sabato 29 ottobre 2016

BISCOTTI DI FROLLA INTEGRALE CON CONFETTURA MELE E ROSE





Una ricettina semplice e veloce, per offrire una merenda golosa e per esaltare la splendida confettura extra di Mele e rose italiane, del Monastero Germagno, presa su Lo Speziale Bio, antica bottega di Brescia che vende prelibatezze, prodotti monastici e naturali. Una ricca selezione di prodotti di qualità e per appassionati food lover, dove fare acquisti davvero gourmet. L' assortimento dei prodotti nella bottega, varia in base alla stagionalità dei prodotti e dell' offerta dei produttori, che possono essere monasteri, società laiche o aziende che adottano una filosofia rispettosa dell' ambiente e della naturalità dei prodotti.
Questa confettura extra di mele e rose è qualcosa di favoloso, delicata e profumata come una rosa, una vera e propria esperienza sensoriale.

BISCOTTI DI FROLLA INTEGRALE CON CONFETTURA MELE E ROSE
Ingredienti per 12 biscotti:
280 g farina integrale
100 g burro
100 g zucchero di canna
1 uovo intero + 1 tuorlo
sale
confettura extra mele e rose Lo Speziale Bio
zucchero a velo q.b.
Preparazione: amalgamare bene il burro ammorbidito con lo zucchero ed un pizzico di sale, aggiungere il tuorlo e l' uovo intero, mischiando bene e unire anche la farina setacciata. Impastare bene fino a quando non risulta un panetto omogeneo e liscio, avvolgerlo in una pellicola e farlo riposare in frigorifero una mezzora. Riprendere l' impasto e ammorbidirlo con le mani, aiutandosi con due fogli di carta forno, stenderlo con un mattarello allo spessore di circa 4 mm. Ricavare con un coppapasta dei biscotti in numero pari e alla metà praticare con un coppapasta più piccolo un buco al centro. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, sfornare e lasciare raffreddare completamente. Cospargere quindi la parte superiore con il buco di zucchero a velo. Cospargere la base tonda con uno strato di confettura, sovrapporre quindi la base con il buco e riempire bene di confettura il foro.




Una vera delizia questi biscotti di frolla. Risultano più croccanti dei classici biscotti di frolla dove si utilizza la farina classica, ma il loro sapore rustico si sposa a mio giudizio meglio con la delicatezza di questa confettura dove prevale il sapore delle rose.Alla prossima ricetta.
Sabina

mercoledì 26 ottobre 2016

CALAMAROTTI CON MELANZANA ROSSA E CRUMBLE DI PANE E PINOLI





Un piatto colorato e bello, realizzato con pochi ingredienti di qualità. Ad iniziare dalla pasta artigianale a marchio Tarall' Oro, pasta pugliese realizzata con semole di grano duro di primissima qualità, trafilata al bronzo ed essicata lentamente a bassissime temperature. Bastano pochi e semplici passaggi per fare una pasta buona e che si differenzia sul mercato. Una pasta che trattiene bene il condimento e che soprattutto non si sfalda in cottura. Ho deciso di realizzare per questa pasta un condimento semplice, ma gustoso. Al posto delle classiche melanzane, ho utilizzato la melanzana rossa DOP di Rotonda, nota per le sue dimensioni piccole e tondeggianti, per il colore arancio striato verde, tendente al rosso più intenso quando è matura. Annusandola si ha un sentore di fico d’India, mentre al palato è piccantina con retrogusto amarognolo.

