martedì 28 febbraio 2017

TENUTA POJANA E IL SUO OLIO EXTRAVERGINE DI QUALITA'





La mia avventura da appassionata food lover, iniziata con la nascita del blog, mi ha regalato grande consapevolezza sui prodotti che entrano nella mia dispensa. Cerco di prediligere sempre la stagionalità delle verdure e della frutta, scelgo i prodotti ove possibile a km 0, sono molto attenta al bio e alla qualità degli alimenti che vanno a creare le mie ricette. Noi siamo quello che mangiamo, si dice, ed è assolutamente vero. Il nostro benessere e la nostra armonia interiore, passano anche da quello che portiamo sulla tavola.

Sono la più grande sostenitrice del nostro olio extravergine di oliva, ma quello buono, non quello che trovi a pochi euro sugli scaffali del supermercato, che di olive italiane non ha proprio nulla. Un buon olio sa sempre come esaltare il nostro piatto, anche un piatto banale e semplice può assumere carattere grazie alla scelta del giusto olio extravergine di oliva.

L' olio extravergine di oliva è il punto cardine della nostra dieta mediterranea, è un olio molto digeribile che si presta ottimamente non solo per condire ed insaporire le nostre pietanze, ma anche per la frittura. Ha proprietà antiossidanti e quindi contrasta i radicali liberi che sono causa dell' invecchiamento cellulare, riduce il colesterolo cattivo, difende e protegge il sistema cardiocircolatorio, aiuta a regolarizzare l' intestino. Oltre ad avere mille benefici anche a livello cosmetico.

Scelgo sempre con cura il mio olio extravergine di oliva e oggi nella mia cucina è entrato l' olio di Tenuta Pojana, azienda della famiglia Sganzerla, sita sulle colline dell' est veronese,tra Soave e la Val d' Illasi. I loro terreni contano circa 1500 olivi distribuiti su 4 ettari e producono oli di alta qualità da una selezione di piante di varietà autoctone e toscane, favoriti anche dal clima ottimale della zona. Non parliamo solo di un' azienda, ma soprattutto di una famiglia accomunata dalla passione per il proprio territorio e per il proprio lavoro. Tenuta Pojana cura ogni dettaglio del ciclo produttivo: dall' aspetto agronomico alla potatura, nutrizione, irrigazione, difesa e raccolta, fino alla trasformazione dei frutti e al confezionamento e commercializzazione dei prodotti. Niente passaggi di mano: dal campo alla bottiglia direttamente e questo consente di avere un prodotto sicuro e di qualità eccellente, senza compromessi. Tenuta Pojana è certificata biologica dal CCPB, rispetta quindi i ritmi naturali dei frutti e l' ambiente, non utilizza concimi e diserbanti chimici, ma solo composti naturali. L' estrazione dell' olio avviene giornalmente, a poche ore dalla raccolta per preservare le perfette qualità organolettiche dei loro prodotti, le quantità sono limitate, se non a volte numerate, sinonimo di eccellenza. Prodotti curati nei minimi dettagli, sottoposti a rigorose analisi chimiche e sensoriali, per avere sempre e solo il meglio in termine di olio. L' azienda ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

I loro oli sono delle vere e proprie eccellenze italiane e portano nomi importanti come Armonia, Un' Arte e
Un' Opera. Vediamo ora le loro schede tecniche.




UN' ARTE, Olio Extravergine di Oliva 100% Italiano, extravergine che come l' arte è fusione di molte emozioni, frutto di tutti i cultivar in possesso di Tenuta Pojana ( Leccino, Trepp, Maurino, Frantoio, Leccio del Corno, Pendolino ).
Un olio dove si riconoscono le note medie di frutta bianca e mandorla lievemente matura. All' assaggio risulta dolce in entrata, leggermente amaro a seguire ed il piccante in chiusura, olio fluido ed armonico al palato. Si consiglia su carpacci di pesce, lasagne al forno con carciofi, risotti di pesce, verdure bollite e al vapore, o crudo sulle pietanze.




UN' OPERA, Dop Veneto Valpolicella, un olio ispirato al patrimonio culturale della città di Verona. Realizzato con olive Grignano, Favarol, Trepp e Pendolino, è un olio che nel suo fruttato esprime il territorio di provenienza, con note tipiche di agrume rese complesse da percezioni variegate di mandorla e banana verde. Al gusto l' olio risulta fedele alla premessa olfattiva, con entrata vellutata e note gradevoli di amaro mai eccessivo e in perfetta armonia con il piccante del finale.
Tra gli abbinamenti consigliati: zuppe di legumi, anche piccanti, selvaggina, cinghiale, carni e verdure alla brace, pizza capricciosa, pizze dolci e alla frutta. Perfetto anche su quadretti di cioccolata fondente.




ARMONIA, Olio Extravergine di Oliva Biologico 100% Italiano, un olio che è il risultato dell' armonia tra produzione e ambiente, che insieme si uniscono nell' eccellenza. Ottenuto da olive Maurino, Leccio dal corno, Leccino, Pendolino, Frantoio e Grignano, un olio che nel suo fruttato esprime la metodologia produttiva rispettosa dell' ambiente, ricco di personalità, con note di toni verdi dell' erba appena falciata, delle erbe aromatiche con nuance eleganti di mandorla in chiusura. Un olio dall' interessante componente olfattiva, fluido, rotondo, perfettamente equilibrato tra amaro e piccante.
Consigliato con ricette di pesce saporito, paste corte al pesto, pesce nobile, pizze vegetariane, gelato alle creme e verdure.





Presto saprò presentarvi la prima ricetta in collaborazione con Tenuta Pojana. Intanto vi invito a seguirli anche sulla loro pagina facebook per essere sempre aggiornati sulle news. Ringrazio di vero cuore Mariagrazia.

FETTUCCINE CON POMODORINI E BASILICO SECCO





Il mio blog è ricco di ricette dove la pasta è protagonista. Il motivo è presto detto: amo la pasta, amo cucinare primi piatti e offrire sempre tante versioni diverse e gustose. Oggi un piatto semplice ma profumatissimo. Ho scoperto che le briciole tostate di pane, assorbono tutto il profumo delle erbe aromatiche che si mettono assieme e con il minimo sforzo, possiamo ottenere un piatto da leccarsi i baffi.

Per arricchire il piatto ho utilizzato il Piave DOP Vecchio Selezione Oro di Lattebusche, un formaggio duro, a pasta cotta, compatta, che ha un aroma e sapore unico e che lo differenzia da tutti gli altri formaggi. Perfetto negli aperitivi, nelle salse, nelle mostarde, ma anche come formaggio da grattugia.

