mercoledì 9 novembre 2016

CHITARRA ALLA CURCUMA CON CECI E POMODORINI SEMISECCHI





Oggi porto in tavola la pasta di Imperiale d' Abruzzo, che si occupa della diffusione dei prodotti artigianali enogastronomici della tradizione abruzzese. Fin dall' antico impero romano, i prodotti abruzzesi erano serviti sulle tavole della corte, al cospetto di imperatori e personaggi importanti e questo sottolinea la bontà dei loro prodotti tipici.
Pianella, città tra il Gran Sasso e il Mare Adriatico, distante solo 2 ore da Roma, è stata per anni premiata con la Bandiera Verde, un importante attestato che la Confederazione Italiana Agricoltori conferisce agli enti che valorizzano i prodotti tipici. La famiglia Pagliaricci, presente a Pianella dal 1693, continua la lunga tradizione agroalimentare di questo territorio con Imperiale d’Abruzzo. Va sottolineato che sono circa 150 i prodotti tipici abruzzesi, tra i più famosi ricordiamo il vino cotto, il mosto cotto, l' aglio rosso di Sulmona, il farro d' Abruzzo e tanto altro ancora.
Per la mia ricetta ho utilizzato la pasta, formato chitarra, alla curcuma di Imperiale d' Abruzzo, una pasta senza conservanti e coloranti, ma dove sono stati utilizzati solo aromi naturali.

CHITARRA ALLA CURCUMA CON CECI E POMODORINI SECCHI
Ingredienti per 2 persone:
180 g chitarra alla curcuma Imperiale d' Abruzzo
120 g ceci in scatola
100 g pomodorino ciliegino semisecco Agromonte
qualche fogliolina di basilico
olio extravergine di oliva
sale q.b.
1 spicchio di aglio
1 spolverata di Polvere di Merinda PachinEat
Preparazione: per prima cosa sgocciolare i ceci e togliere la pellicina. Mettere a bollire l' acqua per la pasta. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio e rosolare dolcemente lo spicchio d' aglio schiacciato. Aggiungere i ceci e fare rosolare qualche istante. Spegnere il fuoco. Tuffare la pasta alla curcuma in acqua bollente, che avrete salato e cuocere al dente. Scolare, conservando qualche cucchiaio di acqua di cottura e trasferire in padella con i ceci ( eliminare l' aglio ). Amalgamare bene, aggiungendo i pomodorini semisecchi e lasciare saltare sul fuoco un paio di minuti, aggiungendo se occorre un pò di acqua di cottura. Impiattare e decorare con il basilico e una spolverata di Polvere di Merinda. Il piatto è pronto.




Buon appetito in compagnia di Imperiale d' Abruzzo, un piatto semplice ma grazie all' ottima pasta alla curcuma, un piatto aromatizzato che saprà esaltare il semplice condimento. Seguite Imperiale d' Abruzzo sulla loro pagina facebook, per rimanere sempre aggiornati. Alla prossima ricetta.
Sabina

martedì 8 novembre 2016

MINESTRA DI PATATE E PISELLI ALLO ZAFFERANO





Ma quanto è buona la pasta Tarall' Oro? Oggi, con le Ciocche Ortolano ho realizzato una bella minestra. Le Ciocche Ortolano sono realizzate con semola di grano duro, basilico, curcuma e bietola rossa, da qua i quattro colori. Patate, piselli e pomodorini si trovano in qualsiasi dispensa, aggiungiamo una bustina di zafferano ed il piatto caldo è pronto.

MINESTRA DI PATATE E PISELLI ALLO ZAFFERANO
Ingredienti per 2 persone:
150 g Ciocche Ortolano Tarall' Oro
1 scalogno
1 carota
1 costa di sedano
120 g piselli surgelati
2 patate
4 pomodorini
1 bustina di zafferano
olio extravergine di oliva
acqua q.b.
prezzemolo
sale e pepe
Preparazione: sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a dadini regolari. Tritare lo scalogno, la carota ed il sedano e soffriggerli dolcemente in una pentola con un paio di cucchiai di olio. Unire quindi le patate ed i piselli, fare insaporire un paio di minuti e coprire con acqua calda ( 3/4 dita sopra le verdure ). Aggiungere ora i pomodorini tagliati a metà, salare e pepare. Portare a cottura. Quando le patate sono quasi cotte, unire la pasta e aggiungere acqua calda se occorre. A pochi minuti dalla cottura, aggiungere lo zafferano, del prezzemolo tritato e terminare la cottura.

