martedì 23 maggio 2017

CALZATURE VEGAN BY CALZOLERIA ARTIGIANA "DELLA SCALA" BARDOLINO





Nell' era del consumismo più sfrenato, oggi voglio parlarvi di un vero e proprio artigiano delle calzature: Federico Zenari è infatti il proprietario della Calzoleria Artigiana "Della Scala" Bardolino, sita in via Berto Barbarani n.9 a Bardolino, in provincia di Verona.

Federico è un vero e proprio calzolaio, non so da voi, ma qua dove abito io, trovare un calzolaio è
un' impresa titanica e per calzolaio intendo un vero artigiano del mestiere, non quelli che si improvvisano nei centri commerciali. Nel suo negozio si occupa di riparare calzature uomo e donna, borse e accessori, oltre a ridare vita a calzature di cui ci siamo stancati, magari cambiandone il colore o il tacco.

Non solo, Federico è anche molto attento al mondo che lo circonda, ha grande rispetto per l' ambiente e per gli animali e la sua esperienza lo ha portato a creare alcuni modelli di scarpe ecologiche e cruelty free. I modelli di scarpe che vi mostro in foto, sono quindi scarpe vegan.

Chi decide di adottare uno stile di vita vegano, non solo elimina dalla propria alimentazione carne, pesce e derivati animali come latte, uova e miele, ma anche adotta una filosofia di vita diversa, andando a scegliere cosmetici, prodotti per l' igiene e per la pulizia della casa cruelty free, evitando quindi pelle, lana, seta , piumini e pellicce nel proprio abbigliamento.





Federico ha creato delle calzature in lamina di legno, composte da un multistrato di fibre di legno
tra cui betulla e frassino, accoppiato a singolo o doppio strato di cotone, quest' ultimo ideale per la stagione invernale. La superfice viene trattata con una soluzione a base acquosa per proteggere il materiale dagli agenti atmosferici e per renderlo idrorepellente. Tramite incisioni al laser viene reso morbido come la pelle. Il materiale può essere successivamente trattato e protetto come qualsiasi altro normale legno con oli o cere. La certificazione FSC ne garantisce la provenienza e tramite un accordo con Tree-Nation vengono reimpiantati il 350% in piu di alberi di quanto ne vengano consumati.

Affidarsi alla Calzoleria Artigiana "Della Scala" Bardolino, significa affidarsi ad un vero artigiano professionista, che non solo è in grado di creare calzature su misura, ma anche di reinventare scarpe ed accessori, per dare loro nuova vita e combattere il consumismo che tanto dilaga al giorno d' oggi. Vi invito a visitare la sua pagina facebook, potete contattarlo all' indirizzo email calzoleriartigianadellascala@gmail.com

Sabina.




INSALATA DI FARRO CON PESTO DI RUCOLA, FAGIOLI CANNELLINI E POMODORI SECCHI





Amo il farro, antico cereale che si presta a mille preparazioni diverse in cucina.
Poggio del Farro è un' azienda toscana che produce tanti prodotti a base di farro, grazie all' esperienza maturata sul campo e grazie alle condizioni climatiche favorevoli per la sua coltivazione. Ogni fase della produzione viene seguita passo, passo, dalla semina alla raccolta, dalla lavorazione fino al confezionamento. Nel corso degli anni ho provato e acquistato vari tipi di prodotto a marchio Poggio del Farro, oggi metto in prova il Farro perlato BIO, molto versatile in cucina: grazie alla perlatura che priva i chicchi dell' involucro esterno, non necessita di ammollo ed è pronto in 15/20 minuti. Il suo sapore si presta bene per pietanze sia calde, che fredde, per zuppe, risotti, minestre ed insalate.