FETTUCCINE CON POMODORINI E BASILICO SECCO
Ingredienti per 2 persone:
180 g fettuccine all' uovo secche
1 panino la mollica
qualche fogliolina di basilico
6 pomodorini ciliegino
1 spicchio di aglio
sale q.b.
Piave DOP Vecchio Selezione Oro Lattebusche a piacere
olioextravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa togliere la mollica al panino, ridurla in piccoli pezzi e metterla a tostare in un padellino antiaderente con un filo di olio, insieme al basilico tritato, avendo cura che non si bruci.Tenere da parte. Avere l' accortezza di fare questo passaggio almeno un' ora prima della preparazione della ricetta, in modo che la mollica assorba tutto il profumo del basilico. Mettere a bollire l' acqua. Nel frattempo in una padella mettere un giro di olio con lo spicchio di aglio e farlo dorare. Unire i pomodorini tagliati a spicchi, salare e cuocere alcuni minuti. Tuffare le fettuccine nell' acqua bollente salata e scolare al dente. Unire la pasta al condimento di pomodorini, eliminando l' aglio e fare saltare alcuni minuti. Aggiungere ora le briciole di basilico secco. Impiattare e dare una bella spolverata di Piave DOP.




Buon appetito e alla prossima ricetta.
Sabina

lunedì 27 febbraio 2017

BRACCIALE MY LOVE FAMILY, PER UN MONDO SENZA PREGIUDIZI





Oggi nel mio blog ospito il progetto My Love Family, collezione top quality di nastri e bijoux, ideato da I Nastri di Mirta, che vanta grazie alla Rodomonte Scali, ben quattro generazioni di esperienza nel settore tessile. My Love Family mi è entrato subito nel cuore.

Il progetto è semplice, ma ambizioso al tempo stesso: auspicare tutti #unmondosenzabarriere, affinchè non ci siano pregiudizi, discriminazioni razziali o religiose, niente omofobia, nessun bullismo, portando il nostro piccolo contributo simbolico strappando la busta del pregiudizio ( o del razzismo, o dell' omofobia, in base a quello che sceglierete ) e scattando una foto da condividere sui vostri social. All' interno della busta troviamo un bracciale in vero cuoio colorato, con chiusura e charms in acciaio AISI 304 anallergico e nickel free.






Ho voluto dare il mio personale contributo, perchè anche mio figlio è stato spesso vittima di pregiudizi in ambito scolastico, a causa della sua dislessia, pregiudizi dettati dall' ignoranza altrui. Questo progetto non poteva che entrarmi nel cuore, pensando a tutte quelle persone nel mondo che non vengono accettate nella loro unicità. Nello shop on line di My Love Family potete scegliere nei minimi dettagli il bracciale che andrà all' interno della busta da strappare, personalizzandolo nel colore e nella scelta degli charms. Gli charms sono tanti e abbracciano vari temi: traditional, religiosi, family, pets, per creare il vostro bracciale, quello che vi
rappresenta, o quello adatto alla persona a cui andrà il regalo.






Il mio bracciale 100% Made in Italy è color rosso, come la passione che contraddistingue la mia vita, è rifinito nei minimi dettagli, gli charms sono tutti carinissimi e rappresentano quello che è importante nella mia quotidianità: l' amore per la mia famiglia e per gli animali. Io ho scelto #unmondosenzabarriere e voi cosa aspettate a fare la vostra parte?
Sabina

sabato 25 febbraio 2017

CROCCHETTE DI BULGUR CON CREMA DI LENTICCHIE AL CURRY





Utilizzo volentieri il bulgur nella mia cucina. E' un alimento tipico della cucina orientale, deriva dal frumento integrale, grano duro germogliato, i cui chicchi vengono cotti al vapore, fatti essicare e poi frammentati. E' un alimento ricco di fibre e sali minerali, molto nutriente e quindi spesso utilizzato nelle diete ipocaloriche.

Solitamente lo mangio in abbinamento a verdure di stagione, ma questa volta avevo bisogno di qualcosa di diverso, anche per provare le ottime lenticchie secche di Ro.Lo La dispensa degli antichi sapori. Le loro lenticchie, qualità " Castelluccio " e coltivate a Spello, non necessitano di ammollo e cuociono in circa 35/40 minuti.

CROCCHETTE DI BULGUR CON CREMA DI LENTICCHIE AL CURRY
Ingredienti:
150 g bulgur
1 uovo
50 g grana padano
farina di mais per la panatura
olio per friggere
150 g lenticchie Ro.Lo La dispensa degli antichi sapori
brodo vegetale q.b.
1 patata lessa
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di curry
Preparazione: lessare le lenticchie nel brodo per circa 40 minuti. Nel frattempo preparare le crocchette. Cuocere il bulgur seguendo le istruzioni sulla confezione. Metterlo in una ciotola. Quando sarà tiepido, unire
l' uovo e il grana, amalgamando bene e regolando di sale e pepe. Formare ora delle palline grandi come
un' albicocca e passarle nella farina di mais, pressando bene. Quando le lenticchie saranno pronte, scolarle e passarle al minipiper per ridurle in crema. Unire la patata lessa e schiacciata con una forchetta. Se il composto risultate troppo denso, unire qualche cucchiaio di brodo caldo della cottura delle lenticchie. Aggiungere alla crema il curry e amalgamare bene. Ora andare a friggere le crocchette in abbondante olio caldo. Metterle a scolare su carta assorbente e servirle ai vostri ospiti. Io ho infilzato tre crocchette in ogni stecco di legno e servito con una ciotolina individuale di crema di lenticchie al curry.




Un modo diverso per pranzare o cenare. Buon appetito, alla prossima ricetta.
Sabina

giovedì 23 febbraio 2017

NIDI DI SPAGHETTI CON SUGO DI MELANZANE E TONNO





Alzi la mano chi non ha mai fatto un semplice sugo di melanzane e tonno!!? A volte non serve ingegnarsi in cucina per portare in tavola piatti saporiti, ma con questo articolo voglio farvi vedere come si può reimventare un semplice e classico piatto di spaghetti. Perchè non presentarlo in versione gourmet? Questi nidi di spaghetti si presentano perfetti anche per un buffet in piedi.

NIDI DI SPAGHETTI CON SUGO DI MELANZANE E TONNO
Ingredienti per 6 nidi:
100 g di spaghetti
1 melanzana grossa e tonda
1 bicchiere di passata di pomodoro
80 g di tonno sgocciolato
grana padano a piacere
qualche fogliolina di origano fresco
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
Preparazione: per prima cosa tagliare la melanzana a fette di circa 1 cm e metterla in uno scolapasta con del sale ed un peso sopra. Lasciare spurgare almeno un' oretta. Tenere ora da parte le sei fette più grandi e più o meno regolari di grandezza. Scaldare una piastra e grigliarle alcune minuti per lato, spennellandole con
dell' olio. Tenerle da parte. Tagliare a dadini le altre fette di melanzana. Preparare ora il sugo: in una padella mettere un filo di olio con l' aglio schiacciato e lasciare rosolare dolcemente, unire la melanzana e lasciare dorare. Unire la passata di pomodoro, a pochi minuti dalla cottura aggiungere il tonno e regolare di sale. Nel frattempo avrete messo a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata. Scolarli al dente e condirli con il sugo. Comporre ora i nidi: mettere su un piatto una fetta di melanzana ed adagiarci sopra un nido di spaghetti arrotolati. Una spolverata di grana, una macinata di pepe, qualche fogliolina di origano fresco ed il piatto è servito.