CALAMAROTTI CON MELANZANA ROSSA E CRUMBLE DI PANE E PINOLI
Ingredienti per 2 persone:
180 g calamarotti Tarall' Oro
2 melanzane rosse
6 pomodorini pachino
1 fetta di pane rustico
20 g pinoli
qualche fogliolina di basilico
sale e pepe q.b.
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa, tagliare le melanzane a fettine spesse circa 5 mm. Grigliarle su una piastra ben calda cosparsa di sale, per due minuti per lato. Togliere dalla griglia e tagliare in quattro parti, tenere al caldo. In una padella antiaderente, tostare il pane fatto a briciole grossolane e unire anche i pinoli. Tenere d' occhio, il pane tende ad annerire in fretta. Conservare da parte. Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua. In una padella mettere un filo di olio e lo spicchio di aglio schiacciato. Lasciare imbiondire l' aglio, eliminarlo e aggiungere i pomodorini tagliati a metà, lasciando cuocere alcuni minuti insieme alle melanzane tenute da parte. Regolare di sale e pepe.Tuffare la pasta nell' acqua quando bolle, salare l' acqua e portare a cottura. Scolare al dente e unire la pasta al condimento. Impiattare, cospargendo con il crumble di pane abrustolito e pinoli, qualche fogliolina di basilico ed il piatto è pronto nella sua semplicità.




Guardate quanto è bello e colorato questo piatto, si mangia con gli occhi. Tarall' Oro offre vasta scelta di formati di pasta, dai formati classici a quelli speciali come pasta al limone, ai funghi porcini, al nero di seppia, le proposte sono davvero tante e vi invito a visionarle QUA. Inoltre Tarall' Oro offre anche taralli e tarallini, friselle e tanto altro, per un vero e proprio percorso gourmet.



domenica 23 ottobre 2016

FOCACCIA SOFFICE CON SALSICCIA AL PROFUMO DI ZUCCA E AMARETTO





Oggi una ricetta semplice, profumata e che appaga i sensi. Una ricetta che mi è stata suggerita dal signor Emilio, incontrato a Milano Golosa, dove ho avuto il piacere di degustare le sue mostarde di frutta. I prodotti dell' azienda agricola Emilio Stroppa, sono davvero notevoli e ricchi di sapore tutto genuino. La confettura extra di zucca e amaretto, mi ricorda tanto la mia nonna, nello specifico il ripieno che preparava per i tortelli di zucca. Il sapore della confettura è lo stesso del ripieno della mia nonna e questo fa capire quanto naturali siano i prodotti del signor Emilio.
Per questa alta e soffice focaccia, ho utilizzato la ricetta Locatelli ed il risultato è stato ottimo con il minimo sforzo. Vi ricordo che con la ricetta Locatelli, l' impasto non va manipolato, bensì semplicemente amalgamato velocemente con un cucchiaio.

FOCACCIA SOFFICE CON SALSICCIA AL PROFUMO DI ZUCCA E AMARETTO
Ingredienti per una teglia da 30 cm diametro:
250 g farina 0
250 g farina 00
300 ml acqua
15 g lievito di birra
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
10 g sale
Per l' emulsione:
60 ml acqua
60 ml olio extravergine di oliva
15 g sale
Per farcire:
200 g salsiccia
1 rametto di rosmarino
qualche cucchiaino di confettura extra zucca e amaretto Azienda Agricola Emilio Stroppa
Preparazione: in una terrina mescolare le farine e il sale, fare un buco al centro e versare l' acqua tiepida, il lievito e l' olio. Mescolare l' impasto con un cucchiaio fino a renderlo omogeneo. Ungere la pasta con un filo di olio e lasciare lievitare 10 minuti. Riprendere l' impasto, versarlo in una teglia leggermente unta e fare lievitare altri 10 minuti. Stendere in seguito la pasta con le mani, allargandola dal centro verso i bordi e fare lievitare altri 20 minuti. Preparare ora un' emulsione con acqua, olio e sale e cospargere la focaccia con la salamoia. Lasciare lievitare per altri 20 minuti. Infornare in forno caldo a 180° per circa mezzora. Nel frattempo in una padella antiaderente, sbriciolate la salsiccia e lasciatela rosolare, unire un trito di rosmarino e portare a cottura. Quando la focaccia sarà cotta, sfornare, cospargere la superfice con qualche cucchiaino di confettura zucca e amaretto e completare con la salsiccia sbriciolata. Tagliare solo quando la focaccia sarà tiepida.