Buon appetito con Tarall' Oro e Sabina.

domenica 6 novembre 2016

ZADI DRINKS, IL PIACERE DI UN BUON COCKTAIL A CASA TUA





Quante volte abbiamo desiderato sorseggiare un cocktail come quelli del bar, ma non avevamo la possibilità o la voglia di uscire? Grazie a Zadi Drinks, ora, potremo gustare e offrire un bel cocktail anche tra le mura domestiche. Ho conosciuto Zadi Drinks navigando sul web e grazie alla disponibilità di Stefan, uno dei suoi creatori, ho potuto provarli e raccontarvi la mia esperienza.

Sono tipici aperitivi alcolici dell' Alto Adige già pronti all' uso, non contengono aromi, coloranti e conservanti, sono prodotti con ingredienti di altissima qualità e mescolati ad una buona base di vino spumante. L' idea è quella di offrire dei cocktail di qualità, anche a chi non è esperto. Il packaging delle bottiglie è accattivante, curato nei minimi dettagli, cattura lo sguardo.

I cocktail Zadi Drinks si possono acquistare nel loro shop online www.zadi-shop.com, basta un semplice click e i nostri cocktail arriveranno velocemente nelle nostre case, comodo no? Ma andiamo ora a vedere i cocktail proposti da Zadi Drinks, iniziamo da Hugo L' Originale.




Hug (o ) e' un aperitivo tipico dell' Alto Adige, dove è tradizione ottenere uno sciroppo dai fiori di sambuco e servirlo mixato a del vino spumante. Zadi Drinks ci offre quindi la possibilità di avere il cocktail tradizionale già pronto in bottiglia, naturale al 100% e composto semplicemente da vino spumante, estratti di fiori di sambuco, succo di limone e menta. Viene servito in bicchieri con cubetti di ghiaccio e qualche fogliolina di menta. Acquistabile QUA.
 



Limon l' aperitivo prende spunto dal tipico Limoncello del sud, anche se non tutti sanno che, in alcune zone, il limoncello non viene consumato esclusivamente puro, ma viene mischiato al vino spumante e servito con scorzetta di limone su cubetti di ghiaccio. Limon l' aperitivo, naturale al 100%, è composto da vino spumante e bucce di limoni siciliani e succo di limone. Acquistabile QUA.





Venezian Gingerito, amore a prima vista. A cominciare dal colore, viene considerato lo spritz italiano, a mio giudizio con una marcia in più. Un cocktail sapientemente mixato, vino spumante con erbe amare, succo di pompelmo e zenzero. Un cocktail giovane e fresco, che si può servire con cubetti di ghiaccio, fetta di arancia o pompelmo, oppure per chi lo gradisce, una fettina di radice di zenzero fresco. Per chi preferisce un tocco di dolcezza in più, il cocktail ha un gusto amarognolo, può aggiungere del succo di arancia. Io l' ho gustato così come proposto da Zadi Drinks. Acquistabile QUA.




Trovo questi cocktail davvero deliziosi, perchè non affidarci a loro per dei presenti graditi? Specialmente ora che si avvicinano le festività natalizie, non fatevi trovare impreparati e visitate lo shop online www.zadi-drinks.com per i vostri acquisti. Seguitemi nei prossimi giorni sulla mia pagina facebook, per una di voi in palio un set di bottiglie Zadi Drinks e alcuni gadget. Un bel like anche alla pagina facebook di Zadi.

giovedì 3 novembre 2016

TRAVAGLINI GATTINARA, QUANDO I VINI LASCIANO IL SEGNO





Come sapete sono sempre più attenta alle nostre eccellenze enogastronomiche. Abitiamo in una terra ricca e generosa e mi piace prediligere i nostri prodotti, quelli che ci invidiano in tutto il mondo. Purtroppo la crisi economica porta tante persone a scegliere prodotti scadenti, non capendo quanto invece sia importante prediligere e pretendere prodotti buoni e di qualità. Le grandi catene della distribuzione, invece, ci fanno trovare sugli scaffali solo quello che vogliono loro e allora bisogna cercare, informarsi e guardarsi intorno. Non accontentiamoci della mediocrità, decidiamo di mangiare e bere consapevolmente e bene. Io preferisco comprare una bottiglia di vino in meno, ma che sia di qualità. Un vino scadente ti presenta il conto il giorno dopo con un bel mal di testa.

