venerdì 15 dicembre 2017

RAVIOLI DI BRESAOLA RIPIENI DI RICOTTA DI BUFALA, NOCI PECAN E MIELE





Oggi prepariamo un antipasto leggero per il menù delle feste. Non presenta nessuna difficoltà, non richiede cottura, ma è talmente bello e buono che sulla tavola farà un vero figurone, credetemi. I pochi ingredienti richiesti, però, devono essere di qualità, perchè faranno la differenza in termini di sapore. Sulla scelta del miele, mi sono orientata su quello di acacia, che ha un sapore delicato e dolce che andrà a contrastare splendidamente con il retrogusto amarognolo delle noci.

RAVIOLI DI BRESAOLA RIPIENI DI RICOTTA DI BUFALA, NOCI PECAN E MIELE
Ingredienti per 10 ravioli:
10 fette tonde di bresaola non troppo sottili
80 g ricotta di bufala
5/6 noci Pecan
qualche fogliolina di prezzemolo
3 cucchiaini di miele di acacia + il necessario per decorare il piatto
Preparazione: in una ciotola lavorare la ricotta con tre quarti delle noci e del prezzemolo tritati. Deve risultare un composto ben amalgamato. Unire il miele e mescolare bene. Ora stendere le fette di bresaola su un piano di lavoro e mettere al centro di ogni fetta, un cucchiaino di composto, chiudere a mezzaluna e delicatamente andare a sigillare dando la forma di un raviolo. Disporre su un vassoio, possibilmente nero o anche bianco, per creare un bel contrasto visivo e completare con gocce di miele e le rimanenti noci tritate.




Con il minimo sforzo, offrirete ai vostri ospiti un antipasto insolito dal classico involtino di bresaola.
Buon appetito, Sabina.

giovedì 14 dicembre 2017

RISOTTO ALLE PATATE CON CREMA DI RUCOLA E GAMBERI ARGENTINI GRIGLIATI.





E aggiungiamo un altro sorprendente risotto alla mia collezione. Un Carnaroli vestito a festa, che vi farà fare un figurone con i vostri commensali e che si prepara in maniera molto semplice, perchè se avete imparato a conoscermi saprete che, amo sì presentare piatti gourmet, ma che si preparino in poche mosse. La mia vuole essere una cucina semplice, pratica e per lo più economica. Perchè anche non spendendo grosse cifre, si può mangiare bene.

RISOTTO ALLE PATATE CON CREMA DI RUCOLA E GAMBERI ARGENTINI GRIGLIATI.
Ingredienti per 2 persone:
160 g riso Carnaroli Il Buon Riso
4 gamberi argentini freschi o decongelati
40 g rucola
25 g mandorle spellate
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
mezzo scalogno
1 patata
sale q.b.
Preparazione: mettere a lessare la patata in acqua fredda. Nel frattempo preparare la crema di rucola. Nel mixer mettere la rucola lavata ed asciugata, lo spicchio di aglio, il parmigiano, tre quarti delle mandorle e azionare le lame a piccoli scatti, allungando con dell' olio fino ad ottenere una crema fluida. Scolare la patata al dente, conservando l' acqua di cottura, togliere la buccia e con una forchetta schiacciarla bene. Tenere da parte. In una padella mettere un giro di olio e lasciare rosolare dolcemente lo scalogno tritato fine, unire il riso e lasciare tostare un paio di minuti, allungare con qualche cucchiaio di acqua di cottura conservato e aggiungere la purea di patate. Portare a cottura il riso, allungando con altra acqua quando occorre. Nel frattempo pulire e levare il carapece ai gamberi, conservando la parte della coda e metterli a grigliare su una piastra calda unta di olio, giusto qualche minuto. Quando il riso sarà giunto a cottura, togliere dal fuoco e aggiungere la crema di rucola, amalgamando bene. Aggiustare di sale se occorre e una spolverata di parmigiano, se gradita. Impiattare, decorando con un paio di gamberi a testa e una spolverata mandorle tritate che avevamo conservato da parte.




Buon appetito, Sabina.

mercoledì 13 dicembre 2017

MASSAGGIATORE TERAPEUTICO ELETTRICO A PERCUSSIONE NAIPO.





Da tempo cercavo un prodotto simile per alleviare i miei attacchi di cervicale e contratture muscolari. Essendo una persona ansiosa, tendo sempre a tenere i muscoli tesi e alla lunga andare mi causano dolori. Non potendomi sempre permettere delle sedute di massaggi, ho letto qualche recensione sul web e ho quindi optato per questo massaggiatore Naipo.

Il design è gradevole ed altamente hi-tech coloro nero lucido. Non è leggerissimo, ma questo denota solo l' elevata qualità del prodotto, per intenderci non è un giocattolino. In ogni caso riuscirete tranquillamente a tenerlo con una mano sola. L' impugnatura gommata ed ergonomica, consente una presa salda. Arriva dotato di un pratico piedistallo d' appoggio, dove riporre il massaggiatore in posizione verticale con le sue testine intercambiabili. All' interno della confezione troviamo anche il caricatore, ma devo ammettere che il massaggiatore ha una buona autonomia, cosicchè da poterlo utilizzare senza l' impiccio del filo.




Usato regolarmente permette di alleviare le tensioni muscolari e quella dolorosa stanchezza che spesso arriva a fine giornata, quel senso di ossa stanche e doloranti, inoltre il massaggio stimola e migliora la circolazione e velocizza quindi il recupero muscolare. Nella confezione troviamo tre testine rotanti: la testina con nodo unico per un perfetto massaggio shiatsu che scioglie i nodi muscolari, la testina con tre nodi che regala un massaggio profondo per varie parti del corpo e la testina a quattro nodi puntellati per un massaggio intensivo che migliora la circolazione e che si rivela ottima per la schiena, per la vita e per le gambe.

Sull' impugnatura troviamo quattro pulsantini: quello rosso di accensione, che darà il via alla vibrazione, i tastini del + e del - per aumentare/diminuire l' intensità della vibrazione ed il tastino Mode, con 5 possibilità di velocità regolabile. La vibrazione è profonda e questo regala un bellissimo senso di benessere.




Finalmente posso concedermi a casa tanti bei massaggi rilassanti, con l' utilizzo costante i benefici si sentono eccome. Per acquistare il mio massaggiatore Naipo, clic qua.
Sabina.

martedì 12 dicembre 2017

POLENTINE CON STRACCETTI DI BACCALA' ALLA PIZZAIOLA.





Altra proposta per il menù delle feste. In molte zone d' Italia si usa portare in tavola il baccalà e allora, andiamo a presentarlo in maniera gourmet, sono sicura che i vostri ospiti apprezzeranno l' idea... Io l' ho abbinato alla polenta, piatto tipico della mia zona ed il connubio è risultato vincente, saporito e bello da vedere. Se non volete perdere molto tempo ai fornelli, affidatevi a un buon baccalà surgelato e alla polenta istantanea. Andiamo a realizzare la ricetta.

