venerdì 18 novembre 2016

DOLCE ATMOSFERA CON LE CANDELE CERERIA LUMEN





Questo è il mio periodo preferito per eccellenza... quello delle giornate fredde da passare piacevolmente a casa in relax, sul divano in compagnia di un buon libro, un plaid e possibilmente un gatto in grembo che fa le fusa. Il periodo ideale dove nessuno ti chiede costantemente cosa farai di speciale, perchè quando fa freddo è piacevole starsene anche al calduccio di casa senza fare niente.

E cosa c' è di più bello che accendere una candela profumata? Le candele profumate alleviano la nostra stanchezza mentale, regalano atmosfera alla stanza e rilassano grazie alla loro luce calda e delicata. Chi mi conosce sa della mia passione per le candele profumate, ne ho un armadietto pieno, ma quando ho scoperto le candele profumate di Cereria Lumen, ne sono rimasta subito conquistata. Le candele di Cereria Lumen sono 100% Made in Italy, amo sostenere l' artigianalità del mio paese, non è una novità. Cereria Lumen dal 1961 produce una vasta gamma di candele, diffusori ed essenze per tutti i gusti. Candele realizzate solo con le migliori cere vegetali, con gli stoppini in puro cotone ( senza piombo e senza sbiancamento al cloro ) e con l' utilizzo di selezionati oli essenziali profumati, derivanti da realtà agricole ed artigiane italiane, come nel caso della Lavanda da agricoltura biologica tra Toscana e Lazio, l' olio essenziale ricavato dalla buccia di Arance in Sicilia e la Menta del Piemonte. Un' azienda vicina all' ambiente, grazie all' impianto fotovoltaico e solare-termico che li rende autonomi sul piano energetico.




Io ho provato la CANDELA BICCHIERE TALCO, dal delicato color rosa, una volta accesa diffonde un delicato soffio di talco, che mi ricorda tanto il profumo dei neonati. Una candela romantica, piacevole perchè non invasiva nel suo profumo che si diffonde lieve per l' ambiente. Una candela che, a differenza di candele ultra economiche, ha una resa super, dopo 4 ore di utilizzo si è appena scalfita la superficie!




Le 3 MAXI LUCILLE PROFUMATE ALLA CANNELLA, sono contenute in una confezione di plastica trasparente e anche ben chiuse sprigionano un profumo intenso ed avvolgente che stordisce i sensi. Sono di un forte color rosso mattone e il profumo si affievolisce notevolemte una volta accese, cosa che ho gradito tanto perchè non amo troppo le profumazioni eccessive che invadono l' ambiente, preferisco un profumo delicato che non vada a disturbare troppo. Sono le classiche candele che si usano in abbinamento ai brucia essenza, ma nulla vi vieta di usarle anche così su un piccolo piattino.




E per finire ho provato le 2 CANDELE CILINDRICHE AL PROFUMO DI ORCHIDEA, di un bel color giallo, sprigionano un profumo intenso e sensuale. Un profumo che odora di eleganza, così come la linea della candela cilindrica che fa sempre la sua bella figura a centro tavola su un bel candelabro...

Voi conoscete i prodotti di Cereria Lumen? E' a loro che si deve l' invenzione della candela cosmetica da massaggio, dove si sono unite le proprietà naturali del Karitè e di altri burri vegetali, oppure pensiamo alla candela al sale Sicilia, dove l' aria calda data dalla fiammella disperde nell' aria gli ioni di sale, andando a bilanciare beneficamente gli ambienti, regalando un grande senso di relax e benessere. Ma in catalogo troviamo anche candele aromatologiche, candele cosmetiche al sale dell' Himalaya, candele Mangiafumo, candele Mangiaodori, candele Pet's Friend con particolari oli essenziali che neutralizzano gli odori degli animali, per visionare il ricco catalogo, cliccate QUA.
Seguite Cereria Lumen anche sulla loro pagina facebook, per essere sempre aggiornati sulle novità. Concludo con una poetica descrizione di Cereria Lumen: come fossero note musicali nell' aria, la candela diffonde il suo profumo insinuandosi nell' ambiente sempre in modo delicato e discreto. Le candele sono veri profumatori per intenditori.
Sabina

giovedì 17 novembre 2016

CANTINA RAUSCEDO ED I SUOI VINI DI QUALITA'





Oggi parliamo di Cantina Rauscedo, una delle più importanti cooperative nata oltre 60 anni fà e che accumuna persone diverse con l' unico obiettivo di offrire vini di qualità, vini che si contraddistinguono e lasciano la loro impronta. Cantina Rauscedo si trova nella bassa pianura alluvionale friulana, gode del microclima ideale per la coltivazione della vite: l' aria pura si fonde con la brezza alpina e con le correnti che arrivano dal mare, l' acqua abbondante data dalle piogge durante l' anno, permette alle rocce di rilasciare al terreno quella giusta mineralità che verrà assorbita dalle uve e che conferirà aromi intensi al vino.

Cantina Rauscedo è passione, ma anche tecnologia, quella tecnologia necessaria a garantire standard elevati. Gli spumanti nascono dopo numerosi passaggi che regalano le celebri bollicine sprigionate dai lieviti sui quali riposano. I rossi seguono un processo che li carica naturalmente in robustezza. I bianchi riescono a sprigionare il profumo tipico del territorio.

