giovedì 8 novembre 2018

PANINI FARCITI ALLA PIZZAIOLA CON ACCIUGHE.





Alzi la mano chi non gradisce la pizza? Nella mia vita solo raramente ho sentito di italiani a cui non piace la pizza e lo ammetto, ai miei occhi sono apparsi come degli alieni. La pizza fa parte della nostra cultura, così come la pasta ed il caffè.

Per cambiare dalla classica pizza, anche se ammettiamolo, la pizza non stanca mai, oggi andremo a preparare dei soffici panini farciti gusto pizza ed arricchiti da dei filetti di acciughe sott' olio. Perfetti da offrire anche per un buffet in piedi, magari presentati in versione mignon.

PANINI FARCITI ALLA PIZZAIOLA CON ACCIUGHE.
Ingredienti per 8 panini:
500 g semola rimacinata di grano duro
15 g lievito di birra secco
300 ml acqua
1 cucchiaino di sale
8 acciughe sott' olio
polpa di pomodoro q.b.
180 g mozzarella
olio extravergine di oliva
Preparazione: in una ciotola mettere la farina, fare un buco al centro e unire l' acqua tiepida dove avrete sciolto il lievito, amalgamando bene, aggiungere il sale e un paio di cucchiai di olio. Andare ad impastare almeno una decina di minuti, deve uscire un panetto liscio ed elastico. Mettere a lievitare coperto in un luogo tiepido. Trascorse un paio di ore, quando il panetto sarà raddoppiato di volume, suddividere in otto palline e metterle su una placca rivestita di carta forno, ben distanziate da loro e lasciare lievitare altri 20 minuti. Andare ora a farcire i nostri panini. Prendere ogni pallina e con un mattarello appianarla a cerchio e mettere al centro un cucchiaio di passata di pomodoro, qualche pezzetto di mozzarella tagliata a dadini e lasciata ben sgocciolare ed un filetto di acciuga. Tirare in alto i lembi della pasta di pizza e pizzicarli con le dita, chiudendoli sulla sommità. Disporli man, mano sulla teglia e spennellarli con un pò di olio e passata di pomodoro. Cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.




I panini vanno mangiati rigorosamente caldi, per gustare la mozzarella bella filante. Io ho utilizzato la carta forno della linea natural, biodegradabile di Rotofresh Rotochef.
Alla prossima ricetta, Sabina.

lunedì 5 novembre 2018

TORTA SOFFICE DI ZUCCA CON GLASSA AL CIOCCOLATO FONDENTE.





Ogni autunno la zucca in casa mia, diventa un vero e proprio tormentone. Mi piace talmente tanto che la utilizzo in ogni modo possibile: nel risotto, nelle lasagne, nelle crocchette, nelle profumate ciambelle zuccherate alla cannella... Questa volta ho realizzato un torta sofficissima e golosissima e così ho ingannato mio figlio che se ne è mangiate due fette!

Andiamo ora a realizzare la torta, potete semplicemente gustarla al naturale spolverizzata con zucchero a velo, oppure ricoprirla di golosa glassa al cioccolato così come ho fatto io.

TORTA SOFFICE DI ZUCCA CON GLASSA AL CIOCCOLATO FONDENTE.
Ingredienti per uno stampo da 18 cm:
150 g semola rimacinata di grano duro
2 uova
130 g polpa di zucca
50 ml olio di semi di girasole
40 ml latte
120 g zucchero
mezza bustina di lievito per dolci
1 arancia la scorza grattugiata
50 g mandorle tritate fini
sale q.b.
Per la glassa:
100 g cioccolato fondente
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di latte
Preparazione: suddividere gli albumi dai tuorli in due ciotole. Aggiungere agli albumi un pizzico di sale e due cucchiai di zucchero e montare a neve ben ferma. Montare i tuorli con lo zucchero rimanente e la scorza dell' arancia grattugiata fine. Nel mixer mettere la zucca a dadini, l' olio e il latte, frullare fino a ridurre ad una purea vellutata. Unire la purea di zucca al composto con i tuorli, mescolare delicatamente e unire gli albumi, amalgamando dal basso verso l' alto. Mescolare la semola con il lievito setacciato e le mandorle tritate fini e unirle al precedente composto, mescolando sempre con delicatezza. Ungere una teglia da forno e unire il composto, livellando bene la superficie. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti, fare la prova stecchino prima di sfornare. Lasciare raffreddare bene e andare a preparare la glassa al cioccolato. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato tritato e unire quindi lo zucchero e il latte, mescolando bene, deve uscire una glassa bella fluida. Spegnere, lasciare raffreddare leggermente e andare a ricoprire la superficie della torta, livellando bene la glassa e facendola ricadere anche sui bordi, livellandola con una spatola. Fare raffreddare in frigorifero.