POLENTINE CON STRACCETTI DI BACCALA' ALLA PIZZAIOLA.
Ingredienti per 8 polentine:
mezza busta di La Classica Polenta Valsugana
250 g straccetti di baccalà tradizionali Pescanova
mezza confezione di pomodoro spaccatella classica Ursini
olio extravergine di oliva
mezza cipolla
1 cucchiaio di capperi dissalati
2 cucchiai di olive nere senza nocciolo
sale q.b.
origano secco a piacere
1 peperoncino
Preparazione: per prima cosa scongelare il baccalà, seguendo le indicazioni sulla confezione. Preparare la polenta seguendo le indicazioni sulla scatola, stenderla su un piano di lavoro ricoperto da carta forno, ad uno spessore di circa un cm e mezzo. Lasciare raffreddare. In una padella mettere un filo di olio con il peperoncino e la cipolla affettata sottile. Lasciare rosolare dolcemente e unire il pomodoro, i capperi e le olive tagliate a rondelle.Cuocere una decina di minuti, eliminare il peperoncino e trasferire il sughetto in una ciotola, tenere da parte. Nella stessa padella mettere gli straccetti di baccalà, unire se occorre un filo di olio e cuocere qualche minuto, aggiungere il sugo di pomodoro e spegnere. Aggiustare di sale se occorre, non credo serva dato che sia il baccalà che i capperi regalano sapidità al piatto. Con l' aiuto di un coppapasta, andare a ritagliare la polenta e guarnire con un paio di cucchiai di sugo, completare con l' origano.

Il piatto è pronto. Buon appetito, Sabina. 

domenica 10 dicembre 2017

CESTINI DI PANCARRE' AL FORNO, CON PUNTARELLE E FILETTI DI SGOMBRO





Ecco un' idea carina per un antipasto diverso da offrire ai vostri ospiti, che si prepara con minimo sforzo e che potete personalizzare in base ai vostri gusti o a quello che avete in dispensa.

CESTINI DI PANCARRE' AL FORNO, CON PUNTARELLE E FILETTO DI SGOMBRO
Ingredienti per 4 cestini:
4 fette di pancarrè integrale
200 g puntarelle
mezza scatola di filetto di sgombro sott' olio Rizzoli
sale e pepe q.b.
maionese q.b.
semi di papavero q.b.
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
Preparazione: tagliare la crosta alle fette di pancarrè. Con un mattarello appiattire bene le fette, in modo da poterle lavorare facilmente senza romperle. Delicatamente, rivestire degli stampi da muffin con le fette di pancarrè e passarle in forno caldo a 180° per circa 7/8 minuti, occhio a non farle bruciare. Togliere i cestini di pancarrè e tenere da parte. In una padella mettere un filo di olio con lo spicchio di aglio, fare rosolare dolcemente, eliminare l' aglio e mettere a cuocere le puntarelle fino a quando saranno morbide. Salare e pepare. Andare ora a riempire i cestini di pancarrè con le puntarelle, unire qualche filetto di sgombro ben sgocciolato, completare con un ciuffetto di maionese e una spolverata di semi di papavero.

I vostri cestini ripieni sono pronti. Buonissimi e personalizzabili. Potete scegliere tra un sacco di farciture diverse: maionese e tonno, mousse di formaggi, cubetti di verdure, formaggio e salmone. Largo alla vostra fantasia. Buon appetito, Sabina.


venerdì 8 dicembre 2017

TORTINI DI RISO CON MORTADELLA E MOZZARELLA





Ma quanto è buono il riso che lo mangerei ogni giorno? Per cambiare dal solito risotto, anche se il risotto non è mai banale con le sue mille varianti, oggi realizziamo questi semplici ed economici tortini di riso.

Ho scelto la varietà di riso Vialone Nano de Il Buon Riso, che tiene benissimo la cottura e si presta a tante ricette gourmet. Per la farcitura ho optato su mortadella e mozzarella, ma ovviamente potete decidere in base agli ingredienti che avete in frigo, questa ricetta si presta infatti ad essere la perfetta ricetta svuota frigo! E ora ai fornelli.

TORTINI DI RISO CON MORTADELLA E MOZZARELLA
Ingredienti per 4 tortini:
220 g riso Vialone Nano Il Buon Riso già lessato
1 mozzarella
50 g mortadella in una sola fetta
1 uovo
basilico fresco
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
burro
2 cucchiai parmigiano reggiano
Preparazione: in una terrina mettere il riso lessato e condirlo con una noce di burro. Unire l' uovo leggermente sbattuto, il parmigiano, il basilico tritato, salare e pepare se gradito. Mescolare bene per legare gli ingredienti. Tagliare a dadini la mortadella e la mozzarella ben sgocciolata. Ora prendere degli stampini ( anche per muffin se non avete gli stampi un pò più alti ) e imburrare bene le pareti. Coprire il fondo con il riso, compattando bene. Aggiungere qualche dadino di mortadella e mozzarella e chiudere con altro riso, livellando e compattando. Spolverizzare la superficie con parmigiano ed un filo di olio. Infornare in forno caldo a 180° per circa mezzora o fino a quando le superfici dei tortini avranno una deliziosa crosticina.




Il piatto è pronto per essere gustato. Si può mangiare anche freddo e risulta quindi perfetto per una serata finger food. Buon appetito, Sabina.

giovedì 7 dicembre 2017

BISCOTTI AL CACAO, CANNELLA E ZENZERO.





Questi biscotti portano in sè tutto il sapore del Natale. Possono rivelarsi anche una perfetta idea regalo, se confezionati in sacchettini trasparenti con fiocco o in barattoli carini.Oppure, praticando un forellino potete anche decidere di appenderli all' albero di Natale. Sono dei biscotti che fanno subito festa, il profumo delle spezie invaderà la cucina e tutti saranno felici.


BISCOTTI AL CACAO, CANNELLA E ZENZERO.
Ingredienti:
190 g semola di grano duro rimacinata a pietra La Molisana
70 g zucchero
2 tuorli d' uovo
2 cucchiaini di zenzero
2 cucchiaini di cannella
3 cucchiaini di cacao amaro
75 g burro
1 cucchiaino lievito per dolci
1 pizzico di sale
zuccherini colorati q.b.
perline di zucchero q,b.
Preparazione: mescolare il cacao con lo zenzero e la cannella. Unire la farina con il lievito, il burro morbido e il pizzico di sale. Aggiungere i tuorli e amalgamare bene, deve uscire un panetto morbido ed elastico. Avvolgere in carta pellicola e conservare in frigo per una mezzora. Stendere ora la frolla allo spessore di mezzo centimetro e con le formine ( io ho utilizzato quelle a stella e cuore ) ricavare tanti biscotti. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 10/12 minuti, sfornare e decorare subito con i zuccherini e le perline.




E voi che biscotti amate preparare per le festività natalizie? Sabina.

domenica 3 dicembre 2017

PASTA BISCOTTO FARCITA CON COMPOSTA DI ARONIA.