Oggi il mio blog è lieto di ospitare Travaglini Gattinara, dei vini che nascono e vengono prodotti nel cuore delle colline di Gattinara, dall' azienda vitivinicola Travaglini. La maggior parte dei vitigni sono coltivati a Nebbiolo, insieme ad una piccola percentuale coltivata con uve Vespolina e Uva Rara. Sono vini che si fanno notare sul panorama nazionale ed internazionale, perchè fatti con passione e tradizione, sfruttando
l' esperienza maturata negli anni e perchè i vitigni godono di un suolo speciale, ricco di graniti, porfidi, minerali di ferro in quanto situati ai piedi della catena del Monte Rosa. Queste caratteristiche del terreno, rare nei vitigni, fanno la differenza e regalano un vino ricco di percezioni olfattive. Le uve vengono controllate meticolosamente, la fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata e l' affinamento avviene in due tappe, prima in grandi botti di legno di Rovere di Slavonia, poi in contenitori più piccoli. Questo consente di ottenere vini di carattere, ma è risaputo che il vitigno Nebbiolo viene considerato uno dei più nobili per l' ottenimento di vini austeri da lungo invecchiamento. E passiamo ora alla mia selezione di vini.




GATTINARA DOCG TRE VIGNE, per la scheda tecnica completa cliccare QUA. E' un vino che viene prodotto solo nelle annate migliori. Ha un colore granato intenso, ha ampie sensazioni fruttate, calde e mature di confettura, susine e tamarindo. In bocca riprende vigore dal solido tannino ma soprattutto dalla fresca e sapida scia finale. Si abbina a primi piatti strutturati, carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.




GATTINARA DOCG RISERVA, per la scheda tecnica completa cliccare QUA. Un vino prodotto solo nelle annate migliori. Colore granato intenso, all' olfatto evidenzia delicati sentori speziati, dominati da una forte mineralità; ricorda la ciliegia, la rosa e la liquirizia. Gradevolmente tannico, fresco e persistente. Si abbina a piatti saporiti a base di carne, selvaggina e formaggi stagionati.




GATTINARA DOCG, per la scheda tecnica completa cliccare QUA. Dal colore granato intenso,
all' olfatto evidenzia delicati sentori speziati, dominati da una netta e forte mineralità, piacevole e di solida struttura. Si abbina alla perfezione con piatti di pasta saporiti, piatti a base di carne e formaggi stagionati.





IL SOGNO, per la scheda tecnica cliccare QUA. Un Nebbiolo ottenuto da uve stramature, il vino più pregiato dell' Azienda Travaglini, quello che appunto ci fa sognare. Esprime profumi e aromi intensi, ha un color granato intenso, forte struttura, il profumo spazia dai frutti di bosco ai lievi sentori balsamici, accompagnati da note minerali, con un finale di frutta matura. Si abbina a piatti di carne rossa, stufati, formaggi stagionati e cioccolato fondente. Un vino che si fa ricordare.

Dei vini importanti, che denotano carattere già dalla bottiglia, inconfondibile, di gran design ed eleganza e che si contraddistingue... Una bottiglia che sembra una vera e propria opera d' arte, che permette di trattenere
l' eventuale sedimento, una bottiglia con un' etichetta speciale che ne esalta la linea, una bottiglia dal colore scuro per proteggere dal passaggio dei raggi solari, una bottiglia perfetta per essere regina indiscussa nella nostra cantina personale. Seguiteli anche sulla loro pagina facebook per essere sempre aggiornati sulle novità.

Sabina

martedì 1 novembre 2016

RISOTTO ALL' ACQUA DI POMODORO E STRACCIATELLA





A Milano Golosa ho avuto il piacere di entrare in contatto con PachinEat e i suoi prodotti di qualità. I loro prodotti comprendono pomodori coltivati nel territorio di Pachino, sono totalmente naturali senza l' utilizzo di coloranti, conservanti, sale, addensanti, sono naturalmente dolci senza l' aggiunta di zuccheri, profumati e saporiti. Tra i loro prodotti sono rimasta colpita da Eau de PachinEat, nello specifico Essenza di Merinda, acqua di pomodoro che contiene tutta la sostanza del pomodoro, il profumo, la dolcezza e tutte le sue qualità organolettiche e Polvere di pomodoro Merinda, un prodotto versatile in cucina, utilizzato sia per insaporire piatti e arricchirne l' impatto visivo, sia per aromatizzare burri o da utilizzare negli impasti. E allora passiamo alla mia ricetta, un risotto semplicissimo, che seppur bianco ha tutto il sapore ed il profumo del pomodoro!!!

