giovedì 11 maggio 2017

INVOLTINI DI POLLO CON SUGO DI POMODORO





A casa mia si consuma spesso la carne di pollo, che diciamocelo, a volte stanca anche un pochino perchè povera di gusto. Per non ricadere nelle classiche fettine impanate, o alla griglia, spesso mi invento degli involtini con farciture sempre diverse. Oggi una ricetta semplicissima nella mia cucina, ma che vi assicuro saprà offrirvi degli involtini ricchi di sapore e soprattutto morbidissimi.
Ho utilizzato per il sugo la polpa fine di Pomì, che non delude mai.

INVOLTINI DI POLLO CON SUGO DI POMODORO
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pollo
4 fette di mortadella
4 cucchiaini di grana padano
sale e pepe q.b.
mezza carota
mezza cipolla bianca
mezza costa di sedano
400 g polpa fine Pomì
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
1 noce di burro
brodo vegetale all' occorrenza
Preparazione: per prima cosa, tritare fine carota, cipolla e sedano. Mettere in una padella un filo di olio e le verdure per soffritto, lasciandole stufare dolcemente. In seguito unire la polpa di pomodoro e portare a cottura il sugo. Preparare ora gli involtini. Battere le fettine di pollo tra due fogli di carta forno, salare l' interno, mettere una fetta di mortadella, il cucchiaino di grana ed una manciata di prezzemolo tritato. Arrotolare e fissare con uno stecchino. Rosolare gli involtini in una padella con una noce abbondante di burro. Spegnere e trasferire gli involtini in padella con il sugo, coprire con un coperchio e terminare la cottura ( ci vorranno circa 15/20 minuti ). Se il sugo dovesse asciugarsi troppo, allungare con un cucchiaio di brodo caldo. Spegnere e aggiustare di sale.




Buon appetito, alla prossima ricetta.
Sabina

MEET&GREET STONEWALL KITCHEN CON SHOWCOOKING BY CHIARA MACI E LAUREL EVANS





In occasione della fiera internazionale Tuttofood 2017, in contemporanea anche con la Milano Food Week, l' azienda alimentare del Maine Stonewall Kitchen ha incontrato il 9 Maggio in uno speciale Meet&Greet, giornalisti, buyer e blogger italiani.

La serata informale e easy, si è svolta nel bellissimo loft 10 Watt di Milano e comprendeva anche lo showcooking di due famose food blogger come Chiara Maci e Laurel Evans che arrivando da culture diverse hanno messo in scena piatti davvero interessanti, utilizzando i prodotti alimentari dell' azienda ( salse BBQ, mix di spezie e tanto altro ).

Presenti alla serata anche le due rappresentanti dell' azienda americana: Natalie King, executive vice president e Carol Deeney, international sales&marketing manager, che ci hanno fatto vedere un video rappresentativo della loro azienda e offerto un assaggio delle ricette presentate, oltre a tante sorprese culinarie, il tutto condito da un' atmosfera conviviale e rilassata tra un bicchiere di spritz e uno di buon vino.

L' azienda Stonewall Kitchen ha compiuto recentemente 25 anni. La sua avventura inizia nel 1991 al mercato degli agricoltori di Portsmounth del New Hampshire, dove i fondatori Jim Stott e Jonathan King si presentano con 12 prodotti preparati su una stufa. All' inizio una conduzione strettamente famigliare, in seguito l' ampliamento reso necessario dall' apprezzamento sempre più crescente dei prodotti proposti ed oggi 75.000 vasetti prodotti al giorno che sottolineano l' enorme successo.
L' azienda utilizza solo materie prime selezionatissime per i suoi prodotti e ad oggi Stonewall Kitchen è presente in 43 paesi con oltre 500 persone alle proprie dipendenze.

In Italia i prodotti sono distribuiti da Alpes S.r.l. ( per consultare il sito con i prodotti click QUA )
Vi offro ora un piccolo reportage con scatti della serata.












Ringrazio Stonewaal Kitchen per il gradito invito. Sabina.

lunedì 8 maggio 2017

UN' ARTE DI INSALATA DI RISO INTEGRALE AL PROFUMO DI CARDAMOMO





Inizia il periodo delle insalate di riso fresche e condite con tante verdurine di stagione. In questo periodo, come avrete capito, sono in fissa con gli asparagi e i piattoni, buoni, leggeri e depuranti. Il riso integrale poi, è ricco di fibre e possiede tante proprietà benefiche. E' disintossicante, rinfrescante, altamente digeribile, ottimo per essere consumato nei regimi ipocalorici. Abbinato a delle verdure e con l' aiuto di un ottimo olio extravergine di oliva, come quello di Tenuta Pojana Un' Arte, diventa un piatto unico che sazia ed appaga anche la vista.
Il tocco in più di questo piatto è dato dai baccelli di cardamomo, che regalano un profumo favoloso! Il cardamomo è la regina delle spezie, dopo pepe e zafferano. Molto utilizzato nella cucina indiana, i baccelli contengono dei semi altamente aromatici, dal tipico sapore floreale e di limone.