Ho avuto il piacere di provare alcuni prodotti a marchio Aronia Naturalis, della start up 4 Principia Rerum, prima ad avere introdotto in Italia la coltivazione di Aronia Melanocarpa, una pianta originaria del Nord America e delle lande siberiane, ricchissima di proprietà medicinali e salutari.

E' in assoluto la pianta che contiene più antiossidanti in natura, ricchissima di ferro, un vero concentrato di benessere.L' aronia produce piccoli frutti neri, simili ai mirtilli, ha un sapore asprigno che ben si sposa con frutta, macedonia, tisane, ma che può essere utilizzata con successo anche nella creazione di dolci. In alcuni paesi dell' Europa Orientale viene considerata al pari di una pianta medicinale per la sua ricchezza di nutrienti. 4 Principia Rerum offre una linea di prodotti interessanti e naturali: succo di aronia, aronia e succo di mela, aronia e succo d' uva, aronia bio in polvere, infuso di aronia, composta di aronia, aronia e miele, bacche di aronia essicate e succo di mela. Se mi seguite su instagram, avrete già avuto modo di scoprire alcuni di questi prodotti. Ma passiamo ora al dolce, alla realizzazione di una classica pasta biscotto, che seppur una ricetta semplice, richiede qualche accortezza per avere un risultato ottimale in morbidezza. Seguitemi.

PASTA BISCOTTO FARCITA CON COMPOSTA DI ARONIA
Ingredienti:
4 uova
100 g di zucchero
60 g farina 00
40 g fecola di patate
1 fialetta di rum
1 cucchiaino di lievito per dolci
composta di aronia 4 Principia Rerum q.b.
zucchero a velo
Preparazione: prendere due ciotole. Dividere gli albumi dai tuorli. Montare gli albumi con metà dello zucchero, a neve ben ferma. Montare quindi i tuorli con lo zucchero rimasto. Aggiungere la fialetta di rum, unire gli albumi montati, alternandoli alla farina setacciata con il lievito, amalgamando delicatamente dall' alto al basso per non smontare il composto. Rivestire una teglia con carta forno bagnata e ben strizzata, versare il composto livellando bene ad uno spessore di 1 cm. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 10 minuti, deve essere appena dorato. Togliere dal forno e mettere su un piano di lavoro, coprire la pasta biscotto con un altro foglio di carta forno e capovolgere togliendo delicatamente la carta forno usata per cuocere. Aiutandosi con l' altro foglio di carta forno, arrotolare la pasta biscotto intanto che è calda e fare intiepidire. Srotolare la pasta biscotto e farcire con la composta di aronia, quindi riavvolgere il rotolo e cospargere di zucchero a velo generosamente. Tagliare solo al momento di servire, in fette spesse un paio di cm.





Le nostre girelle farcite di pasta biscotto sono pronte per essere gustate, accompagnatele ad una bella tazza di tè fumante. Buona merenda, Sabina.

sabato 2 dicembre 2017

CROSTINI DI POLENTA AI DUE GUSTI, CON ALICI IN SALSA PICCANTE.





Tempo di menù delle feste. Tempo di serate in compagnia. E allora portiamo a tavola dei piatti sfiziosi, delle idee carine che si preparano con poco impegno, perchè è festa anche per noi ed è giusto che godiamo del clima natalizio senza troppo stress in cucina.

Gli antipasti e gli stuzzichini sono sempre le portate più gradite, oggi prepariamo delle tartine speciali, dei crostini di polenta davvero saporiti grazie all' utilizzo delle Alici in salsa piccante Rizzoli trovate nella Degustabox a tema natalizio di novembre. Sono uniche ed inimitabili, con la salsa piccantina in cui sono immerse le alici e che ad oggi rimane una ricetta top secret. Possono essere utilizzate per creare mille piatti diversi, dagli antipasti fino ai secondi e contorni.
Per risparmiare tempo prezioso nella preparazione, affidatevi a un buon preparato per polenta istantanea, io ho scelto Polenta Valsugana la Classica, pronta in soli otto minuti.

CROSTINI DI POLENTA AI DUE GUSTI, CON ALICI IN SALSA PICCANTE.
Preparazione per 12 crostini:
mezza busta di Polenta Valsugana la Classica
5/6 cucchiai di passata di pomodoro
5/6 fettine di scamorza
1 confezione di Alici in salsa piccante Rizzoli
1 piccolo cespo di scarola
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
origano secco
qualche cappero e fior di cappero
Preparazione: preparare la polenta seguendo le istruzioni sulla confezione. Quando è pronta, stenderla su un foglio di carta forno e con una spatola portarla ad uno spessore di circa un centimentro e mezzo. Lasciare raffreddare completamente, in modo che si compatti bene. Potete anche conservarla in frigorifero per accellerare i tempi. Nel frattempo, in una padella rosolare lo spicchio di aglio schiacciato con un filo di olio, unire la scarola tagliata a striscioline sottili e lasciare appassire qualche minuto. Spegnere, eliminare l' aglio, salare e pepare. Andare ora a preparare i nostri crostini: con l' aiuto di coppapasta e formine, ricavate tante tartine di polenta e trasferitele in una teglia rivestita da carta forno. Su metà tartine mettere un cucchiaino di passata di pomodoro, un pizzico di sale e origano. Infornare in forno caldo a 180° per circa 10/15 minuti, i crostini di polenta devono risultare con una superficie croccante. Togliere dal forno e completare: aggiungere ai crostini con pomodoro della scamorza tagliata a pezzetti, mentre sugli altri crostini la scarola. Passare in forno ancora un paio di minuti, sfornare e completare con le alici in salsa piccante, guarnendo con i capperi e i fior di cappero.




Vi assicuro che farete un figurone, un piatto bello, colorato e buono! Buon appetito, Sabina.

giovedì 30 novembre 2017

CARPACCIO DI CACO MELA CON RUCOLA, BERGADER PICCANTE E NOCI.





Oggi non avevo per nulla voglia di mettermi ai fornelli, ogni tanto capita anche a me che cucinare e pasticciare sono le mie passioni e così ho realizzato in pochi passaggi un piatto fresco, gradevole, ricco di sapori che, insieme, legano alla perfezione.

In cucina non mi piacciono le persone limitate mentalmente, trovo che la cucina sia una continua scoperta, non solo ricette tradizionali, ma anche un mescolare di ingredienti magari inusuali che, però, danno vita a piatti sorprendenti. Oggi, con il minimo sforzo, ho portato in tavola questo piatto ricco di colore e davvero gradevole al palato. E finalmente ho messo in uso il sorprendente aceto di kaki firmato Saporea.

CARPACCIO DI CACO MELA CON RUCOLA, BERGADER PICCANTE E NOCI.
Ingredienti per 2 persone:
1 caco mela
50 g Bergader Piccante
5/6 noci sgusciate
qualche foglia di rucola
sale e pepe q.b.
3 cucchiai olio extravergine di oliva
1 cucchiaio e mezzo Aceto di Kaki Saporea
Preparazione: per prima cosa togliere la buccia con un coltellino affilato al caco mela. Tagliare il caco a fettine sottili, che andrete a disporre su un piatto da portata. Preparare un' emulsione con olio, aceto di kaki, sale e pepe a piacere. Guarnire il carpaccio di caco mela con foglioline di rucola lavata ed asciugata, cospargere con il bergader piccante a cubetti e con le noci tritate grossolanamente. Condire con l' emulsione di olio e aceto. Lasciare riposare una mezzora coperto da un foglio pellicola.