Cantina Rauscedo offre una selezione interessante di vini. La linea Spumanti con Prosecco Extra Dry, Prosecco Frizzante, Ribolla Gialla, Rosè Brut, Moscato Dolce, Malvasia Dry e Marzemino Demi Sec. La linea Rauscedo che racchiude i vini dedicati all' unicità della propria terra e quindi Friulano, Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Traminer Aromatico, Verduzzo, Merlot, Cabernet Franc e Refosco del Peduncolo Rosso. La linea Villamanin, formata solo da due tipi di vino, Classico Villamanin Brut e Villamanin Rosso, sono prodotti solo in annate eccellenti e a numero limitato. Poi troviamo Elia vino da meditazione e Amaro e Liquore delle rocce. E ora vi presento una selezione di loro vini.




SAUVIGNON, della linea Rauscedo, dal colore giallo con riflessi verdi, al naso ricorda la salvia, il peperone verde e il bosso. Al palato colpisce per la sua intensità e fragranza, con avvolgenti sensazioni di frutta tropicale. Valorizza i risotti di verdure come i carpacci di pesce e i crostacei.

RIBOLLA GIALLA, della linea Spumanti. Da uve Ribolla gialla nasce uno spumante deciso ed elegante. Il suo bouquet di aromi fruttati, ricorda in maniera netta la mela verde. Le sue bollicine lo rendono ideale per un brindisi ma ugualmente delicato per infiniti abbinamenti.




FRIULANO, della linea Rauscedo. È un bianco di carattere che nasce dall’omonimo vitigno autoctono. Al naso ricorda i sentori di pesca bianca e in bocca lascia il sapore della mandorla amara. Ha i riflessi del giallo dorato dell’uva matura. Si sposa con le eccellenze del territorio come Montasio e crudo di San Daniele.

PROSECCO EXTRA DRY, della linea Spumanti. Un corpo presente, più bollicine e più persistenza per accompagnare aperitivi e crostacei. Il giallo paglierino diventa brillante e regala sentori di frutta con un ricordo di agrumi che sfumano nel floreale. Al palato è morbido e asciutto.




CHARDONNAY, della linea Rauscedo.  È un vino nobile, dal profumo elegante e intenso che trova nei terreni poveri delle Grave un ambiente ideale. Sapore secco e armonico, con ricordo di mela, miele e acacia, esprime note floreali e si armonizza con verdure e carni bianche.

REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO, della linea Rauscedo. Nasce da un vitigno autoctono friulano che si è adattato ai terreni sassosi e regala al palato tutta la sua struttura con il tipico sentore di frutti rossi. Nel 2009 ha conseguito le 3 stelle come miglior vino rosso d’annata della regione. Carni  e insaccati, come la Pitina della Val Tramontina.

Prossimamente vi presenterò questi vini, in abbinamento a qualche piatto. Nel frattempo vi invito a seguire Cantine Rauscedo sulla loro pagina facebook, per essere sempre aggiornati sulle novità.

lunedì 14 novembre 2016

CECI CROCCANTI ALLO ZENZERO E ALLA CURCUMA






Non so voi, ma a casa mia nel weekend c' è il rito dell' aperitivo. Lo so che i salutisti lo vedono come fumo negli occhi, ma si possono trovare compromessi sfiziosi e poco calorici. E così, al posto delle untuosissime noccioline, perchè non proporre dei ceci croccanti e speziati? Si preparano in poche mosse, basta avere a disposizione una scatoletta di ceci lessati e delle spezie. Potete scegliere quelle che più preferite: zenzero, paprika, curcuma, curry... o fare un mix. Io ho scelto la curcuma e lo zenzero per un mix irresistibile e con retrogusto piccantino.
Ho scelto lo zenzero in polvere di Tutte le Spezie del Mondo acquistato su Lo Speziale, una bottega di prodotti monastici e naturali, delle vere chicche per gli appassionati food lover come me e voi.

CECI CROCCANTI ALLO ZENZERO E ALLA CURCUMA
Ingredienti:
300 g ceci in scatola
2 cucchiai di farina 00
olio extravergine di oliva q.b.
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di zenzero in polvere Tutte le Spezie del Mondo Lo Speziale
Preparazione: per prima cosa sgocciolare bene i ceci dal loro liquido di vegetazione, togliere le pellicine e
sciacquarli bene sotto l' acqua fredda. Scolare e asciugare con carta cucina. Preparare due ciotole. In una mettere un cucchiaio di farina con la curcuma, nell' altra la farina con lo zenzero e amalgamare bene i ceci nei due mix. Prendere due piccole pirofile da forno, ungere bene il fondo con l' olio e disporre i ceci senza farli sovrapporre. Cuocere in forno caldo a 180° per circa mezzora, avendo cura di girare a metà cottura.

E ora... buon aperitivo senza sensi di colpa!
Vi ricordo che su Lo Speziale potete trovare e scegliere tra due pacchi natalizi, per i vostri regali. Basterà cliccare QUA e scegliere tra il pacco Beatus e il pacco Mirabilis. Buon proseguimento.
Sabina

venerdì 11 novembre 2016

COPPETTE CON CACHI E CIOCCOLATO





Un dolce veloce e tipicamente autunnale, che si prepara con pochissimi passaggi e richiede solo pochi ingredienti. I cachi si prestano bene alla preparazione di dolci, per quanto riguarda il cioccolato, potete scegliere quello che più gradite: fondente, al cioccolato, gusto gianduia. Il mio unico rammarico? Averne fatte solo due coppette, perchè non sapevo come sarebbe stato accolto.

