giovedì 12 ottobre 2017
FETTUCCINE DI CAMPOFILONE CON CREMA DI ZUCCA, SPECK E PISTACCHI.
Che io sia una frequetatrice assidua di Lidl Italia è risaputo dai miei follower, per questo sono rimasta felice di scoprire che il prodotto del mese della Degustabox di settembre sono le Fettuccine di Campofilone Italiamo, una specialità tipica del marchigiano, dal sapore genuino.
Una pasta dalla sfoglia finissima, a base di semola di grano duro e uova, trafilata al bronzo, da me interpretata in questa ricetta in versione autunnale.
FETTUCCINE DI CAMPOFILONE CON CREMA DI ZUCCA, SPECK E PISTACCHI
Ingredienti per 2 persone:
180 g Fettuccine di Campofilone Italiamo Lidl Italia
200 g zucca
60 g speck a listarelle
30 g pistacchi
sale q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa tagliare la zucca a fette spesse un paio di centimentri. Metterle su una placca rivestita da carta forno e cuocerle in forno caldo a 180° per circa 20 minuti. Copritele a metà cottura con un foglio di alluminio. Sfornare la zucca, lasciare raffreddare, togliere la buccia, tagliare a pezzi e mettere in un mixer. Azionare le lame e ridurre la zucca in crema. Salare la crema di zucca a piacere. Tritare i pistacchi in maniera grossolana. Nel frattempo mettere a bollire l' acqua per la pasta. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio e lo speck, lasciare rosolare e spegnere. Cuocere le fettuccine al dente, trasferire la crema di zucca nella padella con lo speck facendo insaporire qualche minuto a fiamma bassa. Scolare le fettuccine e trasferirle nella padella con il condimento, aggiungere tre quarti dei pistacchi e amalgamare bene. Impiattare decorando con i pistacchi rimanenti.
In questa ricetta ho volutamente omesso la panna da cucina. Dovete sapere che io la utilizzo pochissimo nei miei piatti, sono del parere che copra i sapori, quindi ho preferito una crema di zucca forse un pochino meno cremosa, ma con il sapore pieno della zucca.
Sabina.
mercoledì 11 ottobre 2017
POLLO ALL' ORIENTALE CON FUNGHI SHIITAKE
Premettendo che sono un' amante della nostra cucina mediterranea, ogni tanto mi piace sperimentare e provare sapori di altre etnie. In particolare sono attratta dalla cucina orientale, amo le spezie, amo i sapori forti e quindi non potevo non provare questo pollo all' orientale la cui ricetta mi è stata offerta dal sito Agrodolce, con qualche piccola modifica.
Ho utilizzato i funghi shiitake secchi dell' azienda agricola Io Bosco Vivo, mentre per lo zenzero e il coriandolo mi sono affidata ad Aromi & Profumi s.r.l.
POLLO ALL' ORIENTALE CON FUNGHI SHIITAKE
Ingredienti per 2 persone:
300 g petto di pollo
1 cucchiaio di farina
1 confezione funghi secchi shiitake Io Bosco Vivo
1 mazzetto di coriandolo Aromi & Profumi s.r.l.
1 pezzetto di zenzero fresco Aromi & Profumi s.r.l.
olio di semi q.b.
2 carote
mezzo porro
2 cucchiai di salsa di soia
sale q.b.
semi di sesamo a piacere
Preparazione: per prima cosa mettere i funghi shiitake in ammollo seguendo le indicazioni sulla busta. Tagliare il petto di pollo a cubetti e mettere la carne a marinare con un cucchiaio di olio, un pezzetto di zenzero grattugiato e la salsa di soia per un' oretta. Tagliare a rondelle il porro e a rondelle le carote pulite. In una padella scaldare l' olio e unire le verdure, facendolo saltare qualche minuto. Sgocciolare il pollo e passarlo nella farina, unirlo alle verdure, fare saltare e aggiungere la marinatura tenuta da parte. Regolare di sale e unire anche i funghi ben sgocciolati e strizzati. Portare a cottura il pollo, quando sarà cotto, spegnere e cospargere con il coriandolo tritato. Impiattare e decorare con i semi di sesamo precedentemente tostati.
Buon appetito, Sabina.
martedì 10 ottobre 2017
TORTA SALATA CON LENTICCHIA ROSSA E FUNGHI PRATAIOLI.
Questa ricetta è perfetta per introdurre la mia partnership con Bettini Bio, azienda umbra specializzata nella coltivazione del legume più famoso al mondo, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP.