UN' ARTE DI INSALATA DI RISO INTEGRALE AL PROFUMO DI CARDAMOMO
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso Carnaroli integrale Tenuta Margherita
5 asparagi
5 piattoni ( taccole )
4 pomodorini ciliegino
2 cucchiai di mais
4 baccelli di cardamomo
Bella Lodi Lodigrana a piacere
sale q.b.
2 foglioline di timo
1 limone
olio extravergine di oliva Un' Arte Tenuta Pojana
Preparazione: lessare il riso in acqua bollente salata, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Nel frattempo prepariamo le verdure: eliminiamo le punte ai piattoni e tagliamoli a pezzetti non troppo piccoli, eliminiamo la parte dura degli asparagi e tagliamoli a pezzetti, conservando le punte intere. Tagliamo i pomodorini a metà. Mettere a lessare in acqua bollente i piattoni e gli asparagi a pezzetti, quando sono quasi pronti, unire le punte degli asparagi. Scolare e tenere da parte. Fare un' emulsione con il succo del limone, i semini che troviamo all' interno dei baccelli di cardamomo ben tritati e l' olio. Aggiungere un pizzico di sale. Scolare il riso e passarlo sotto acqua corrente fredda. Unire al riso le verdure precedentemente lessate, il mais e i pomodorini tagliati a metà. Condire con l' emulsione di olio, cardamomo e limone. Amalgamare delicatamente. Servire decorando con foglioline di timo e scagliette di Bella Lodi.




Buon appetito, alla prossima ricetta. Sabina.

REPORTAGE FOTOGRAFICO STORYCOOKING: ALESSANDRO NEGRINI E FABIO PISANI.





Impossibile non partecipare agli eventi organizzati dalla Milano Food Week, in scena dal 4 all' 11 maggio e il cui cuore pulsante si trova nell' Headquarter di via Bergognone 26.
La location si presta come luogo d' incontro perfetto per workshop, conferenze stampa, eventi, temporary restaurant e tanto altro ancora.

Nella serata di sabato 6 maggio ho avuto il piacere di partecipare allo storycooking a numero chiuso di Alessandro Negrini e Fabio Pisani, i giovani chef dello storico ristorante milanese stellato Il Luogo di Aimo e Nadia, dove materie prime di qualità, rispetto delle caratteristiche peculiari del prodotto, stile e passione fanno di questo luogo, il ristorante perfetto per gustare la nostra cucina italiana contemporanea, con uno sguardo al passato ed uno al futuro.

Lo storycooking non è un semplice showcooking, bensì un racconto appassionato dei prodotti utilizzati e del territorio di provenienza degli chef. In questo caso, la Lombardia incontra la Puglia, lo chef Alessandro Negrini è valtellinese, mentre lo chef Fabio Pisani pugliese. La loro amicizia forte e sincera, si sente a pelle, tra di loro nascono sinergie e piatti sorprendenti grazie alla loro territorialità così diversa. Durante la serata hanno realizzato un piatto spettacolare e semplice all' apparenza, perchè spesso dietro alla semplicità di un piatto, così come mi ha spiegato lo chef Alessandro Negrini, si nasconde tanta ricerca e l' equilibro perfetto degli ingredienti. Nel risotto cucinato, uno spiccato omaggio alla Lombardia, si fondono i sapori della Puglia ed i prodotti del sud come i pomodori, i capperi di Pantelleria, i limoni calabresi e la cipolla di Tropea tanto per citarne qualcuno. Ora vi lascio con il mio reportage fotografico.









Un risotto all' onda perfetto, dai sapori delicati, dove in ogni boccone si sentivano indistintamente tutti gli ingredienti utilizzati. Un risotto stellato. Grazie agli chef per questa interessante dimostrazione della loro abilità culinaria, frutto dell' esperienza maturata nel campo, della passione e della ricerca della materia prima ( indispensabile per ottenere piatti gourmet ). Dallo storycooking ho ricevuto in dono tanti consigli che metterò in pratica prossimamente.

