sabato 19 gennaio 2019

SFORMATO DI RISO ALLO ZAFFERANO CON PROSCIUTTO E MOZZARELLA.





Lo vogliamo provare uno sformato di riso semplice, semplice e gradito anche dai bambini di casa?
Potete anche omettere lo zafferano e farlo semplicemente in bianco, io ho preferito dargli una nota aromatica e colorata in più. La differenza di questo sformato, sta nella cottura del riso, invece che farlo cuocere semplicemente in acqua, fatelo cuocere in poco brodo vegetale, quando il brodo verrà tutto assorbito dal riso, acquisirà ancora più sapore ed il vostro sformato sarà da leccarsi i baffi.

SFORMATO DI RISO ALLO ZAFFERANO CON PROSCIUTTO E MOZZARELLA
Ingredienti per 3 porzioni abbondanti:
5 pugni di Riso Roma Il Buon Riso
500 ml brodo vegetale
1 noce abbondante di burro
5 cucchiaini di parmigiano reggiano
2 mozzarelle
60 g prosciutto cotto
1 bustina di zafferano
olio extravergine q.b.
pangrattato q.b.
Preparazione: mettere a bollire il brodo a fiamma dolce, unire il riso e mescolare bene. Fare cuocere e quando mancano pochi minuti alla cottura, unire lo zafferano e lasciare cuocere a fiamma vivace, il brodo deve venire assorbito dal riso, ma senza lasciarlo asciugare troppo. In una terrina mettere il riso e mantecare con il burro e con il parmigiano, lasciare intiepidire. Prendere una teglia, ungerla di olio, anche i bordi e cospargere di pangrattato. Mettere metà riso e compattare bene, risalendo un pò sui bordi. Farcire con il prosciutto e con le mozzarelle tagliate a fettine sottili e ben sgocciolate. Ricoprire con restante riso, livellando e compattando bene. Spolverare leggermente con pangrattato e cuocere in forno caldo a 200° per circa 20/25 minuti.




Lasciare intiepidire prima di tagliare e servire. Buon appetito, Sabina.

venerdì 18 gennaio 2019

ZUPPA DI FARRO, ZUCCA E VERZA.





Chiamasi comfort food perchè è un cibo coccola, quel cibo di cui si sente il bisogno per stare bene, per appagare lo spirito... Può essere il risotto della mamma, la lasagna fatta con amore, il dolce più calorico, oppure come in questo caso una bella e calda zuppa dai sapori tutti autunnali.
Ho scelto il farro perlato, ma nulla vi vieta di optare per l' orzo o per il riso, a voi la scelta.

ZUPPA DI FARRO, ZUCCA E VERZA
Ingredienti per 2 persone:
110 g farro perlato Bettini Bio
130 g zucca a dadini
80 g verza
brodo vegetale q.b.
mezza carota
mezza cipolla
1 pezzetto di sedano
mezzo porro
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
Preparazione: tenere in caldo il brodo vegetale. In una pentola mettere un giro di olio, unire la carota, la cipolla e il sedano tagliati a dadini piccoli ed il porro tagliato a striscioline sottili. Lasciare rosolare dolcemente alcuni minuti. Unire quindi il farro e la zucca a dadini, mescolando e lasciando insaporire 5/6 minuti. Coprire con il brodo caldo e lasciare cuocere a fiamma bassa. Dopo una decina di minuti aggiungere la verza privata della costa dura centrale e tagliata a quadratini piccoli, portare a cottura la zuppa ( ci vorranno in totale 25/30 minuti ) allungano con il brodo caldo all' occorrenza. La zuppa deve avere la giusta consistenza, non troppo brodosa. Spegnere, aggiustare di sale e pepe se gradito, un filo di olio a crudo e si mangia.




Buon appetito, alla prossima ricetta. Sabina.

giovedì 17 gennaio 2019

KINGIRLS, IL BRAND TAIWANESE DI MASCHERE IN TESSUTO.





Oggi voglio parlarvi delle maschere viso Who Cares? di Kingirls, brand taiwanese specializzato in maschere di tessuto di alta qualità, una verà novità in Italia e che potete trovare anche nelle profumerie Marionnaud.