INSALATA DI FARRO CON PESTO DI RUCOLA, FAGIOLI CANNELLINI E POMODORI SECCHI
Ingredienti per 2 persone:
150 g farro perlato BIO Poggio del Farro
1 mazzetto di rucola
40 g pinoli
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
100 g fagioli cannellini lessati
5/6 pomodori secchi sott' olio
origano fresco
Preparazione: mettere a lessare il farro seguendo le indicazioni sulla busta. Nel frattempo preparare il pesto delicato: nel mixer mettere la rucola lavata e asciugata, il parmigiano, un quarto dei pinoli, un pizzico di sale e l' olio. Azionare le lame a piccoli scatti, deve uscire un pesto fluido, se occorre allungare con altro olio. Tostare i pinoli rimanenti e tenere da parte. Scolare bene il farro, metterlo in una terrina e condire con un filo di olio. Condire ora con il pesto di rucola, aggiungere i pinoli tostati, i fagioli cannellini e i pomodori secchi tagliati a pezzetti. Andare a comporre il piatto servendosi di un coppapasta. Decorare con qualche fagiolo e pomodoro secco, una fogliolina di origano, un giro di pepe ed un filo di olio a crudo.





Buon appetito in compagnia di Poggio del Farro e Sabina. Alla prossima ricetta.

lunedì 22 maggio 2017

MADELEINE CON FARINA DI FARRO E MIELE DI MELATA





Oggi, complice un vasetto di Miele di Melata Montaldo Langhe che mi occhieggiava dalla dispensa, ho realizzato delle deliziose e semplici madeleine, che hanno riscosso successo in famiglia nella loro semplicità.
Il miele di Melata non viene ottunuto dal nettare, bensì dalla melata, una sostanza che si trova sulle foglie di alcuni alberi e che poi viene impiegata dalle api per la produzione del miele. Il suo colore è scuro, ha una media intensità, in bocca è persistente e può essere caratterizzato da una nota acida e salata.

Questi dolcetti chiamati madeleine e che si preparano esclusivamente nello stampo apposito, hanno la forma di piccole conchiglie e una consistenza che assomiglia al plumcake. Vediamo ora la semplice ricetta.

MADELEINE CON FARINA DI FARRO E MIELE DI MELATA
Ingredienti per 20 pezzi:
60 g farina di farro
50 g burro
1 uovo
15 g zucchero
40 g miele di melata Montaldo Langhe
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.
Preparazione: fare sciogliere in un pentolino il burro con il miele, a fiamma bassissima. Nel frattempo montare l' uovo con lo zucchero, ne uscirà un composto schiumoso. Unire il burro al miele, aggiungere anche la farina setacciata con il lievito, amalgamando bene. Mettere il composto in frigo a riposare coperto con una pellicola, per mezzora circa. Scaldare ora il forno a 180°, riempire lo stampo per madeleine ed infornare per circa 15 minuti, fino a doratura. Sfornare, lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.




Un risultato perfetto, dei dolcetti soffici e leggeri, profumatissimi, perfetti per una merenda leggera, da accompagnare magari ad una tazza di thè. Alla prossima ricetta.
Sabina.

sabato 20 maggio 2017

DELIZIA DELICATESSEN, PRELIBATEZZE DA MERANO.




Da oggi partner della mia cucina Delizia Delicatessen, le deliziose ricette a base di senape e rafano, ideate da Silvia Wirths, meranese doc che da sempre ama le idee fantasione in cucina, come me, ed i sapori insoliti. Prodotti realizzati con quello che cresce nella sua terra. I suoi prodotti possono essere acquistati nelle tipiche salumerie alto-atesine e italiane.
Vediamo ora nel dettaglio questi prodotti, per poi scoprirli più avanti in abbinamento a qualche ricetta.




SENAPE DOLCE, dal gusto straordinariamente dolce che compensa con delicatezza la piccantezza della senape. Ideale per accompagnare formaggi caprini e pecorini, camembert, brie con fondute, condimento vinaigrette e salsiccia bianca.
SENAPE CON PEPERONCINO, ideale per gli amanti del piccante e dello speziato. Una senape mediamente piccante, particolarmente indicata per accompagnare pietanze alla griglia.




SENAPE CON FICHI, la pregiatezza dei fichi addolcisce questa senape con un aroma fruttato. Grazie al suo sapore dolce e fruttato, la senape ai fichi si rivela perfetta per accompagnare formaggi, verdure, tofu e vinaigrette.
SENAPE RAFANO, dal sapore pungente si presta bene per condire carni bollite, pesce, uova, formaggi.