Sabina.

domenica 4 novembre 2018

ERIIS FOR HAIR PER CAPELLI PIU' FORTI, LARUS PHARMA.





Per chi in autunno si trova ad affrontare il problema, assolutamente fisiologico ricordiamolo, della caduta dei capelli, consiglio Eriis for Hair di Larus Pharma, un programma che ci aiuta a mantenere sotto controllo la caduta dei capelli, rendendoli più forti e sani.
Ricordiamoci che la caduta dei capelli nella donna, è solitamente diffusa e non localizzata, può essere appunto causata dal cambio stagionale, ma in alcuni casi anche da carenze nutrizionali, dall' invecchiamento o da scarsa circolazione a carico dei vasi sanguigni del cuoio capelluto.

Questo trattamento dal gradevole packaging color fucsia, è dedicato al benessere dei capelli di noi donne, ma esiste uno specifico trattamento anche per i capelli degli uomini. Grazie alla disponibilità dell' azienda, ho il piacere di provare il trattamento anticaduta con le seguenti referenze: trattamento anticaduta, shampoo riparatore & energizzante e balsamo ristrutturante. Vediamoli nel dettaglio.





TRATTAMENTO ANTICADUTA, una formula speciale pensata per contrastare la caduta dei capelli, Contiene: IRIDIXINA® una miscela di oligosaccaridi solforati a basso peso molecolare di origine vegetale. Regolarizza il ciclo di vita del capello: prolunga la durata della fase Anagen (crescita) e riduce la durata della fase Telogen (caduta). Migliora la salute del cuoio capelluto.
KAPILARINE® un complesso vegetale costituito da estratti di 4 piante, Kigelia Africana, Gingko Biloba, Salvia Sclarea (erba moscatella) e  Cinnamomum Zeyalanicum (cannella), che agiscono in sinergia con azione riequilibrante sul cuoio capelluto;  energizzante e idratante sul capello.
Si applica una fiala al giorno a giorni alterni, indicato per capelli fragili e tendenti alla caduta, non contiene parabeni, allergeni ed è indicato per tutti i tipi di capelli.
Se ne consiglia l' utilizzo in primavera ed in autunno, con una confezione si ha un trattamento di un mese, ma per avere risultati tangibili ci vuole un ciclo iniziale di tre mesi di trattamento.





SHAMPOO RIPARATORE & ENERGIZZANTE, una formula extra delicata. Contiene: KAPILARINE® un complesso vegetale costituito da estratti di 4 piante, Kigelia Africana, Gingko Biloba, Salvia Sclarea (erba moscatella) e Cinnamomum Zeyalanicum (cannella), che agiscono in sinergia e con azione riequilibrante sul cuoio capelluto; energizzante e idratante sul capello.
PANTENOLO è la vitamina B5, ha elevata capacità di fissare e trattenere l’acqua, nutre e idrata in profondità la fibra capillare.
Formulato in maniera specifica per detergere delicatamente i capelli, rispettando l’equilibrio del cuoio capelluto. Dermatologicamente testato, senza SLES e SLS, senza parabeni e senza allergeni, ripara e nutre la fibra del capello dalla radice alla punta.




BALSAMO RISTRUTTURANTE,  contiene una formula speciale con pantenolo, olio di jojoba e ceramide A2, adatto  ai capelli fragili, sfibrati e danneggiati. Nutre  e ripara la fibra del capello, aiuta a prevenire la formazione delle doppie punte e dona  forza, luminosità e volume ai capelli.

I prodotti della linea Eriis for Hair sono ora disponibili anche su Amazon, nel negozio online di Larus Pharma, per visionare i prodotti cliccare qua.  Sabina.

giovedì 1 novembre 2018

GNOCCHETTI CON CREMA DI FINOCCHI AL PROFUMO DI SALVIA E SPECK CROCCANTE.





I finocchi sono spesso maltrattati in cucina, nel senso che sono spesso snobbati per quel loro sapore che ricorda l' anice e a torto, viste le ricchissime proprietà che possiedono.
Innanzittutto sono economici, in secondo piano sono altamente digestivi, composti dal 90% di acqua e quindi poveri di calorie e perfetti per sgonfiare e drenare dai liquidi in eccesso, combattendo
l' odiosa cellulite.
Ricchi di fibre, fosforo, magnesio, calcio, potassio e vitamine preziose, sono indicati nelle diete ipocaloriche in quanto hanno un alto potere saziante e sono diuretici, oltre ad aiutare a combattere il gonfiore addominale. Ho voluto quindi realizzare una deliziosa e profumata crema di finocchi con cui condire i gnocchetti di patate, dando una bella sferzata di sapore con lo speck croccante. Un piatto davvero interessante e gradito dai miei commensali.