Le ho conosciute tramite l' account ufficiale italiano di Kingirls Italia su instagram e ringrazio il team Kingirls per la fiducia accordatami e per avermi voluto fare provare alcune loro maschere. Partiamo dal nome delle maschere: Who Cares? Che importa?
Un nome che vuole ricordarci di come non debba importarci di come ci vedono le altre persone, ma piuttosto di come ci vediamo noi... Dobbiamo stare bene con noi stesse, con la nostra fisicità, con il nostro essere e solo con questi presupposti potremo finalmente essere libere dai condizionamenti esterni.

Le maschere Kingirls colpiscono per il packaging accattivante, per i colori, per i disegni, viene subito voglia di averne una piccola scorta nel cassetto, pronta all' occorrenza, perchè ricordiamoci, non esiste miglior modo per coccolarsi, che prendersi cura di noi stesse con piccoli gesti quotidiani e fare una maschera viso, è sempre una buona abitudine che rilassa e ci fa stare bene.

Le maschere sono in tessuto, non contengono oli minerali, profumi, conservanti e coloranti, ogni maschera è l' equivalente di una settimana di siero, concentrato in un' unica applicazione! Sono disponibili in cinque varianti, queste sotto, foto presa gentilmente dalla pagina facebook di Kingirls Italia.




Io ho avuto il piacere di provare la maschera Firm-it ( foto di apertura dell' articolo ), per una
idratazione intensa, con estratto di fiori di lavanda, estratto di vaniglia planifolia ed estratto di salvia officinalis, un vero concentrato di idratazione, le maschere sono confortevoli sul viso, molto imbevute di prodotto che però non cola come altre maschere già provate in passato.




Poi abbiamo la maschera Soothe-it, ideale per la pelle particolarmente irritata o secca, ricca di estratti di lavanda e salvia, che regalano subito un senso di sollievo e benessere alla pelle.




E per finire la maschera Boost-it, una vera e propria carica di energia che toglie stanchezza al viso e dona luminosità. Ricca di preziosi estratti e vitamina C per una coccola super!

Le maschere Kingirls si applicano facilmente, sono sottili ma si adattano ed aderiscono bene al viso, soffici e soprattutto non lasciano residui appiccicosi, tanto da farti desiderare di risciacquare il viso subito dopo.

Ringrazio Kingirls Italia per la gentile collaborazione. Sabina.

martedì 15 gennaio 2019

CONCHIGLIE RIGATE CON FINOCCHIO, SALSICCIA E ZAFFERANO.





Questo nuovo anno è iniziato lentamente, lentamente ho raccolto le idee e mi sono posta degli obiettivi, motivo per cui sono stata un pò latitante nel blog.
Oggi torno con una nuova ricetta, un piatto di pasta semplice e gustoso, perchè cambiano le cose, cambiano gli eventi, ma non cambia la mia voglia di ricette facili e alla portata di tutti, senza stress.


CONCHIGLIE RIGATE CON FINOCCHIO, SALSICCIA E ZAFFERANO.
Ingredienti per 2 persone:
180 g conchiglie rigate o pasta che raccolga bene il sugo
1 finocchio
2 salsicce
1 bustina di zafferano
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale q.b.
2 cucchiai di parmigiano reggiano
Preparazione: lavare e pulire il finocchio, eliminando le parti più dure. Affettare il finocchio sottilmente. In una padella mettere un giro di olio con i finocchi e lasciare appassire un paio di minuti. Unire la salsiccia senza budello e sbriciolata, lasciare rosolare e sfumare con il vino bianco per sgrassare. Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Il sughetto di finocchio e salsiccia sarà pronto in circa 15 minuti, a pochi minuti dalla cottura, unire lo zafferano sciolto in mezzo bicchiere da caffè di acqua calda e aggiustare di sale se occorre. Cuocere la pasta al dente, scolare e aggiungerla al condimento, unendo un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta e amalgamare bene. Aggiungere anche il parmigiano, mescolare.
Impiattare e servire decorando il piatto con la barbetta verde del finocchio.




Buon appetito, alla prossima ricetta. Sabina.

mercoledì 2 gennaio 2019

SPAGHETTI AL SUGO PICCANTE CON POLPETTINE DI SGOMBRO SOTT'OLIO.