SENAPE ALLA CONTADINA, una senape mediamente piccante, il cui aroma nasce da una raffinata miscela di spezie. I semi di senape interi, regalano una particolare consistenza. Si presta a numerosi utilizzi: per la marinatura, con pietanze alla griglia, come condimento vinaigrette o burro alla senape. Ideale anche come condimento.
SALSA RAFANO, con rafano rustico grattugiato, pronto da servire. Piccante e speziato, si abbina a carni cotte ( bollito misto ), carne di maiale, affumicata, speck, salumi, prosciutto cotto e pesce.
VEGAN MAYO, salsa vegetale tipo maionese.




SENAPE CON LAMPONI, dal sapore agrodolce con purè di lamponi. Il trionfo dell' estate. Ideale per accompagnare formaggi caprini e pecorini, camembert, brie, con fondute, condimento vinaigrette, sui dessert alla frutta e sulla panna cotta.
SENAPE CON BIRRA FORST KRONEN, che dire di questa? Per veri intenditori e appassionati di birra!

Vi rimando ora nelle prossime settimane, per deliziarvi con qualche ricettina. Seguite Delizia Delicatessen anche sulla loro pagina facebook, per essere sempre aggiornati sulle novità.

venerdì 19 maggio 2017

INVOLTINI DI SOVRACOSCE DI POLLO CON CIME DI RAPA E SPECK





Avevo in casa delle belle sovracosce di pollo, per non farle sempre alla solita maniera in forno, ho pensato di disossarle e farci degli involtini deliziosi, morbidi e saporiti. Indispensabile la marinatura della carne per almeno un paio di ore, io ho utilizzato la combinazione di spezie Chicken&Pork Rub a marchio Stonewall Kitchen composta da aglio in polvere, sale, pepe nero, timo, origano e olio di canola.

Ingredienti per 4 persone:
4 grosse sovracosce
4 cucchiai abbondanti di cime di rapa lessate
4 fette di speck
2 sottilette o formaggio filante
Chicken&Pork Rub Stonewall Kitchen q.b.
olio extravergine di oliva
1 limone
mezzo bicchiere di vino bianco
Preparazione: per prima cosa disossare le sovracosce, aiutandosi con un coltellino ben affilato. Eliminare le parti più grasse. In una ciotola mettere le sovracosce disossate, cospargere con le spezie Chicken&Pork Rub e irrorare con un' emulsione composta dal succo del limone e dall' olio. Marinare per un paio di ore. Trascorso il tempo, riprendere le sovracosce, mettere su ogni sovracoscia un cucchiaio di cime di rapa, una fetta di speck e mezza sottiletta. Chiudere le sovracosce a portafoglio, sigillando bene i bordi con dello spago alimentare. Mettere le sovracosce in padella a rosolare con un filo di olio, devono prendere un colorito uniforme. Sfumare con il vino bianco e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti, bagnando con l' emulsione della marinatura. A cottura spegnere, eliminare lo spago, lasciare intiepidire e tagliare a fette spesse.




Io ho accompagnato le fette di carne con mostarda tipica americana Ballpark Mustard di Stonewall Kitchen e pisellini freschi. Per acquistare i prodotti Stonewall Kitchen potete consultare il sito Maple Farm QUA oppure trovate i prodotti anche su Amazon.
Buon appetito, Sabina.

giovedì 18 maggio 2017

REVIEW CREMA MANI MENTA&LIMONE LA SAPONARIA




Dovete sapere che non resisto dall' acquistare tre categorie di prodotti: saponette, burrocacao e creme mani. Questa crema mani firmata La Saponaria faceva parte di una confezione di BioInvasati ed era abbinata ad un balsamo labbra, oltre che ad una bustina di semini per coltivare fiori che attirano farfalle e coccinelle.

Iniziamo con il dire che adoro alla follia il packaging, una deliziosa scatolina in alluminio riciclabile  che contiene 60 ml di prodotto e che trovo pratica e poco ingombrante da portare in borsa. Una volta aperta, ha una durata di 6 mesi. Ricca di oli essenziali di menta e limone, ha una profumazione favolosamente fresca, si sente ben distinta sia la menta che il limone. Ha una texture burrosa e compatta, si assorbe facilmente e non lascia quelle mani untuose che tanto non sopporto.
Arricchita con olio essenziale di Limoni di Sicilia, che aiutano a proteggere i capillari e allo stesso tempo uniformano il colorito e schiariscono le macchie brune, contiene inoltre Aloe Vera che lenisce le irritazioni, olio extravergine di oliva, burro di karitè e olio di argan. Un vero concentrato di idratazione.