GNOCCHETTI CON CREMA DI FINOCCHI AL PROFUMO DI SALVIA E SPECK CROCCANTE.
Ingredienti per 3 persone:
250 g gnocchetti di patate
2 finocchi
80 g speck a fiammiferi
2 cucchiai di parmigiano reggiano
qualche foglia di salvia
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
Preparazione: lavare e pulire i finocchi, tagliarli a listarelle sottili. In una padella mettere un giro di olio e lo spicchio di aglio schiacciato, lasciare rosolare dolcemente, eliminare l' aglio e unire i finocchi, salando leggermente. Una volta appassiti, allungare con qualche cucchiaio di acqua calda e portare a cottura, ci vorranno meno di dieci minuti. In ogni caso lasciare asciugare bene i finocchi dal loro liquido. Spegnere e lasciare intiepidire. Trasferire i finocchi in un mixer, unire il parmigiano e 3/4 foglie di salvia e azionare le lame a piccoli scatti. Tenere da parte la crema di finocchi. In una padella rosolare a fiamma vivace lo spack senza condimenti, spegnere. Cuocere gli gnocchetti in acqua bollente salata e appena salgono a galla, prelevarli con una schiumarola e trasferirli nella padella con lo speck, amalgamando e unendo la crema di finocchi, diluendo se occorre con qualche cucchiaio di acqua di cottura dei gnocchetti. Impiattare e dare una macinata di pepe, decorare con qualche fogliolina di salvia.




Buon appetito, alla prossima ricetta. Sabina.

domenica 21 ottobre 2018

MILANO GOLOSA 2018





Anche questo anno ho partecipato a Milano Golosa, la manifestazione ideata dal Gastronauta© Davide Paolini, in qualità di addetta stampa, evento svoltosi a Palazzo del Ghiaccio e che vede riuniti centinaia di artigiani del gusto del territorio italiano, che vogliono portare all' attenzione dei consumatori, i loro prodotti enogastronomici di qualità.

Ad accompagnarli un percorso di degustazioni, dibattiti e approfondimenti per parlare di osterie, di innovazione e sostenibilità. Gli artigiani hanno offerto un tour enogastronomico che ha coperto tutta la penisola, all' attenzione le piccole e medie aziende, selezionate personalmente dal Gastronauta©, quelle realtà che si contraddistinguono per la passione e per la ricerca costante delle materie prime di qualità. Prodotti della tradizione che spesso sono stati rivisitati in chiave moderna.

Troviamo quindi il Carmasciano, il formaggio vulcanico prodotto nell' Alta Irpinia dall' azienda Carmasciando, un pecorino caratterizzato da sentori di zolfo; il caseificio Il Casolare che produce la Fabula, un formaggio a crosta fiorita edibile; il caseificio Mori Formaggi che ha recuperato le vecchie tecniche di stagionatura e affinamento dei formaggi, dai pastori e dai contadini per conservarli, invecchiarli ed insaporirli. Tra questi formaggi troviamo il Fior d' Arancio, un erborinato il cui nome deriva dal vino passito utilizzato per l' affinamento delle forme. E poi ancora, la Ventricina nello stomaco dell' azienda Fracassa, realizzata con lardo e carni di suino locali, sale dolce di Cervia ed erbe aromatiche; la salsiccia di Cancellera dell' azienda agricola biologica Agrimar, un prodotto norcino locale ottenuto dalle parti più magre del maiale ed impastato con sale, polvere di peperone, finocchietto selvatico, insaccato nel naturale budello dell' animale; la Melanzana rossa di Rotonda e il Fagiolo bianco poverello, coltivate nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. E tanto altro ancora.







Car
Anche per questa edizione, Milano Golosa ha ospitato PaniniAmo, una intera area dedicata al panino grazie alla collaborazione con la Fondazione Accademia del Panino Italiano. Otto i locali presenti con i loro panini certificati: il panino Cisalpino di Davide Longoni; il Belpaese di Raimo Chiacchiera di HamHolyBurger; Panino Italia di Gianluigi Mandico di Panem; Oro di Sardegna di Stefano Pibi di Pbread Natural Bakery di Cagliari; Panino Giusto con tre ricette proposte ( Tra i Due, Milano 2015 creati da Claudio Sadler e Siciliano la proposta vegetariana ); Panino alla Tartare di Tonno di Lucio Mele di Pescaria; Porchetta Regina di Raffaele Venditti. E poi c' è lui, Gran Michetta Gran Biscotto, il panino che celebra l' unione con il prosciutto cotto più blasonato d' Italia e la classica michetta milanese.