Questa è la mia personale rivisitazione degli spaghetti con polpette, sempre molto graditi in casa mia.
Fiera del mio ruolo come Taste Ambassador per Rizzoli Emanuelli su instagram, ho creato questa ricetta, utilizzando i Filetti di Sgombro della linea biologica, in olio extravergine di oliva bio, e dando una nota piccante al sugo di pomodoro. 


SPAGHETTI AL SUGO PICCANTE CON POLPETTINE DI SGOMBRO SOTT'OLIO.
Ingredienti per 2 persone:
180 g spaghetti
200 g passata di pomodoro
90 g Filetti di Sgombro Bio Rizzoli Emanuelli
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
1 uovo piccolo
2 cucchiai di parmigiano reggiano
2 cucchiai di farina
pangrattato q.b.
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
1 mazzetto di prezzemolo
Preparazione: sgocciolare bene i filetti di sgombro e sminuzzarli con un coltello. Aggiungere un uovo leggermente sbattuto, sale e pepe a piacere, il parmigiano, la farina, un cucchiaio di prezzemolo tritato e amalgamare bene. Con le mani creare delle piccole polpette che andremo a passare nel pangrattato. Friggere le polpettine in olio caldo, fino a doratura e metterle a scolare su carta assorbente. Mettere a bollire l' acqua per la pasta. In una padella mettere un giro di olio e lo spicchio di aglio e peperoncino, lasciare rosolare dolcemente, eliminare l' aglio e unire la passata di pomodoro, salare e lasciarla restringere, quando mancano pochi minuti alla cottura, unire le polpettine di sgombro, mescolando bene. Spegnere e aggiungere il prezzemolo tritato a piacere. Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e unirli al sugo piccante di polpettine, guarnendo con delle foglioline di prezzemolo.




Buon appetito, Sabina.

venerdì 28 dicembre 2018

RISOTTO AL GUTTURNIO CON PORRI, FUNGHI CHAMPIGNON E PANCETTA.





Con questo risotto farete la felicità dei vostri uomini e non solo. Graditissimo sulla mia tavola, risulta un risotto dal gusto molto ben bilanciato, ma dovete necessariamente utilizzare ingredienti di qualità, in primis un buon riso come quello offertomi dall' azienda agricola Marta Sempio, la cui produzione di riso vanta un secolo di storia, tradizione ed esperienza.
Nel pieno rispetto della biodiversità, del suolo, dell' acqua e dell' ambiente, il riso viene coltivato senza l'uso di pesticidi, diserbanti e fertilizzanti, quindi parliamo di un riso naturale al 100% e dal gusto autentico che si sente al primo assaggio.

Per questa ricetta poi, dovete affidarvi ad un buon Gutturnio San Lupo, di Mossi 1558, storica azienda della Val Tidone; il Gutturnio è uno dei vini rossi portabandiera della zona del piacentino, quello che per primo ha potuto fregiarsi del titolo DOC, è un vino ottenuto da uvaggio di Barbera e Croatina.

RISOTTO AL GUTTURNIO CON PORRI, FUNGHI CHAMPIGNON E PANCETTA
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni abbondanti di riso S.Andrea Marta Sempio
200 ml di Gutturnio San Lupo Mossi 1558
mezzo gambo di porro
80 g pancetta dolce
150 g funghi champignon a fette
brodo vegetale q.b.
olio extravergine di oliva
1 noce abbondante di burro
parmigiano a piacere
Preparazione: tenere in caldo il brodo. In una pentola mettere un giro di olio e il porro tagliato a rondelle sottili, lasciare rosolare dolcemente e unire quindi i funghi champignon a fette, mescolando e lasciando insaporire 4/5 minuti, bagnando se occorre con del brodo caldo. Unire quindi il riso e farlo tostare un paio di minuti, bagnare con il vino Gutturnio e portare a cottura, aggiungendo quando necessario un mestolino di brodo caldo. A metà cottura unire tre quarti di pancetta a cubetti e portare a cottura. Nel frattempo, in un padellino antiaderente, senza nessun condimento, rosolare i cubetti di pancetta tenuti da parte. Una volta cotto il riso, spegnere e togliere dal fuoco, aggiungere una noce di burro, il parmigiano a piacere, mescolare e lasciare riposare coperto un paio di minuti. Impiattare e guarnire con i cubetti croccanti di pancetta.