Buon appetito,
Sabina

mercoledì 22 febbraio 2017

RISOTTO PORRO E MANDARINO





Amo il riso, si capisce dalla quantità di risotti e piatti a base di riso che pubblico nel mio blog. Lo trovo un alimento completo e appagante, che si presta ad un sacco di combinazioni di sapori ed ingredienti diversi.

Il riso è un cereale altamente digeribile e nutriente. Regolarizza la flora intestinale ed infatti il riso in bianco è
l' alimento per eccellenza consigliato quando si hanno problemi gastrointestinali. Contiene molto potassio e poco sodio, quindi si presta bene anche per chi osserva una dieta iposodica o per chi soffre di ipertensione arteriosa. E' un cereale privo di glutine, adatto anche per chi soffre di celiachia.

Quando si va a cucinare un piatto a base di riso, la cosa fondamentale è scegliere un riso di qualità. Non economizziamo sulla scelta del nostro riso, perchè vi posso assicurare che, un riso pessimo, da vita ad un piatto pessimo. Io ho trovato un grande alleato in Riso Margherita. La Tenuta Margherita è situata nella pianura vercellese, terra di acqua, riso, nebbia ed aironi e fin dal lontano 1904 produce varietà eccellenti di riso italiano. La conduzione famigliare cura l' intera filiera del prodotto e questa garantisce ottima qualità, tanto che il loro riso è apprezzato dai migliori chef. Per questa ricetta ho usato il riso superfino Baldo, una varietà molto pregiata che si presta alla preparazione di risotti, risi conditi o al forno. I chicchi sono lunghi e grossi con struttura cristallina e compatta. In fase di cottura rilascia più amido di conseguenza il suo uso ideale è nei risotti che devono presentarsi cremosi.

RISOTTO PORRO E MANDARINO
Ingredienti per 2 persone:
200 g riso superfine Baldo Tenuta Margherita
mezzo porro
4 mandarini Bioexpress + la scorza di un mandarino
burro
brodo vegetale q.b.
2 cucchiai di formaggio cremoso
sale e pepe q.b.
prezzemolo
Preparazione: mettere a scaldare il brodo vegetale preparato in precedenza o con le verdure o con un dado. In un tegame fare dorare dolcemente il burro, aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti. Versare quindi il succo filtrato dei mandarini e amalgamare bene. Portare a cottura il riso, allungano con il brodo caldo, man, mano che il precedente viene assorbito.Quando mancano pochi istanti alla cottura, unire la scorza grattugiata di un mandarino e il prezzemolo tritato fine. Spegnere e mantecare con il formaggio cremoso. Lasciare riposare un paio di minuti e servire, guarnendo con un ciuffo di prezzemolo e scorzette di mandarino. 






Un piatto nutriente e profumato, assolutamente da provare. Alla prossima ricetta in compagnia di Riso Margherita. Buon appetito.
Sabina

domenica 19 febbraio 2017

REVIEW HIMALAYA HERBALS BALSAMO LABBRA NUTRIENTE





Ultimamente ho la fissa dei burrocacao e balsami labbra. Diciamo che nel periodo invernale le mie labbra vengono messe a dura prova: pellicine, secchezza e micro taglietti ai bordi mi rendono difficile la stesura ottimale del rossetto. Odio il rossetto sulle labbra screpolate, motivo per cui abuso di scrub labbra e burrocacao.

Girovagando per i vari centri commerciali e supermercati, ho trovato questo balsamo labbra nutriente al Carrefour di Himalaya Herbals, brand che era sempre passato inosservato ai miei occhi. Tentata dal piccolo prezzo, mi sembra intorno a 1,70€ è ovviamente tornato a casa con me per essere messo alla prova. Nonostante i prodotti Himalaya Herbals vengano definiti naturali, non tutte le formulazioni dei loro prodotti sono bio al 100%, ma il balsamo labbra nutriente ha davvero un buon inci. Non contiene petrolati, coloranti e conservanti artificiali, è arricchito con Olio di Germe di Grano, una ricca fonte di Vitamina E naturale che nutre ed ammorbidisce le labbra, Olio di Semi di Carota, che viene considerato un filtro solare naturale, ma io ci andrei un pò con i piedi di piombo in merito e non esporrei comunque le labbra in montagna o sotto il sole cocente solo con questo balsamo labbra come protezione dai raggi solari.

Lo stick è il classico stick dei burrocacao, contiene 4,5 g di prodotto con un pao di 12 mesi. Ha una profumazione gradevole, ricorda le gomme da masticare della mia infanzia, un sapore che persiste delicatamente sulle labbra. Mi piace perchè non ha una texture troppo liscia e lucida, ma allo stesso tempo non gradisco che passato sulle labbra sia un pò duretto, nel senso che amo avere una patina morbida sulle labbra, quindi devo almeno passarlo 4/5 volte sulle labbra per sentirne la cremosità.
E' comunque abbastanza idratante, mai come i miei Addolcilabbra di Alkemilla, ma per il prezzo credo che sia un buon compromesso. Tutto sommato un prodotto interessante da tenere nel proprio beauty-case.
Sabina


sabato 18 febbraio 2017

TORTA DOLCE DI RICOTTA AL FORNO





Il mondo della pasticceria è infinito, ricco di profumi e consistenze diverse. Non tutti sono bravi a preparare dolci, io non sono proprio espertissima in questo campo, me la cavicchio, ma oggi vado a proporvi un dolce davvero semplice ed elementare nella sua esecuzione. E' considerato un piatto della tradizione, esistono infatti diverse versioni di questa torta dolce di ricotta e gli ingredienti poveri la rendono perfetta anche in tempi di crisi economica. Perchè proprio questo dolce? Perchè fin da quando l' ho provato, comprandolo al banco dei freschi al supermercato, mi sono detta che mi piaceva tanto e che prima o poi lo avrei replicato in casa. Ed ora quel momento è arrivato. Io ho utilizzato le arance ricevute da Bioexpress.

TORTA DOLCE DI RICOTTA
Ingredienti:
380 g ricotta
40 g burro ( più una noce per lo stampo )
100 g di miele fiori d' arancio
1 cucchiaio di farina
55 g zucchero
2 uova
1 arancia Bioexpress
mandorle spellate q.b.
Preparazione: in una terrina sbattere con le fruste elettriche lo zucchero con il burro ammorbidito e due cucchiai di miele, incorporare quindi la farina, la ricotta e le uova, fino ad ottenere una crema omogenea. Imburrare lo stampo, versare il composto e livellare la superficie con la spatola. Infornare in forno caldo a 200° per circa 15/20 minuti fino a quando sarà bello dorato. Nel frattempo che la torta cuoce in forno, in un pentolino mettere la scorza di mezza arancia ed il succo dell' arancia intera, unire il rimanente miele e mettere sul fuoco fino a quando il miele si sarà sciolto. Sfornare la torta di ricotta, cospargerla con lo sciroppo profumato e decorare con le mandorle tritate grossolanamente. Lasciare raffreddare.




