mercoledì 18 ottobre 2017

GNOCCHI DI PISELLI CONDITI CON PATATE E BASILICO





Questi gnocchi hanno dato tanta soddisfazione. Saziano al punto che possono considerarsi un vero e proprio piatto unico. Ho utilizzato i piselli decorticati biologici dell' azienda Bettini Bio, che non necessitano di ammollo prima della cottura e sono altamente digeribili in quanto la buccia è stata tolta tramite il processo meccanico di decorticazione. Sono ricchi di acqua, fibre, carboidrati, proteine, vitamine e sali minerali, forniscono energia all'organismo e danno un senso di sazietà.
La presenza di vitamina C contribuisce a rafforzare le difese dell'organismo mentre il potassio e il magnesio favoriscono la diuresi. Regolarizzano il transito intestinale, contengono acido folico e vitamina B6 importanti per mantenere in salute cuore e vasi sanguigni.Vanno solo risciacquati bene in acqua fredda, prima dell' uso.

GNOCCHI DI PISELLI CONDITI CON PATATE E BASILICO
Ingredienti per 3 porzioni:
250 g piselli decorticati bio Bettini Bio
150 g farina
1 uovo
2 patate medie
1 mazzetto di basilico
olio extravergine di oliva
sale q.b.
formaggio tipo Montasio a piacere
Preparazione: mettere a lessare i piselli decorticati seguendo le indicazioni sulla confezione. Scolarli e schiacciarli con il passaverdura. Unire ora l' uovo e la farina, impastando fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Andare ora a formare gli gnocchi, prelevando dei piccoli pezzi dal panetto e formando dei cordoncini lunghi, che andremo a tagliare a pezzetti di circa 2 cm. Passarli sui rebbi di una forchetta o di una grattugia e metterli su di un vassoio infarinato. Nel frattempo mettere a lessare le patate. Scolarle, togliere la buccia e tagliarle a dadini. Mettere a cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata e prelevarli non appena vengono a galla. In una padella mettere un giro di olio, unire le patate e lasciare insaporire qualche minuto salando. Aggiungere gli gnocchi, il basilico spezzettato e fare legare i sapori qualche minuto. Impiattare e dare una spolverata di Montasio grattugiato con una grattugia a fori grossi.




Buon appetito, alla prossima ricetta. Sabina.

martedì 17 ottobre 2017

LA MIA ESPERIENZA A MILANO GOLOSA 2017





Questa sesta edizione di Milano Golosa si è rivelata davvero interessante. L' ideatore e curatore Davide Paolini, ha voluto una manifestazione gastronomica il cui tema principale fosse la cucina concreta, andando ad omaggiare due grandi amori tutti italiani: le trattorie e il panino.

Un ritorno alle origini, con una cucina sobria e popolare, ma sempre incentrata sulla ricerca accurata della materia prima e degli ingredienti di qualità. Una cucina buona, sana, ma sempre con un occhio attento all' estetica finale del piatto.

Milano Golosa ha quindi ospitato il mercato degli artigiani del gusto con circa 200 espositori pronti a presentare i loro prodotti del territorio, attraverso degustazioni e racconti. Il tour gastronomico si è rivelato infatti ricco e variegato, con tante specialità regionali selezionate dal Gastronauta, alias Davide Paolini.Prodotti della tradizione più classica, affiancati a vere e proprie novità, come il ragù di chiocciole, la crema di latte delle malghe trentine, il ciaiuscolo una crema di salame da spalmare sul pane, perle di zafferano e ancora salumi, formaggi, filetti di tonno, birra, confetture, cioccolato, lievitati, panettoni siciliani e tanto altro.