L' azienda è una delle poche presenti sul territorio italiano, a garantire la cosidetta filiera chiusa: coltivazione, raccolta, confezionamento e distribuzione, a maggior garanzia per il consumatore. Producono non solo lenticchie, ma anche altri legumi, cereali e prodotti dell' Umbria biologici. Nella splendida cornice del cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l' azienda produce con passione prodotti che, consumati regolarmente, apportano il giusto mix di fibre e proteine. Oggi, nella mia ricetta, ho messo alla prova la Lenticchia Rossa Decorticata Bio, delle lenticchie che non necessitano di ammollo e che si cuociono velocemente. Questa piccola lenticchia è tenera, saporita e gradevole. Contiene proteine, molti sali minerali ed è ben dotata di vitamine B.
TORTA SALATA CON LENTICCHIA ROSSA E FINGHI PRATAIOLI
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
250 g lenticchia rossa decorticata bio Bettini Bio
250 g funghi prataioli a fette
180 g yogurt greco
3 uova
1 cucchiaio di maggiorana
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
pangrattato q.b.
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
Preparazione: lessare precedentemente le lenticchie, scolandole molto al dente. In una padella mettere un giro di olio con l' aglio schiacciato e lasciare dorare. Eliminare l' aglio e unire i funghi a fette ben puliti ( conservarne solo 3/4 per decorare la sfoglia ). Insaporire con la maggiorana, mescolare e lasciare cuocere qualche minuto. Unire le lenticchie, salare, pepare e fare insaporire qualche minuto. Spegnere, trasferire in una ciotola e fare intiepidire. In seguito unire le uova e lo yogurt, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Rivestire una teglia con la pasta sfoglia, lasciandola nella sua carta forno e ricoprire il fondo con il pangrattato, che servirà ad assorbire l' umidità in eccesso ed evitare che il fondo rimanga umido. Riempire la sfoglia con il composto e aggiungere anche i funghi tenuti da parte. Decorare i bordi della sfoglia con i rebbi della forchetta ed infornare in fondo caldo per circa 20 minuti. Sfornare e decorare con aghi di rosmarino.
Mangiare la torta tiepida o anche a temperatura ambiente. Buon appetito.
Sabina.
lunedì 9 ottobre 2017
CROCCHETTE DI PATATE FILANTI
Oggi a casa mia avevamo voglia di crocchette di patate con cuore filante e allora mi sono messa
all' opera. Ho scelto un ripieno semplicissimo con scamorza e melanzane a filetti di Tipyk, italian fast food di qualità ed e-commerce che offre prodotti tipici. Ne è uscito un piatto sfizioso che è finito in un attimo.
CROCCHETTE DI PATATE FILANTI
Ingredienti:
500 g patate
3 uova
50 g grana padano
sale e pepe q.b.
Melanzane a filetti Tipyk q.b.
3/4 fette di scamorza a dadini
pangrattato q.b.
olio per friggere
Preparazione: lessare le patate con la buccia, partendo dall' acqua fredda. Calcolare circa mezzora
dall' inizio del bollore, poi verificare con i rebbi di una forchetta la cottura, scolare e sbucciarle. Lasciarle raffreddare. Schiacciarle con lo schiacciapatate o con la forchetta ben, bene e metterle in una ciotola capiente. A parte sbattere un uovo e unirlo alle patate, amalgamando. Unire anche il grana, il sale ed il pepe. Mescolare bene. Andare ora a preparare le crocchette, prelevando una piccola porzione di patate, schiacciandola al centro e farcendo con qualche dadino di scamorza e filetto di melanzana. Richiudere dando la forma di un cilindro. Quando tutte le crocchette saranno pronte, sbattere le rimanenti uova e passare le crocchette nelle uova e in seguito nel pangrattato. Conservare le crocchette in frigo per circa mezzora. Cuocere in abbondante olio caldo, non bollente, fino a doratura.
Una tira l' altra, buon appetito. Alla prossima ricetta. Sabina.
domenica 8 ottobre 2017
SCRUB AL SALE MARINO BIOPOINT, LA MIA ESPERIENZA.
A fine estate più che mai, la nostra pelle necessita di una buona esfoliazione. La pelle abbronzata, va incontro a disidratazione e il colorito va rinnovato facendo un buon peeling.
Approffittando di un' iniziativa di Donna Moderna tutta dedicata alla bellezza, ho avuto l' occasione di provare lo scrub corpo al sale marino di Biopoint. Sappiamo tutte quanto sia prezioso il sale marino: ha proprietà drenanti e rimodellanti, questo scrub inoltre contiene anche sabbia bianca di bora bora e un ricco mix di alghe marine che vanno ad esfoliare in profondità la pelle, tonificandola.