Un piatto di una bontà semplice e disarmante, ricco di gusto. Buon appetito, Sabina.

mercoledì 29 novembre 2017

TARTINE DI PATATE CON SALMONE E CREMA DI FORMAGGIO ALL' ERBA CIPOLLINA.





Amo cimentarmi nella preparazione di antipasti e stuzzichini. Per il menù delle feste ci vuole qualcosa di gustoso, bello da vedersi e facile da preparare. Oggi quindi vi accompagno nella preparazione di queste semplici tartine a base di patate, con il salmone affumicato che fa subito Natale e rende appetibile il piatto solo guardandolo.

TARTINE DI PATATE CON SALMONE E CREMA DI FORMAGGIO ALL' ERBA CIPOLLINA
Ingredienti per 10 tartine:
250 g patate lesse
100 g salmone affumicato
50 g formaggio cremoso
sale e pepe q.b.
60 g farina
1 cucchiaino di lievito per torte salate
100 ml latte
1 uovo
olio extravergine di oliva
erba cipollina fresca
Preparazione: per prima cosa mettere a lessare le patate in acqua fredda salata. Quando sono cotte, scolarle e schiacciarle bene con una forchetta. Lasciarle raffreddare. In una ciotola sbattere l' uovo e unire la farina setacciata con il lievito, alternandola al latte, mescolare bene e unire quindi le patate. Amalgamare, aggiustare di sale e pepe e lasciare riposare alcuni minuti. Prendere una padella antiaderente ed ungerla con un filo di olio, fare scaldare e unire il composto di patate a cucchiaiate, creando dei cerchietti ( con un cucchiaio abbondante di composto, otterrete una tartina ). Cuocerli un paio di minuti per parte e metterli ad asciugare su carta da cucina. Nel frattempo mescolare il formaggio cremoso con un cucchiaio di erba cipollina tritata. Andare a comporre le tartine: prendere una cialda di patate, mettere un pezzetto di salmone, un cucchiaino di formaggio e decorare con qualche filo di erba cipollina. Se gradito dare un giro di pepe.




Ed ecco pronto un antipasto sfizioso e bello da presentare ai vostri ospiti. Minimo sforzo, massima resa. Alla prossima ricetta.
Sabina.

lunedì 27 novembre 2017

CANNELLONI CON SALMONE AFFUMICATO, BIETOLE E POMODORI SECCHI.





Continuiamo con i piatti che fanno subito festa. Oggi portiamo in tavola questi cannelloni cremosi e saporiti, perfetti per il menù di Natale, che non richiedono troppo tempo ai fornelli se deciderete di usare le sfoglie di pasta fresca già pronte. Nulla vi vieta di fare voi la sfoglia in casa, ma se volete risparmiare tempo vi assicuro che sono ottime anche così, con la pasta fresca casalinga possono solo essere ancora più buoni.

CANNELLONI CON SALMONE AFFUMICATO, BIETOLE E POMODORI SECCHI.
Ingredienti per 12 cannelloni:
6 sfoglie di pasta fresca
500 ml di besciamella
100 g salmone affumicato
1 cespo di bietole
5/6 pomodori secchi
sale e pepe q.b.
parmigiano reggiano a piacere
Preparazione: pulire le bietole eliminando la parte dura del gambo e la parte centrale. Metterle a lessare in acqua bollente salata, scolarle, strizzarle e tritarle. Mettere a lessare le sfoglie di pasta un paio di minuti, devono giusto ammorbidirsi. Tagliare ogni sfoglia a metà. In una ciotola mettere le bietole tritate, tre quarti della besciamella, il salmone tritato e metà pomodori tritati anche loro. Amalgamare bene il tutto, aggiustare di sale se occorre e pepare se gradito. Andare ora a comporre i cannelloni: su ogni pezzo di sfoglia mettere una striscia di composto e arrotolare. Mettere i cannelloni in una teglia antiaderente imburrata, coprire con la besciamella rimasta, un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato e i rimanenti pomodori tagliati a pezzetti. Infornare in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, fino a doratura.




Una piatto ricco di gusto, accompagnato da un bicchiere di Verduzzo dell' Azienda Agricola Al Ponte, un vino di colore giallo paglierino carico, aromi di pera, mela e fiori bianchi, aboccato. Perfetto da accompagnare a piatti a base di pesce, ma ottimo anche come vino fuori pasto.
Buon appetito, Sabina.

domenica 26 novembre 2017

SAPOREA, SAPORE & SALUTE. ACETO DI KAKI E ACETO DI MELAGRANA.





E' sempre con orgoglio che presento nel mio blog, chi porta innovazione in cucina. E oggi lo faccio con la realtà artigianale di Saporea, sturt up italiana che, nel campo dei condimenti, monopolizzato dal nostro ottimo olio extravergine di oliva e dall' aceto di vino, ha deciso di rompere le tradizioni, portando sulla nostra tavola gli aceti di frutta, iniziando da quello di kaki e da quello di melagrana.

Nelle popolazioni asiatiche, dove le abitudini alimentari sono certamente più salubri delle nostre, prediligendo una cucina povera di grassi, con pochi cibi industriali e consumando molta frutta e verdura, i condimenti salutari a base di aceti di frutta ed erbe aromatiche sono molto utilizzati, in quanto consentono di insaporire i cibi senza però aumentare le calorie. Sulla linea di questa filosofia, Saporea ha deciso di portare sulle nostre tavole i condimenti a base di frutta.

Nel corso degli anni è diminuito il consumo del classico aceto di vino, molto utilizzato ai tempi dei nostri nonni, per vedere un incremento nelle vendite dei tanto blasonati aceti balsamici che, però, sono molto zuccherati e non indicati per chi soffre di glicemia od osserva un regime alimentare ipocalorico. Il vero aceto balsamico è una delle eccellenze del territorio italiano, ma come proprio per l' olio extravergine di oliva, non va confuso con le miscele economiche da supermercato.

Saporea ha quindi deciso di partire con la produzione degli aceti di frutta, partendo da quello di kaki e melagrana, si è quindi affidata all’Istituto di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), ed è quindi nata una preziosa collaborazione  nello sviluppo di questo prodotto innovativo per il nostro paese. Ricordiamo infatti che, nei paesi asiatici, i condimenti a base di frutta, non sono usati solo per insaporire i cibi, ma anche come integratore mescolandoli ad acqua ed aromi naturali.




MELAGRANAGRO, aceto di melagrana. La melagrana in natura è un frutto ricco di proprietà benefiche, considerato un vero e proprio toccasana. Ricco di antiossidanti, aiuta a contrastare i radicali liberi, che causano l' invecchiamento cutaneo. E' un frutto povero di calorie, che aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo, ricco di vitamine e sali minerali. Per altre informazioni sulle innumerevoli proprietà della melagrana, cliccare qua.