RISOTTO ALL' ACQUA DI POMODORO E STRACCIATELLA
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso Carnaroli
2 mestoli di brodo vegetale
1 piccolo scalogno
qualche noce di burro
150 g stracciatella di burrata
200 ml Eau de PachinEat Essenza di Merinda
qualche fogliolina di basilico
vino bianco q.b.
StarDust Polvere di pomodoro Merinda PachinEat q.b.
Preparazione: per prima cosa scaldare il brodo vegetale e a parte l' acqua di pomodoro. In una padella antiaderente sciogliere una noce di burro con lo scalogno tritato e un filo di brodo vegetale. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare un paio di minuti. Sfumare con il vino bianco e in seguito unire il rimanente brodo vegetale. Quando sarà assorbito, bagnare con un pò di acqua di pomodoro e portare a cottura il riso, aggiungendo altra acqua di pomodoro, man, mano che viene assorbita la precedente. A pochi minuti dalla cottura, aggiungere la stracciatella avendo cura di conservarne un paio di cucchiai per la decorazione del piatto e amalgamare bene. Quando il risotto è cotto, spegnere e lasciare riposare un paio di minuti. Non ho aggiunto sale perchè l' acqua di pomodoro è sufficientemente saporita. Impiattare, decorando con un cucchiaio di stracciatella, la polvere di pomodoro e le foglioline di basilico.

Buon appetito in compagnia di PachinEat e Sabina.

sabato 29 ottobre 2016

BISCOTTI DI FROLLA INTEGRALE CON CONFETTURA MELE E ROSE





Una ricettina semplice e veloce, per offrire una merenda golosa e per esaltare la splendida confettura extra di Mele e rose italiane, del Monastero Germagno, presa su Lo Speziale Bio, antica bottega di Brescia che vende prelibatezze, prodotti monastici e naturali. Una ricca selezione di prodotti di qualità e per appassionati food lover, dove fare acquisti davvero gourmet. L' assortimento dei prodotti nella bottega, varia in base alla stagionalità dei prodotti e dell' offerta dei produttori, che possono essere monasteri, società laiche o aziende che adottano una filosofia rispettosa dell' ambiente e della naturalità dei prodotti.
Questa confettura extra di mele e rose è qualcosa di favoloso, delicata e profumata come una rosa, una vera e propria esperienza sensoriale.

BISCOTTI DI FROLLA INTEGRALE CON CONFETTURA MELE E ROSE
Ingredienti per 12 biscotti:
280 g farina integrale
100 g burro
100 g zucchero di canna
1 uovo intero + 1 tuorlo
sale
confettura extra mele e rose Lo Speziale Bio
zucchero a velo q.b.
Preparazione: amalgamare bene il burro ammorbidito con lo zucchero ed un pizzico di sale, aggiungere il tuorlo e l' uovo intero, mischiando bene e unire anche la farina setacciata. Impastare bene fino a quando non risulta un panetto omogeneo e liscio, avvolgerlo in una pellicola e farlo riposare in frigorifero una mezzora. Riprendere l' impasto e ammorbidirlo con le mani, aiutandosi con due fogli di carta forno, stenderlo con un mattarello allo spessore di circa 4 mm. Ricavare con un coppapasta dei biscotti in numero pari e alla metà praticare con un coppapasta più piccolo un buco al centro. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, sfornare e lasciare raffreddare completamente. Cospargere quindi la parte superiore con il buco di zucchero a velo. Cospargere la base tonda con uno strato di confettura, sovrapporre quindi la base con il buco e riempire bene di confettura il foro.