Un buon potere idratante è dato dalla presenza dell' olio di manoi e dall' olio di moringa.
Lo scrub ha una profumazione gradevole che ricorda appunto l' odore del mare, i micro granuli sono delicati quindi lo scrub si rivela perfetto anche per le pelli sensibili. Per rinnovare semplicemente il colorito dell' abbronzatura, basta massaggiare lo scrub sulla pelle bagnata, mentre per un effetto più strong potete usare lo scrub sulla pelle asciutta. Questo scrub svolge efficacemente il suo lavoro, esfolia perfettamente la pelle e la lascia davvero morbida e liscia, ma ha un grande difetto a mio giudizio dato appunto da un' elevata percentuale degli oli contenuti nella formulazione. La pelle rimane con una bruttissima patina oleosa, che persiste anche a più risciacqui e solo per questo non la ricomprerei.
venerdì 6 ottobre 2017
PASTA CON PESTO DI CAVOLO NERO E NOCI.
Oggi sperimentiamo un nuovo pesto con il cavolo nero, tipico della Toscana. Un cavolo dalle foglie allungate, che si utilizza nella classica ribollita, in zuppe, minestre e crostini. Un pesto dal colore verde intenso e arricchito dalle noci, che danno carattere al piatto.
PASTA CON PESTO DI CAVOLO NERO E NOCI.
Ingredienti per 2 persone:
180 g pasta ( io gomiti, ma potete scegliere qualsiasi altro formato corto )
1 mazzetto di cavolo nero
20 g noci sgusciate
1 spicchio di aglio
50 g parmigiano reggiano
olio extravergine di oliva q.b.
1 filo di olio all' aglio rosso Ursini
sale q.b.
Preparazione: pulire le foglie di cavolo, eliminando la costa centrale. Mettere a bollire una pentola di acqua, quando bolle salare e tuffare le foglie di cavolo, lessandole circa 15 minuti. Prelevare le foglie di cavolo e passarle sotto un getto di acqua fredda per non fare sbiadire il colore. Nella stessa acqua di cottura, mettere a cuocere la pasta. Nel frattempo mettere nel mixer le foglie di cavolo ben strizzato, lo spicchio di aglio, il parmigiano e tre quarti delle noci. Azionare le lame a piccoli scatti, allungando con olio quanto serve ad ottenere un pesto fluido. Salare a piacere. Scolare la pasta al dente, conservando un bicchiere di acqua di cottura e trasferire la pasta in una terrina. Unire il pesto di cavolo e amalgamare, allungando con qualche cucchiaio di acqua di cottura, se occorre. Impiattare, irrorare con un giro di olio all' aglio rosso e le noci tritate grossolanamente.
Buon appetito, Sabina.
giovedì 5 ottobre 2017
FILETTO DI MAIALE AL BALSAMICO, CON CIPOLLA E MELA GRIGLIATE
Per questo piatto ho preso ispirazione da una ricetta di Alessandro Borghese, chef che apprezzo e seguo con piacere. Il filetto di maiale è un taglio gustoso che prediligo, anche perchè abbastanza economico e soprattutto perchè rimane morbido e saporito, non troppo asciutto. La sua preparazione è molto semplice, qua ho eseguito la doppia cottura, prima in padella per sigillare bene la carne, poi in forno a terminare la cottura.
FILETTO DI MAIALE AL BALSAMICO, CON CIPOLLA E MELA GRIGLIATE
Ingredienti:
500 g filetto di maiale
1 cipolla bianca
1 mela gialla
qualche rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
crema di balsamico
Preparazione: tritare il rosmarino e massaggiarlo sulla carne. In una padella mettere qualche cucchiaio di olio e fare rosolare il filetto a fuoco vivace da ogni lato, in modo da sigillare i suoi succhi all' interno. Sfumare con il vino e lasciare evaporare. Intanto tagliare a rondelle non troppo sottili la cipolla e tagliare a fette la mela. Scaldare una piastra e grigliare cipolla e mela alcuni minuti per parte. Trasferire il filetto in una teglia con il sughetto rilasciato in padella e mettere in forno caldo a 180° per circa 15 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e tagliare a fette. Impiattare, decorando le fette con della crema di balsamico e accompagnare con cipolla e mela grigliata.
Accompagnare ad un bel bicchiere di Iseldo Ancestrale con il Fondo.