Una vera leccornia. Una focaccia sofficissima e alta, certamente non un piatto light, ma che vi farà leccare anche i baffi. Il connubio zucca e amaretto è decisamente da 10 e lode!!! Bravo signor Emilio.
Sabina

mercoledì 19 ottobre 2016

PANE RUSTICO CON AVOCADO, GRANA E GERMOGLI DI CRESCIONE





Continua il mio viaggio alla scoperta dei Micro Ortaggi di Pianta Natura. I germogli sono ricchi di vitamine, antiossidanti e micronutrienti, oltre ad avere un sapore più intenso e colori più vividi che arricchiranno il vostro piatto. Non per niente sono tanto amati ed apprezzati dai migliori chef.
Anche oggi vi offro un piatto semplice e veloce, sano e gustoso, per quando non si ha tempo di mettersi ai fornelli, ma si vuole ugualmente godere di sapori ricercati e perchè no, gourmet come queste fette di pane davvero ricche!

PANE RUSTICO CON AVOCADO, GRANA E GERMOGLI DI CRESCIONE
Ingredienti per 2 persone:
2 fette di pane rustico di segale e girasole ( ma potete scegliere qualsiasi tipo di pane )
mezzo avocado
scaglie di grana padano
20 g germogli di crescione Pianta Natura
sale q.b.
crema di aceto balsamico
Preparazione: per prima cosa tagliare a fettine l' avocado. Prendere le fette di pane e mettere per prima uno strato di scaglie di grana, poi procedere con l' avocado a fette ed i germogli di crescione. Salare a piacere e guarnire con la crema di aceto balsamico. Il piatto è pronto in meno di 5 minuti.




Alla prossima ricetta con Micro Ortaggi e Sabina.

martedì 18 ottobre 2016

LA MIA ESPERIENZA A MILANO GOLOSA 2016





Ho partecipato con piacere alla manifestazione di Milano Golosa 2016, che si è tenuta il 15/16/17 ottobre a Palazzo del Ghiaccio a Milano. Non potevo mancare: sono una persona amante della buona cucina, mi piace sperimentare ai fornelli, creare abbinamenti insoliti e utilizzare il meglio dei nostri prodotti Made in Italy.

In Italia, non è mistero, abbiamo tante eccellenze enogastronomiche e Milano Gustosa, oramai giunta alla sua quinta edizione, ha raggruppato un selezionato numero di espositori arrivati da ogni parte del nostro belpaese, per promuovere e far conoscere le loro specialità. Gli espositori erano circa 200, predisposti in file ordinate per il Palazzo: salumi, prodotti caseari, pasticceria, birre, vino e tanto altro, per un percorso di degustazione all' insegna dei profumi e dei sapori. Prodotti curiosi, prodotti per appassionati food lover, prodotti conosciuti che fondono tradizione ed innovazione, nel pieno rispetto del territorio e dell' integrità delle materie prime. Non solo un percorso goloso dove fare shopping di qualità, ma anche cooking show, incontri con chef e degustazioni di vini eccellenti. Tra i vari appuntamenti anche l' incontro con Sonia Peronaci, food blogger sensibile al glutine e ospite dello stand Schar.

Milano Golosa è stata anche l' occasione per rivedere Simone, giornalista dello storico giornale A Tavola e di condividere con lui il percorso di degustazioni, passando per sopressate lucane, tartufi milanesi, olive ascolane, mostarde di frutta e prodotti pachino.




Ringrazio Beatrice Crotta, per il gentile invito allo stand di Grazioli Tartufi, storico commerciante/distributore di tartufi a Milano. La storia di Grazioli Tartufi inizia nel lontano 1930 sotto i portici di Piazza Duomo, dove attraverso un banchetto vendeva i suoi prodotti, per poi proseguire dopo la seconda guerra mondiale in un negozio nel centro della città. Grazioli Tartufi vende all' ingrosso tartufo fresco ed è il punto di riferimento per le migliori gastronomie e ristoranti anche quotati Michelin di Milano e del nord Italia. Grazioli Tartufi inaugura ora lo shop online dove poter acquistare non solo tartufo fresco, ma anche prodotti derivati dal tartufo, che ne preservano il profumo ed il gusto, come mostarde, burri, oli aromatizzati, creme, pasta e tanto altro. Uno shop online che porta l' eccellenza del tartufo nelle nostre case. Per visitare il loro shop, cliccate QUA. Io prossimamente vi presenterò una bella ricetta con il loro burro al tartufo bianco, che mi ha molto incuriosita.