Continuate a seguirmi nei prossimi eventi. Sabina.

giovedì 4 maggio 2017

PANZEROTTI FARCITI CON GUACAMOLE, MAZZANCOLLE E ZUCCHINE





Spesso le mie ricette nascono dall' esigenza di smaltire alcuni ingredienti in dispensa. Questo piatto sfizioso e leggero, è nato proprio da questa esigenza. Nessuno vi vieta di impastare e realizzare da voi la vostra base per i calzoni, io ho accorciato i tempi utilizzando i panzerotti di U-Tub, pronti in pochi minuti di forno caldo, caldo e perfetti per essere farciti come più piace. Io ho optato per una farcitura molto fresca.

PANZEROTTI FARCITI CON GUACAMOLE, MAZZANCOLLE E ZUCCHINE
Ingredienti per 2 persone:
2 panzerotti U-Tub
2 avocadi abbastanza maturi
1 lime
250 g mazzancolle
1 zucchina
sale e pepe q.b.
germogli a piacere
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa prepariamo la salsa guacamole. Togliere la buccia agli avocado, eliminare il grosso nocciolo e schiacciare la polpa ben, bene con una forchetta. Aggiungere il succo del lime, aggiustare con un pizzico di sale. Mettere a lessare pochi minuti le mazzancolle in acqua bollente salata, scolare e togliere il guscio. In una padella mettere un filo di olio e cuocere pochi minuti le zucchine tagliate finemente a julienne. Andare ora a scaldare i panzerotti in forno e farcire in seguito, mettendo un letto di salsa al guacamole, zucchine e mazzancolle, qualche germoglio a scopo decorativo e il piatto è pronto.




Accompagnare ad una bella birra fresca Gradisca by Amarcord.
Sabina

martedì 2 maggio 2017

CESTINI DI PIADINA CON MISTICANZA ALL' ARANCIA, FORMAGGIO IMPANATO E MICRO ORTAGGI





Antipastino sfizioso e scenografico da presentare ai propri ospiti? Seguitemi in questa ricetta e porterete a tavola un piatto che saprà appagare i vostri ospiti senza troppo impegno da parte vostra. Amo la piadina e così ho pensato di offrire il mio antipasto in un cestino realizzato con la piadina. Ho poi scelto i micro ortaggi di rucola, dal sapore intenso e tendente al piccante.

CESTINI DI PIADINA CON MISTICANZA ALL' ARANCIA, FORMAGGIO IMPANATO E MICRO ORTAGGI
Ingredienti per 4 cestini:
2 piadine sottili
4 mozzarelline
4 cubotti di provola affumicata
scorze di buccia di arancia bio
misticanza q.b.
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
olio per friggere
1 uovo
farina e pangrattato q.b. 
crema di aceto balsamico a piacere
Micro ortaggi di rucola Pianta Natura
Preparazione: per prima cosa tagliare da ogni piadina due quadrati di circa 10 cm. Spennellarli davanti e dietro con acqua, per ammorbidirli e metterli negli stampi da muffin. Questo passaggio richiede un pò di attenzione, per fare sì che non si rompino sul fondo. Cuocerli in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. Sfornarli e lasciarli raffreddare bene. Andare ora a ricavare delle striscioline dalla scorza di arancia, una parte tenerle da parte per decorare. Prendere quattro pugni di misticanza, metterla in una ciotola e unire la scorzetta di arancia spezzettata, salare, pepare se gradito e unire un filo di olio, girando bene per condire omogeneamente. Sbattere l' uovo, prendere ora le mozzarelline e i cubotti di provola e passarli prima nella farina, poi nell' uovo ed infine nel pangrattato. Ripetere l' operazione per avere una panatura più croccante. Friggere in abbondante olio caldo, fino a doratura e scolare su carta assorbente. Andare ora a comporre il piatto: mettere in ogni cestino di piadina, un letto di misticanza, unire una mozzarellina, un cubotto di provola, qualche scorzetta di arancia, un giro di crema di balsamico e decorare con micro ortaggi.





Sono certa che questi cestini hanno saputo conquistarvi per quanto sono carini. Alla prossima ricetta. Sabina.

ATMOSFERA GARANTITA CON LE CANDELE GALA KERZEN





Niente mi rilassa maggiormente dell' atmosfera calda delle candele... il divano, le luci soffuse, un gatto in grembo da accarezzare e la compagnia di un libro, sono elementi indispensabili per rendere ancora più speciale e rilassante l' atmosfera. Se poi le candele sono profumate come quelle di Gala Kerzen, ancora meglio!