Oltre all' area mercato con gli artigiani del gusto, Milano Golosa ha saputo offrire spunti interessanti per avvicinarci e godere delle nostre migliori tradizioni gastronomiche: una ricca area show cooking San Benedetto in collaborazione con l' associazione premiate trattorie italiane, che hanno presentato i piatti della tradizione raccontati dagli osti stessi delle trattorie. E poi ancora, l' area gelato live Ifi con il suo gelato popapp e le golose dimostrazioni no stop con gelati e sorbetti autunnali; la sala dei sapori dove esperti del settore hanno svelato i segreti delle materie prime e come utilizzarle al meglio in cucina per esaltarle; la sala winemi dove si è potuto approffondire e degustare in compagnia di esperti i migliori vini delle aziende vinicole.
Moleskine Café ha animato la sala coffee, dove grazie a speciali workshop e degustazioni si è potuto approffondire l' argomento, scoprendo le ultime tendenze mondiali sul caffè e assaggiando caffè speciali e appositamente selezionati dal team Moleskine Café.
Di seguito gli scatti più significativi.








Nell' area PaniniAMO, il panino è stato il protagonista indiscusso. Grazie alla partecipazione della Fondazione Birra Moretti, si è potuto scegliere tra le specialità delle migliori paninoteche d' Italia: Amouse Bouche, Panino Giusto e Panini Durini di Milano, Alvolo di Pavia, Da Gigione Napoli, Giusto Gusto Piacenza, Peschef Bari, L' Antica Credenza di Matera e Venditti Porchetta di Luco dei Marsi ( Aq ). Per il nostro pranzo, ho scelto il panino 5 cereali di Venditti Porchetta in versione Original, dove è la porchetta Campione d' Italia a fare da padrona. Una porchetta spettacolare, grazie alla speziatura più leggera che regala al palato un gusto delicato. Il panino con porchetta era disponibile anche nella versione Boscaiola con porchetta, mousse di castagna e porcini e nella versione San Martino con porchetta, vellutata di zucca, radici di genziana e carota.





Una menzione speciale agli artigiani del gusto Rustichella d' Abruzzo, la pasta artigianale preferita da tutti gli chef del mondo! Passione, qualità e genuinità si riassumono nei loro prodotti, realizzati con le migliori semole di grani duri, con un tenore di glutine maggiore, impastate con acqua pura di montagna per conferire un sapore e una tenacità unici alla pasta. Le preziose trafile in bronzo rendono la pasta ruvida al punto giusto per catturare ogni tipo di condimento. Il processo di essiccazione si compie lentamente e a bassa temperatura. In fiera sono stata catturata dai loro paccherini con i colori ed i sapori della frutta: una pasta speciale pensata per la realizzazione di piatti gourmet, composta solo da ingredienti naturali, aromatizzata e che non contiene coloranti e conservanti. Cinque le varianti: al kiwi, all' ananas, al melograno, ai frutti di bosco e alla pesca e albicocca. Una pasta speciale per chi ama sperimentare in cucina. Ma il catalogo è ricco di prodotti interessanti che spero di poter provare presto.






E da questa edizione di Milano Golosa è tutto. Alla prossima. Sabina.

lunedì 16 ottobre 2017

CIAMBELLE DI ZUCCA AL PROFUMO DI CANNELLA





Questa ricetta arriva da un vecchio giornale, dovete sapere che la mia cucina è zeppa di riviste e libri che conservo religiosamente e che sfoglio in cerca di ispirazione. La ricetta è replicata fedelmente, le ciambelle zuccherate sono sempre golose, ma provate questa versione con la zucca e la cannella e non ve ne pentirete... si rivelano poi perfette per il buffet di Halloween, magari fate delle mini ciambelline invece che il formato classico.