Lascia mani morbide e piacevolmente vellutate e nutrite. Ho sempre bisogno di idratazione extra per le mie mani, specialmente nelle giornate di vento, mi si aprono dei fastidiosi tagliatti attorno alle unghie e questa crema soddisfa totalmente le mie esigenze. Non c' è un solo punto a suo sfavore. Anche il prezzo è piccolo, solo € 5 ( acquistabile QUA ) e per me è diventata un rito quotidiano ed irrinunciabile.




La stessa crema mani la troviamo nella variante all' olio extravergine di oliva e rosa e karitè. Vi invito a seguire La Saponaria anche sulla loro pagina facebook, per rimanere aggiornate sulle novità e sulle promozioni attive.
Sabina.



mercoledì 17 maggio 2017

RISOTTO AL CHIANTI CON RAVANELLI E SPECK.





Questo piatto nasce dalla necessità di smaltire alcuni ingredienti in cucina e devo dire che come esperimento è riuscito benissimo.
I ravanelli mi riportano con la mente alla mia infanzia, a quando con nonno mi mettevo a tavola, io e lui quasi sempre da soli, perchè nonna come tipico delle donne di quel tempo, non si metteva mai seduta a mangiare finchè non aveva servito tutte le sue pietanze. Prendavamo i ravanelli e li gustavamo semplicemente "pucciandoli" in una ciotolina con olio di oliva e un pizzico di sale.
I ravanelli, con quel loro gusto piccantino, sono ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo, sono diuretici, disintossicanti e rilassanti. Si possono mangiare sia crudi, che cotti e sono perfetti per chi osserva un regime alimentare ipocalorico.

RISOTTO AL CHIANTI CON RAVANELLI E SPECK
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso Carnaroli Tenuta Margherita
100 g ravanelli
60 g speck a listarelle
mezzo bicchiere di Chianti
mezzo litro brodo vegetale ( 1 carota, mezza cipolla, 1 patata e 1 costa di sedano )
parmigiano reggiano q.b.
olio extravergine di oliva
1 noce di burro
sale e pepe q.b.
Preparazione: per prima cosa mettere carota, cipolla, patate e sedano lavati e puliti in una pentola con mezzo litro abbondante di acqua e portare a cottura il brodo dolcemente. Togliere le verdure, prendere la cipolla e frullarla nel mixer tenendola da parte. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio e unire lo speck, facendo rosolare dolcemente. Aggiungere i ravanelli ben lavati e tagliati in quattro parti e lasciarli cuocere dieci minuti. Unire quindi il riso, fare tostare un paio di minuti e sfumare con il Chianti. Allungare con un mestolo di brodo, unire anche la cipolla frullata e portare a cottura, mescolando in continuazione e allungando con del brodo, man, mano che il precedente viene assorbito. Terminata la cottura, spegnere e mantecare con una noce di burro e del parmigiano. Salare se occorre, una macinata di pepe ed il piatto è servito.




In questo piatto ho utilizzato il trucco della cipolla cotta nel brodo e frullata, trucchetto degli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, carpito dal loro storycooking. Evitando di soffriggere inizialmente la cipolla, si ottiene un gusto più delicato e leggero e soprattutto senza fastidiosi pezzetti di cipolla nel riso. Approvato!
Sabina.

martedì 16 maggio 2017

DELIZIA ECO, SPAZZOLINO ECO SOSTENIBILE IN BAMBU' 100% BIODEGRADABILE





Oggi voglio parlarvi di questi spazzolini del brand DeliziaECO, perfetti per chi ha a cuore l' ambiente e la sostenibilità.
Sono spazzolini in bambù, adatti anche a chi ha scelto uno stile di vita vegano.
Ricordiamoci infatti che, essere vegani, non significa solo eliminare certi cibi dall' alimentazione, ma adottare anche uno stile di vita sano, che deve riflettersi in ogni campo, quindi anche nel vestire e nei prodotti cosmetici e per la pulizia. Lo sottolineo perchè ho conosciuto persone che si professavano vegane e poi usavano prodotti non cruelty free, tanto per citarne uno.