Una vera delizia questi biscotti di frolla. Risultano più croccanti dei classici biscotti di frolla dove si utilizza la farina classica, ma il loro sapore rustico si sposa a mio giudizio meglio con la delicatezza di questa confettura dove prevale il sapore delle rose.Alla prossima ricetta.
Sabina

mercoledì 26 ottobre 2016

CALAMAROTTI CON MELANZANA ROSSA E CRUMBLE DI PANE E PINOLI





Un piatto colorato e bello, realizzato con pochi ingredienti di qualità. Ad iniziare dalla pasta artigianale a marchio Tarall' Oro, pasta pugliese realizzata con semole di grano duro di primissima qualità, trafilata al bronzo ed essicata lentamente a bassissime temperature. Bastano pochi e semplici passaggi per fare una pasta buona e che si differenzia sul mercato. Una pasta che trattiene bene il condimento e che soprattutto non si sfalda in cottura. Ho deciso di realizzare per questa pasta un condimento semplice, ma gustoso. Al posto delle classiche melanzane, ho utilizzato la melanzana rossa DOP di Rotonda, nota per le sue dimensioni piccole e tondeggianti, per il colore arancio striato verde, tendente al rosso più intenso quando è matura. Annusandola si ha un sentore di fico d’India, mentre al palato è piccantina con retrogusto amarognolo.

CALAMAROTTI CON MELANZANA ROSSA E CRUMBLE DI PANE E PINOLI
Ingredienti per 2 persone:
180 g calamarotti Tarall' Oro
2 melanzane rosse
6 pomodorini pachino
1 fetta di pane rustico
20 g pinoli
qualche fogliolina di basilico
sale e pepe q.b.
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa, tagliare le melanzane a fettine spesse circa 5 mm. Grigliarle su una piastra ben calda cosparsa di sale, per due minuti per lato. Togliere dalla griglia e tagliare in quattro parti, tenere al caldo. In una padella antiaderente, tostare il pane fatto a briciole grossolane e unire anche i pinoli. Tenere d' occhio, il pane tende ad annerire in fretta. Conservare da parte. Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua. In una padella mettere un filo di olio e lo spicchio di aglio schiacciato. Lasciare imbiondire l' aglio, eliminarlo e aggiungere i pomodorini tagliati a metà, lasciando cuocere alcuni minuti insieme alle melanzane tenute da parte. Regolare di sale e pepe.Tuffare la pasta nell' acqua quando bolle, salare l' acqua e portare a cottura. Scolare al dente e unire la pasta al condimento. Impiattare, cospargendo con il crumble di pane abrustolito e pinoli, qualche fogliolina di basilico ed il piatto è pronto nella sua semplicità.




Guardate quanto è bello e colorato questo piatto, si mangia con gli occhi. Tarall' Oro offre vasta scelta di formati di pasta, dai formati classici a quelli speciali come pasta al limone, ai funghi porcini, al nero di seppia, le proposte sono davvero tante e vi invito a visionarle QUA. Inoltre Tarall' Oro offre anche taralli e tarallini, friselle e tanto altro, per un vero e proprio percorso gourmet.



domenica 23 ottobre 2016

FOCACCIA SOFFICE CON SALSICCIA AL PROFUMO DI ZUCCA E AMARETTO





Oggi una ricetta semplice, profumata e che appaga i sensi. Una ricetta che mi è stata suggerita dal signor Emilio, incontrato a Milano Golosa, dove ho avuto il piacere di degustare le sue mostarde di frutta. I prodotti dell' azienda agricola Emilio Stroppa, sono davvero notevoli e ricchi di sapore tutto genuino. La confettura extra di zucca e amaretto, mi ricorda tanto la mia nonna, nello specifico il ripieno che preparava per i tortelli di zucca. Il sapore della confettura è lo stesso del ripieno della mia nonna e questo fa capire quanto naturali siano i prodotti del signor Emilio.
Per questa alta e soffice focaccia, ho utilizzato la ricetta Locatelli ed il risultato è stato ottimo con il minimo sforzo. Vi ricordo che con la ricetta Locatelli, l' impasto non va manipolato, bensì semplicemente amalgamato velocemente con un cucchiaio.