Un dessert leggero e goloso, che potete provare anche aromatizzato al limone, oppure con gocce di cioccolato. Buon appetito.
Sabina

venerdì 17 febbraio 2017

INVOLTINI DI VERZA RIPIENI E CREMA DI BALSAMICO DI MELE





La verza è spesso snobbata in cucina, ma a me piace molto. Insieme a broccoli, cavolfiori, cavoli, è spesso protagonista nella mia cucina, nel periodo invernale. Oggi ho realizzato degli involtini deliziosi che ho farcito con quello che mi offriva la dispensa, ma li ho poi impreziositi con crema di balsamico di mele dell' acetificio Mengazzoli.

INVOLTINI DI VERZA RIPIENI E CREMA DI BALSAMICO DI MELE
Ingredienti per 10 involtini:
20 foglie di verza
80 g prosciutto cotto
80 g scamorza affumicata
2 cucchiai di grana padano
1 uovo
1 spicchietto di aglio
sale e pepe q.b.
vino bianco secco
burro
crema di balsamico di mele Mengazzoli
Preparazione: lavare le foglie di verza e scottarle in acqua bollente poco salata. Sgocciolarle bene e asciugarle delicatamente con carta da cucina. Scegliere 10 foglie e tenerle da parte, le altre tritarle finemente insieme al prosciutto, alla scamorza e all' aglio. Trasferire il composto in una ciotola e unire il grana, l' uovo, il sale ed il pepe, amalgamando bene. Con le mani formare dei cilindri di ripieno che andrete a mettere su ogni foglia di verza. Arrotolare le foglie e disporle in una teglia imburrata. Bagnare gli involtini con il vino bianco e cuocere in forno caldo a 180° per circa 10 minuti. Quindi girarli e continuare la cottura per altri 10 minuti. Impiattare e decorare con un giro di crema di balsamico di mele.




Una vera delizia, ve lo assicuro. Scegliamo sempre la stagionalità dei prodotti, così avremo piatti ricchi di gusto ed un bel risparmio economico in termini di spesa.
Alla prossima,
Sabina

giovedì 16 febbraio 2017

MUFFIN ALLE CAROTE E SEMI DI PAPAVERO





Oggi a casa mia è entrato un carico freschissimo di frutta e verdura provenienti dall' Alto Adige, da Bioexpress, il primo servizio di abbonamento alla natura che arriva direttamente nelle nostre case.
Bioexpress si avvale di un gruppo di agricoltori dell' Alto Adige che coltivano frutta e verdura seguendo i dettami dell' agricoltura biologica. Inoltre collaborano strettamente con coltivatori di altre regioni, per avere sempre un assortimento ricco di verdura e frutta, rispettando la stagionalità dei prodotti.

Potete decidere il tipo di abbonamento che fa al caso vostro, se ricevere la cassetta ogni settimana, ogni due o quando vi fa comodo. Ampia scelta anche sulla quantità di prodotti. Io ho optato per la cassetta mista frutta e verdura da 8 kg, ma potete scegliere di ricevere anche la borsa single con 3/4 kg di prodotti, oppure la cassetta grande da 9/12 kg di prodotti per famiglie numerose. Scegliere di ricevere solo frutta, solo verdura o entrambi. Ho quindi ricevuto la mia cassetta di legno perfettamente imballata, la frutta e la verdura di ottima qualità, altro che quella che trovo al supermercato, la frutta Bioexpress è soda, dai colori brillanti. La mia cassetta conteneva sedano rapa, carote, limoni, cipolle, finocchi, melanzane, radicchi, porri, peperoni lunghi, coste, arance, mandarini, kiwi, mele e pere. Mi sono messa subito all' opera in cucina, creando questi profumati muffin alle carote, semplici, semplici, perfetti per la colazione o la merenda ed arricchiti da semi di papavero.

MUFFIN ALLE CAROTE E SEMI DI PAPAVERO
Ingredienti per 16 muffin:
2 carote grandi Bioexpress
100 g zucchero
250 g farina 00
100 ml latte
100 ml olio di semi
3 uova
mezza bustina di lievito
1 fialetta di aroma alla vaniglia
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di semi di papavero
Preparazione: lavare le carote, spuntarle e raschiare via la buccia. Tagliarle a pezzetti e metterle in un mixer per ridurle a purea. In una terrina mettere le uova, il latte, l' olio e lavorare bene con le fruste. Unire quindi lo zucchero e amalgamare velocemente. Continuare aggiungendo la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e l' aroma alla vaniglia. Per ultimo unire le carote, dare una bella mescolata per fare ben legare gli ingredienti ed aggiungere i semi di papavero, continuando a mescolare. Prendere ora uno stampo per muffin, mettere i pirottini di carta all' interno e riempirli per tre quarti con l' impasto. Infornare a 180° in forno già caldo per circa 20 minuti, a seconda del vostro forno. Sfornare e lasciare intiepidire.
 



Belli, buoni e sani. Alla prossima ricetta con i prodotti Bioexpress.
Sabina

martedì 14 febbraio 2017

INSALATA DI FAGIOLINI CON CECI, UOVA, PINOLI E SUCCO DI LIME





Il lunedì a pranzo ho sempre i minuti contati, così cerco di portare a tavola piatti semplici, freddi o che richiedono brevi cotture. Oggi un piatto unico, che può essere preparato con anticipo, salvo poi sigillarlo bene con la pellicola per non fare scurire le uova.
I fagiolini sono sempre graditi in famiglia, pur facendo parte della famiglia dei legumi, si potrebbe quasi considerarli degli ortaggi, dal momento che non solo ne mangiamo i semi interni, ma anche il baccello. A differenza dei legumi, poi, hanno molte meno calorie, carboidrati, proteine e sono ricchissimi di acqua.

INSALATA DI FAGIOLINI CON CECI, UOVA, PINOLI E SUCCO DI LIME
Ingredienti per 2 persone:
400 g fagiolini
150 g ceci in scatola e ben sgocciolati
2 uova
40 g pinoli
qualche fogliolina di basilico
1 piccolo lime
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa pulire i fagiolini, eliminando le punte e lavarli sotto acqua corrente. Lessarli in acqua bollente salata per circa 15 minuti, scolare e fare raffreddare. In una padella mettere un filo di olio e tostare un paio di minuti i ceci. Lasciarli intiepidire. In una ciotola mettere il succo del lime, l' olio, il sale con il pepe e il basilico tagliato a striscioline, emulsionare bene con una forchetta. Mettere le uova in un pentolino coperte di acqua fredda, contare circa 8 minuti da quando l' acqua inizia a bollire. Spegnere e raffreddare le uova sotto acqua corrente. Sgusciarle e tagliarle a fette non troppo sottili. In una terrina mettere i fagiolini con i ceci, irrorare con l' emulsione e mescolare bene. Unire anche i pinoli. Andare ora a comporre il piatto: mettere uno strato di fagiolini e ceci, qualche fetta di uovo, un ultimo strato di fagiolini e ceci, le ultime fette di uova. Decorare con qualche fettina di lime e con foglioline di basilico. Mi raccomando, abbiate l' accortezza di non mescolare le uova ai fagiolini con i ceci, altrimenti tenderanno a spappolarsi.