Un risotto da leccarsi i baffi, perfetto anche da presentare in queste giornate di festa. Buon appetito,
Sabina.


venerdì 21 dicembre 2018

PLUMCAKE SALATO CON ZUCCHINA, PANCETTA E PESTO ALLA GENOVESE.





Questo plumcake si è rivelato un vero successo, morbido e saporito, si rivela l' idea perfetta per un aperitivo tra amici, magari tagliato a quadrotti per praticità. Si mangia tranquillamente a temperatura ambiente, anche se tiepido risulta ancora più gustoso!

E' un plumcake semplice, reso speciale dal Pesto alla Genovese Barilla, confezionato senza conservanti aggiunti, trovato nella Degustabox di dicembre. Passiamo ora alla ricetta e al suo procedimento.

PLUMCAKE SALATO CON ZUCCHINA, PANCETTA E PESTO ALLA GENOVESE.
Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
180 g semola rimacinata di grano duro
3 uova
100 ml latte
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito istantaneo
1 zucchina bianca media
6 cucchiaini di Pesto alla Genovese Barilla
3 cucchiai di grana padano grattugiato
60 g pancetta a cubetti
sale e pepe q.b.
Preparazione: in una terrina unire il latte, l' olio, le uova, sale e pepe e sbattere amalgamando bene. Lavare e spuntare la zucchina, grattugiarla con una grattugia a fori grossi e unirla al composto di uova, avendo cura di strizzarla bene dall' acqua di vegetazione. Aggiungere anche il pesto alla genovese, il grana padano, amalgamando il composto e per ultima la semola con il lievito. Mescolare bene, prendere lo stampo da plumcake, rivestirlo con carta forno bagnata e ben strizzata e unire il composto, livellando bene la superficie. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti e comunque fare la prova stecchino prima di sfornare.




Tagliare a fette di circa 2 cm, una volta intiepidito. Buon appetito, Sabina.

giovedì 20 dicembre 2018

CONCHIGLIONI RIPIENI CON SALSICCIA, MISTO FUNGHI E BESCIAMELLA, GRATINATI AL FORNO.





Ogni Natale è sempre la solita storia... "Sei così brava a cucinare, veniamo da te, tanto a te piace metterti ai fornelli e creare qualcosa di buono"...
Sì, è vero, mi piace, ma qua ogni anno mi fregano e siccome sono una moglie e mamma super impegnata tra mille cose e passioni, devo sempre inventarmi qualcosa di sfizioso, ma che soprattutto non richieda preparazioni elaborate e magari si possa preparare in anticipo e cuocere al momento!

Il Natale lo vivo con magia attraverso gli occhi di mio figlio, certo non più un bambino piccolo, ma nemmeno troppo grande per aver perso del tutto il suo candore. Questo Natale mancherà solo la rassicurante presenza di nonna.
Ho pensato quindi di proporvi un primo piatto che possa essere preparato con qualche ora di anticipo, messo in teglia e poi ultimato in forno, dal sapore deciso e dal classico abbinamento sempre molto gradito, salsiccia e funghi. Per i funghi, per risparmiare minuti preziosi, mi sono affidata alle vaschette Misto Funghi sott' olio di Le Squisivoglie, un mix irresistibile di funghi prataioli, funghi chiodini e funghi di muschio. Il segreto è scolarli molto bene dal loro olio.
Altro suggerimento che mi sento di darvi, è sulla pasta, scegliete dei conchiglioni di qualità, in modo che non si rompano in cottura.

CONCHIGLIONI RIPIENI CON SALSICCIA, MISTO FUNGHI E BESCIAMELLA, GRATINATI AL FORNO.
Ingredienti per 3 persone:
15 conchiglioni
1 vaschetta di Misto Funghi Le Squsivoglie 200 g
400 ml latte
40 g farina
40 g burro
sale q.b.
noce moscata q.b.
200 g salsiccia luganega
parmigiano reggiano a piacere
Preparazione: togliere la pelle alla luganega, sbriciolarla e metterla a rosolare in una padella senza condimento, giusto qualche minuto. Spegnere e tenere da parte. Mettere a cuocere i conchiglioni in abbondante acqua bollente salata, seguire le indicazioni sulla confezione, cuocerli al dente e prelevarli delicatamente con una schiumarola e metterli capovolti su un tagliere a scolare. Preparare la besciamella: in un pentolino fare sciogliere dolcemente il burro e unire la farina setacciata, con una frusta mescolare fino a quando si rapprende la pasta, quando avrà assunto una colorazione tipo caramello, unire il latte tiepido a filo continuando a mescolare fino a quando la salsa si addensa. Unire una presa di sale e una grattugiata di noce moscata. Cuocere fino ad ebollizione e fino alla consistenza desiderata, io consiglio una consistenza non troppo densa. In una pirofila mettere un fondo di besciamella e la rimanente besciamella metterla in una terrina, unire la salsiccia e tre quarti dei funghi ben sgocciolati, mescolando con cura. Riempire ora i conchiglioni e adagiarli nella pirofila. Cospargere di parmigiano a piacere e terminare con i funghi tenuti da parte. Gratinare in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.