Questi spazzolini hanno setole senza BPA fatte di Nylon4 biodegradabili al 100%, quindi una volta consumato lo spazzolino, si può tranquillamente gettare nel compostabile o anche sotterrarlo in giardino senza nessun rischio per l' ambiente.




L' imballaggio è ovviamente eco-compatibile e gli spazzolini sono disponibili sia per adulti, che per bambini. La linea dello spazzolino è semplice, pulita ed elegante. Ha la particolarità di avere la parte finale colorata con logo, il colore è ecologico a base di olio vegetale ( disponibile in rosso e blu ) e le setole sono morbide.
Sul loro sito potete trovare anche lo Smooth Panda carta igienica e le cannucce in carta, tutto per una scelta più consapevole ed in pieno rispetto per la nostra terra. Per i vostri acquisti click QUA.

DeliziaECO è una divisione dell' azienda Delizia Delicatessen che tratta prodotti particolari nati dalla passione di Silvia Wirths, meranese che apprezza i sapori insoliti e tutto quello che cresce nella sua terra. Prossimamente nella sezione food vi mostrerò i suoi prodotti.
Sabina

lunedì 15 maggio 2017

FUNGHI SHIITAKE, I FUNGHI DEL BENESSERE DI IOBOSCOVIVO





Noi siamo quello che mangiamo. E per questo motivo è nostro dovere fare scelte alimentari consapevoli e salutari, che abbiano rispetto per il nostro corpo e per l' ambiente che ci circonda.
Oggi voglio quindi parlarvi della Società Agricola di IoBoscoVivo, sita nella mia provincia, Varese e che possiede fondi agricoli sia in Piemonte nella provincia di Verbania, che in Liguria.

IoBoscoVivo produce lo Shiitake, un prezioso fungo dalle note proprietà medicinali, utilizzato in tutto il mondo e tipico della tradizione culinaria orientale. Ricco di nutrienti, è considerato un vero elisir di lunga vita.
Aiuta a contrastare la ritenzione idrica, andando ad assorbire i ristagni di sale nel nostro organismo, riduce il colesterolo cattivo, migliora la circolazione, è diuretico, disintossica il fegato, è un potente anti ossidante e rinforza il sistema immunitario. Queste alcune delle sue proprietà benefiche.

I funghi Shiitake hanno un gusto intenso e dalla croccantezza raffinata, si prestano a mille utilizzi in cucina, dalle ricette tradizionali a piatti gourmet. I funghi shiitake di IoBoscoVivo, sono prodotti da agricoltura biologica, senza aggiunta di conservanti ed additivi, inoltre è coltivato in maniera unica per quanto concerne il mondo della funghicoltura. Solitamente i funghi sono coltivati al chiuso e al buio, mentre il Shiitake IoBoscoVivo è coltivato in serra aperta, gode della luce e delle naturali escursioni termiche del giorno e della notte ed, infine, è utilizzata esclusivamente acqua pura che proviene direttamente da una sorgente ai piedi della Val Grande.

I funghi Shiitake IoBoscoVivo sono poi essicati lentamente a basse temperature, basta poi reintegrarli in acqua e riprendono tutto il sapore e l' aroma del fungo fresco appena raccolto.
IoBoscoVivo produce anche Preparati per risotto Bio, ogni confezione contiene 250 g di prodotto per due porzioni generose e si preparano semplicemente in 15 minuti. Il procedimento è elementare: basta scaldare un filo di olio in padella, versare il contenuto della busta e fare tostare un minuto, bagnare con del vino bianco o dell' acqua, lasciare evaporare e aggiungere 700 ml di acqua calda. Portare a cottura fino a completo assorbimento del liquido, spegnere e mantecare con una noce di burro. I preparati per risotto da me provati sono tre: allo zafferano, agli asparagi e con pomodoro e rosmarino.

Preparato per risotto allo zafferano, da me arricchito con julienne di zucchine fritte e pomodorino.




Preparato per risotto con pomodoro e rosmarino.



 Preparato per risotto con asparagi.