Le osterie d' Italia, selezionate dal Gastronauta© hanno offerto otto show cooking raccontando e cucinando i piatti del territorio di provenienza. La cucina emiliana e romagnola è stata rappresentata dall' Osteria delle Vigne e dalla Locanda La Campanara; la Trattoria A'rimissa ha portato in tavola i sapori del Parco del Pollino con la melanzana rossa ed i fagioli poverelli bianchi di Rotonda; la tradizione vicentina Gambellara è stata rappresentata dall' Antica Osteria del Castello; la Trattoria Mirta di Milano che per scelta tiene chiuso il sabato e la domenica per passarlo in famiglia; l' Osteria della Villetta con le verdure che provengono dall' orto delle colline della Franciacorta e per finire, la cucina cremonese della tradizione dell' Osteria De L' Umbreleer con i suoi tortelli di zucca, show cooking a cui ho partecipato con piacere perchè mi riporta a mia nonna, mantovana, che fino ad 85 anni ha tirato la sfoglia per preparare i suoi tortelli di zucca.





E per finire gli artigiani del gusto, con cui è sempre un piacere fermarsi a scambiare due parole, sentirli raccontarsi, toccare con mano la passione che li porta a realizzare prodotti artigianali dal gusto eccelso. Tra le novità ho avuto modo di degustare Chocolate in a Bottle, il perfetto connubio tra il cioccolato belga e il vino francese, prendendo il meglio da entrambi e sviluppando un prodotto unico e gradevole al palato. A primo acchito il naso percepisce tutto il sentore del cioccolato, dopo il primo sorso si avverte sul palato la freschezza ed il frizzante dato dal vino spumante proveniente dal sud della Francia e ricavato da uva Chardonnay, una volta deglutito si torna ad assaporare l' aroma di cioccolato dato dagli estratti naturali di cacao e nocciola. E' ottimo accompagnato a dessert di cioccolato e frutta.




E che dire della Pasticceria Tosi? Sono artisti pasticceri dal 1962, con sede a Salsomaggiore Terme, con idee innovative già a partire da inizio attività, con dolci realizzati a lievitazione naturale e ingredienti di primissima qualità. Un' azienda salda, con valori e principi tramandati di generazione in generazione, la cui produzione è ricca, variegata, in continua evoluzione ma sempre accomunata dalla passione per quello che si è creato negli anni.
I prodotti sono realizzati tutti con il lievito madre rinfrescato quotidianamente da oltre 50 anni ed ogni giorno il laboratorio sforna dolci tradizionali ma allo stesso tempo innovativi, che hanno tutto il gusto delle cose genuine e senza sofisticazioni. Tra i loro prodotti di punta la Focaccia, simile al classico panettone natalizio, ma che si fa notare per leggerezza, ingredienti e capacità di conservazione, che la rende perfetta in qualsiasi periodo dell' anno. L' impasto è soffice e fragrante grazie al lievito madre, inzuppato leggermente al maraschino e arricchito con nobile frutta candita di albicocca, ananas e scorze d’arancio. Le farine usate sono selezionate con cura e i canditi rigorosamente tagliati a mano per preservarne al meglio qualità ed aromi. Da loro potete trovare anche amarettini, baci di dama, brutti e buoni anche nella versione al cioccolato, cantuccini, colomba, dolce al mail, nocino gran riserva, plumcake, savoiardi, torta san martino, torta sbrisolona, torta spongata, oltre alla possibilità di fare realizzare qualunque tipologia di torta, da quella nuziale a quella di compleanno. La Pasticceria Tosi si trova a Salsomaggiore Terme, Lungoparco Mazzini 5, ed è aperta tutti i giorni ad eccezione del lunedi.




E poi ci sono i vini biologici dell' azienda Valori, situata in una delle migliori zone di produzione della DOC Montepulciano d' Abruzzo della provincia di Teramo, i loro vini sono fruttati, ben strutturati, eleganti e riconoscibili.
Passeggiando tra gli stand di Milano Golosa, sono stata subito catturata dal packaging elegante e stiloso delle bottiglie, l' etichetta con l' ombrello colorato ( un colore diverso per ogni tipologia di vino ) credo sia geniale! Luigi Valori dimostra grande attaccamento e passione verso la sua terra, verso quello che di buono ha da offrire, lavorare nei vigneti è stato per lui uno dei motivi più grandi di crescita umana ed è stato in grado di generare uve di grande qualità ed equilibrio, che di conseguenza danno vita a vini straordinari. Oltre ai vitigni autoctoni abruzzesi, dopo un suo viaggio in Francia ha affiancato la produzione del Merlot. Produce sei vini di grande prestigio: Trebbiano
d' Abruzzo DOC BIO, Abruzzo Pecorino DOC BIO, Cerasuolo d' Abruzzo DOC BIO, Montepulciano d' Abruzzo DOC BIO, Vigna Sant' Angelo Montepulciano d' Abruzzo DOCG Colline Teramane e Inkiostro Merlot IGT Colli Aprutini.