Ha un gusto deciso, unico e leggermente tannico che lo rende speciale come condimento per verdure sia crude, che cotte e come ingrediente per salse e per cucinare. Lo si può utilizzare anche come un tonico salutare, diluendone un cucchiaio in un bicchiere di acqua e dolcificando con un cucchiaino di miele.




KAKIAGRO, aceto di kaki. Un aceto molto popolare nei paesi asiatici, come Giappone e Corea. E' un frutto dalle proprietà benefiche che rafforza le difese immunitarie, contrasta l' invecchiamento cellulare, tiene sotto controllo i livelli di colesterolo, aiuta la digestione, dona energia e tanto altro che potete scoprire cliccando qua.

Ha un gusto delicato, unico e leggermente dolce che lo rende speciale come condimento per verdure crude e cotte, o come ingrediente per salse e per le nostre ricette. Può essere utilizzato anche come tonico salutare, diluendo 1/2 cucchiai in un bicchiere d' acqua, oppure in tè alla frutta o sport drink.

Prossimamente vedremo qualche abbinamento culinario con questi aceti di frutta. Se vi ho incuriositi e volete acquistare e provare questi aceti, click qua sullo shop. Un apprezzamento speciale anche sulla scelta del packaging: le bottiglie hanno un design raffinato ed elegante, sono perfette da esibire sulla vostra tavola, con le etichette che richiamano il colore del frutto.
Sabina.




sabato 25 novembre 2017

SMARTPHONE DOOGEE X20L COLOR GOLD





Oggi torniamo a parlare di un altro smartphone della casa cinese DOOGEE, che sta proponendo modelli interessanti ad un prezzo super competitivo, rispetto a marche più blasonate.

Lo smartphone DOOGEE X20L venduto su Amazon ( qua ) ad un prezzo di € 72,99 con spedizione Prime in un giorno, si colloca nella fascia media degli smartphone. Nonostante il prezzo relativamente basso rispetto ad altri modelli, stupisce per le sue prestazioni. E' uno smartphone che si rivela perfetto per lavorare, tutti i programmi funzionano bene e fluidamente, si può navigare sul web e sui social ad una buonissima velocità, si possono scaricare App da Play Store senza problemi, ma sono sconsigliati giochi troppo pesanti che rallenterebbero il sistema operativo. Lo smartphone è Dual SIM, 4 G, il processore CPU MT6737 4xCortex-A53, 1,25GHz,  2GB di memoria RAM e 16GB di memoria per i nostri dati, rendono lo smartphone efficiente ed affidabile, il sistema operativo Android 7.0 garantisce una migliore personalizzazione ed esperienza.

Lo smartphone arriva munito di caricabatteria, cavo USB/microUSB, una cover in PVC trasparente e una pellicola protettiva già applicata sul display. La scocca in lega di zinco color oro champagne appare elegante e piacevole al tatto, la presa è confortevole e sicura, il peso non è eccessivo.




Tra i punti di forza troviamo una buona batteria da 2580 mAh che consente di navigare tranquillamente da mattina a sera, senza nemmeno surriscaldare lo smartphone. Il touchsreen è reattivo, fluido e veloce, il display luminoso e con colori accesi. Manca il led per le notifiche, piccolo punto a sfavore, bisogna quindi accendere lo schermo per tenere sott' occhio messaggi ed email in arrivo.

Non aspettatevi magie dal comparto fotografico, ma parliamo di uno smartphone di poco più di € 70 che presenta comunque una doppia fotocamera posteriore e una anteriore, cosa rara per un telefono di questa fascia di prezzo. Le fotografie risultano accettabili anche se con i bordi leggermente sfocati, il flash è buono e garantisce buoni scatti anche in ambienti chiusi. Di giorno e in ambienti esterni, non ci sono problemi a scattare belle foto e selfie.





Uno smartphone che consente buone prestazioni per la sua fascia di prezzo, che mi ha sorpreso in quanto a funzionalità e reattività. Perfetto per chi non vuole spendere grosse cifre, ma vuole comunque uno smartphone cha navighi velocemente e che soprattutto abbia una buona durata della batteria. Disponibile anche color nero e color argento.
Sabina.

venerdì 24 novembre 2017

GYADA COSMETICS A PROVA DI RICCI!!!





Soprattutto nel corso dell' ultimo anno, mi sono avvicinata molto ai prodotti biologici e naturali, ne ho provati moltissimi che mi hanno lasciata più o meno soddisfatta, ma devo essere sincera: sui capelli non ero ancora riuscita a passare al bio.

Nessun prodotto ha mai soddisfatto le esigenze di una chioma riccia come la mia. Capelli bellissimi, un riccio a spirale, color nero, nero che in 45 anni di vita non ha mai subito una tintura per capelli, ho solo qualche capello bianco che si conta sulle dita della mano e che per il momento taglio alla radice. Un riccio che sempre in molte mi hanno invidiato, ma che necessita di tante cure per non apparire secco e crespo, specialmente nella stagione estiva.
Solo i prodotti con siliconi mi regalavano capelli accettabili, finchè non mi sono scontrata con i prodotti firmati Gyada Cosmetics, di cui tutte parlavano un gran bene e così la mia curiosità di blogger si è messa in moto. Dovevo provare qualche loro referenza!
La mia scelta è ricaduta sullo Shampoo e sullo Spray Anticrespo e... posso solo dire WOW!!!




SHAMPOO ANTICRESPO, per capelli secchi, trattati e sfibrati, acquistabile qua. Dal sito leggiamo:
uno shampoo pensato per la detersione dei capelli che appaiono aridi, opachi e ruvidi al tatto, sia lisci che ricci. Grazie alla sua formulazione a base di tensioattivi molto delicati è indicato anche per la detersione dei capelli sfibrati e con doppie punte che tendono a spezzarsi facilmente. Svolge un'azione emolliente e filmogena del fusto capillare grazie agli oli vegetali di Argan, Lino e Avocado che, in combinazione alle mucillagini dell'estratto di Malva, alle proteine idrolizzate della Soia e alle acque di Rosa e Fiordaliso dalle spiccate proprietà idratanti, ristabiliscono la normale morbidezza e setosità della capigliatura. Presenta, inoltre, proprietà condizionanti e disciplinanti che contribuiscono alla riduzione dell'effetto elettrostatico dei capelli che appaiono quindi meno crespi.