COPPETTE CON CACHI E CIOCCOLATO
Ingredienti per 2 coppette:
2 cachi piuttosto maturi
2 cucchiaini di zucchero di canna
75 g cioccolato extra fondente
50 ml panna da montare senza lattosio Meggle
mezza bustina di vanillina
6 savoiardi
Preparazione: per prima cosa ricavare con l' aiuto di un cucchiaio, la polpa dei cachi. Metterla nel mixer e aggiungere lo zucchero e la vanillina. Frullare pochi attimi e tenere al fresco. Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungere la panna, fino ad ottenere una bella crema densa. Prendere ora le coppette. Versare la polpa dei cachi sul fondo, fare uno strado con un paio di savoiardi sbriciolati per coppetta e ricoprire con la crema al cioccolato. Guarnire con altre briciole di savoiardo. Tenere in frigo almeno una mezzoretta prima di servire.




Ho utilizzato per la preparazione Meggle panna da montare senza lattosio, trovata nella Degustabox di ottobre. Molto più leggera e digeribile della classica panna.

giovedì 10 novembre 2016

GOLOSARIA 2016, LA MIA ESPERIENZA





Da appassionata food lover, Golosaria si è rivelato un appuntamento imperdibile. Quest' anno, la rassegna di cultura e gusto, era incentrata sul tema " Dal cibo, le civiltà " e infatti tra gli espositori abbiamo trovato le civiltà del latte e dei formaggi, la norcineria, le civiltà dell' acqua e dei cereali, oltre all' arte del conservare i cibi. Tra i temi a cuore di Golosaria, incentivare il consumo di frutta e verdura, l' educazione alimentare, non sprecare il cibo e soprattutto vivere la cucina di casa.

La rassegna contava 200 produttori food, 100 cantine e 12 food street, perchè se è vero che il cibo di strada è un piacere per tutti, lo street food qua è arrivato nella cucina dei produttori, offrendo tra le varie proposte la panissa e il burger di riso di Riso Goio 1929 Dop, con cui ho collaborato in passato, o i piatti della tradizione brianzola offerti da Consorzio Brianza che nutre. Tante offerte di qualità per il cibo di strada, che hanno accontentato i gusti di tutti: panini con salmone canadese, street food di pesce de i Lupi di Mare e tanto altre leccornie per veri appassionati.

Golosaria ha offerto show cocking interessanti con protagonisti gli chef della tradizione e dell' innovazione, dimostrazioni e assaggi degli artigiani, corsi di cucina avanzata per operatori, un grande palco dove si sono tenuti talk interessanti ed incontri, i consigli della Grill Academy con ricette, consigli e lezioni sul mondo del grill e tanto altro ancora.

Golosaria, per me, è stata anche l' occasione per scoprire nuovi prodotti, per incontrare aziende che mi hanno colpito nel mio cammino di blogger, che sono state ospiti con i loro prodotti nella mia cucina. E' stato un viaggio all' interno del gusto, dove ho potuto assaggiare prodotti di qualità, azzardando anche assaggi di prodotti su cui sono sempre stata restia, ma su cui alla fine ho dovuto ricredermi. Nel mio percorso a Golosaria sono stata accompagnata da Davide, marito nonchè fotografo e collaboratore del blog e da Simone Matrisciano, giornalista del giornale A Tavola. Vi racconto la mia esperienza a Golosaria, attraverso alcuni scatti fotografici e considerazioni.






Sui vini Travaglini Gattinara, ho scritto un articolo recentemente. Vini fatti con passione e tradizione, vini che si contraddistinguono ad iniziare dalla celebre bottiglia squadrata, una speciale bottiglia che trattiene
l' eventuale sedimento che un Gattinara, riposando negli anni, può avere. Il vitigno Nebbiolo è considerato a ragione uno dei più nobili in Italia e all' estero, da cui si ottengono vini austeri da lungo invecchiamento. Dei vini notevoli con spiccate note minerali data dalla composizione del terreno situato ai piedi della catena del Monte Rosa. Ma Travaglini Gattinara ha anche investito nel progetto Nebbione, il metodo classico ottenuto dalla punta delle uve nebbiolo e dando vita a Nebolè, un Nebbiolo Brut Extra Dry, dalle ricche bollicine.





E poi tra una degustazione e l' altra, vieni attratta dal packaging di Ideariso. Io amo il riso. E' risaputo. Ti fermi a fare due chiacchiere e scopri passione e voglia di valorizzare il proprio territorio. Sono rimasta piacevolmente colpita dai tre signori in foto con me, che fanno parte del gruppo di agronomi che con tenacia sono riusciti a proporre il riso italiano per eccellenza, rispettando natura e ambiente. Belle persone, persone che mettono entusiasmo in quello che fanno, persone che ho piacere a sostenere in questa loro nuova avventura, dal momento che Ideariso è una novità sul mercato da un paio di mesi. Le loro risaie si trovano nelle province di Pavia, Vercelli e Novara, producono diverse varietà di riso, tra cui la varietà storica del Gigante Vercelli. A Vercelli il Gigante identificava un’antica varietà di riso, i suoi chicchi sono particolarmente grandi e resistenti, rimangono separati durante la cottura evitando l' effetto colla e inoltre nella sua coltivazione non necessita dell’utilizzo di funghicidi. Il recupero si deve al progetto di Ideariso. Prossimamente ricette con il loro riso.