Grande risalto a Milano Golosa, anche per l' olio extravergine di oliva, ma quello buono e non commerciale che si trova sugli scaffali del supermercato e che di italiano ha ben poco! Menzione speciale a Infinito Prodotto Italiano e Beliciotto DOP Valle del Belice del Gruppo Vaccara s.r.l., azienda situata nel piccolo paese di Santa Ninfa in provincia di Trapani, in una posizione privilegiata con morbide colline, rilievi e vallate traversate da corsi d' acqua.
L' azienda vuole promuovere un prodotto nobile e naturale che fa parte della dieta mediterranea ed è Patrimonio Culturale immateriale dell' Umanità e dell' Unesco. Per approfondimenti sull' olio
extravergine di oliva, vi invito a cliccare qua sul loro sito.





Come sempre Milano Golosa si è dimostrata un' efficace vetrina sulle nostre eccellenze enogastronomiche. Sabina.

sabato 20 ottobre 2018

FAGOTTINI DI PETTO DI POLLO FARCITI CON VERZA, SOTTILETTA, RIVESTITI DI PANCETTA E COTTI AL FORNO.





Questo piatto a casa mia è sempre molto apprezzato, si cuoce al forno e può essere personalizzato in base ai vostri gusti. Noi amiamo la verza e l' abbiamo scelta per la farcitura interna, ma volendo potete variare con spinaci od erbette.
Scegliete delle belle fette sottili di petto di pollo, per facilitare la cottura e delle fette di pancetta arrotolata. Il piatto risulta appetibilissimo grazie al sughetto che si forma in cottura e la carne rimane morbida e per nulla stopposa, provate e fatemi sapere. Come al solito mi sono affidata alla carta forno della linea natural, biodegradabile, di Rotofresh Rotochef.

FAGOTTINI DI PETTO DI POLLO FARCITI CON VERZA, SOTTILETTA, RIVESTITI DI PANCETTA E COTTI AL FORNO.
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di petto di pollo sottili
4 foglie di verza
2 sottilette
8 fette di pancetta arrotolata
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: lavare le foglie di verza e privarle della costa dura centrale. Lessarle un paio di minuti in acqua bollente, scolarle bene e metterle ad asciugare su carta da cucina. Tagliarle a listarelle. Salare e pepare ogni fettina di carne da un lato, mettere le listarelle della verza e mezza sottiletta, chiudere la fettina a metà. Rivestire il fagottino, sotto e sopra con le fette di pancetta ( per un risultato più croccante potete mettere doppia fetta di pancetta ) e sigillare con spago da cucina. Rivestire una teglia con la carta forno, ungerla di olio e adagiare i fagottini. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, a metà cottura, irrorare con il sughetto che si sarà creato. Sfornare, lasciare riposare qualche minuto e servire.

Buon appetito, Sabina.

mercoledì 10 ottobre 2018

SHAMOUSSE LATTE DI COCCO E CARAMELLO, QUANTIC LICIUM.





Ho sentito parlare per la prima volta di Quantic Licium da Valentina di Parafarmacia Bioprofumeria PianoBio di Somma Lombardo, dove mi servo per i miei acquisti ecobio consapevoli. Mi ha parlato subito benissimo di queste due giovani imprenditrici toscane, Martina e Francesca, che dopo anni di lavoro in bioprofumeria, hanno deciso di coronare un sogno e lanciarsi nella realizzazione di una loro linea di prodotti.

Trovo che bisogna sempre premiare la passione e lo spirito che spinge le persone a reinventarsi. I prodotti Quantic Licium colpiscono non solo per le loro formulazioni, ma anche per le loro confezioni dalla grafica accattivante. Detto tra noi, lo so che bisogna guardare alla sostanza, ma ammetto di essere sempre molto attratta dal packaging, quindi un prodotto valido, con un packaging gradevole, per me è sempre vincente. Chi lo dice che i prodotti ecobio, devono per forza avere confezioni neutre per richiamare alla naturalità del prodotto?