FOCACCIA SOFFICE CON SALSICCIA AL PROFUMO DI ZUCCA E AMARETTO
Ingredienti per una teglia da 30 cm diametro:
250 g farina 0
250 g farina 00
300 ml acqua
15 g lievito di birra
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
10 g sale
Per l' emulsione:
60 ml acqua
60 ml olio extravergine di oliva
15 g sale
Per farcire:
200 g salsiccia
1 rametto di rosmarino
qualche cucchiaino di confettura extra zucca e amaretto Azienda Agricola Emilio Stroppa
Preparazione: in una terrina mescolare le farine e il sale, fare un buco al centro e versare l' acqua tiepida, il lievito e l' olio. Mescolare l' impasto con un cucchiaio fino a renderlo omogeneo. Ungere la pasta con un filo di olio e lasciare lievitare 10 minuti. Riprendere l' impasto, versarlo in una teglia leggermente unta e fare lievitare altri 10 minuti. Stendere in seguito la pasta con le mani, allargandola dal centro verso i bordi e fare lievitare altri 20 minuti. Preparare ora un' emulsione con acqua, olio e sale e cospargere la focaccia con la salamoia. Lasciare lievitare per altri 20 minuti. Infornare in forno caldo a 180° per circa mezzora. Nel frattempo in una padella antiaderente, sbriciolate la salsiccia e lasciatela rosolare, unire un trito di rosmarino e portare a cottura. Quando la focaccia sarà cotta, sfornare, cospargere la superfice con qualche cucchiaino di confettura zucca e amaretto e completare con la salsiccia sbriciolata. Tagliare solo quando la focaccia sarà tiepida.




Una vera leccornia. Una focaccia sofficissima e alta, certamente non un piatto light, ma che vi farà leccare anche i baffi. Il connubio zucca e amaretto è decisamente da 10 e lode!!! Bravo signor Emilio.
Sabina

mercoledì 19 ottobre 2016

PANE RUSTICO CON AVOCADO, GRANA E MICRO ORTAGGI





Continua il mio viaggio alla scoperta dei Micro Ortaggi di Pianta Natura. I germogli sono ricchi di vitamine, antiossidanti e micronutrienti, oltre ad avere un sapore più intenso e colori più vividi che arricchiranno il vostro piatto. Non per niente sono tanto amati ed apprezzati dai migliori chef.
Anche oggi vi offro un piatto semplice e veloce, sano e gustoso, per quando non si ha tempo di mettersi ai fornelli, ma si vuole ugualmente godere di sapori ricercati e perchè no, gourmet come queste fette di pane davvero ricche!

PANE RUSTICO CON AVOCADO, GRANA E GERMOGLI DI CRESCIONE
Ingredienti per 2 persone:
2 fette di pane rustico di segale e girasole ( ma potete scegliere qualsiasi tipo di pane )
mezzo avocado
scaglie di grana padano
20 g germogli di crescione Pianta Natura
sale q.b.
crema di aceto balsamico
Preparazione: per prima cosa tagliare a fettine l' avocado. Prendere le fette di pane e mettere per prima uno strato di scaglie di grana, poi procedere con l' avocado a fette ed i germogli di crescione. Salare a piacere e guarnire con la crema di aceto balsamico. Il piatto è pronto in meno di 5 minuti.




Alla prossima ricetta con Micro Ortaggi e Sabina.

martedì 18 ottobre 2016

LA MIA ESPERIENZA A MILANO GOLOSA 2016





Ho partecipato con piacere alla manifestazione di Milano Golosa 2016, che si è tenuta il 15/16/17 ottobre a Palazzo del Ghiaccio a Milano. Non potevo mancare: sono una persona amante della buona cucina, mi piace sperimentare ai fornelli, creare abbinamenti insoliti e utilizzare il meglio dei nostri prodotti Made in Italy.

In Italia, non è mistero, abbiamo tante eccellenze enogastronomiche e Milano Gustosa, oramai giunta alla sua quinta edizione, ha raggruppato un selezionato numero di espositori arrivati da ogni parte del nostro belpaese, per promuovere e far conoscere le loro specialità. Gli espositori erano circa 200, predisposti in file ordinate per il Palazzo: salumi, prodotti caseari, pasticceria, birre, vino e tanto altro, per un percorso di degustazione all' insegna dei profumi e dei sapori. Prodotti curiosi, prodotti per appassionati food lover, prodotti conosciuti che fondono tradizione ed innovazione, nel pieno rispetto del territorio e dell' integrità delle materie prime. Non solo un percorso goloso dove fare shopping di qualità, ma anche cooking show, incontri con chef e degustazioni di vini eccellenti. Tra i vari appuntamenti anche l' incontro con Sonia Peronaci, food blogger sensibile al glutine e ospite dello stand Schar.