Buona insalata, alla prossima ricetta.
Sabina

lunedì 13 febbraio 2017

PUCCE CON AGRETTI, MORTADELLA E POMODORI SECCHI





Scoprire i prodotti U-Tub è stato sensazionale!!!Parlo di Base Pizza, azienda pugliese che offre un nuovo modo, molto più accattivante, per togliersi qualche sfizio con gusto. I prodotti U-Tub si prestano per mille preparazioni interessanti, per passare in convivialità del tempo assieme ai nostri cari e amici, senza perdere tempo ai fornelli, ma portando sulla tavola prodotti di qualità. Non solo basi per pizza e pizzette, ma anche pucce, focacce, panzerotti e ciabatte. Prodotti che si adattano perfettamente alle nostre esigenze, pronti in pochi minuti, confezionati in atmosfera protetta per essere sempre pronti all' occorrenza in dispensa. Realizzati con farina di semola di grano duro rimacinata ed olio extravergine di oliva.

Parliamo di un brand interessante e che vuole promuovere le materie prime del territorio pugliese, terra ricca di profumi e sapori. La lavorazione artigianale consente di avere prodotti che in pochi minuti si trasformano nelle nostre personali opere gourmet. I prodotti lasciano ampio spazio alla nostra creatività, al nostro volerci mettere in gioco provando nuovi abbinamenti di sapori o orientandoci su gusti più classici. Io ho voluto subito mettere alla prova le loro Pucce, tipici panini della tradizione pugliese, di forma rotonda e con poca mollica 
all' interno, che si possono mangiare sia semplici, che farcite a proprio piacimento. La puccia U-Tub è lavorata artigianalmente e contiene i seguenti ingredienti: semola di grano duro rimacinata, farina di grano tenero, fecola di patate, lecitina di soia, olio extravergine d’oliva, olio di semi di girasole, sale, lievito di birra, acqua, miglioratore. Contiene glutine e soia.

PUCCE CON AGRETTI, MORTADELLA E POMODORI SECCHI
Ingredienti per 2 persone:
2 pucce U-Tub
300 g agretti
4 filetti di alici sott' olio
4 fette di mortadella con pistacchi
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale q.b.
4 pomodori secchi
Preparazione: per prima cosa pulire gli agretti togliendo la parte rossa finale e lavare bene sotto acqua corrente. Scolare e lessare in acqua bollente per circa 7/8 minuti. Scolare bene e tenere da parte. In una padella mettere un filo di olio con l' aglio schiacciato e lasciarlo dorare dolcemente. Quando l' aglio si sarà scurito, eliminarlo e unire le alici e lasciarle sciogliere a fiamma bassa. Unire quindi gli agretti e fare insaporire qualche minuto, salando se necessario. Spegnere e tenere da parte. Preriscaldare il forno a 200° e mettere a scaldare le pucce per il tempo indicato sulla confezione ( 2 minuti ), sfornare, tagliare a metà e farcire ogni panino nel seguente modo: sulla base un letto di agretti, le fette di mortadella e i pomodori secchi ben sgocciolati. Chiudere e gustare.





Piccola premessa: sono sempre un pò diffidente verso questi prodotti che in poche mosse promettono di portare in tavola qualcosa di gustoso e sfizioso, ma... le Pucce U-Tub sono strepitose!!! Hanno un gusto sorprendente, sono confezionate ma mantengono la promessa di prodotto buono e curato negli ingredienti. Ora sono curiosa di provare anche le basi pizza... Alla prossima ricetta.
Sabina

domenica 12 febbraio 2017

CROCCHETTE DI PISELLI FILANTI





Ah quella voglia matta di crocchette che ti prende!!! Cerchi di resistere, pensi di scendere a patti tipo la cottura leggera al forno, ma no, no, ogni tanto un buon fritto ci sta tutto, non lo credete anche voi?
Come sempre basta non esagerare e nessun senso di colpa mentre addentate la vostra crocchetta. Queste sono crocchette specialissime e a detta del marito, tra le più buone che ho cucinato ad oggi.

Ho utilizzato i piselli naturalmente dolci di Bonduelle, trovati nella Degustabox di gennaio, cotti al vapori per preservarne il gusto e la naturalezza.

CROCCHETTE DI PISELLI FILANTI
Ingredienti:
200 g piselli naturalmente dolci Bonduelle
1 piccolo scalogno
20 g pancetta affumicata
150 g mollica di pane raffermo
qualche fetta di scamorza
1 uovo
20 g grana padano
sale e pepe q.b.
pangrattato q.b.
olio extravergine di oliva
olio di arachidi
Preparazione: in una padella soffriggere dolcemente nell' olio evo lo scalogno tritato fine e la pancetta. Unire quindi i piselli con mezzo bicchiere di acqua calda, regolare di sale e lasciare insaporire qualche minuto a fiamma vivace. Prima di spegnere, alzare la fiamma e fare asciugare bene. Trasferire in un mixer, unire il grana, l' uovo, la mollica di pane, un pizzico di sale e pepe. Frullare. L' impasto non deve essere troppo molle, nel caso aggiungere un pò di pangrattato. Formare ora le crocchette, andando a racchiudere al centro un cubetto generoso di scamorza. Sigillare bene e passare nel pangrattato. Friggere ora le crocchette, poche alla volta, in abbondante olio di arachidi caldo, fino a doratura. Scolare su carta assorbente.




Una tira l' altra, il ripieno filante è assolutamente irresistibile.
Sabina

venerdì 10 febbraio 2017

FILETTO DI MAIALE ALLE ERBE MEDITERRANEE CON ASPARAGI





A casa mia si mangia sempre volentieri la carne, solitamente tacchino o pollo. Ogni tanto però ci piace concederci la carne di maiale, nello specifico il filetto che non è troppo grasso, rimane morbido ed è saporito. Oggi ho realizzato dei medaglioni davvero buoni, pochi semplici accostamenti di sapori che lo rendono un piatto ideale da servire anche a degli ospiti. Ho utilizzato l' Olio alle Erbe Mediterrane Ursini, olio extra vergine d’oliva con erbe Mediterranee. E’ perfetto sulle classiche pietanze mediterranee: dalla carne al pesce, dalle insalate alle verdure, ma perfetto anche sulla caprese, pasta, pizza, pane arrostito e formaggio fresco.