Sabina
mercoledì 4 ottobre 2017
CROCCHETTE DI ZUCCA E TONNO
Credo che in questo periodo, ogni food blog che si rispetti, pubblichi tante belle ricette con la zucca tra gli ingredienti principali. Io ho già iniziato ad utilizzarla in cucina, la trovo davvero molto versatile, buona non solo nelle preparazioni salate, ma anche nei dolci.
Oggi propongo delle crocchette sfiziose a base di zucca e tonno, davvero elementari nello svolgimento. Io le ho fritte, ma se preferite un risultato più light, optate per la cottura in forno, dovrebbero essere cotte in circa 20 minuti.
CROCCHETTE DI ZUCCA E TONNO.
Ingredienti per 2 persone:
150 g zucca
160 g tonno ben sgocciolato
1 uovo
1 cucchiaio di farina
40 g grana padano
pangrattato q.b.
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale q.b.
olio per friggere
Preparazione: in una ciotola grattugiare la zucca con una grattugia a fori grossi. Strizzarla bene con le mani e metterla in una ciotola, aggiungere il tonno ben sgocciolato e sminuzzato, l' uovo leggermente sbattuto, il prezzemolo tritato, il grana, la farina e salare a piacere. Amalgamare bene il composto, unendo il pangrattato nella quantità ideale ad ottenere un composto sodo. Formare ora delle crocchette tonde, passarle nel pangrattato e friggerle in abbondante olio caldo, ma non bollente, fino a doratura. Scolare su carta assorbente.
Queste crocchette sono perfette per un finger food, andranno via come il pane!
Sabina.
martedì 3 ottobre 2017
PASTA CON PESTO HOMEMADE DI RADICCHIO E PINOLI.
Oggi sperimentiamo un altro pesto. Amo i pesti homemade, danno sempre una grande soddisfazione e anche se si decide di usare l' aglio, sono molto più leggeri e digeribili di quelli confezionati. Vi invito a provare il pesto al radicchio e pinoli, si mette tutto a crudo e in pochi minuti avremo un pesto da leccarsi i baffi, ottimo per condire la pasta, gli gnocchi o semplicemente spalmato su delle fette di pane.
PASTA CON PESTO HOMEMADE DI RADICCHIO E PINOLI.
Ingredienti per 2 persone:
180 g pasta corta ( io gomiti, ma perfette anche le mezze maniche )
1 cespo di radicchio
1 spicchio di aglio
15 g pinoli
3 cucchiai di parmigiano reggiano
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
qualche fogliolina di basilico
Preparazione: pulire il radicchio e tagliarlo a listarelle. Mentre l' acqua per la pasta bolle, in un mixer mettere lo spicchio di aglio spellato, il radicchio ( conservare qualche listarella per decorare il piatto ), tre quarti dei pinoli, il parmigiano e olio quanto basta a creare un pesto fluido ed omogeneo. Salare e pepare a piacere. Cuocere quindi la pasta, scolare e trasferire in una terrina. Condire con il pesto di radicchio, impiattare decorando con i pinoli rimasti, le foglioline di basilico e le striscioline di radicchio.
Buon appetito, al prossimo pesto homemade. Sabina.
lunedì 2 ottobre 2017
PLUMCAKE NOCI E UVA SENZA LIEVITO.
Questo plumcake al sapore di autunno, l' ho scoperto grazie al sito Appetitosando e ho fedelmente replicato la ricetta che mi sapeva di tanto buono, calando solo le dosi del rum e omettendo il lievito. Ne è uscito un plumcake favoloso, morbido, perfetto per la merenda, magari accompagnato ad una bella tazza di tè.
PLUMCAKE NOCI E UVA SENZA LIEVITO.
Ingredienti:
250 g farina
130 g zucchero
3 uova
110 g olio di semi
110 g acqua
30 acini di uva bianca
1 fialetta di aroma al rum
1 pizzico di sale
10 noci sgusciate
zucchero a velo q.b.
Preparazione: tritare grossolanamente le noci. Lavare ed asciugare gli acini di uva. Con un coltellino incidere la metà e svuotare dai semini. Con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale. Unire in ordine l' olio, l' acqua e la fialetta di aroma al rum. Aggiungere la farina setacciata e amalgamare bene con le fruste elettriche a bassa velocità. Unire ora le noci. Prendere uno stampo da plumcake, rivestirlo di carta forno e riempirlo per metà con il composto. Livellare bene e mettere metà degli acini di uva, terminare con il composto e aggiungere i restanti acini, facendoli affondare appena, appena. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 50 minuti, in ogni caso prima di sfornare fare la prova stecchino.
Credo che le foto parlino da sè. Un plumcake da leccarsi i baffi, ringrazio Appetitosando per la deliziosa ricetta. Sabina.
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