Devo riconoscere che, pur trattandosi di preparati per risotto, risultano molto gradevoli. Essendo bio, sono totalmente diversi dai classici preparati che troviamo sugli scaffali del supermercato, dove si sente molto l' artificiosità del prodotto. Promossi dalla mia cucina.
Buon appetito con IoBoscoVivo. Sabina.

sabato 13 maggio 2017

RISO INTEGRALE CON TONNO MARINATO E MICRO ORTAGGI





Ma quanto si prestano i Micro Ortaggi di Pianta Natura, alle preparazioni gourmet?
I micro ortaggi hanno proprietà maggiori rispetto all' ortaggio adulto.Negli Stati Uniti sono conosciuti ed utilizzati da oltre 20 anni, in Italia hanno iniziato a prendere piede solo recentemente. Molto apprezzati dagli chef che li usano per decorare i piatti e dare quella marcia in più alle loro ricette, sono un vero concentrato di sostanze benefiche per il nostro organismo, contenendo dal 4 al 40% in più di nutrienti rispetto alla pianta matura.
Vanno mangiati preferibilmente crudi, si dimostrano perfetti nelle insalate, in panini e tramezzini, oppure come ornamento a piatti di pesce, carne e tanto altro. Passiamo ora alla mia ricetta, fresca e profumata.

RISO INTEGRALE CON TONNO MARINATO E MICRO ORTAGGI
Ingredienti per 2 persone:
3 pugni di Carnaroli integrale Tenuta Margherita
1 filetto di tonno
2 zucchine medie
5 pomodorini ciliegino
1 limone
sale e pepe bianco q.b.
olio extravergine di oliva
Micro Ortaggi di senape Pianta Natura
grani di pepe rosa q.b.
Preparazione: per prima cosa tagliare a cubetti il filetto di tonno. Preparare un' emulsione con il succo del limone, l' olio, il sale e il pepe. Mettere a marinare il tonno per almeno un paio di ore, in questo modo il tonno non avrà bisogno di cottura. Tagliare una zucchina a listarelle sottili e grigliarle su una piastra calda pochi minuti. Tenere da parte. Tagliare ora l' altra zucchina a piccoli dadini e lessarli qualche minuto in acqua bollente salata. Scolare e tenere da parte. Tagliare a spicchi i pomodorini. Nel frattempo lessare il riso integrale in abbondante acqua bollente salata. Cuocerlo per i minuti indicati sulla confezione. Scolare e passarlo sotto all' acqua corrente fredda. Metterlo in una terrina e condirlo con il tonno e la sua marinatura, aggiungere le zucchine a cubetti ed i pomodorini, amalgamado delicatamente. Andare ora a comporre il piatto: mettere un letto di zucchine grigliate e sopra, aiutandovi con un coppapasta, mettere il riso, decorando con i micro ortaggi. Una spolverata di pepe rosa ed il piatto è pronto.




Il risultato è un piatto deliziosamente fresco e profumato. Buon appetito.
Sabina.

venerdì 12 maggio 2017

TUTTOFOOD 2017 MILANO, REPORTAGE FOTOGRAFICO





Grande successo per il Tuttofood 2017, oltre 80mila visitatori provenienti da tutto il mondo. La rassegna biennale internazionale, ha voluto mettere in contatto operatori del settore food&beverage per promuovere i loro prodotti e per stringere nuove alleanze lavorative.

Il Tuttofood si è rivelata una buona vetrina per captare le prossime tendenze di mercato e per scoprire anteprime di prodotti che troveremo nei prossimi mesi sugli scaffali della GDO.
Io ho partecipato in qualità di food blogger ed è stato bello girare per stand, fermarsi a parlare con gli operatori, scoprire e assaggiare nuovi prodotti, assistere a showcooking.

Mi è sempre piaciuto entrare in contatto con le persone, toccare con mano la loro passione e non soffermarmi solo su un volantino patinato che illustra il prodotto. Io quel prodotto lo voglio raccontato da loro stessi.

Sono una semplice food blogger, ma sono sempre attenta a quello che metto sulla mia tavola, al messaggio che trasmetto attraverso i miei piatti ai lettori. Ho ritrovato in fiera aziende con cui ho collaborato in passato e mi è piaciuto vedere come si sono evoluti nel tempo, come hanno trovato il modo di migliorare prodotti già eccellenti.

E' stato bello vedere che il buon cibo e il buon bere, è in grado di accomunare persone tanto diverse. Oggi c' è molta più consapevolezza su quello che si porta a tavola, rispetto a qualche anno fà, non per niente c' è sempre più richiesta e necessità di produrre prodotti bio e naturali.