Il nostro percorso enograstronomico è poi passato per lo stand di Gragnano in Corsa, pasta dal gusto eccellente, ottenuta dall' impasto speciale, dove si usa l' acqua pura proveniente dal territorio incontaminato del Parco dei Monti Lattari, acqua con basso contenuto di calcio e semola di grano duro.
Come si legge dal sito: la fase dell'impasto avviene lentamente e dura circa 20 minuti: l'acqua si distribuisce uniformemente favorendo l'idratazione completa della semola e permettendo la formazione del glutine, una rete proteica che fa si che la pasta rimanga "al dente" e non si ammassi nel piatto dopo la cottura. La trafilazione al bronzo, come da tradizione Gragnanese, conferisce alla pasta quella rugosità caratteristica che permette di trattenere meglio il condimento. L'essiccamento a basse temperature poi, è il segreto dell'aroma e del sapore particolare della pasta di Gragnano in Corsa. Prossimamente il blog ospiterà alcune ricette in collaborazione con Gragnano in Corsa.





E poi incontri Bacalini, i cotti delle Marche e ti perdi in un percorso di gusto e profumi. I metodi di lavorazione artigianale consentono di ottenere prodotti dal sapore unico e inconfondibile. In catalogo troviamo la galantina di pollo, un tipico piatto della tradizione marchigiana in versione light, ma con sapori e aromi inconfondibili. E ancora: galantina classica, anatra al tartufo, pollo alle olive e una menzione particolare va al tacchino in porchetta, favoloso, non stopposo come ci si aspetterebbe dalla carne di tacchino e alla coscia di suino prelibata, che solo quella vale la degustazione.






Passi dallo stand di PachinEat e vieni subito attratta dal colore rosso e da un giovane ragazzo che ti cattura con il suo entusiasmo e la sua passione. PachinEat è un’azienda giovane, che nasce dall' amore per la Sicilia. PachinEat parla di una famiglia, una splendida famiglia, che si innamora della Sicilia e del territorio di Pachino, durante una vacanza estiva e da lì decide di valorizzare e commercializzare i prodotti del territorio. In primis i prodotti di Pachino, ma anche pomodori come Datterino e Merinda che vengono trasformati con lavorazioni naturali in salse, passate e polpe. A questi si affiancano prodotti innovativi come i pomodori datterino canditi, polvere di capperi, polvere di pomodoro Merinda e le essenze di Datterino e Merinda, delle acque di pomodoro che si rivelano molto versatili in cucina. Prossimamente nel blog vi presenterò alcune ricette con questi prodotti.






Interessante incontro quello con l' azienda agricola di Emilio Stroppa... Subito vieni catturata dalla passione del signor Emilio e di suo fratello Angelo. Producono nella zona del bergamasco mostarde di frutta, utilizzando ricette tradizionali e dando vita a prodotti degni di nota, niente a che vedere con le classiche mostarde industriali. Quello che scaturisce dai loro racconti è la passione verso il loro territorio e in quello che fanno: coltivano i terreni con attenzione, selezionano le materie prime, cuociono la frutta con metodi tradizionali, rispettandone i tempi e la cottura lentissima che permette di avere un prodotto eccellente nel gusto. I vasetti vengono riempiti rigorosamente a mano, per preservare l' integrità della frutta. La degustazione è passata attraverso mostarde e frutta confettata, il sapore della frutta è intenso, non ho parole per descrivere la bontà dei loro prodotti. Si sente che sono genuini. Presto nel blog vi presenterò alcune ricette, suggeritemi dal signor Emilio che voglio replicare fedelmente perchè mi sono piaciute tanto e meritano di essere realizzate.