Con buona pace dei vegetariani, lo stand di Tutto Toscano Salumi è un vero tripudio per gli occhi e le papille gustative... una delle degustazioni più piacevoli fatte. L' azienda Tutto Toscano Salumi di Marco Piacenti ha sede a San Miniato Basso ( Pi ) e ha iniziato le prime prove di produzione nel marzo 2015, contando
sull' esperienza del sig. Marco Piacenti, maturata presso aziende di famiglia che si sono sempre occupate della produzione di salumi. Marco sa come prenderci per la gola con l' arte della norcineria regionale, conosce molto bene le tecniche tradizionali toscane di produzione e dei salumi e ha avuto prolungate esperienze di produzione di prodotti anche commerciali con ricette industriali e standardizzate. Con Tutto Toscano Salumi, il sig. Marco vuole riportar in tavola quei sapori, odori e colori di un tempo, collegati all' antica tradizione toscana.
L’azienda produce salsicce, spalle, rigatini, gote, salami toscani, finocchione, sbriciolone, prodotti a base di tartufo e di cinghiale toscano (salsicce, salami e prosciutti) utilizzando materie prime di provenienza regionale (carne di suini nati, allevati e macellati in Toscana, sale di Volterra per gli insaccati e marino per i salati, vino rosso ed aglio fresco) legati a mano in budelli naturali. Non posso descrivervi il profumo, il sapore e la bontà dei salumi degustati, dalla finocchiona, alla sbriciolona, dal salame di cinghiale alle salsicce fresche con tartufo. Ma di Tutto Toscano Salumi torneremo a parlare prossimamente, perchè i loro prodotti meritano e tanto.




Potevo forse passare indifferente davanti allo stand di Ciacco Gelato senz' altro? Parliamo di un gelato di alta qualità, senza additivi, emulsionanti, coloranti od aromi aggiunti. Un gelato corposo, ma digeribile, realizzato con materie prime selezionate. Deliziose creme e sorbetti al pistacchio, stracciatella, zabaione e accostamenti originali creati da Stefano Guizzetti, il tecnologo alimentare parmense che ha creato Ciacco Gelato senz' altro, come Quasi Cheesecake, Grano del Miracolo e Tè Verde Matcha. Io mi sono deliziata con il gusto Bergamotto della Calabria. Ciacco Gelato senz' altro si trova a Milano in via Spadari 13, oltre che a Parma e a Bergamo.





Arte e poesia per le etichette dei vini Cà del Conte. Vini che si localizzano immediatamente per il loro stile. Vengono coltivati e prodotti nelle colline dell' Oltrepo Pavese, vicino ai Colli Tortonesi. Pinot nero, pinot grigio, chardonnay solo per citarne alcuni. La coltivazione segue i dettami dell’agricoltura biologica, la fermentazione è senza lieviti perchè sfrutta quelli già esistenti sull’acino, usano solo acciaio nell’affinamento e lunghe macerazioni anche per i vini bianchi.Vini gradevoli al palato, che si fanno notare.


 





Sorprendente la degustazione dei formaggi pecorini affinati in grotta de Le Affinità Gustative! Parliano di un piccolo laboratorio di stagionatura e affinamento dei formaggi pecorini e caprini situato nel cuore del centro storico rinascimentale di Mondavio, nelle Marche in provincia di Pesaro-Urbino.
Il laboratorio è costituito da una cantina e un' antica grotta tufacea sotterranea. Qui i formaggi semi-stagionati e lavorati a latte crudo acquistati da un produttore locale di fiducia vengono affinati in produzioni limitate, impiegando foglie, fieni, fiori di origine biologica, riprendendo e sviluppando sapienze e tecniche antiche radicate nel territorio. Il rispetto di questi saperi permette di creare formaggi tradizionali, tutelati dalla Regione Marche con apposite deroghe, riconosciuti prodotti agroalimentari tradizionali ( PAT ).
Claudia Ridolfi, la giovane e intraprendente titolare, ha ripreso l' attività di famiglia che gestiva un' azienda agricola casearia e si è concentrata sulla parte finale della filiera produttiva, l' affinamento e la stagionatura dei formaggi. Grazie anche alla vicinanza della madre, che le trasmette la sua competenza nel settore caseario, Claudia sta sviluppando pochi ma pregiati formaggi unici, il cui gusto e carattere sono il risultato di accostamenti di sapori e odori che si fondono e confondono all' interno di grandi botti di rovere e orci di terracotta.
Una degustazione guidata passo, passo da Paolo Leone, esperto del mondo lattiero-caseario, di sei tipi di pecorino Le Affinità Gustative, assaggiati seguendo un ordine ben preciso, senza l' ausilio di mieli o composte, per gustarli in tutta la loro purezza e godere così a fondo delle sfumature distintive. Nascono così il Classico, stagionato per 6 mesi, il Maggengo, affinato con il fieno di maggio appena tagliato e fiori d' acacia che, ricchi di profumi, rilasciano molteplici aromi, il Casecc, affinanto in foglie di noce dal gusto deciso e il Crusca, con le forme interamente ricoperte di crusca secondo un antico metodo utilizzato per la conservazione, che si mantiene così morbido e pastoso nonostante la stagionatura. Il Crostavino, lavorato con vino rosso Piceno aromatizzato all' alloro e finocchietto selvatico, ideale per l' aperitivo, l' Ipogeo, affinato con paglia e una particolare erba aromatica locale, segreta, che conferisce al formaggio un sapore unico e infine l' Ampelos, affinato in foglie di vite che rilasciano il profumo di mosto e uva matura e Crostapepe, affinato in strutto e pepe in un crescendo di aromi e gusti.
Vi ho fatto venire fame? Non mi stupisco che Le Affinità Gustative siano stati premiati a Golosaria con il
" Riconoscimento Golosario " e una menzione speciale di Paolo Massobrio sulla guida. Non sono mai stata una grande amante dei pecorini, ho sempre pensato che avessero un gusto troppo deciso per il mio palato, ma ho dovuto ricredermi con i loro pecorini, anche grazie ai consigli del sig. Paolo che ci ha suggerito come degustarli per godere appieno delle qualità organolettiche. Dei pecorini davvero gradevoli al palato, mai eccessivi, ricchi di percezioni e... buoni.