FILETTO DI MAIALE ALLE ERBE MEDITERRANEE CON ASPARAGI
Ingredienti per 4 persone:
400 g filetto di maiale
120 g speck a fettine
olio alle erbe mediterranee Ursini q.b.
1 rametto di rosmarino
grani di pepe nero e verde
sale
16 asparagi
crema di aceto balsamico q.b.
Preparazione: per prima cosa tagliare il filetto di carne a fette spesse un paio di cm. Salarle e metterle in una ciotola capiente. Irrorarle con l' olio alle erbe mediterranee, il rosmarino tritato e i grani di pepe. Lasciare riposare un paio di ore in frigorifero. Trascorso questo tempo, prendere la carne e attorno ad ogni medaglione avvolgere un paio di fette di speck. Mettere a bollire l' acqua per gli asparagi in un pentolino alto e stretto. Tagliare la parte dura del gambo agli asparagi e quando l' acqua bolle, salare e metterli in piedi con le punte fuori a cuocere il tempo necessario ( circa 8/10 minuti ). Nel frattempo mettere a rosolare i medaglioni in una padella con un paio di cucchiai di olio, alcuni minuti per parte. Scolare bene gli asparagi e asciugarli su carta assorbente. Assemblarli quattro alla volta e chiuderli con una fetta di speck. Andare a comporre il piatto mettendo 2/3 medaglioni, un mazzetto di asparagi e crema di balsamico come decorazione.




Buon appetito con Ursini e Sabina. Vi ricordo che se volete ordinare i prodotti Ursini, sul sito registrandovi le spese di spedizioni sono gratuite per il primo ordine, in seguito saranno gratuite con una spesa di 59€

REVIEW SIERO OCCHI EFFETTO LIFTING 310 LINE BY SAVJA





Oggi voglio parlarvi di questo siero occhi firmato Savja della collezione 310 Line. Ho avuto modo di testarlo per circa un mese e mezzo, costantemente, quindi voglio raccontarvi la mia esperienza.

Dei prodotti 310 Line ho già scritto un precedente articolo, se ve lo siete perso vi invito a cliccare QUA. Savja propone solo cosmetici naturali da agricoltura biologica, questo siero per occhi al basilico è davvero interessante. Scopriamolo assieme.

Il piccolo flacone elegante in plastica satinata, contiene 15 ml di prodotto e il dispenser a pressione. Il siero promette di rivitalizzare la zona occhi di chi passa molte ore al computer, quindi della sottoscritta che arriva a sera con gli occhi arrossati e che soffre, ahimè, di antiestetiche borse al risveglio. Tra gli ingredienti troviamo l' olio essenziale di basilico che rinfresca, idrata e tonifica, estratti di cetriolo e camomilla che hanno proprietà idratanti e rinfrescanti e aloe vera, particolarmente indicata per pelli secche ed aride. La texture del siero è simile ad un gel piuttosto liquido, motivo per cui trovo difficoltosa l' erogazione nella giusta quantità, me ne esce sempre troppo!
Si massaggia sul contorno occhi e richiede un pò di tempo affinchè si assorba, lo utilizzo quindi solo di sera, perchè alla mattina ho i minuti contati e non lo trovo ottimale come base per il trucco, come invece consigliato dal sito.
La profumazione di basilico si percepisce chiaramente, dovrebbe favorire il rilassamento e una volta assorbito dalla pelle, lascia un senso di appiccicaticcio, ma rinfresca molto e dona sollievo, lisciando davvero il contorno occhi. Non posso affermare che sia un prodotto miracoloso, ma svolge il suo lavoro su occhi particolarmente stanchi come i miei, che subito si sentono risollevati.

Inci: Aqua [Water], Glycerin, Cucumis sativus extract, Chamomilla recutita (Matricaria) flower extract, Hydrolyzed vegetable protein, Panthenol, Aloe barbadensis leaf juice, Ocimum basilicum oil, Polyglyceryl-4 caprate, Phenoxyethanol, Xanthan gum , Hydroxyethylcellulose, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Lactic acid, Ethylhexylglycerin, Cyamopsis tetragonolobus gum [Cyamopsis tetragonoloba (Guar) gum], Linalool.

La formulazione è Vegan. Se volete acquistarlo click QUA.

giovedì 9 febbraio 2017

BURGER DI CATALOGNA E FAGIOLI BORLOTTI





Oggi un piatto estremamente semplice, sano e adatto anche agli amici vegani. Complice un cespo di catalogna che avevo in dispensa e stanca di mangiarla cotta in padella, ho pensato a dei burger davvero saporiti e nutrienti. Si preparano davvero in pochissime mosse, ma lo sapete che io prediligo le ricette veloci e che non fanno perdere troppo tempo in cucina.

BURGER DI CATALOGNA E FAGIOLI BORLOTTI
Ingredienti per circa 6/7 burger medie dimensioni:
1 cespo di catalogna (solo le foglie, eliminare le nervature )
200 g fagioli borlotti lessati
1 piccolo scalogno
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
pangrattato q.b.
Preparazione: per prima cosa lavare bene le foglie di catalogna e metterla a lessare in abbondante acqua salata. Quando la catalogna è cotta, scolarla e strizzarla bene. Tritarla grossolanamente. In una padella mettere un filo di olio e lasciare rosolare dolcemente lo scalogno tritato fine, unire quindi i fagioli e la catalogna. Salare e pepara, fare cuocere alcuni minuti. Frullare il tutto con il minipiper, unendo il pangrattato fino ad ottenere un composto abbastanza sodo, ma non troppo compatto. Formare ora i burger e cuocerli in una padella calda unta di olio, facendoli dorare. Accompagnare con insalata e pomodorini.




Sono piaciuti tanto in casa mia. Perfetti per un pranzo diverso. Si possono mangiare sia caldi, che tiepidi.
Sabina

martedì 7 febbraio 2017

PASTA RISOTTATA CON PATATE E FAGIOLI





In questi giorni fa davvero molto freddo. Fuori soffia un vento gelido, che non invoglia certo ad uscire. Si cerca conforto anche in cucina, con un piatto unico ricco e nutriente. Oggi vi propongo una bella pasta risottata dal sapore rustico, potete accorciare i tempi usando i fagioli in scatola, anche se le nostre nonne si metterebbero le mani nei capelli al solo pensiero... Ammetto di aver ceduto spesso al richiamo dei legumi in scatola, ma l' uso di fagioli secchi garantisce un gusto unico. Io mi sono affidata ai fagioli borlotti
dell' azienda Ro.Lo. La dispensa degli antichi sapori. L' unica accortezza con i fagioli secchi, è di metterli a mollo in acqua fredda la sera prima, in modo che si reidratino.

PASTA RISOTTATA CON PATATE E FAGIOLI
Ingredienti per 2 persone:
140 g trofie casarecce Tarall' Oro
150 g fagioli borlotti secchi Ro.Lo. La dispensa degli antichi sapori
2 patate medie
80 g cubetti pancetta
alcune foglie di salvia
1 scalogno
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: lavare bene i fagioli tenuti a mollo dalla sera prima e scolarli. Metterli in acqua fredda, aggiungere un cucchiaino di olio e lasciarli cuocere per 50 minuti. Scolarli e tenerli da parte.In un tegame mettere un paio di cucchiai di olio e lo scalogno e la salvia tritati fini. Lasciare soffriggere dolcemente alcuni minuti, unendo qualche cucchiaio di acqua calda. Unire ora la pancetta e le patate tagliate a cubetti, lasciando insaporire bene e cuocere alcuni minuti. Aggiungere la pasta, ricoprire con acqua calda un paio di dita sopra e portare a cottura, aggiungendo acqua calda all' occorrenza. A 5 minuti dalla cottura della pasta, unire i fagioli e fare insaporire bene. Regolare di sale. Spegnere, impiattare e irrorare con un filo di olio a crudo, decorando con foglioline di salvia.