E' proprio vero che in campo gastronomico non si finisce mai di imparare e scoprire nuovi prodotti. Oggi, grazie a Olive Gregori, ho scoperto un' azienda che ha deciso di dedicarsi alla produzione dell’ oliva ascolana del piceno DOP, impiantando oltre mille ulivi. La polpa dell' oliva ascolana del Piceno DOP è consistente, tenera ed il nocciolo si separa facilmente dalla polpa, particolare apprezzabile. Il suo olio è ricercato dai migliori chef, ricco di polifenoli, profumato, leggero e dal retrogusto amarognolo. L' azienda produce olive ascolane DOP in salamoia e olio extravergine di Ascolana Tenera. La degustazione è stata davvero apprezzata, l' olio nella confezione elite in acciaio inossidabile si è rivelato davvero superlativo, ricordiamoci che l’acciaio inossidabile è il materiale migliore per garantire gusto, profumo e colore originali all' olio anche dopo parecchi mesi.








L' azienda Cafra mi è saltata all' occhio per l' apprezzato intervento di uno dei suoi soci fondatori, il signor Antonio, allo chef Pietro Leeman impegnato nell' alta diffusione di piatti vegetariani e vegani. Il suo punto di vista pacato e cortese, che condivido in pieno, ha attirato la mia simpatia verso questo signore che in seguito ci ha invitati al suo stand per degustare i suoi salumi. Con buona pace dei vegetariani e dei vegani, che io rispetto, ma che lo stesso rispetto pretendo da loro, io sono una vera amante della carne e dei salumi. Se poi sono di ottima qualità come quelli proposti dall' azienda Cafra, ancora meglio!L' azienda Cafra si trova in un territorio ricco di storia, cultura e bellezze paesaggistiche, dal sito leggiamo: per la produzione dei salumi Cafra utilizza solo carne selezionata e proveniente dai suini allevati direttamente in azienda. Gli alimenti per i suini sono costruiti con materie prime nobili quali orzo, mais, soia senza l' uso di sottoprodotti industriali arricchiti chimicamente. Questa cura e l' allevamento allo stato semibrado consentono di avere delle carni di elevata qualità, sode e mature quindi adatte alla produzione di salumi tipici e tradizionali. La degustazione è passata attraverso soppressate e salsicce, il tutto accompagnato dal loro vino. Il sapore dei loro salumi è impagabile, io stessa ho acquistato dei prodotti con cui realizzare prossimamente delle ricette. 





E poco prima di chiudere l' esperienza a Milano Golosa, siamo stati catturati da Sara, che ci ha presentato Originatural che propone prodotti per veri food lover. Originatural propone creazioni gourmet conservate sottovetro in olio extravergine di oliva. L' Abruzzo è una terra ricca di sapori e prodotti interessanti, 
Originatural si trova a pochi passi dal Parco Naturale del Gran Sasso e i suoi sottoli e conserve, oltre ad essere naturali al 100%, sono creazioni uniche, con pezzi numerati e tirature limitate. Tra i prodotti degustati troviamo gli steli di aglietto a prova di bacio in olio extravergine di oliva e la crema di aglietto, ma altri prodotti interessanti sono la crema di porri e noci acquistata da me e che prossimamente vi presenterò in un abbinamento culinario, purea di cachi, sua maestà il cavolo nero e filettini di cipolla. Prodotti particolari e innovativi, per veri appassionati food che ricercano sempre sapori nuovi in cucina.




E con questo si conclude il mio percorso degustativo a Milano Golosa. Fiera di essere italiana e di fare parte di questa ricca cultura enogastronomica.
Sabina

lunedì 17 ottobre 2016

GIGLI LEGU' CON PESTO DI ZUCCHINE E CUBETTI DI SALMONE





Ero davvero curiosa di provare Legù, quella che sembra e si cucina come una normale pasta, ma non lo è.
Curiosa perchè in primis è un brand della mia provincia Varese, secondo perchè si rivela la risposta perfetta per chi ama la pasta ma non può concedersela troppo spesso, pensiamo ai diabetici, agli sportivi, ai celiaci e ovviamente a chi adotta un' alimentazione vegana.
Legù è disponibile in quattro formati, fusilli, paccheri, gigli e tagliatelle ed è composta al 100% da farina di ceci, piselli e fagioli, nessun altro ingrediente! Ricca di proteine vegetali, si cuoce in soli tre minuti come una normale pasta. Una volta scolata non risulta appiccicosa e si sposa bene con condimenti di verdure, pesti e pesce. Va evitato l' uso di burro, panna e sugo di pomodoro che potrebbero alterarne il sapore conferendole una nota amarognola. E ora passiamo alla mia ricettina.