Gala Kerzen è un' azienda tedesca, una delle più grandi produttrici di candele in Europa che, da oltre 40 anni, produce candele di ogni tipo e conformi alle normative di qualità e sicurezza. Le loro candele soddisfano tutti i canoni di sicurezza, sono controllate e garantite dall' ECA, alleanza che riunisce le più grandi e sicure aziende produttrici di candele.

Il sito, anche se tedesco, è ben strutturato e di facile consultazione, le categorie di candele sono diverse e vanno a soddisfare tutti i gusti: candele natalizie e adatte alle varie ricorrenze, candele galleggianti, candele votive, candele in vetro, candele pilastro, lumini e tanto altro. Io ho scelto delle candele in vetro e dei lumini, per me il top dell' atmosfera.





Io ho scelto i lumini, che vengono venduti in confezione da 10 pezzi, nelle fragranze fresco lino, dal delicato profumo di bucato appena fatto e mango e papaya. Le profumazioni sono delicate, persistenti ma non invasive, così come le preferisco. Il profumo deve arricchire lievemente la stanza, avvolgerla, non invaderla. Acquistabili QUI anche in altre fragranze.




Le candele in vetro sono eleganti e di linea semplice e pulita, ho scelto sia la fragranza all' arancia, che la fragranza classica alla vaniglia, immancabile tra le mie candele. Queste candele le reputo di grande qualità, in quanto bruciano omogeneamente, senza lasciare antiestetici buchi assimmetrici. Le potete trovare QUA in diverse profumazioni, una più buona dell' altra.
Potete trovare alcuni tipi di candele Gala Kerzen anche su Amazon.
Sabina.

lunedì 1 maggio 2017

CHILLO 'O FATTO E' NIRO NIRO MENU' DEGUSTEAT





Oggi vi parlo del mio percorso degustativo in compagnia della DegustEat, di cui vi ho ampiamente parlato in un mio precedente articolo ( QUA ).
Una food box davvero speciale, dedicata all' eccellenza dei prodotti campani, selezionati da piccoli produttori locali ed introvabili nella grande distribuzione. La diversità dalle altre food box italiane sta nella possibilità di scegliere tra diverse box, ad oggi quattro, ed offrire un menù completo per 5/6 persone, passando dall' aperitivo, alla portata principale e concludendo con il fine pasto.
Un menù completo che si preparara facilmente in meno di mezzora, con istruzioni chiare e semplici su come utilizzare gli ingredienti e creare i piatti.

Un menù semplice nella sua realizzazione che vi consentirà di godere appieno del piacere di stare in compagnia dei vostri ospiti, senza sparire per lunghi momenti in cucina. I prodotti all' interno della food box sono di elevata qualità e riportano alla mente sapori semplici e genuini, come quelli di una volta. E ora vado ad illustrarvi il mio menù Chillo 'o fatto è niro niro, in onore al maiale di razza Nero Casertano.





Aperitivo composto da palline al finocchietto selvatico del Biscottificio artigianale Lilià, preparate con olio Ravece dell' antico ulivo nativo dell' Irpinia e coltivato solo nella provincia di Avellino. Delle palline fragranti, realizzate con farina biologica e finocchietto selvatico, dal sapore deciso che ottimamente si accompagnano alla salsiccia di Nero Casertano Tomaso Salumi Consorzio del Nero Casertano. Una salsiccia preparata con la razza locale di maiale, allevato in maniera semiselvatico, che si ciba di alimenti naturali che conferiscono alle sue carni i sapori e i profumi di tempi andati.




Un primo piatto di pasta spettacolare, da gustare fino all' ultimo boccone e da farci anche la scarpetta! I maccheroni di Serino del Pastificio Graziano, sono realizzati con farine biologiche di grani antichi siciliani moliti a pietra, tengono ottimamente la cottura non sfaldandosi e la loro ruvidezza consente di trattenere il condimento alla perfezione. Ho quindi realizzato un semplice sughetto utilizzando un trito di lardo di Nero Casertano, lasciato sciogliere in padella a fuoco lento ( io ho aggiunto uno spicchio di aglio ) e unendo in seguito i pelati San Marzano BIO Inserbo, una varietà dell' agro sarnese-nocerino DOP, dalla polpa carnosa e compatta, poco acquosa e povera di semi, adatti ad una cottura veloce e che quindi mantengono intatto tutto il loro sapore. Una volta scolata la pasta al dente, ho condito con il sughetto e dato una spolverata con il pecorino Bagnolese d' Irpinia, preparato con latte di pecore alimentate al pascolo nel Parco Regionale dei Monti Picentini nel pieno rispetto della razza locale.