E ora passiamo agli scatti delle giornate trascorse al Tuttofood 2017.

Un omaggio alle mie origini calabresi con le Tenute Barone G.R. Macrì, in provincia di Reggio Calabria, che produce vino, formaggi, olive, olio di oliva extravergine , miele, agrumi e altri prodotti ortofrutticoli.




In fiera ho ritrovato Legù, azienda della provincia di Varese, la mia, che partendo dal presupposto che il cibo può e deve essere migliorato, ha creato una pasta non pasta, composta solo di legumi in proporzioni variabili tra ceci, fagioli bianchi e piselli già decorticati e cotti a vapore per pochi secondi, essicati a bassa temperatura e macinati. Legù è 1° classificato della categoria #atuttainnovazione. Legù ha lanciato anche la versione 4 legumi ( fagioli bianchi, ceci, lenticchie gialle decorticate e piselli gialli ), adatta per i celiaci e mutuabile dal Sistema Sanitario Nazionale.





Rendiamo ora omaggio alle antiche tradizioni pugliesi con Bella Contadina, azienda artigiana specializzata nella lavorazione di olive, ortaggi e verdure. Il loro stand era da acquolina in bocca: peperoncini ripieni, pomodori secchi sott' olio, bocconcini di melanzane, lampascioni alla contadina e tante altre squisitezze.





In fiera ho ritrovato le Parmonie, con cui avevo collaborato in passato. Delicate Sfoglie al Parmigiano reggiano, stagionato 24 mesi con olio di oliva, cotte al forno, senza lattosio e senza conservanti e in una formula migliorata, ancora più croccante. Prossimamente tornerò a parlarvene.




Il brunch è stato offerto dal Salumificio Mottolini, artigiani del gusto e maestri d' eccellenza, che producono bresaola a Poggiridenti, in Valtellina. La bresaola Mottolini è indice di qualità, tra i vari prodotti troviamo anche prosciutto crudo fiocco, speck, carne secca delle Alpi retiche e carpaccio.
Il brunch magistralmente eseguito consisteva in: uova strapazzate con speck croccante, tramezzino con bresaola, mini plumcake con sciroppo d' acero Maple Farm, grissino fatto a mano, crostini con mousse di burro al lampone e yogurt, bicchierino di crema allo yogurt. Abbiamo poi deguastato un ottimo caffè by SpecialCoffee. Compagni di tavolata Maple Farm e Alpes S.r.l




Ovviamente non è mancata una scappata allo stand di Maple Farm, il principale importatore e distributore di sciroppo d'acero in Italia e in Europa . Lo sciroppo d' acero è un valido alleato per la salute ed il benessere del nostro organismo, ed è un' ottima alternativa allo zucchero raffinato e ai dolcificanti artificiali.




Una breve menzione per Selektia Tartufi, che produce circa 40 referenze a base di tartufo, oltre ad
un' ampia scelta di funghi, sia freschi, che congelati e secchi e prodotti gourmet come verdure, frutti ed ortaggi sott' olio.




Presso lo stand de Il buon gusto italiano, che ha riunito diverse eccellenze del territorio, abbiamo ritrovato con piacere Redoro e il Signor Daniele Salvagno, che ci ha invitato a degustare i piatti creati dallo Chef  Andrea Tomaselli, che con grande maestria ha saputo creare piatti deliziosi con i prodotti messi a disposizione dalle aziende. E' stato interessante osservare da vicino un vero chef: si muoveva tranquillo ai fornelli nonostante la pressione di preparare tanti piatti diversi, ha creato diversi menù con una maestria incredibile. Tutto organizzato nei minimi dettagli, self control ed esperienza, hanno dato vita a piatti davvero appetitosi. Il top: gnocchi con pesto rosso e petto di faraona con crema tartufata, curcuma e fiori eduli. Grazie Chef!







Ma il podio per lo stand più spettacolare spetta a loro, all' Antica Pasticceria Muzzi! Non ci sono parole, si può solo ammirare...







E per finire showcooking dello chef Luca Montersino, che ci ha presentato "Sua Maestà la Scottona".