CIAMBELLE DI ZUCCA AL PROFUMO DI CANNELLA
Ingredienti per oltre 20 ciambelle:
350 g farina
150 g zucca cotta al forno ( importante, non lessatela )
50 g zucchero + quello per decorare le ciambelle una volta fritte
1 uovo
40 g burro
2 cucchiaini di cannella in polvere
65 ml latte
12 g lievito di birra
1 limone bio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
olio per friggere
Preparazione: sciogliere il lievito nel latte a temperatura ambiente. Nel mixer mettere la polpa di zucca con il burro ammorbidito e lo zucchero, frullare. Mettere in una terrina la farina, fare un buco al centro e unire l' uovo, il latte con il lievito sciolto, la scorza grattugiata del limone, la cannella e infine il composto di zucca, burro e zucchero. Lavorare l' impasto fino ad ottenere un panetto elastico e metterlo a lievitare un paio di ore in una ciotola unta con l' olio extravergine di oliva. Trascorso il tempo necessario alla lievitazione, stendere l' impasto con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo centimetro e con il coppapasta ricavare tante ciambelle e con un coppapasta più piccolo fare un buco al centro di ogni ciambella. Lasciare riposare le ciambelle qualche minuto, scaldare abbondante olio ( non deve essere bollente ) e friggere le ciambelle, poche alla volta. Una volta dorate, scolarle su carta assorbente e spolverizzarle con lo zucchero.




Andranno a ruba e non vi dico il profumo di cannella in cucina...
Sabina.

venerdì 13 ottobre 2017

KARAJA MAKE UP





Questo articolo è dedicato ad un brand italiano di make up, visto anche al Cosmoprof e che vanta massima diffusione nel circuito del make up professionale, internazionale e nazionale. Parliamo di Karaja, cosmetici Made in Italy, prodotti esclusivi di alta qualità, performanti e per donne di tutte le età grazie alla vasta gamma di prodotti in catalogo.

Cosmetici dal packaging elegante e raffinato, tecnologicamente avanzati e con ingredienti selezionatissimi. Questo vuole essere solo un articolo informativo e di presentazione dei numerosi prodotti ricevuti, perchè di Karaja torneremo a parlare prossimamente con i make up realizzati, nello specifico andremo a vedere me in versione naturale senza trucco e con il make up realizzato utilizzando questi prodotti davvero meravigliosi.

Aprire un pacchetto firmato Karaja è un' emozione unica. Il pacco arriva ottimamente imballato e soprattutto i tempi di consegna sono rapidissimi. Io ho scelto:

.Turboliner n.01, eyeliner nero no transfer.
.Touch of Magic n.01, mascara effetto panoramico e matita contorno occhi cremosa e
 waterproof color blu, con Magic Pochette Blue.
.BB Volume Mascara, dona volume, lunghezza e definizione. Contiene cera di olivo, cera di riso, cera
 carnauba, pantenolo e bamboo.
.Eye&Brow Basic n.02, palette quattro ombretti e matita occhi/sopracciglia.
.Aquacolor n.12, ombretto acquerello dai riflessi scintillanti, da usare asciutto o bagnato.
.Rouge Mat Lipstick n.131, uno splendido rosso cremoso.
.Extra Matt n.03, rossetto straordinariamente opaco, morbido e setoso. Contiene vitamina E.
.CC Color Correction n.04, crema attiva illuminante correttiva, contiene un fitocomplesso di foglie
 d' ulivo e uva ursina che aiuta ad attenuare le macchie e le discromie cutanee.
.Cream Velvet Concealer n.02, fard delicato, una polvere trasparente e setosa per un make up naturale
.Touche Pastel n.05, correttore duo vellutato, attenua i segni della fatica, nasconde imperfezioni,
 borse e occhiaie.






Prossimamente metterò alla prova questi cosmetici che mi sembrano davvero molto, molto interessanti e soprattutto di qualità. Già ho provato i rossetti e posso dire che sono favolosi! A prestissimo con i make up realizzati.
Sabina.

giovedì 12 ottobre 2017

FETTUCCINE DI CAMPOFILONE CON CREMA DI ZUCCA, SPECK E PISTACCHI.