Orgogliosa di presentare anche il Birrificio Artigianale Amalu, che ha sede nella mia provincia, Varese. Amalu racconta una storia di famiglia e di passione: è l’acronimo dei tre titolari Angela e Mariagrazia Castiglioni e Luciano Mirata, il mastro birraio, un vero personaggio!
Le birre sono ispirate alla tradizione belga, vengono utilizzati malti, luppoli e lieviti delle migliori qualità. Sono birre che vanno a soddisfare un ampio numero di palati, dai sapori unici. Ad oggi hanno in catalogo novi tipi di birre, di cui una stagionale, Castana, una doppio malto color ambrato ramato tendente al rosso, intenso profumo e sapore di castagna dovuto al miele di castagno utilizzato, schiuma fine e pannosa persistente. Tra le altre birre con disponibilità annuale troviamo Gimon, Frumi, Marty, Biker Beer, Smoky, Ami, Mary J. e Tripppel, di colore biondo intenso, sentore e sapore speziato, particolarmente alcolica grazie alla grande quantità di malti utilizzati, schiuma fine e compatta. Ricordiamoci che le birre si accompagnano splendidamente a vari tipi di pietanze e non solo alla pizza!!! Prossimamente spero di andare a visitare il Birrificio Artigianale Amalu dal suo interno e condividere con voi la mia esperienza.





Il salumificio La Rocca è una mia vecchia conoscenza. Ho avuto modo di partecipare ad un loro contest e di provare la bontà dei loro salumi. Si trova nel cuore dell' Appennino, a Castell' Arquato, un borgo medioevale ricco di storia e di tradizioni. Selezione delle materie prime, utilizzo solo di ingredienti naturali arricchiti da spezie, seguendo le tradizionali ricette, passione e professionalità, rendono questi salumi unici.
Tra le eccellenze del salumificio, i tre salumi piacentini Dop, la coppa definita la Regina, la Castellana ovvero la pancetta Dop e il Principe, ovvero il salame Dop. Non saprei scegliere tra tanta bontà. Ma il salumificio vanta un ricco catalogo tra salami, coppe stagionate, pancette, fiocchi, culatelli ed insaccati freschi.





La Casa Vinicola Pietro Nera è una cantina tra le più importanti e prestigiose della Valtellina, con una lunga tradizione nella valorizzazione e nella promozione del territorio, nella coltivazione dei vigneti e nella produzione di vini di alta qualità con caratteristiche uniche, ai quali sono stati attribuiti attestati di merito nei diversi concorsi nazionali ed internazionali. Io ho amato Inferno, ottenuto da uve Nebbiolo, localmente denominate Chiavennasca e da uve autoctone e storiche quali Pignola e Rossola. Efesto®, Dio del fuoco, è il nome di questo Valtellina Superiore D.O.C.G. e fa parte della produzione denominata Vini degli Dei®. Deve invecchiare per un minimo di 24 mesi di cui almeno 12 in botti di rovere prima di essere messo in commercio. Prossimamente spero di poter visitare la Casa Vinicola Pietro Nera.





Tra le belle sorprese di Golosaria, anche l' alleanza tra due aziende vinicole, Santa Giustina e Mossi 1558, nata per esaltare il territorio della Val Tidone. Siamo nella provincia di Piacenza, dove tra colline, vigneti e boschi, la bellezza è generosa ed incontaminata. L' obiettivo principale che scaturisce dalle parole di Gaia Bucciarelli di Santa Giustina e di Silvia Mandini di Mossi 1558, è di esaltare i loro vini, cancellando
la convinzione degli estimatori del vino, che la loro zona produce solo vini frizzantini di poca struttura.

Santa Giustina è un borgo incantevole, il cui terreno argilloso conferisce ai vitigni caratteristiche uniche. Le vigne sono all' interno di una riserva faunistica dove l' habitat di numerosi animali viene rispettato. Nascono così vini Doc legati alla tradizione del territorio ed etichette di gran design dai colori differenti che riconducono alle percezioni sensoriali dei vini. Malvasia, Bonarda, Barbera, Gutturnio, sono solo alcuni dei dei vini proposti. Io ho una menzione speciale da fare a 1937, prodotto di punta dell' azienda che ho avuto il piacere di degustare, uno spumante dry rosè, dalla ricetta esclusiva. Freschezza piacevole, tante bollicine, ma una morbidezza incredibile.