GIGLI LEGU' CON PESTO DI ZUCCHINE E CUBETTI DI SALMONE
Ingredienti per 2 persone:
120 g gigli Legù
1 zucchina
20 g mandorle
20 g pistacchi
20 g parmigiano reggiano
qualche grano di sale grosso
olio extravergine di oliva q.b.
qualche foglia di basilico
un piccolo trancio di filetto di salmone
olio di arachidi per friggere
Preparazione: per prima cosa procediamo a preparare il pesto di zucchine. Lavare e spuntare la zucchina. Con una mandolina tagliare a julienne la buccia della zucchina, conservandola. In un mixer mettere la zucchina grattugiata con una grattugia a fori grossi, le foglie di basilico, mandorle e pistacchi, qualche grano di sale grosso, il parmigiano e 20 ml di olio. Azionare le lame a piccoli scatti, allungando con l' olio se serve, deve uscire un pesto non troppo duro, bello fluido. In un pentolino mettere abbondante olio di arachidi e quando è caldo, tuffare le bucce di zucchina, friggendole pochi minuti. Metterle a scolare su carta assorbente. In una padella antiaderente, mettere un filo di olio e mettere a cuocere il filetto di salmone per circa 8/10 minuti. Togliere dal fuoco, lasciare intiepidire e tagliare a cubetti. Mettere a bollire dell' acqua leggermente salata con un filo di olio e quando bolle, tuffare i gigli Legù, cuocendo tre minuti di numero. Scolare, conservando dell' acqua di cottura, trasferire in una ciotola e condire con il pesto, allungando con qualche cucchiaio di acqua di cottura, se serve. Unire i cubetti di salmone. Impiattare decorando con le bucce di zucchina fritta.




Ammetto di essere stata un pò scettica, ma... Legù si è rivelata una vera sorpresa, non mi ha fatto rimpiangere la pasta tradizionale! Per i vostri acquisti cliccate QUA. Seguiteli anche sulla loroa pagina facebook. Io vi rimando alla prossima ricetta in compagnia di Legù.
Sabina

venerdì 14 ottobre 2016

PIZZA CROCCANTE CON POMODORINI, MELANZANE GRIGLIATE E COPPA





E' così piacevole ora, mettersi ai fornelli, impastare, accendere il forno e creare tante cose buone e belle. Oggi avevo voglia di pizza, ma non della solita pizza, così ho pensato ad una versione in bianco super croccante che è una vera esplosione di gusto.

Ho utilizzato la speciale farina di Dolce Vita, dal sito leggiamo: una farina base di tipo “0”, adatta a tutti gli usi di cucina, avendo aspetto e caratteristiche organolettiche di una tradizionale farina bianca. Una farina speciale, prodotta con un metodo brevettato INTEGRALBIANCO® che libera la fibra solubile dalla parte legnosa della crusca e la rende immediatamente biodisponibile, apportando benefici alla salute. Un risultato reso possibile dalla collaborazione con l’Università di Bologna e testato da due studi dell’Università di Pavia.
Con le farine sono solitamente molto scettica, ma questa devo ammettere che ha superato la prova, davvero molto piu' leggera e digeribile della classica in commercio.