Milano Golosa è stata anche l' occasione per rivedere Simone, giornalista dello storico giornale A Tavola e di condividere con lui il percorso di degustazioni, passando per sopressate lucane, tartufi milanesi, olive ascolane, mostarde di frutta e prodotti pachino.




Ringrazio Beatrice Crotta, per il gentile invito allo stand di Grazioli Tartufi, storico commerciante/distributore di tartufi a Milano. La storia di Grazioli Tartufi inizia nel lontano 1930 sotto i portici di Piazza Duomo, dove attraverso un banchetto vendeva i suoi prodotti, per poi proseguire dopo la seconda guerra mondiale in un negozio nel centro della città. Grazioli Tartufi vende all' ingrosso tartufo fresco ed è il punto di riferimento per le migliori gastronomie e ristoranti anche quotati Michelin di Milano e del nord Italia. Grazioli Tartufi inaugura ora lo shop online dove poter acquistare non solo tartufo fresco, ma anche prodotti derivati dal tartufo, che ne preservano il profumo ed il gusto, come mostarde, burri, oli aromatizzati, creme, pasta e tanto altro. Uno shop online che porta l' eccellenza del tartufo nelle nostre case. Per visitare il loro shop, cliccate QUA. Io prossimamente vi presenterò una bella ricetta con il loro burro al tartufo bianco, che mi ha molto incuriosita.






Il nostro percorso enograstronomico è poi passato per lo stand di Gragnano in Corsa, pasta dal gusto eccellente, ottenuta dall' impasto speciale, dove si usa l' acqua pura proveniente dal territorio incontaminato del Parco dei Monti Lattari, acqua con basso contenuto di calcio e semola di grano duro.
Come si legge dal sito: la fase dell'impasto avviene lentamente e dura circa 20 minuti: l'acqua si distribuisce uniformemente favorendo l'idratazione completa della semola e permettendo la formazione del glutine, una rete proteica che fa si che la pasta rimanga "al dente" e non si ammassi nel piatto dopo la cottura. La trafilazione al bronzo, come da tradizione Gragnanese, conferisce alla pasta quella rugosità caratteristica che permette di trattenere meglio il condimento. L'essiccamento a basse temperature poi, è il segreto dell'aroma e del sapore particolare della pasta di Gragnano in Corsa. Prossimamente il blog ospiterà alcune ricette in collaborazione con Gragnano in Corsa.





E poi incontri Bacalini, i cotti delle Marche e ti perdi in un percorso di gusto e profumi. I metodi di lavorazione artigianale consentono di ottenere prodotti dal sapore unico e inconfondibile. In catalogo troviamo la galantina di pollo, un tipico piatto della tradizione marchigiana in versione light, ma con sapori e aromi inconfondibili. E ancora: galantina classica, anatra al tartufo, pollo alle olive e una menzione particolare va al tacchino in porchetta, favoloso, non stopposo come ci si aspetterebbe dalla carne di tacchino e alla coscia di suino prelibata, che solo quella vale la degustazione.






Passi dallo stand di PachinEat e vieni subito attratta dal colore rosso e da un giovane ragazzo che ti cattura con il suo entusiasmo e la sua passione. PachinEat è un’azienda giovane, che nasce dall' amore per la Sicilia. PachinEat parla di una famiglia, una splendida famiglia, che si innamora della Sicilia e del territorio di Pachino, durante una vacanza estiva e da lì decide di valorizzare e commercializzare i prodotti del territorio. In primis i prodotti di Pachino, ma anche pomodori come Datterino e Merinda che vengono trasformati con lavorazioni naturali in salse, passate e polpe. A questi si affiancano prodotti innovativi come i pomodori datterino canditi, polvere di capperi, polvere di pomodoro Merinda e le essenze di Datterino e Merinda, delle acque di pomodoro che si rivelano molto versatili in cucina. Prossimamente nel blog vi presenterò alcune ricette con questi prodotti.