Come leggiamo dal sito: tutti i prodotti Quantic Licium hanno la certificazione AIAB che garantisce al consumatore una filiera che rispetta un disciplinare specifico e una serie di buone pratiche, prime fra tutti l’utilizzo di prodotti provenienti da agricoltura biologica certificata e l’assenza di materiali non sostenibili dal punto di vista ecologico, sia nel prodotto che nell’imballaggio. L’intera linea è inoltre dermatologicamente testata, e nichel tested.

Io sono stata attratta dalla nuova linea capelli con Acido Ialuronico, presentata al Sana 2018 e nello specifico dallo Shamousse Latte di Cocco e Caramello, dall' azione nutriente e riparatrice. E' uno shampoo in mousse che non necessita di diluizione, formulato con tensioattivi vegetali, Acqua di Cocco e Latte di Cocco che idratano e nutrono il capello, con estratti bio di Avena e Miglio che fortificano il capello, proteggendolo e nutrendolo durante il lavaggio e con Caramello a Acido Ialuronico che idratano il fusto. E' un prodotto quindi particolarmente indicato per contrastare la secchezza dei capelli, l' effetto crespo e che va a migliorare l' aspetto dei capelli danneggiati.

La mia esperienza personale: premetto che non ho mai provato uno shampoo in mousse, la mia paura principale era che non avesse un buon potere lavante.Stop.
Il flacone con dispenser contiene 150 ml di prodotto, per un pao di 6 mesi, il suo prezzo è di € 15,50 che può apparire eccessivo, ma vi assicuro che ne basta una quantità davvero ridotta e quindi il prodotto tende a durare nelle settimane, al pari di un normale shampoo, anzi, forse anche qualcosa in più.
La profumazione è qualcosa di favoloso, dolce ma non stucchevole, persiste delicatamente sui capelli asciutti e sulle mani.
Come si utilizza lo shamousse? Semplicemente applicandolo sui capelli bagnati, si agita bene il flacone e si preleva una piccola noce di mousse, con cui si va a massaggiare delicatamente la cute e le lunghezze dei capelli. Lo shamousse praticamente non fa schiuma, non storcete il naso, superate l' idea che un prodotto che faccia schiuma lavi meglio i capelli, non è assolutamente vero, un prodotto che fa schiuma sarà maggiormente piacevole al tatto, ma è semplicemente pieno di solfati che aggrediscono il capello rendendolo sempre più secco.
Il potere lavante dello shamousse, nonostante fossi scettica, mi ha sorpresa. I capelli tengono benissimo nei giorni seguenti, i ricci sono morbidi e lucenti. Per me è un prodotto davvero innovativo!

INGREDIENTS:
Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Glycerin, Coco-Glucoside, Cocos Nucifera Water, Sodium Myristoyl Glutamate, Cocos Nucifera Fruit Juice, Sodium Hyaluronate, Avena Sativa Bran Extract*, Panicum Miliaceum Seed Extract*, Caramel, Parfum, Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, Sorbitan Caprylate, Sodium Chloride, Sodium Benzoate, Lactic Acid, Benzoic Acid, Potassium Sorbate.
*da Agricoltura Biologica / Organically produced ingredient

Lo Shamousse è disponibile anche nella versione Noci di Macadamia e Albicocca ( delicato e protettivo ) e Fiori di Ibisco e Jojoba ( riequilibrante e purificante ).
E voi avete mai provato uno shampoo in mousse?
Sabina.

sabato 6 ottobre 2018

EYELINER ON FLEEK FELT TIP, PUROBIO COSMETICS.





Oggi parliamo di uno dei miei più grandi amori in campo make-up: l' eyeliner.
Passione che è scattata esattamente all' età di circa 17/18 anni e tenendo conto che ora ne ho 45, potete facilmente immaginare quanto io sia pratica nell' applicazione e quanti eyeliner abbia provato nel corso degli anni.

Una volta gli eyeliner si dividevano in quelli buoni ( leggi costosi ) e in quelli non buoni, non si ricercava il prodotto biologico, mentre oggi dobbiamo fare i conti con eyeliner classici, eyeliner colorati, waterproof, eyeliner biologici e vegani.Premetto che sono molto esigente e devo sottolineare che non ho mai trovato, ad oggi, un eyeliner total green che mi abbia fatta impazzire.

L' eyeliner di PuroBio Cosmetics ha una formulazione ricca con idrolato di salvia bio, olio di argan, silica e glicerina che rendono il finish semi-matte. Il prodotto è Nickel tested, vegan Ok ed è certificato biologico da ccpb.

La prima impressione è stata negativa: l' ho agitato ma il nero risultava sbiadito ed acquoso, non si riusciva a tracciare una linea definita e non per mia incapacità visto che ho una lunga esperienza e metto l' eyeliner in poche mosse. Di conseguenza la linea non era delineata e tendeva a disperdersi nella piega della palpebra. Leggendo qua e là sul web, ho realizzato che andava agitato molto, molto bene e a lungo, così mi ci sono messa ed effettivamente il color nero è saltato fuori.