Alla prossima ricetta. Buon appetito.
Sabina

lunedì 6 febbraio 2017

FARINATA DI CECI TANTì, LA MIA VERSIONE





La farinata è un piatto povero della tradizione ligure, ma molto diffusa anche in Piemonte, in Toscana ed anche in Sardegna. Se vogliamo descriverla, potremmo dire che è simile ad una focaccia o a una torta molto bassa, dal vivace colore dorato, si prepara con pochi semplici ingredienti ( farina di ceci, olio, acqua, sale e pepe ) e necessita solo di qualche ora di riposo. Le sue origini sono molto antiche e come tutti i piatti più famosi, non si può dire con assoluta certezza quale sia la sua reale provenienza. 

Si può invece dire che è un piatto molto apprezzato negli street food e in tanti locali alla moda, è molto energetico anche se meno calorico del pane. Il valore nutritivo deriva principalmente dalle proprietà degli ingredienti principali, la farina di ceci e l' olio extravergine di oliva. Anche se si tratta di un cibo povero della nostra tradizione e che si prepara con pochi ingredienti, il suo successo non è mai dato per scontato, dal momento che è consigliata la cottura in teglie di rame e in forno a legna. 

Quando nella mia cucina è arrivata una confezione di Tantì, reperibile nella grande distribuzione, ammetto di essere stata un pochino scettica. Preferisco sempre preparare da me i piatti, ma siccome in passato ho avuto pessima esperienza nella preparazione della farinata ( che tra l' altro amo molto, me ne sono innamorata in una mia vecchia vacanza in Liguria ) mi sono detta " perchè non tentare "? 

Tantì è un preparato per farinata che richiede solo sei passaggi e l' aggiunta di olio extravergine di oliva e acqua. E' un preparato senza glutine e senza lattosio, quindi perfetto per chi soffre di simili intolleranze. E' un piatto molto nutriente ( ne escono tre porzioni molto abbondanti ) che può essere gustato semplice, oppure arricchito con altri ingredienti. Non richiede la cottura in forno a legna. All' interno della confezione troviamo due buste: una con il preparato ed una con gli aromi. Bisogna versare il tutto in una brocca, aggiungere tre cucchiai di olio extravergine di oliva e 600 ml di acqua. Mescolare delicatamente con una frusta e sciogliere bene gli eventuali grumi. Accendere il forno alla massima temperatura, concentrando il calore sulla parte superiore con la funzione grill. Quando la temperatura del forno è al massimo infornare la teglia unta di olio sul ripiano più alto per qualche decina di secondo. Rimestare il composto, estrarre la teglia appena dalla bocca del forno e versare il contenuto della brocca. Chiudere il forno e cuocere al massimo della temperatura per 10 minuti e per i successivi 5 minuti, tenere aperto leggermente lo sportello del forno.

Io ho deciso di arricchirla con cubetti di pancetta e pomodorini Pachino tagliati a fettine e lasciati precedentemente scolare. Li ho aggiunti semplicemente alla teglia unta di olio, prima di mettere il contenuto liquido con la farinata.





Il risultato è stato soddisfacente, la farinata Tantì mi è piaciuta molto nel suo gusto. Finalmente d' ora in avanti saprò a chi affidarmi per ottenere una bella farinata in poco tempo. Grazie Tantì.
Buon appetito,
Sabina

domenica 5 febbraio 2017

CASTAGNOLE DI CARNEVALE SOFFICI CON YOGURT E MELA





Periodo di Carnevale, vogliamo non friggere qualche dolcetto goloso e carico di calorie? Di castagnole esistono un sacco di versioni e io personalmente ho già provato varie ricette: classiche, con uvetta, agli agrumi e tutte buone e profumate... Si preparano velocemente e creano dipendenza. Oggi ho utilizzato le mele per renderle ancora più buone, fidatevi.

CASTAGNOLE DI CARNEVALE SOFFICI CON YOGURT E MELA
Ingredienti:
220 g farina 00
150 ml yogurt agli agrumi
80 g zucchero semolato
2 uova
mezzo bicchierino di marsala
1 pizzico di sale
1 fialetta di aroma all' arancia o limone
9 g lievito per dolci
1 mela
olio di arachidi
Preparazione: in una ciotola mettere lo yogurt e lo zucchero, amalgamando bene. Unire le uova, il liquore, il pizzichino di sale e l' aroma scelto. Mescolare bene con un cucchiaio di legno. Unire la farina setacciata con il lievito e lavorare bene l' impasto. Aggiungere la mela sbucciata e tagliata a pezzettini sottili, sottili. Ne uscirà
un impasto leggermente molle. Scaldare l' olio, occhio che non sia troppo bollente per non rischiare di scurire troppo le castagnole esternamente e non farle cuocere bene all' interno. Cuocerle poche per volte, versando nell' olio un cucchiaino alla volta. Quando saranno dorate, scolarle su carta assorbente e cospargerle con zucchero semolato.




Sentite il profumo, vero? Io le ho gustate abbinate a un bella bibita fresca, Sanguinella di Bevi Più Naturale trovata nella Degustabox di gennaio, con il 21% di vero succo di arancia rossa, priva di conservanti, coloranti e aromi.
A presto,
Sabina

venerdì 3 febbraio 2017

TORTA RUSTICA CON VERZA, SALSICCIA E GORGONZOLA DOLCE





Le torte salate si rivelano sempre perfetti salvacena e svuota frigorifero! Quando non ho voglia di impegnarmi troppo ai fornelli, ma ho pur sempre voglia di qualcosa di saporito e gustoso, ecco che mi affido a una bella torta salata che in casa mia è sempre accolta con piacere.

TORTA RUSTICA CON VERZA, SALSICCIA E GORGONZOLA DOLCE
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisee
200 g salsiccia
1 cespo piccolo di verza
50 g gorgonzola
2 uova
1 bicchiere di latte
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
Preparazione: lavare la verza e tagliarla a strisce. Metterla a lessare un paio di minuti, in acqua bollente leggermente salata. Scolare e tenere da parte. In una padella mettere un filo di olio con l' aglio schiacciato e lasciare dorare. Unire la salsiccia privata del budello e sgranarla con una forchetta, facendola rosolare a fiamma viva. Ora unire in una terrina la verza con la salsiccia ( eliminare l' aglio ) e amalgamare bene. Srotolare la pasta brisee e metterla con la sua carta in una teglia, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Riempire con il composto di verza e salsiccia. In una terrina a parte sbattere le uova con il bicchiere di latte, salare e pepare, versare il tutto su verza e salsiccia. Aggiungere qua e là il gorgonzola tagliato a cubetti. Infornare in forno caldo a 180° per circa 25 minuti, regolandovi in base al vostro forno.