Inci: Aqua, Cocamidopropyl betaine, Sodium lauroyl sarcosinate, Glycerin, Rosa centifolia flower water, Centaurea cyanus flower water, Disodium cocoamphodiacetate, Lauryl glucoside, Argania spinosa kernel oil (*), Linum usitatissimum oil (*), Persea gratissima oil, Malva sylvestris leaf extract, Glycine soja protein, Citrus limon peel oil, Sodium PCA, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Tetrasodium glutamate diacetate, Parfum, Citric acid, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Limonene, Benzyl alcohol. 
(*) da agricoltura biologica 

La mia opinione personale: la confezione contiene 250 ml di prodotto, con un pratico tappo a scatto che permette un dosaggio ottimale che va a scongiurare gli sprechi. E' uno shampoo molto liquido che consente quindi di utilizzare una piccolissima quantità di prodotto, garantendo una detersione ottimale. La profumazione è gradevolissima, uno dei punti di forza del prodotto, dolce e fruttata, ma per nulla stucchevole e sui miei capelli dura a lungo. Ho i capelli di media lunghezza e basta il prodotto sbagliato per appesentire il riccio; procedo quindi lavando i capelli con una piccola dose di shampoo, che vado a diluire in acqua tiepida e sorprendentemente lo shampoo sprigiona una schiuma piacevole e soddisfacente, cosa rara in un prodotto naturale. So bene che la schiuma non è sinonimo di detergenza perfetta, ma uno shampoo con la schiuma mi lascia inconsciamente più soddisfatta. I capelli risultato quindi morbidi, io li asciugo senza phon, semplicemente tamponandoli con un asciugamano in microfibra, lo so che non è l' ideale per la mia cervicale, ma sono abituata così e il riccio risulta ben definito e per nulla appesantito.




SPRAY ANTICRESPO, per tutti i tipi di capelli, acquistabile qua. Dal sito leggiamo:
uno spray, dall'innovativa formulazione fresca e leggera, pensato per lo styling dei capelli crespi, trattati e indisciplinati, sia lisci che ricci.
Il suo mix di estratti vegetali e biologici, dall'azione condizionante e antistatica, contrasta l’effetto crespo senza ungere e appesantire il capello e rende il prodotto immediatamente efficace. Inoltre, dona alla chioma una naturale lucentezza e la protegge dagli agenti esterni.

Inci: Aqua, Sodium PCA, Propanediol, Aloe barbadensis leaf juice (*), Glycerin, Parfum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Malva sylvestris leaf extract, Panthenol, Arctium lappa root extract (*), Arnica montana flower extract (*), Calendula officinalis flower extract (*), Citric acid.
(*) da agricoltura biologica 

La mia opionione personale: lo spray contiene 125 ml di prodotto, ha la particolarità di avere un inserto in legno così da renderlo gradevole e distintivo nel design. Il beccuccio erogatore consente una nebulizzazione ottimale. Ho amato e amo alla follia questo prodotto, è stato il mio salva-capelli questa estate al mare. Sapete bene quanto non vadano d' accordo i ricci con il sudore e il caldo, diventano crespi con niente ed ingestibili. Io lo utilizzo sia sui capelli umidi, lo nebulizzo e poi modello le ciocche, sia sui capelli asciutti. Il profumo è fruttato e persiste a lungo, cosa che personalmente amo molto, inoltre regala una bella sensazione di freschezza sul cuoio capelluto e nella stagione estiva è piacevole. Per me è un prodotto top!




Io e i miei ricci vi salutiamo, ora però voglio assolutamente mettere alla prova i prodotti Gyada Cosmetics pensati per i capelli ricci, ovvero shampoo e crema modellante ricci. Alla prossima.
Sabina.

giovedì 23 novembre 2017

TRIPOLINE CON CREMA DI ZUCCA, TALEGGIO E PISTACCHI





Con tutta l' abbondanza di zucca del periodo, che io adoro, mi sono sbizzarrita a creare piatti con la zucca come protagonista. Essendo una vera pasta addict, potevo non creare un piatto super profumato? Ho utilizzato pochissimi ingredienti, ma tutti di qualità. Seguitemi nella semplice ricetta.

TRIPOLINE CON CREMA DI ZUCCA, TALEGGIO E PISTACCHI.
Ingredienti per 2 persone:
180 g tripoline De Cecco
125 g zucca
70 g taleggio Bontaleggio Mauri Formaggi
mezzo scalogno
50 g pistacchi
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: tagliare la zucca a dadini. In una pentola mettere un filo di olio, con lo scalogno tritato, la zucca a dadini, salare e pepare. Cuocere a fuoco dolce aggiungendo un pò di acqua tiepida. Quando la zucca sarà abbastanza morbida, lasciare raffreddare e aiutandosi con il mini piper frullare, aggiungendo il taleggio a pezzetti. Assaggiare e aggiustare di sale se occorre. Mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolare al dente, tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. In una terrina versare la pasta e condirla con la crema di zucca e taleggio. Allungare con un pò di acqua se occorre. Impiattare e decorare con i pistacchi tritati grossolanamente.

Buon appetito, Sabina

LIPIVIR E BYE, BYE HERPES





E' iniziata la stagione fredda e con lei anche i fastidi alle labbra causati dal freddo o dal vento, per non parlare della tanto odiata herpes labiale che, puntualmente, si presenta nei periodi di maggiore stress.

Capisco che "sta arrivando" per tanti piccoli segnali, come pizzicore e bruciore intorno alle labbra. Altre volte, poi, il fastidio non sfocia in herpes ma si traduce in fastidiosissimi taglietti, specialmente quando il clima è particolarmente ventoso e gelido. Per ovviare a tutti questi problemi, che compromettono il benessere delle nostre labbra, io mi affido a Lipivir®, un prodotto davvero interessante, nato in Svizzera.

Con Lipivir® possiamo quindi ridurre la frequenza degli episodi recidivanti delle vescicole dell' herpes, infatti si può usare quotidianamente in versione preventiva, in modo da proteggere le labbra in maniera ottimale.
Il prodotto si presenta come un gel trasparente, all' aroma di limone, da applicare attorno e sulle labbra.
Lipivir® non contiene nessun principio attivo farmaceutico, nessun conservante o cortisone e nessun ingredienti di origine animale.




Un applauso anche al packaging: una deliziosa scatoletta color rosa che potrebbe esser scambiata per quella di un rossetto, mentre al suo interno troviamo un tubetto di Lipivir® da 2 g, che se usato correttamente può durare fino a due mesi, visto che ne basta una piccolissima goccia ad ogni utilizzo. Il prodotto va massaggiato delicatamente ( mi raccomando, lavatevi prima le mani ) sulle labbra e attorno ad esse, così oltre a tenere lontano le infezioni da herpes, andremo anche a prevenire la secchezza delle labbra, che causa specialmente in inverno screpolature e fastidiosi taglietti. L' uso consigliato è di due volte al giorno.

La cosa davvero interessante di Lipivir®, è che può essere usato tranquillamente prima del make up, in quanto non ne compromette la resa. Per me è un prodotto indispensabile per il periodo invernale, da portare sempre con me. Per acquistare Lipivir® cliccare qua.
Sabina.





mercoledì 22 novembre 2017

ALBERELLI DI FROLLA ALLE NOCCIOLE





A poco più di un mese dal Natale, inizia ufficialmente il tormentone delle ricette e proposte per le feste. Da me avrete solo ricette semplici, forse poco tradizionali, ma che si preparano velocemente e non richiedono troppo impegno in cucina, pur garantendo ottimi risultati. Partiamo da un dolcetto, che mi è stato ispirato da uno dei miei tanti giornali di cucina, ma che ho stravolto quasi completamente. Ho infatti voluto profumare questi biscottini con una bella frolla alle nocciole, davvero irresistibile.