Ho scelto, sbagliando, il pennino Felt Tip in feltro che per i miei gusti risulta poco pratico per chi vuole fare linee più sottili, lo trovo adatto a chi è davvero inesperto nell' applicazione o alle prime armi, certamente avrei dovuto scegliere il pennellino Brush Tip preciso e sottile, modulabile, da sempre il mio preferito.




Come potete vedere dallo swatch risulta un nero intenso, loro lo definiscono dal finish semi matte, ma per me ha un finish glossy, richiede due passate perchè la consistenza liquida non garantisce una coprenza piena, quindi devo aspettare qualche attimo tra una riga e l' altra. Con l' applicatore Felt Tip il tratto risulta lievemente irregolare, ma proprio non mi piace l' idea di un eyeliner che impieghi del tempo considerevole ad asciugarsi. Tiene abbastanza bene, anche se ora di sera la linea risulta leggermente sbiadita e un pò stampata nella piega dell' occhio, certamente a causa della mia palpebra oleosa, ma non è assolutamente resistente all' acqua, quindi se avete il problema come me di occhi che lacrimano ogni tanto senza motivo, vi ritroverete con le famose codine colate. Non è malaccio, non irrita gli occhi, svolge il suo lavoro, ma è una formulazione per me certamente migliorabile.
Sabina.

martedì 2 ottobre 2018

TORTA CON FICHI NERI E NOCCIOLE.





Oggi prepariamo insieme una soffice torta dal sapore tutto autunnale. I fichi sono erroneamente considerati dei frutti molto calorici, quando invece il loro apporto calorico non supera di tanto quello di altra frutta fresca. Tutt' altro discorso per i fichi secchi, quelli sì che sono davvero ricchi di calorie!

I fichi sono ricchi di fibre, di vitamine, di calcio e di minerali, oltre a fornire preziosa energia al pari di una tazzina di caffè o di un dolcetto. Per questa torta ho scelto la dolcezza dei fichi neri, abbinata alle nocciole, un mix davvero gustoso, tutto da provare. Seguitemi nella ricetta, davvero semplice.

TORTA CON FICHI NERI E NOCCIOLE.
Ingredienti per una tortiera 24 cm diametro:
250 g farina 00
50 g frumina
5 fichi neri
100 g zucchero
60 g granella di nocciole
3 uova
150 ml latte parzialmente scremato
60 ml olio di semi di girasole
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
zucchero a velo q.b.
Preparazione: montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero. Unire il latte e l' olio. Aggiungere la farina setacciata con la frumina, il lievito e la vanillina, continuando a mescolare. Unire la granella di nocciole. Tagliare quattro fichi a pezzetti, io ho lasciato la buccia, ma se non la gradite potete spellare i fichi, unire i pezzetti di fichi al composto. Amalgamare bene. Versare il composto in uno stampo rivestito con carta forno, livellare la superficie, tagliare il fico rimasto a fettine e metterle sulla supeficie della torta. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, fare la prova stecchino prima di sfornare. Se la superficie dovesse tendere a scurire troppo, coprire con un foglio di alluminio. Sfornare, lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo, se gradito.

Io ho utilizzato la carta forno della linea natural Rotofresh Rotochef. Buon appetito, Sabina.

lunedì 1 ottobre 2018

FRESHLY COSMETIC, HAIRCARE RESTORE DETOX PLAN





Eccomi a parlarvi della mia esperienza con i prodotti firmati Freshly Cosmetics, brand spagnolo certificato BioInspecta e BioVidaSana, che attualmente sta cercando di imporsi nel mercato italiano e  i cui prodotti sono formulati con ingredienti naturali di alta qualità, non testati sugli animali e privi di sostanze dannose e tossiche come siliconi, petrolati, solfiti, parabeni, coloranti e profumi sintetici.

Sono quindi prodotti adatti anche a chi adotta uno stile di vita vegano e sono rispettosi dell' ambiente, in quanto contenuti in confezioni di alluminio riciclabile.
Freshly Cosmetics propone percorsi detox per disintossicare la pelle ed i capelli da qualsiasi fonte di stress, anche ambientale con l'inquinamento e i raggi nocivi del sole, e aiuta a liberarsi dalle tossine che entrano nel nostro organismo attraverso l' alimentazione, i cosmetici o gli shampoo con solfati per esempio.

Tutti i loro prodotti di skincare e cura capillare contengono quindi ingredienti disintossicanti, antiossidanti e protettivi, in grado di aiutare la pelle a difendersi dagli agenti esterni ed eliminare le sostanze tossiche accumulate.