Mossi 1558 ha radici antichissime, ben 14 generazioni si sono succedute, fino a quando nel 2014 l' azienda è stata rilevata dalla famiglia Profumo, con l' intento di portare avanti la tradizione della cantina, unitamente ad un progressivo rinnovamento delle tecniche e dei processi di produzione. Grande attenzione nel salvaguardare i vini del territorio, ossia Ortrugo e Gutturnio, ma la cantina è fornitissima: Malvasia Rosa, vini rossi e bianchi frizzanti, Vin Santo Doc, Spumante Brut, Dolce e Metodo Classico.

E si conclude qua la mia esperienza a Golosaria. Alla prossima.
Sabina
Dopo 14 generazioni passa di mano la vitivinicola Mossi, tra i nuovi proprietari il banchiere Profumo







mercoledì 9 novembre 2016

CHITARRA ALLA CURCUMA CON CECI E POMODORINI SEMISECCHI





Oggi porto in tavola la pasta di Imperiale d' Abruzzo, che si occupa della diffusione dei prodotti artigianali enogastronomici della tradizione abruzzese. Fin dall' antico impero romano, i prodotti abruzzesi erano serviti sulle tavole della corte, al cospetto di imperatori e personaggi importanti e questo sottolinea la bontà dei loro prodotti tipici.
Pianella, città tra il Gran Sasso e il Mare Adriatico, distante solo 2 ore da Roma, è stata per anni premiata con la Bandiera Verde, un importante attestato che la Confederazione Italiana Agricoltori conferisce agli enti che valorizzano i prodotti tipici. La famiglia Pagliaricci, presente a Pianella dal 1693, continua la lunga tradizione agroalimentare di questo territorio con Imperiale d’Abruzzo. Va sottolineato che sono circa 150 i prodotti tipici abruzzesi, tra i più famosi ricordiamo il vino cotto, il mosto cotto, l' aglio rosso di Sulmona, il farro d' Abruzzo e tanto altro ancora.
Per la mia ricetta ho utilizzato la pasta, formato chitarra, alla curcuma di Imperiale d' Abruzzo, una pasta senza conservanti e coloranti, ma dove sono stati utilizzati solo aromi naturali.

CHITARRA ALLA CURCUMA CON CECI E POMODORINI SECCHI
Ingredienti per 2 persone:
180 g chitarra alla curcuma Imperiale d' Abruzzo
120 g ceci in scatola
100 g pomodorino ciliegino semisecco Agromonte
qualche fogliolina di basilico
olio extravergine di oliva
sale q.b.
1 spicchio di aglio
1 spolverata di Polvere di Merinda PachinEat
Preparazione: per prima cosa sgocciolare i ceci e togliere la pellicina. Mettere a bollire l' acqua per la pasta. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio e rosolare dolcemente lo spicchio d' aglio schiacciato. Aggiungere i ceci e fare rosolare qualche istante. Spegnere il fuoco. Tuffare la pasta alla curcuma in acqua bollente, che avrete salato e cuocere al dente. Scolare, conservando qualche cucchiaio di acqua di cottura e trasferire in padella con i ceci ( eliminare l' aglio ). Amalgamare bene, aggiungendo i pomodorini semisecchi e lasciare saltare sul fuoco un paio di minuti, aggiungendo se occorre un pò di acqua di cottura. Impiattare e decorare con il basilico e una spolverata di Polvere di Merinda. Il piatto è pronto.




Buon appetito in compagnia di Imperiale d' Abruzzo, un piatto semplice ma grazie all' ottima pasta alla curcuma, un piatto aromatizzato che saprà esaltare il semplice condimento. Seguite Imperiale d' Abruzzo sulla loro pagina facebook, per rimanere sempre aggiornati. Alla prossima ricetta.
Sabina

martedì 8 novembre 2016

MINESTRA DI PATATE E PISELLI ALLO ZAFFERANO





Ma quanto è buona la pasta Tarall' Oro? Oggi, con le Ciocche Ortolano ho realizzato una bella minestra. Le Ciocche Ortolano sono realizzate con semola di grano duro, basilico, curcuma e bietola rossa, da qua i quattro colori. Patate, piselli e pomodorini si trovano in qualsiasi dispensa, aggiungiamo una bustina di zafferano ed il piatto caldo è pronto.

MINESTRA DI PATATE E PISELLI ALLO ZAFFERANO
Ingredienti per 2 persone:
150 g Ciocche Ortolano Tarall' Oro
1 scalogno
1 carota
1 costa di sedano
120 g piselli surgelati
2 patate
4 pomodorini
1 bustina di zafferano
olio extravergine di oliva
acqua q.b.
prezzemolo
sale e pepe
Preparazione: sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a dadini regolari. Tritare lo scalogno, la carota ed il sedano e soffriggerli dolcemente in una pentola con un paio di cucchiai di olio. Unire quindi le patate ed i piselli, fare insaporire un paio di minuti e coprire con acqua calda ( 3/4 dita sopra le verdure ). Aggiungere ora i pomodorini tagliati a metà, salare e pepare. Portare a cottura. Quando le patate sono quasi cotte, unire la pasta e aggiungere acqua calda se occorre. A pochi minuti dalla cottura, aggiungere lo zafferano, del prezzemolo tritato e terminare la cottura.