PIZZA CROCCANTE CON POMODORINI, MELANZANE GRIGLIATE E COPPA
Ingredienti per 3 porzioni abbondanti:
500 g miscela di farine con antiossidanti Dolce Vita
1 cubetto di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
250 ml di acqua
1 melanzana
150 di scamorza
12 pomodorini ciliegino
qualche fetta di coppa piacentina tagliata un po' grossa
origano
Preparazione: per prima cosa preparare l' impasto. Sciogliere il lievito di birra nell' acqua tiepida, a cui avremo aggiunto lo zucchero. Lasciare riposare per circa 20 minuti. In seguito in una terrina versare la farina, aggiungere il sale e l' olio, amalgamare bene. Unire ora l' acqua con il lievito attivo e andare ad impastare energicamente, trasferendo la pasta su una spianatoia infarinata. Lavorare l' impasto per almeno 10/15 minuti. Mettere la pasta nella terrina, coprire con un canovaccio umido e tenere al riparo da correnti di aria. Lasciare lievitare alcune ore. Nel frattempo preparare le melanzane grigliate, affettandole sottili e grigliandole su una piastra ben calda. Salarle e tenerle da parte. Tagliare i pomodorini a meta' e la scamorza a cubetti. Quando la pasta sara' lievitata bene, suddividerla in tre parti, tagliandola con una spatola e non con le mani. Tirare ora tre pizze rettangolari, o se preferite potete fare un' unica teglia grande. Non tirare la pizza troppo sottile, con le dita pressare la superficie qua e la'. Spennellare la superficie con un filo di olio, aggiungere i pomodorini e una spolverata di origano. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi e a pochi minuti dalla cottura ( circa 20 minuti in totale, dipende dal forno ) aggiungete le fettine di melanzana e la scamorza. Terminare la cottura, spegnere, togliere dal forno e completare con la coppa tagliata a pezzetti o striscioline.

Una pizza da leccarsi i baffi!!! Like alla pagina facebook di Dolce Vita.

mercoledì 12 ottobre 2016

CODE DI GAMBERO CON PANATURA CROCCANTE E GERMOGLI DI SENAPE





Sono sempre più entusiasta dei Micro Ortaggi di Pianta Natura! Oltre ad essere ricchissimi di sapore, hanno la capacità di cambiare aspetto al nostro piatto, rendendolo davvero gourmet. Non avevo mai assaggiato i germogli di senape, hanno un retrogusto piccantino davvero gradevole.
Ho preparato una ricetta davvero semplice, con una croccantezza particolare data dalla panatura di mandorle e con i germogli a decorare ed impreziosire il piatto.

CODE DI GAMBERO CON PANATURA CROCCANTE E GERMOGLI DI SENAPE
Ingredienti per 2 persone:
10 code di gambero
80 g mandorle a lamelle
4 cucchiai di farina
mezzo bicchiere di acqua frizzante
50 g pangrattato
olio di arachidi
20 g germogli di senape Pianta Natura
Preparazione: per prima cosa pulire i gamberi togliendo la loro corazza, avendo cura di lasciare solo la coda. Eliminare con un coltellino affilato il filamento nero. Preparare ora la panatura. In una ciotola mettere il pangrattato con le mandorle sminuzzate grossolanamente. A parte, in un' altra ciotola, mettere l' acqua frizzante e la farina, mescolando bene per eliminare eventuali grumi, deve uscirne una pastella collosa. Tuffare quindi i gamberi nella pastella e poi passarli nel mix di pangrattato e mandorle, premendo bene. In una padella stretta mettere abbondante olio e portarlo a temperatura, tuffare due gamberi alla volta e friggere fino a doratura. Mettere a scolare su carta assorbente. Impiattare e servire con i germogli di senape, accompagnando con maionese.

Buon appetito, Sabina.

SBC, REVIEW SCRUB E BURRO CORPO LINEA MANUKA HONEY&ORANGE BLOSSOM





I prodotti SBC in Gran Bretagna sono un vero e proprio must. Qua da noi vengono tanto pubblicizzati dal canale QVC del digitale terrestre. Le promotrici ne parlano con termini entusiastici, ma ovviamente devono vendere bene i loro prodotti e io non rilascio mai opinioni, se non dopo aver provato i prodotti sulla mia pelle per alcune settimane.