Nello specifico ho deciso di intraprendere il percorso detox per i miei capelli, ho così messo alla prova lo speciale cofanetto Haircare Restore Detox Plan, davvero delizioso nella sua composizione accurata, con bigliettino scritto a mano, brochure con le indicazioni di utilizzo ( in inglese ), stickers con cui personalizzare le confezioni.
Al suo interno troviamo: lo Shampoo Rinfrescante Detox, il Balsamo Riparatore Anti-Frizz e la Nourish Restore Hair Mask, realizzati con un insieme di potenti tecnologie naturali che vanno a riparare la fibra del capello e allo stesso tempo disintossicarlo da siliconi e solfati che alla lunga andare seccano il capello e lo rendono crespo. I capelli vengono quindi nutriti e riparati, migliora la salute del follicolo e si combatte l' effetto crespo, potenziando la brillantezza e riparando i danni causati dai radicali liberi. Lo speciale kit detox è adatto a qualsiasi tipologia di capello, vediamo ora i prodotti nel dettaglio.




SHAMPOO RINFRESCANTE DETOX AL POMPELMO, è uno shampoo senza siliconi e senza solfati che migliora la salute del capello. E' uno shampoo naturale che detossifica il capello dai siliconi, sostituisce all’aggressività dei solfati un lavaggio delicato e cremoso e rispetta la barriera cutanea con ingredienti delicati derivati del cocco. Inoltre, include una concentrazione eccezionale di aloe vera e mentolo naturale che aiuta a ridurre le irritazioni e a migliorare la salute del cuoio capelluto.

La mia esperienza: il prodotto è contenuto in un flacone di alluminio, con dispenser erogatore e con beccuccio blocca erogazione, che in caso di viaggio risulta comodissimo in quanto non esiste il rischio che il prodotto fuoriesca accidentalmente. Contiene 250 ml di prodotto, per un pao di 6 mesi. La profumazione di pompelmo è favolosa, persiste delicata sui capelli, così come il senso di freschezza che si avverte all' utilizzo. Il lavaggio è delicato, la schiuma appena impercettibile tanto che si ha quasi la sensazione di non lavare efficacemente i capelli, ma il risultato è davvero soddisfacente e non appesantisce il capello. Inci consultabile qua.






BALSAMO RIPARATORE ANTI-FRIZZ DETOX CON OLIO DI COCCO, un balsamo naturale senza siliconi che rende i capelli più facili da pettinare e migliora la salute della fibra capillare. Include l’innovativa tecnologia naturale dell’incapsulamento della rosa polare, che agisce nella fibra capillare regolando e bloccando l’umidità per evitare l’effetto crespo. Questo balsamo naturale ha un effetto riparatore e nutritivo attraverso l’azione degli oli vegetali di cocco organico e del burro di karité.

La mia esperienza: il prodotto è contenuto in un flacone in alluminio con dispenser erogatore e beccuccio blocca erogazione, contiene 250 ml di prodotto per un pao di 6 mesi. E' un buon balsamo, ne basta una piccola quantità per districare i capelli alla perfezione, la profumazione è particolare ma in combinazione con lo shampoo risulta un mix davvero gradevole. Inci consultabile qua.




NOURISH RESTORE HAIR MASK, una maschera per capelli altamente nutriente e riparatrice, che contiene un mix di 7 oli vegetali non grassi come l' olio biologico di argan, l' olio di macadamia, 
l' olio extravergine di chia, l' olio di rosa mosqueta, di karitè, di mandorle e di avocado. Contiene inoltri potenti attivi naturali come i biopeptidi della soia, il ginseng ed un concentrato di carciofo che preserva la densità dei capelli, sigilla le cuticole e protegge dagli agenti esterni. 

La mia esperienza: la maschera è contenuta in un tubetto di alluminio, contiene 150 ml di prodotto per un pao di 6 mesi. Ha un profumo esotico favoloso, un mix di note agrumate ed esotiche come papaya, arancia, bergamotto e limone. E' altamente ricca e nutriente, ne basta davvero poca, io la utilizzo al posto del balsamo una volta a settimana, la applico sulle punte e sulle lunghezza, la lascio in posa circa 15 minuti e poi vado a risciacquare abbondantemente. Svolge un buon lavoro districante e lascia i capelli morbidi, inoltre contrasta l' effetto crespo e i miei ricci non risultano appesantiti. Inci consultabile qua.

Tirando le somme credo che i prodotti Freshly Cosmetics siano degni di nota, mi piacerebbe provare ora anche il pacchetto detox per il benessere della pelle. Sabina.