ALBERELLI DI FROLLA ALLE NOCCIOLE
Ingredienti per circa 15 alberelli:
280 g di farina 00
2 uova
125 g burro
125 g zucchero
80 g nocciole
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
marmellata di albicocche q.b.
crema di nocciole q.b.
zucchero a velo
Preparazione: iniziare tostando le nocciole in forno caldo per pochi minuti, fino a quando prendono un bel colore dorato, occhio a non bruciarle. Mettere le nocciole in un mixer e ridurle a farina. In una ciotola capiente mettere la farina setacciata con la vanillina e il burro freddo a pezzetti e amalgamare velocemente, unire quindi le uova, lo zucchero e il lievito. Per concludere, unire la farina di nocciole e legare bene gli ingredienti tra loro, deve uscire un panetto liscio ed omogeneo. Coprire con un foglio di pellicola e mettere in frigorifero per almeno mezzora. In seguito, su una spianatoia stendere la pasta frolla alle nocciole ad uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavare con degli stampini a stella tanti biscotti in tre misure diverse. Ogni alberello sarà infatti composto da tre biscotti a stella di misure diverse. Trasferire ora i biscotti su una placca forno rivestita a cuocere a 180° per circa 15 minuti, non fateli seccare troppo. Sfornare e andare ora ad assemblare gli alberelli, incollandoli tra loro con una punta di marmellata. Terminare con un ciuffetto di crema di nocciole e con la punta di una stella. Cospargere di zucchero a velo.

Carini, vero? Alla prossima ricetta. Sabina.

martedì 21 novembre 2017

DADA MIO, LINEA COSMETICA NATURALE PELLE SENSIBILE E BIMBI.





Oggi il mio blog è lieto di ospitare Dada Mio, delicato di natura, una linea cosmetica naturale indicata per la pelle sensibile e per i bambini.
Quindici prodotti per la cura e l' igiene personale di adulti e bambini, prodotti sicuri per la nostra pelle e rispettosi dell' ambiente. Non contengono petrolati, parabeni, siliconi, sles e per scelta aziendale non hanno imballaggio e utilizzano contenitori riciclati o riciclabili. Ovviamente i prodotti non sono testati sugli animali.

Scegliere prodotti natuarali, è un atto d' amore verso noi stessi. Questa linea cosmetica mi sta piacendo molto, anche il packaging dei prodotti, dalla linea pulita ed essenziale, richiama la naturalezza dei prodotti, che oltre ad esser composti da materie prime di origine naturale di alta qualità, sono anche gluten e nickel free.

Le quindici referenze si dividono in due linee. Linea pelle sensibile con crema viso, latte detergente, tonico lenitivo, acqua micellare struccante, crema mani protettiva, detergente intimo lenitivo, deodorante delicato, crema corpo idratante e olio doccia shampoo. Linea bimbi con crema fluida, bagnetto delicato, olio protettivo, pasta protettiva, crema emolliente e la nuovissima crema solare alta protezione.

Inizierò a parlarvi di alcuni prodotti che sto utilizzando da un paio di settimane e di cui mi sono già fatta una mia opinione personale. Come sapete, amo provare e mettere alla prova realmente i prodotti che ricevo, per questo impiego del tempo per testarli.




ACQUA MICELLARE STRUCCANTE occhi, viso e labbra, con Aloe Vera e Acido Ialuronico, linea Pelle Sensibile, acquistabile qua, prezzo € 13,00 per 200 ml di prodotto.
Dal sito leggiamo: un prodotto formulato appositamente per detergere, idratare e lenire allo stesso tempo.Arricchito con Bisabololo e Succo di Aloe Vera che grazie alle loro proprietà lenitive e disarrossanti, insieme all’assenza del profumo, rendono il prodotto ideale per le pelli più sensibili.

Inci: aqua, barbadensis leaf jiuce*, glycerin, caprylyl glucoside, chamomilla recutita flower extract, bisabolol, sodium hyaluronate, xanthan gum, lactic acid, benzyl alcohol, sodium benzoate, potassium sorbate. *da agricoltura biologica.
La mia opinione personale: un prodotto davvero interessante e delicato, che rimuove efficacemente anche il trucco più ostinato da occhi e labbra con un paio di passate. La texture trasparente ricorda un gel leggero, leggero, basta metterne una piccola dose sul dischetto di cotone, appoggiare sugli occhi e levare il make up con movimenti delicati. Non posso dire se funziona con il trucco waterproof in quanto non è mia abitudine usarlo, ma con mascara ed eyeliner non ho avuto difficoltà, lo stesso con i rossetti a lunga durata. La cosa bella è che io ho gli occhi sensibili, che si arrossano e lacrimano anche con detergenti bio, ma Dada Mio mi ha assicurato una detersione efficace e senza controindicazioni, niente lacrime e bruciore. La texture fresca e dal profumo delicato che ricorda il talco, garantisce un risultato ottimale, con pelle liscia al tatto che non necessita di risciacquo.

DETERGENTE INTIMO LENITIVO, con Aloe Vera Bio e Camomilla, linea Pelle Sensibile, acquistabile qua, prezzo € 12,00 per 200 ml di prodotto.
Dal sito leggiamo: una ricercata formulazione, a base di tensioattivi naturali, che rispetta il pH acido della pelle. Arricchita con Bisabololo e con l’estratto di Camomilla e di Aloe Vera Bio, dall’azione protettiva e lenitiva, è indicato per l’igiene intima di tutta la famiglia.

Inci: Aqua, Aloe barbadensis leaf juice*, Cocamidopropyl hydroxysultaine, Sodium ricebranamphoacetate, Lauryl glucoside, Lactic acid, Caprylyl Capryl Glucoside, Parfum, Chamomilla recutita flower extract, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Bisabolol, Hydrolyzed oat protein, Glycerin. *da agricoltura biologica
La mia opinione personale: un detergente molto delicato, il pratico beccuccio erogatore permette di dosare il prodotto in base alle proprie esigenze e senza sprechi. Basta una piccola noce di prodotto, per garantire una detergenza ottimale, sprigiona una delicata e soffice schiuma. La texture assomiglia ad un gel piuttosto liquido color ambra, ha una profumazione dolce e poco invasiva, permette di rimanere fresche a lungo e nell' utilizzo quotidiano non ho riscontrato problemi di secchezza o prurito. In passato ho infatti sofferto di antipatiche irritazioni causate da prodotti inadatti, quindi presto sempre molta attenzione alla scelta del detergente intimo. Utilizzato con soddisfazione anche per l' igiene intima di mio figlio di dieci anni.

Alle prossime recensioni. Sabina.

domenica 19 novembre 2017

SUSHI BURGER CON SALMONE ED AVOCADO.