Buon appetito con Tarall' Oro e Sabina.

domenica 6 novembre 2016

ZADI DRINKS, IL PIACERE DI UN BUON COCKTAIL A CASA TUA





Quante volte abbiamo desiderato sorseggiare un cocktail come quelli del bar, ma non avevamo la possibilità o la voglia di uscire? Grazie a Zadi Drinks, ora, potremo gustare e offrire un bel cocktail anche tra le mura domestiche. Ho conosciuto Zadi Drinks navigando sul web e grazie alla disponibilità di Stefan, uno dei suoi creatori, ho potuto provarli e raccontarvi la mia esperienza.

Sono tipici aperitivi alcolici dell' Alto Adige già pronti all' uso, non contengono aromi, coloranti e conservanti, sono prodotti con ingredienti di altissima qualità e mescolati ad una buona base di vino spumante. L' idea è quella di offrire dei cocktail di qualità, anche a chi non è esperto. Il packaging delle bottiglie è accattivante, curato nei minimi dettagli, cattura lo sguardo.

I cocktail Zadi Drinks si possono acquistare nel loro shop online www.zadi-shop.com, basta un semplice click e i nostri cocktail arriveranno velocemente nelle nostre case, comodo no? Ma andiamo ora a vedere i cocktail proposti da Zadi Drinks, iniziamo da Hugo L' Originale.




Hug (o ) e' un aperitivo tipico dell' Alto Adige, dove è tradizione ottenere uno sciroppo dai fiori di sambuco e servirlo mixato a del vino spumante. Zadi Drinks ci offre quindi la possibilità di avere il cocktail tradizionale già pronto in bottiglia, naturale al 100% e composto semplicemente da vino spumante, estratti di fiori di sambuco, succo di limone e menta. Viene servito in bicchieri con cubetti di ghiaccio e qualche fogliolina di menta. Acquistabile QUA.
 



Limon l' aperitivo prende spunto dal tipico Limoncello del sud, anche se non tutti sanno che, in alcune zone, il limoncello non viene consumato esclusivamente puro, ma viene mischiato al vino spumante e servito con scorzetta di limone su cubetti di ghiaccio. Limon l' aperitivo, naturale al 100%, è composto da vino spumante e bucce di limoni siciliani e succo di limone. Acquistabile QUA.





Venezian Gingerito, amore a prima vista. A cominciare dal colore, viene considerato lo spritz italiano, a mio giudizio con una marcia in più. Un cocktail sapientemente mixato, vino spumante con erbe amare, succo di pompelmo e zenzero. Un cocktail giovane e fresco, che si può servire con cubetti di ghiaccio, fetta di arancia o pompelmo, oppure per chi lo gradisce, una fettina di radice di zenzero fresco. Per chi preferisce un tocco di dolcezza in più, il cocktail ha un gusto amarognolo, può aggiungere del succo di arancia. Io l' ho gustato così come proposto da Zadi Drinks. Acquistabile QUA.




Trovo questi cocktail davvero deliziosi, perchè non affidarci a loro per dei presenti graditi? Specialmente ora che si avvicinano le festività natalizie, non fatevi trovare impreparati e visitate lo shop online www.zadi-drinks.com per i vostri acquisti. Seguitemi nei prossimi giorni sulla mia pagina facebook, per una di voi in palio un set di bottiglie Zadi Drinks e alcuni gadget. Un bel like anche alla pagina facebook di Zadi.

giovedì 3 novembre 2016

TRAVAGLINI GATTINARA, QUANDO I VINI LASCIANO IL SEGNO





Come sapete sono sempre più attenta alle nostre eccellenze enogastronomiche. Abitiamo in una terra ricca e generosa e mi piace prediligere i nostri prodotti, quelli che ci invidiano in tutto il mondo. Purtroppo la crisi economica porta tante persone a scegliere prodotti scadenti, non capendo quanto invece sia importante prediligere e pretendere prodotti buoni e di qualità. Le grandi catene della distribuzione, invece, ci fanno trovare sugli scaffali solo quello che vogliono loro e allora bisogna cercare, informarsi e guardarsi intorno. Non accontentiamoci della mediocrità, decidiamo di mangiare e bere consapevolmente e bene. Io preferisco comprare una bottiglia di vino in meno, ma che sia di qualità. Un vino scadente ti presenta il conto il giorno dopo con un bel mal di testa.

Oggi il mio blog è lieto di ospitare Travaglini Gattinara, dei vini che nascono e vengono prodotti nel cuore delle colline di Gattinara, dall' azienda vitivinicola Travaglini. La maggior parte dei vitigni sono coltivati a Nebbiolo, insieme ad una piccola percentuale coltivata con uve Vespolina e Uva Rara. Sono vini che si fanno notare sul panorama nazionale ed internazionale, perchè fatti con passione e tradizione, sfruttando
l' esperienza maturata negli anni e perchè i vitigni godono di un suolo speciale, ricco di graniti, porfidi, minerali di ferro in quanto situati ai piedi della catena del Monte Rosa. Queste caratteristiche del terreno, rare nei vitigni, fanno la differenza e regalano un vino ricco di percezioni olfattive. Le uve vengono controllate meticolosamente, la fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata e l' affinamento avviene in due tappe, prima in grandi botti di legno di Rovere di Slavonia, poi in contenitori più piccoli. Questo consente di ottenere vini di carattere, ma è risaputo che il vitigno Nebbiolo viene considerato uno dei più nobili per l' ottenimento di vini austeri da lungo invecchiamento. E passiamo ora alla mia selezione di vini.