Un primo piatto elegante, semplice e ricco di gusto. Buon appetito, Sabina.

mercoledì 19 dicembre 2018

TARTINE DI PANCARRE', CON CREMA DI ZUCCHINA BIANCA E TARTARA DI GAMBERI AL PEPE ROSA.





Minimo sforzo, ma scenografia perfetta per aprire il menù delle feste. Vi occorrerà solo del tempo per lasciare marinare i gamberi, ma per il resto questo antipasto si prepara in tutta semplicità, quindi al bando le chiacchiere e passiamo al procedimento.

TARTINE DI PANCARRE', CON CREMA DI ZUCCHINA BIANCA E TARTARA DI GAMBERI AL PEPE ROSA.
Ingredienti per 8 tartine:
8 fette di pancarrè
1 zucchina bianca media
6/7 gamberi puliti
1 limone bio
sale e pepe rosa q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: tagliare a pezzetti i gamberi, metterli in una ciotola e irrorare con il succo del limone, sale e pepe rosa. Lasciare marinare in frigorifero per almeno un' ora. Ricavare con delle formine per i biscotti, le tartine ( potete farle a forma di fiore, stella o cuore ) dalle fette di pancarrè e farle abrustolire in forno caldo pochi minuti. Lavare e spuntare la zucchina, con una grattugia a fori grossi, grattugiarla e passarla in padella con un filo di olio, giusto qualche minuto. Spegnere il fuoco e una volta raffreddata, passarla al mixer e mettere la crema in una sac a poche, con cui andrete a guarnire le tartine. Completare aggiungendo la tartara di gamberi su ogni tartina.

Il vostro antipasto o idea finger food è pronto. Buon appetito, Sabina.

martedì 18 dicembre 2018

RISOTTO ALLO ZAFFERANO, CON BROCCOLI E GORGONZOLA PICCANTE.





In cucina mi ritengo una persona dalla mente aperta. Mi piace provare, sperimentare e accostare ingredienti che magari possono sembrare inconciliabili ed invece, assieme, si rivelano dal gusto armonico.

Oggi ho realizzato una saporita variante al risotto allo zafferano, l' ho arricchito con cimette di broccoli e cubetti di gorgonzola piccante. Un risultato molto gradito dal marito.

RISOTTO ALLO ZAFFERANO, CON BROCCOLI E GORGONZOLA PICCANTE.
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni abbondanti di riso Roma Il Buon Riso
100 g di cimette di broccoli
70 g gorgonzola piccante Igor Gorgonzola
brodo vegetale q.b.
1 bustina di zafferano
olio extravergine di oliva
1 noce di burro
Preparazione: tenere in caldo il brodo. In una padella mettere un giro di olio e le cimette di broccolo, lasciare cuocere dolcemente qualche minuto, bagnando se occorre con un pò di brodo. Unire il riso, mescolare e lasciare tostare. Coprire con un mestolo di brodo e portare a cottura il riso, allungando con altro brodo all' occorrenza. Intanto tagliare a cubetti il gorgonzola. Sciogliere lo zafferano in qualche dito di brodo caldo e quando mancano pochi minuti alla cottura del risotto, unirlo al riso e mescolare bene. Quando il risotto è pronto, spegnere, allontanare dal fuoco, unire la noce di burro e i cubetti di gorgonzola, tranne qualcuno e amalgamare. Lasciare riposare un paio di minuti ed impiattare, aggiungendo i cubetti di gorgonzola tenuti da parte.




Un risotto semplicemente perfetto, ricco di gusto. Buon appetito, Sabina.