Interessante incontro quello con l' azienda agricola di Emilio Stroppa... Subito vieni catturata dalla passione del signor Emilio e di suo fratello Angelo. Producono nella zona del bergamasco mostarde di frutta, utilizzando ricette tradizionali e dando vita a prodotti degni di nota, niente a che vedere con le classiche mostarde industriali. Quello che scaturisce dai loro racconti è la passione verso il loro territorio e in quello che fanno: coltivano i terreni con attenzione, selezionano le materie prime, cuociono la frutta con metodi tradizionali, rispettandone i tempi e la cottura lentissima che permette di avere un prodotto eccellente nel gusto. I vasetti vengono riempiti rigorosamente a mano, per preservare l' integrità della frutta. La degustazione è passata attraverso mostarde e frutta confettata, il sapore della frutta è intenso, non ho parole per descrivere la bontà dei loro prodotti. Si sente che sono genuini. Presto nel blog vi presenterò alcune ricette, suggeritemi dal signor Emilio che voglio replicare fedelmente perchè mi sono piaciute tanto e meritano di essere realizzate.






E' proprio vero che in campo gastronomico non si finisce mai di imparare e scoprire nuovi prodotti. Oggi, grazie a Olive Gregori, ho scoperto un' azienda che ha deciso di dedicarsi alla produzione dell’ oliva ascolana del piceno DOP, impiantando oltre mille ulivi. La polpa dell' oliva ascolana del Piceno DOP è consistente, tenera ed il nocciolo si separa facilmente dalla polpa, particolare apprezzabile. Il suo olio è ricercato dai migliori chef, ricco di polifenoli, profumato, leggero e dal retrogusto amarognolo. L' azienda produce olive ascolane DOP in salamoia e olio extravergine di Ascolana Tenera. La degustazione è stata davvero apprezzata, l' olio nella confezione elite in acciaio inossidabile si è rivelato davvero superlativo, ricordiamoci che l’acciaio inossidabile è il materiale migliore per garantire gusto, profumo e colore originali all' olio anche dopo parecchi mesi.








L' azienda Cafra mi è saltata all' occhio per l' apprezzato intervento di uno dei suoi soci fondatori, il signor Antonio, allo chef Pietro Leeman impegnato nell' alta diffusione di piatti vegetariani e vegani. Il suo punto di vista pacato e cortese, che condivido in pieno, ha attirato la mia simpatia verso questo signore che in seguito ci ha invitati al suo stand per degustare i suoi salumi. Con buona pace dei vegetariani e dei vegani, che io rispetto, ma che lo stesso rispetto pretendo da loro, io sono una vera amante della carne e dei salumi. Se poi sono di ottima qualità come quelli proposti dall' azienda Cafra, ancora meglio!L' azienda Cafra si trova in un territorio ricco di storia, cultura e bellezze paesaggistiche, dal sito leggiamo: per la produzione dei salumi Cafra utilizza solo carne selezionata e proveniente dai suini allevati direttamente in azienda. Gli alimenti per i suini sono costruiti con materie prime nobili quali orzo, mais, soia senza l' uso di sottoprodotti industriali arricchiti chimicamente. Questa cura e l' allevamento allo stato semibrado consentono di avere delle carni di elevata qualità, sode e mature quindi adatte alla produzione di salumi tipici e tradizionali. La degustazione è passata attraverso soppressate e salsicce, il tutto accompagnato dal loro vino. Il sapore dei loro salumi è impagabile, io stessa ho acquistato dei prodotti con cui realizzare prossimamente delle ricette. 





E poco prima di chiudere l' esperienza a Milano Golosa, siamo stati catturati da Sara, che ci ha presentato Originatural che propone prodotti per veri food lover. Originatural propone creazioni gourmet conservate sottovetro in olio extravergine di oliva. L' Abruzzo è una terra ricca di sapori e prodotti interessanti, 
Originatural si trova a pochi passi dal Parco Naturale del Gran Sasso e i suoi sottoli e conserve, oltre ad essere naturali al 100%, sono creazioni uniche, con pezzi numerati e tirature limitate. Tra i prodotti degustati troviamo gli steli di aglietto a prova di bacio in olio extravergine di oliva e la crema di aglietto, ma altri prodotti interessanti sono la crema di porri e noci acquistata da me e che prossimamente vi presenterò in un abbinamento culinario, purea di cachi, sua maestà il cavolo nero e filettini di cipolla. Prodotti particolari e innovativi, per veri appassionati food che ricercano sempre sapori nuovi in cucina.




E con questo si conclude il mio percorso degustativo a Milano Golosa. Fiera di essere italiana e di fare parte di questa ricca cultura enogastronomica.
Sabina