Che io sia una frequetatrice assidua di Lidl Italia è risaputo dai miei follower, per questo sono rimasta felice di scoprire che il prodotto del mese della Degustabox di settembre sono le Fettuccine di Campofilone Italiamo, una specialità tipica del marchigiano, dal sapore genuino.
Una pasta dalla sfoglia finissima, a base di semola di grano duro e uova, trafilata al bronzo, da me interpretata in questa ricetta in versione autunnale.

FETTUCCINE DI CAMPOFILONE CON CREMA DI ZUCCA, SPECK E PISTACCHI
Ingredienti per 2 persone:
180 g Fettuccine di Campofilone Italiamo Lidl Italia
200 g zucca
60 g speck a listarelle
30 g pistacchi
sale q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa tagliare la zucca a fette spesse un paio di centimentri. Metterle su una placca rivestita da carta forno e cuocerle in forno caldo a 180° per circa 20 minuti. Copritele a metà cottura con un foglio di alluminio. Sfornare la zucca, lasciare raffreddare, togliere la buccia, tagliare a pezzi e mettere in un mixer. Azionare le lame e ridurre la zucca in crema. Salare la crema di zucca a piacere. Tritare i pistacchi in maniera grossolana. Nel frattempo mettere a bollire l' acqua per la pasta. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio e lo speck, lasciare rosolare e spegnere. Cuocere le fettuccine al dente, trasferire la crema di zucca nella padella con lo speck facendo insaporire qualche minuto a fiamma bassa. Scolare le fettuccine e trasferirle nella padella con il condimento, aggiungere tre quarti dei pistacchi e amalgamare bene. Impiattare decorando con i pistacchi rimanenti.




In questa ricetta ho volutamente omesso la panna da cucina. Dovete sapere che io la utilizzo pochissimo nei miei piatti, sono del parere che copra i sapori, quindi ho preferito una crema di zucca forse un pochino meno cremosa, ma con il sapore pieno della zucca.
Sabina.

mercoledì 11 ottobre 2017

POLLO ALL' ORIENTALE CON FUNGHI SHIITAKE





Premettendo che sono un' amante della nostra cucina mediterranea, ogni tanto mi piace sperimentare e provare sapori di altre etnie. In particolare sono attratta dalla cucina orientale, amo le spezie, amo i sapori forti e quindi non potevo non provare questo pollo all' orientale la cui ricetta mi è stata offerta dal sito Agrodolce, con qualche piccola modifica.

Ho utilizzato i funghi shiitake secchi dell' azienda agricola Io Bosco Vivo, mentre per lo zenzero e il coriandolo mi sono affidata ad Aromi & Profumi s.r.l.

POLLO ALL' ORIENTALE CON FUNGHI SHIITAKE
Ingredienti per 2 persone:
300 g petto di pollo
1 cucchiaio di farina
1 confezione funghi secchi shiitake Io Bosco Vivo
1 mazzetto di coriandolo Aromi & Profumi s.r.l.
1 pezzetto di zenzero fresco Aromi & Profumi s.r.l.
olio di semi q.b.
2 carote
mezzo porro
2 cucchiai di salsa di soia
sale q.b.
semi di sesamo a piacere
Preparazione: per prima cosa mettere i funghi shiitake in ammollo seguendo le indicazioni sulla busta. Tagliare il petto di pollo a cubetti e mettere la carne a marinare con un cucchiaio di olio, un pezzetto di zenzero grattugiato e la salsa di soia per un' oretta. Tagliare a rondelle il porro e a rondelle le carote pulite. In una padella scaldare l' olio e unire le verdure, facendolo saltare qualche minuto. Sgocciolare il pollo e passarlo nella farina, unirlo alle verdure, fare saltare e aggiungere la marinatura tenuta da parte. Regolare di sale e unire anche i funghi ben sgocciolati e strizzati. Portare a cottura il pollo, quando sarà cotto, spegnere e cospargere con il coriandolo tritato. Impiattare e decorare con i semi di sesamo precedentemente tostati.