Termina qua la mia esperienza al Tuttofood 2017, ringrazio le aziende che hanno speso due parole con me per raccontarmi del loro lavoro con grande passione e ringrazio Tuttofood per aver reso possibile questo mio arricchimento personale enogastronomico. 
Sabina.

giovedì 11 maggio 2017

INVOLTINI DI POLLO CON SUGO DI POMODORO





A casa mia si consuma spesso la carne di pollo, che diciamocelo, a volte stanca anche un pochino perchè povera di gusto. Per non ricadere nelle classiche fettine impanate, o alla griglia, spesso mi invento degli involtini con farciture sempre diverse. Oggi una ricetta semplicissima nella mia cucina, ma che vi assicuro saprà offrirvi degli involtini ricchi di sapore e soprattutto morbidissimi.
Ho utilizzato per il sugo la polpa fine di Pomì, che non delude mai.

INVOLTINI DI POLLO CON SUGO DI POMODORO
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pollo
4 fette di mortadella
4 cucchiaini di grana padano
sale e pepe q.b.
mezza carota
mezza cipolla bianca
mezza costa di sedano
400 g polpa fine Pomì
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
1 noce di burro
brodo vegetale all' occorrenza
Preparazione: per prima cosa, tritare fine carota, cipolla e sedano. Mettere in una padella un filo di olio e le verdure per soffritto, lasciandole stufare dolcemente. In seguito unire la polpa di pomodoro e portare a cottura il sugo. Preparare ora gli involtini. Battere le fettine di pollo tra due fogli di carta forno, salare l' interno, mettere una fetta di mortadella, il cucchiaino di grana ed una manciata di prezzemolo tritato. Arrotolare e fissare con uno stecchino. Rosolare gli involtini in una padella con una noce abbondante di burro. Spegnere e trasferire gli involtini in padella con il sugo, coprire con un coperchio e terminare la cottura ( ci vorranno circa 15/20 minuti ). Se il sugo dovesse asciugarsi troppo, allungare con un cucchiaio di brodo caldo. Spegnere e aggiustare di sale.




Buon appetito, alla prossima ricetta.
Sabina

MEET&GREET STONEWALL KITCHEN CON SHOWCOOKING BY CHIARA MACI E LAUREL EVANS





In occasione della fiera internazionale Tuttofood 2017, in contemporanea anche con la Milano Food Week, l' azienda alimentare del Maine Stonewall Kitchen ha incontrato il 9 Maggio in uno speciale Meet&Greet, giornalisti, buyer e blogger italiani.

La serata informale e easy, si è svolta nel bellissimo loft 10 Watt di Milano e comprendeva anche lo showcooking di due famose food blogger come Chiara Maci e Laurel Evans che arrivando da culture diverse hanno messo in scena piatti davvero interessanti, utilizzando i prodotti alimentari dell' azienda ( salse BBQ, mix di spezie e tanto altro ).

Presenti alla serata anche le due rappresentanti dell' azienda americana: Natalie King, executive vice president e Carol Deeney, international sales&marketing manager, che ci hanno fatto vedere un video rappresentativo della loro azienda e offerto un assaggio delle ricette presentate, oltre a tante sorprese culinarie, il tutto condito da un' atmosfera conviviale e rilassata tra un bicchiere di spritz e uno di buon vino.

L' azienda Stonewall Kitchen ha compiuto recentemente 25 anni. La sua avventura inizia nel 1991 al mercato degli agricoltori di Portsmounth del New Hampshire, dove i fondatori Jim Stott e Jonathan King si presentano con 12 prodotti preparati su una stufa. All' inizio una conduzione strettamente famigliare, in seguito l' ampliamento reso necessario dall' apprezzamento sempre più crescente dei prodotti proposti ed oggi 75.000 vasetti prodotti al giorno che sottolineano l' enorme successo.
L' azienda utilizza solo materie prime selezionatissime per i suoi prodotti e ad oggi Stonewall Kitchen è presente in 43 paesi con oltre 500 persone alle proprie dipendenze.

In Italia i prodotti sono distribuiti da Alpes S.r.l. ( per consultare il sito con i prodotti click QUA )
Vi offro ora un piccolo reportage con scatti della serata.












Ringrazio Stonewaal Kitchen per il gradito invito. Sabina.