Ho voluto sperimentare questo sushi burger, di cui tanto si parla nel web e che si può personalizzare in base ai vostri gusti. E' semplicissimo da realizzare, solitamente consigliano di prepararlo con un riso apposito per sushi, ma se vi affidate ad un Carnaroli di qualità non avrete problemi a tenerlo insieme nonostante non si utilizzino leganti come l' uovo o la farina. Infatti l' unica difficoltà di questo piatto, è trovare la giusta cottura del riso, in modo da tenerlo insieme e non distruggerlo alla prima forchettata! Io ho scelto il Carnaroli collaudato in tante ricette de Il Buon Riso e non ho avuto grosse difficoltà.

SUSHI BURGER CON SALMONE ED AVOCADO.
Ingredienti per 2 persone:
200 g carnaroli Il Buon Riso
100 g salmone affumicato
1 acovado piccolo
maionese Hellmann's q.b.
2 cucchiai di aceto di mele
Preparazione: mettere a lessare il riso in acqua salata. Scolarlo e metterlo in una ciotola. Condire con
l' aceto e amalgamare bene. Nel frattempo tagliare l' avocado a fettine sottili. Andare ora ad assemblare i sushi burger: su un piano di lavoro mettere un foglio di carta forno e riempire un coppapasta di riso, compattando bene ( importante! ). Ora ripetere l' operazione per altre tre volte, tenendo i burger distanziati tra loro. Quando avrete quattro burger di riso, ritagliare intorno la carta forno lasciandola abbondante, vi servirà per trasferire i burger senza romperli. Su due burger mettere una base di fettine di avocado, il salmone e un bel giro di maionese. Per assemblare e chiudere il burger, basterà sollevare con la carta forno e capovolgere il burger senza condimento sopra quello farcito. In seguito, per trasferire i vostri sushi burger sul piatto, sollevateli delicatamente con una paletta. Se non li consumate subito, conservateli in frigo coperti con carta pellicola.

Semplici e buoni, li potete fare anche in porzioni mini, perfetti per dei finger food. Sabina.

venerdì 17 novembre 2017

MINESTRA DI RISO, PATATE E PREZZEMOLO.





Questa minestra tipica dell' Alto Milanese mi ricorda la mia infanzia. Nel mio immaginario è in assoluto il piatto caldo perfetto che consola, rigenera e aggiusta lo stomaco dopo un pasto troppo abbondante.
E' un piatto che mi riporta indietro negli anni, quando me lo preparava nonna. Oggi quindi l' ho voluto riproporre nel blog, anche se è una ricetta conosciuta da tutti, ma non potevo non includere proprio questo piatto nella mia raccolta food. E' una minestra che sa di amore, tanto amore. Una minestra che cuoce lentamente, dove il riso finisce di cuocere a fuoco spento per meglio amalgamare i sapori.

MINESTRA DI RISO, PATATE E PREZZEMOLO.
Ingredienti per 2 persone:
100 g riso carnaroli
150 g patate
2 foglie di salvia
mezza cipolla
1 mazzetto di prezzemolo
1 dado Bauer
grana padano a piacere
1 noce di burro
Preparazione: tritare finemente la cipolla, con la salvia ed il dado. Mettere in una casseruola. Unire anche le patate pelate e tagliate a tocchetti, tranne una metà patata che lasceremo intera. Coprire con acqua fredda ( almeno 600 ml ) e fare cuocere a fuoco lento. Quando il brodo inizia a sobbollire, unire il riso e portare a cottura. A 10 minuti dalla cottura, prelevare la mezza patata intera e schiacciarla con una forchetta, poi rimetterla nel brodo. Spegnere la minestra cinque minuti prima del previsto, aggiungere il prezzemolo tritato. Il riso continuerà a cuocere a fuoco spento e non ci sarà il rischio che diventi stracotto. Mantecare con 2/3 cucchiai di grana e con una noce di burro.

Io ho utilizzato per il brodo il dado Bauer, trovato nella Degustabox di ottobre. Un dado buono, senza aromi ed additivi chimici, senza grassi idrogenati, senza glutammato monosodico aggiunto, con solo l' apporto di sale iodato. Un dado fatto con carote, pomodori, sedano, cipolle, prezzemolo ed estratti vegetali.

giovedì 16 novembre 2017

GOLOSARIA 2017, OLTRE IL BUONO.





Quello che salta subito all' occhio da questa dodicesima edizione di Golosaria Milano, è un ritorno alla terra da parte dei giovani.
Sempre più giovani decidono di riprendere in mano mestieri considerati normali un tempo, ma inusuali nella nostra era industrializzata ai massimi livelli. Scelte di vita che li portano a lavorare la terra, coltivare, allevare bestiame, sporcarsi le mani e produrre prodotti di qualità, di quel sapore genuino del tempo dei nostri nonni.

Oltre il buono è il tema di Golosaria 2017, che con 300 produttori di cibo e vino, 20 cucine di strada e tanti show cooking, degustazioni ed incontri, vuole sottolineare quanto sia importante scegliere bene i prodotti da portare sulla nostra tavola.





E così ho potuto assistere al recupero di vecchie tradizioni e di nuove tendenze, da parte di giovani imprenditori che hanno scelto uno stile di vita più sano e che con passione e fatica ci regalano prodotti eccellenti. Si è così visto l' aglio nero, la manna madonita, si è parlato del vino fermentato in anfore di Elena Casadei della nota Tenuta Casadei, del Riso di Nori, del rabarbaro italiano e di tanto altro ancora.






Una ricca esposizione con oltre 200 artigiani del gusto provenienti da tutta Italia: caffè, cioccolati, gelati artigianali, cannoli e panettoni selezionati dalla Sicilia e dalla Lombardia, tartufo, lumache, culatello, mostarde e marmellate, risi e paste di grani antichi, formaggi d' alpeggio, olio extravergine di oliva, sfiziosità di frutta e verdura.
Altrettanto ricca la sezione dedicata al buon bere, con oltre 100 produttori di vino italiano, dai grandi rossi, alle bollicine, passando per i vini naturali. Presenti due grandi Consorzi, quello della Barbera d'Asti e dei Vini del Monferrato, Consorzio per la Tutela dell'Asti e quello dell' Oltrepò Pavese.





Ma quello che mi piace di questi eventi enogastronomici delle nostre eccellenze, è poter toccare con mano tante realtà più o meno piccole del nostro paese, stringere mani, sentir raccontare dai protagonisti il loro percorso, il loro lavoro, la passione, la fatica, la soddisfazione di produrre prodotti in cui credono. E' un arricchimento incredibile.






In questa Golosaria 2017 abbiamo quindi potuto godere di un grande palco con talk show di attualità e riconoscimenti, un atelier dove pane, pizza e pasticceria contemporanea venivano raccontati dagli esperti di Petra, di una ricca Wine Tasting con degustazioni gratuite guidate da sommellier, lezioni e ricette di BBQ all' italiana, una libreria dove acquistare i libri di Golosaria presentati, gli artigiani del gusto e oltre 20 espressioni di cucina di strada con tante proposte regionali ed innovative, abbinate alla produzione di 10 birrifici artigianali.
Alla prossima edizione. Sabina.