Buon appetito, Sabina.

martedì 10 ottobre 2017

TORTA SALATA CON LENTICCHIA ROSSA E FUNGHI PRATAIOLI.





Questa ricetta è perfetta per introdurre la mia partnership con Bettini Bio, azienda umbra specializzata nella coltivazione del legume più famoso al mondo, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP.

L' azienda è una delle poche presenti sul territorio italiano, a garantire la cosidetta filiera chiusa: coltivazione, raccolta, confezionamento e distribuzione, a maggior garanzia per il consumatore. Producono non solo lenticchie, ma anche altri legumi, cereali e prodotti dell' Umbria biologici. Nella splendida cornice del cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l' azienda produce con passione prodotti che, consumati regolarmente, apportano il giusto mix di fibre e proteine. Oggi, nella mia ricetta, ho messo alla prova la Lenticchia Rossa Decorticata Bio, delle lenticchie che non necessitano di ammollo e che si cuociono velocemente. Questa piccola lenticchia è tenera, saporita e gradevole. Contiene proteine, molti sali minerali ed è ben dotata di vitamine B.

TORTA SALATA CON LENTICCHIA ROSSA E FINGHI PRATAIOLI
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
250 g lenticchia rossa decorticata bio Bettini Bio
250 g funghi prataioli a fette
180 g yogurt greco
3 uova
1 cucchiaio di maggiorana
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
pangrattato q.b.
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
Preparazione: lessare precedentemente le lenticchie, scolandole molto al dente. In una padella mettere un giro di olio con l' aglio schiacciato e lasciare dorare. Eliminare l' aglio e unire i funghi a fette ben puliti ( conservarne solo 3/4 per decorare la sfoglia ). Insaporire con la maggiorana, mescolare e lasciare cuocere qualche minuto. Unire le lenticchie, salare, pepare e fare insaporire qualche minuto. Spegnere, trasferire in una ciotola e fare intiepidire. In seguito unire le uova e lo yogurt, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Rivestire una teglia con la pasta sfoglia, lasciandola nella sua carta forno e ricoprire il fondo con il pangrattato, che servirà ad assorbire l' umidità in eccesso ed evitare che il fondo rimanga umido. Riempire la sfoglia con il composto e aggiungere anche i funghi tenuti da parte. Decorare i bordi della sfoglia con i rebbi della forchetta ed infornare in fondo caldo per circa 20 minuti. Sfornare e decorare con aghi di rosmarino.




Mangiare la torta tiepida o anche a temperatura ambiente. Buon appetito.
Sabina.

lunedì 9 ottobre 2017

CROCCHETTE DI PATATE FILANTI





Oggi a casa mia avevamo voglia di crocchette di patate con cuore filante e allora mi sono messa
all' opera. Ho scelto un ripieno semplicissimo con scamorza e melanzane a filetti di Tipyk, italian fast food di qualità ed e-commerce che offre prodotti tipici. Ne è uscito un piatto sfizioso che è finito in un attimo.

CROCCHETTE DI PATATE FILANTI
Ingredienti:
500 g patate
3 uova
50 g grana padano
sale e pepe q.b.
Melanzane a filetti Tipyk q.b.
3/4 fette di scamorza a dadini
pangrattato q.b.
olio per friggere
Preparazione: lessare le patate con la buccia, partendo dall' acqua fredda. Calcolare circa mezzora
dall' inizio del bollore, poi verificare con i rebbi di una forchetta la cottura, scolare e sbucciarle. Lasciarle raffreddare. Schiacciarle con lo schiacciapatate o con la forchetta ben, bene e metterle in una ciotola capiente. A parte sbattere un uovo e unirlo alle patate, amalgamando. Unire anche il grana, il sale ed il pepe. Mescolare bene. Andare ora a preparare le crocchette, prelevando una piccola porzione di patate, schiacciandola al centro e farcendo con qualche dadino di scamorza e filetto di melanzana. Richiudere dando la forma di un cilindro. Quando tutte le crocchette saranno pronte, sbattere le rimanenti uova e passare le crocchette nelle uova e in seguito nel pangrattato. Conservare le crocchette in frigo per circa mezzora. Cuocere in abbondante olio caldo, non bollente, fino a doratura.