Io ho servito la torta rustica in abbinamento ad un bel rosso Alternativa, dell' azienda alimentare Princess. Non si tratta di un classico vino, bensì di un vino totalmente privo di grado alcolico. Non semplice succo di uva come si potrebbe pensare in questi casi, bensì vino normalmente vinificato a cui viene estratto l' alcol attraverso il processo di osmosi. Grazie a numerosi esperimenti nel corso degli anni, Princess ha ottenuto una gradazione alcolica certificata 0.0
E' un vino che non subisce alterazioni organolettiche, che esalta le proprietà salutari dell' uva senza però avere gli effetti negativi dati dall' alcol. In poche parole, un' ottima Alternativa per chi ama il vino, ma magari non può berlo per motivi di salute o perchè deve guidare.

Alla prossima ricetta. Sabina

giovedì 2 febbraio 2017

CUORI DI PASTA CON PESTO DI PISTACCHI, PORRO E POMODORINI





Ho avuto il piacere di ricevere un pacchettino da Lidl Italia, con alcuni prodotti della linea For You pensata per San Valentino e disponibile in negozio da lunedì 6 febbraio. Da grande amante della pasta quale sono, ho voluto subito mettere alla prova Cuori di pasta, prodotta con semola di grano duro bicolore grazie alla presenza della barbabietola rossa disidratata. Il formato da 500 g costa 1,29€

CUORI DI PASTA CON PESTO DI PISTACCHI, PORRO E POMODORINI
Ingredienti:
180 g Cuori di pasta For You Lidl
100 g pomodorini Pachino
mezzo porro
50 g pistacchi
2 cucchiai di grana padano
sale e pepe q.b.
la scorza grattugiata di mezzo limone
olio extravergine di oliva
Preparazione: mettere a lessare i pistacchi un paio di minuti in acqua bollente. Quindi togliere la pellicina. In un mixer mettere i pistacchi ( conservandone da parte qualcuno intero ), il grana, sale e pepe, la scorza del limone grattugiata, olio extravergine di oliva quanto basta. Azionare le lame a piccoli scatti, se occorre allungare con qualche cucchiaio di acqua a temperatura ambiente. Dovrete ottenere un pesto fluido. Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua salata. In un tegame mettere un giro di olio e unire il porro tagliato a rondelle sottili. Farlo stufare dolcemente allungando se occorre con dell' acqua calda. Unire quindi i pomodorini tagliati in quattro parti, salare appena, coprire con un coperchio e cuocere una decina di minuti. A bollore dell' acqua tuffare la pasta e scolarla al dente, conservando qualche cucchiaio di acqua di cottura. Togliere la pentola con il sugo di pomodori dal fuoco, unire il pesto di pistacchi amalgamando bene e unendo dell' acqua di cottura se occorre. Unire la pasta e mescolare rimettendo sul fuoco un paio di minuti per fare legare bene i sapori. Impiattare decorando con i pistacchi tenuti da parte.




I Cuori di pasta tengono benissimo la cottura, non si incollano tra loro e soprattutto non si è rotto un solo cuore durante la cottura, come invece mi capita spesso con i formati di pasta molto lavorati. Qualità top!
Grazie Lidl Italia e buon appetito a tutti.
Sabina

mercoledì 1 febbraio 2017

REVIEW DETERGENTE VISO PROPOLI APIARIUM





Quando sul mio ecoshop preferito Biobalù ho visto questo nuovo brand, Apiarium, mi sono detta che dovevo assolutamente provare qualcosa...
Detto in confidenza, mi faccio attrarre principalmente dal packaging, lo so che non è un metro di misura affidabile, ma non ce n' è: una confezione che mi piace esteticamente, mi spinge quasi sempre all' acquisto e a voler provare quel prodotto. Apiarium vanta una lunga tradizione nel campo, produce solo prodotti naturali con ingredienti vegetali, non testati sugli animali e perfetti per una clientela esigente. Utilizza solo principi attivi selezionati e come si capisce dal nome, gli alleati principali per la produzione di questi prodotti sono il miele, la pappa reale e la propoli. Visto il prezzo più che ottimo per un prodotto dalle simili caratteristiche, ho acquistato il detergente viso propoli e l' ho utilizzato per un periodo sufficiente ad avere una mia opinione personale.

Iniziamo dal packaging dallo stile deliziosamente retrò, con tutte quelle belle pin up sulle confezioni che ci ricordano molto le icone televisive degli anni 50. Il pack è ovviamente a bassissimo impatto ambientale, con materiali ecocompatibili e imballaggi facilmente destinabili alla raccolta differenziata. I cosmetici sono rigorosamente Made in Italy. La confezione con tappo a vite, contiene 125 ml di prodotto. Dal sito leggiamo " Opacizza le zone grasse, contrasta brufoli e acne, deterge dolcemente. Deterge e rinfresca delicatamente il viso senza alterare il naturale equilibrio della pelle.  I suo principi attivi svolgono un’ efficace azione lenitiva unita a quella del propoli che opacizza le zone grasse e contrasta brufoli e acne. Ideale per pelli miste e grasse ".
La mia pelle è da considerarsi mista, con zone di pelle grassa sul naso, mento e fronte, senza parlare dei brufoletti che puntualmente compaiono nel periodo pre-mestruale. Se non utilizzo il giusto prodotto poi, mi ritrovo con zone di pelle secca e che tira. Avevo quindi bisogno di un detergente delicato, ma che andasse a contrastare le zone più difficili del mio viso.
La consistenza del detergente assomiglia a un gel, ha il colore del miele, ne basta davvero una piccola quantità per garantire una pulizia del viso eccellente. Va massaggiato sulla pelle bagnata e poi risciacquato abbondantemente con acqua tiepida. Io per la detersione del viso mi aiuto con il Pad Struccante firmato Miss Trucco Green Ethic, con imbottitura anallergica e tessuto firmato Henry Glass e Robert Kaufman, acquistabile QUA. Grazie al pad svolgo anche un massaggio delicato che va a riattivare il microcircolo del viso. Il detergente è davvero efficace, pulisce a fondo la pelle, aiutando ad opacizzare le zone grasse del viso. Una volta a settimana lo uso con soddisfazione in abbinamento al Clarisonic.




Se proprio devo trovare un piccolo difetto al detergente, posso dire che il suo odore non mi piace molto, non so classificarlo, forse semplicemente odora di propoli, ma devo anche ammettere che, una volta risciacquato la profumazione svanisce e rimane solo un grande senso di pulizia profonda. La pelle non tira assolutamente dopo l' uso, anche se io per mia abitudine vado ad applicare la mia dose di crema quotidiana. Se anche voi volete acquistarlo al prezzo di 8,90€ vi invito a cliccare QUA.