GATTINARA DOCG TRE VIGNE, per la scheda tecnica completa cliccare QUA. E' un vino che viene prodotto solo nelle annate migliori. Ha un colore granato intenso, ha ampie sensazioni fruttate, calde e mature di confettura, susine e tamarindo. In bocca riprende vigore dal solido tannino ma soprattutto dalla fresca e sapida scia finale. Si abbina a primi piatti strutturati, carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.




GATTINARA DOCG RISERVA, per la scheda tecnica completa cliccare QUA. Un vino prodotto solo nelle annate migliori. Colore granato intenso, all' olfatto evidenzia delicati sentori speziati, dominati da una forte mineralità; ricorda la ciliegia, la rosa e la liquirizia. Gradevolmente tannico, fresco e persistente. Si abbina a piatti saporiti a base di carne, selvaggina e formaggi stagionati.




GATTINARA DOCG, per la scheda tecnica completa cliccare QUA. Dal colore granato intenso,
all' olfatto evidenzia delicati sentori speziati, dominati da una netta e forte mineralità, piacevole e di solida struttura. Si abbina alla perfezione con piatti di pasta saporiti, piatti a base di carne e formaggi stagionati.





IL SOGNO, per la scheda tecnica cliccare QUA. Un Nebbiolo ottenuto da uve stramature, il vino più pregiato dell' Azienda Travaglini, quello che appunto ci fa sognare. Esprime profumi e aromi intensi, ha un color granato intenso, forte struttura, il profumo spazia dai frutti di bosco ai lievi sentori balsamici, accompagnati da note minerali, con un finale di frutta matura. Si abbina a piatti di carne rossa, stufati, formaggi stagionati e cioccolato fondente. Un vino che si fa ricordare.

Dei vini importanti, che denotano carattere già dalla bottiglia, inconfondibile, di gran design ed eleganza e che si contraddistingue... Una bottiglia che sembra una vera e propria opera d' arte, che permette di trattenere
l' eventuale sedimento, una bottiglia con un' etichetta speciale che ne esalta la linea, una bottiglia dal colore scuro per proteggere dal passaggio dei raggi solari, una bottiglia perfetta per essere regina indiscussa nella nostra cantina personale. Seguiteli anche sulla loro pagina facebook per essere sempre aggiornati sulle novità.

Sabina

martedì 1 novembre 2016

RISOTTO ALL' ACQUA DI POMODORO E STRACCIATELLA





A Milano Golosa ho avuto il piacere di entrare in contatto con PachinEat e i suoi prodotti di qualità. I loro prodotti comprendono pomodori coltivati nel territorio di Pachino, sono totalmente naturali senza l' utilizzo di coloranti, conservanti, sale, addensanti, sono naturalmente dolci senza l' aggiunta di zuccheri, profumati e saporiti. Tra i loro prodotti sono rimasta colpita da Eau de PachinEat, nello specifico Essenza di Merinda, acqua di pomodoro che contiene tutta la sostanza del pomodoro, il profumo, la dolcezza e tutte le sue qualità organolettiche e Polvere di pomodoro Merinda, un prodotto versatile in cucina, utilizzato sia per insaporire piatti e arricchirne l' impatto visivo, sia per aromatizzare burri o da utilizzare negli impasti. E allora passiamo alla mia ricetta, un risotto semplicissimo, che seppur bianco ha tutto il sapore ed il profumo del pomodoro!!!

RISOTTO ALL' ACQUA DI POMODORO E STRACCIATELLA
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso Carnaroli
2 mestoli di brodo vegetale
1 piccolo scalogno
qualche noce di burro
150 g stracciatella di burrata
200 ml Eau de PachinEat Essenza di Merinda
qualche fogliolina di basilico
vino bianco q.b.
StarDust Polvere di pomodoro Merinda PachinEat q.b.
Preparazione: per prima cosa scaldare il brodo vegetale e a parte l' acqua di pomodoro. In una padella antiaderente sciogliere una noce di burro con lo scalogno tritato e un filo di brodo vegetale. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare un paio di minuti. Sfumare con il vino bianco e in seguito unire il rimanente brodo vegetale. Quando sarà assorbito, bagnare con un pò di acqua di pomodoro e portare a cottura il riso, aggiungendo altra acqua di pomodoro, man, mano che viene assorbita la precedente. A pochi minuti dalla cottura, aggiungere la stracciatella avendo cura di conservarne un paio di cucchiai per la decorazione del piatto e amalgamare bene. Quando il risotto è cotto, spegnere e lasciare riposare un paio di minuti. Non ho aggiunto sale perchè l' acqua di pomodoro è sufficientemente saporita. Impiattare, decorando con un cucchiaio di stracciatella, la polvere di pomodoro e le foglioline di basilico.

Buon appetito in compagnia di PachinEat e Sabina.