Una tira l' altra, buon appetito. Alla prossima ricetta. Sabina.

domenica 8 ottobre 2017

SCRUB AL SALE MARINO BIOPOINT, LA MIA ESPERIENZA.





A fine estate più che mai, la nostra pelle necessita di una buona esfoliazione. La pelle abbronzata, va incontro a disidratazione e il colorito va rinnovato facendo un buon peeling.
Approffittando di un' iniziativa di Donna Moderna tutta dedicata alla bellezza, ho avuto l' occasione di provare lo scrub corpo al sale marino di Biopoint. Sappiamo tutte quanto sia prezioso il sale marino: ha proprietà drenanti e rimodellanti, questo scrub inoltre contiene anche sabbia bianca di bora bora e un ricco mix di alghe marine che vanno ad esfoliare in profondità la pelle, tonificandola.
Un buon potere idratante è dato dalla presenza dell' olio di manoi e dall' olio di moringa.

Lo scrub ha una profumazione gradevole che ricorda appunto l' odore del mare, i micro granuli sono delicati quindi lo scrub si rivela perfetto anche per le pelli sensibili. Per rinnovare semplicemente il colorito dell' abbronzatura, basta massaggiare lo scrub sulla pelle bagnata, mentre per un effetto più strong potete usare lo scrub sulla pelle asciutta. Questo scrub svolge efficacemente il suo lavoro, esfolia perfettamente la pelle e la lascia davvero morbida e liscia, ma ha un grande difetto a mio giudizio dato appunto da un' elevata percentuale degli oli contenuti nella formulazione. La pelle rimane con una bruttissima patina oleosa, che persiste anche a più risciacqui e solo per questo non la ricomprerei.

venerdì 6 ottobre 2017

PASTA CON PESTO DI CAVOLO NERO E NOCI.





Oggi sperimentiamo un nuovo pesto con il cavolo nero, tipico della Toscana. Un cavolo dalle foglie allungate, che si utilizza nella classica ribollita, in zuppe, minestre e crostini. Un pesto dal colore verde intenso e arricchito dalle noci, che danno carattere al piatto.

PASTA CON PESTO DI CAVOLO NERO E NOCI.
Ingredienti per 2 persone:
180 g pasta ( io gomiti, ma potete scegliere qualsiasi altro formato corto )
1 mazzetto di cavolo nero
20 g noci sgusciate
1 spicchio di aglio
50 g parmigiano reggiano
olio extravergine di oliva q.b.
1 filo di olio all' aglio rosso Ursini 
sale q.b.
Preparazione: pulire le foglie di cavolo, eliminando la costa centrale. Mettere a bollire una pentola di acqua, quando bolle salare e tuffare le foglie di cavolo, lessandole circa 15 minuti. Prelevare le foglie di cavolo e passarle sotto un getto di acqua fredda per non fare sbiadire il colore. Nella stessa acqua di cottura, mettere a cuocere la pasta. Nel frattempo mettere nel mixer le foglie di cavolo ben strizzato, lo spicchio di aglio, il parmigiano e tre quarti delle noci. Azionare le lame a piccoli scatti, allungando con olio quanto serve ad ottenere un pesto fluido. Salare a piacere. Scolare la pasta al dente, conservando un bicchiere di acqua di cottura e trasferire la pasta in una terrina. Unire il pesto di cavolo e amalgamare, allungando con qualche cucchiaio di acqua di cottura, se occorre. Impiattare, irrorare con un giro di olio all' aglio rosso e le noci tritate grossolanamente.

Buon appetito, Sabina.