Per concludere il percorso degustativo, un bel piatto con pecorino Bagnolese d' Irpinia, accompagnato dalla confettura extra di fico dell' Azienda Agricola Valle Sannita, ottenuta da fichi non trattati maturati al sole e ciambelline al vino rosso Aglianico del Biscottificio artigianale Lilià, un mix di sapore autentico dato dall' olio Ravece e dal vino Aglianico del Vulture, il Barolo del Sud.

Un menù da leccarsi i baffi, che porta in tavola sapori autentici, non quei sapori banali e tutti uguali a cui ci ha abituati la grande distribuzione. DegustEat sa offrire un menù degustativo che saprà sorprendere i vostri ospiti, perchè non regalarvi anche voi un momento di puro piacere?
Io posso offrirvi lo sconto del 20% sul totale del vostro ordine, basterà inserire il coupon CATTIVIPENSIERI per ottenere la riduzione dal totale.

Alla prossima, Sabina.

sabato 29 aprile 2017

POLPETTE AL RADICCHIO DI CAMPO CON PROSCIUTTO PRAGA E PROVOLA





Oggi dal mio fruttarolo di fiducia, ho trovato un bel mazzo di freschissimo radicchio di campo. Il radicchio di campo è leggermente amaro, ma dalle mille proprietà benefiche: diuretico, disintossicante, povero di calorie, si presta a tante preparazioni, anche se ovviamente dovete tenere conto del suo fondo amaro che può non piacere a tutti.
Queste polpette sono un ottimo compromesso, in quanto grazie al mix di ingredienti, la parte amarognola del radicchio, si sente pochissimo.

POLPETTE AL RADICCHIO DI CAMPO CON PROSCIUTTO PRAGA E PROVOLA
Ingredienti:
1 mazzetto di radicchio di campo
1 uovo
1 fetta di prosciutto di Praga
1 fetta di provola
qualche cucchiaio di grana grattugiato
pangrattato q.b.
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale q.b.
olio di arachidi
Preparazione: scottare pochi minuti il radicchio in acqua bollente salata, scolare bene. Fare saltare il radicchio in una padella con olio e aglio. Fare intiepidire e tritare il radicchio insieme alla fetta di prosciutto e alla provola. Mettere in una terrina, unire l' uovo, il grana, regolare di sale. Se il composto risulta troppo molle, unire qualche cucchiaio di pangrattato. Andare ora a formare delle polpette grandi come una noce, passarle nel pangrattato e conservarle una mezzora in frigorifero. Scaldare abbondante olio di arachidi e friggere le polpette poche alla volta, scolare su carta assorbente.




Servitele tiepide in piccoli pirottini di carta. Buon appetito.
Sabina

venerdì 28 aprile 2017

BISCOTTI DI FROLLA ALL' OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E GOCCE DI CIOCCOLATO





Questi biscottini di frolla si sono rivelati semplici, semplici, gradevoli e leggeri grazie alla sostituzione del burro, in favore dell' ottimo olio extravergine di oliva Armonia di Tenuta Pojana. Si preparano in pochissimo tempo e richiedono solo 15 minuti di cottura in forno. Unica accortezza, la prossima volta, raddoppiare le dosi, dal momento che sono stati polverizzati alla velocità della luce da figlio e marito.

BISCOTTI DI FROLLA ALL' OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E GOCCE DI CIOCCOLATO
Ingredienti:
260 g farina
90 g zucchero di canna
30 g olio extravergine di oliva Armonia Tenuta Pojana
2 uova
1 cucchiaino di lievito
70 g gocce di cioccolato
zucchero a velo q.b.
Preparazione: in una terrina mescolare lo zucchero con le uova, unire quindi la farina setacciata con il lievito, amalgamando bene. Aggiungere l' olio e le gocce di cioccolato. Impastare bene e lasciare riposare la palla di frolla in frigo, coperta da un foglio di pellicola, per circa mezzora. Togliere la frolla dal frigo ed andare a formare i biscottini della grandezza che preferite, mettendoli su una teglia rivestita di carta forno ben distanziati tra di loro. Cuocere in forno precedentemente riscaldato a 180° per 15 minuti circa, la superficie deve essere leggermente dorata. Lasciare raffreddare e in seguito cospargere con zucchero a velo, se gradito.




Buona merenda. Alla prossima ricetta. Sabina.