SBC utilizza per i suoi prodotti solo ingredienti selezionati dalla natura: estratti di piante officinali e frutta ricca di vitamina, in un mix perfetto per detergere, esfoliare, idratare, nutrire e tonificare. SBC produce esfolianti, burri corpo e acqua gel, adatti per tutte le esigenze di pelle. Le profumazioni sono intense, inebrianti e persistono sulla pelle per diverse ore. Io ho avuto modo di provare la linea Manuka Honey&Orange Blossom. Premetto con il dire che le formulazioni non sono totalmente verdi, ma per me non risulta essere un problema, uso con soddisfazione sia prodotti bio, che prodotti non bio. E di questi prodotti, specialmente del burro corpo me ne sono innamorata.

Iniziamo dalle confezioni: sono davvero maxi, dei barattoloni da 450/500 ml di prodotto!




BODY SCRUB MANUKA HONEY&ORANGE BLOSSOM, il barattolo contiene 500 ml di prodotto. Un peeling rivitalizzante, arricchito con sale del Mar Morto, zucchero e originale miele di Manuka della Nuova Zelanda. Contiene vitamina E e olio di Mandorle dolci, ha una fragranza meravigliosa che è un mix tra arancio e miele, molto piacevole e persistente sulla pelle. Lo scrub ha dei micro granuli delicati sulla pelle, ma che eliminano le impurità a fondo e lasciano la pelle vellutata. Massaggiatelo sulla pelle umida con movimenti circolari, insistendo sulle zone particolarmente ruvide come talloni, gomiti, ginocchia e poi risciacquate in abbondanza. Quando andrete ad asciugarvi, non strofinate la pelle, ma tamponatela delicatamente e vedrete che differenza!




BODY BUTTER MANUKA HONEY&ORANGE BLOSSOM, il barattolo contiene 450 ml di prodotto.
Un burro corpo aromatico, cremoso e ricco, con miele di Manuka della Nuova Zelanda, burro di Karitè e mix di oli. Si rivela ottimo per le pelli particolarmente stressate, mature o che necessitano di idratazione extra. La pelle delle mie gambe è sempre secca, a volte tende quasi a tirare e io ho sempre bisogno di creme ricche. Mi sono innamorata di questo burro, ha una consistenza fantastica, molto corposa, affondarci le dita è un vero piacere, si scioglie con il calore delle mani, la profumazione avvolge i sensi, è una vera coccola per la pelle ma anche per i sensi... La sua texture è così morbida da massaggiare sulla pelle, anche se va detto che ci vogliono alcuni minuti prima che il burro venga assorbito a fondo, quindi non è ideale quando siete di fretta. Però la sua idratazione è super, non unge e non lascia la pelle appiccicosa. Devo ammettere che da quando lo uso con regolarità dopo la doccia, la pelle risulta essere molto più idratata e non tira più, specialmente sulle gambe la situazione è migliorata tantissimo.

E voi avete mai provato qualcosa di SBC? Per i vostri acquisti potete affidarvi allo shop di SBC o a QVC,  cliccando QUA. Alla prossima recensione.





martedì 11 ottobre 2016

LINEA ACTIWEAR BELLISSIMA BY FAP






Prediligo sempre il Made in Italy e con Bellissima by Fap vado sul sicuro, scegliendo capi alla moda e di qualità. Bellissima è il brand del calzificio Fap sito in provincia di Mantova, che produce diverse collezioni una più bella dell' altra: collant, corsetterie, seamless, moda, mare e actiwear. Stile e design caratterizzano tutti i prodotti a marchio Bellissima.

Mai affidarsi a prodotti scadenti, specialmente quando si tratta di articoli che vanno a contatto con la nostra pelle. Bisogna scegliere filati pregiati, tessuti confortevoli, ma allo stesso tempo che abbiamo un occhio attento alle tendenze. E allora, anche e soprattutto nei nostri momenti di sport, che siano a casa, in palestra o all' aria aperta, bisogna orientarsi su capi che ci facciano sentire a nostro agio, traspiranti e che non leghino i movimenti. Io ho scelto un completo Bellissima, questo.





La linea Actiwear è la nuova linea multisport a marchio Bellissima, con tagli innovativi per tutte le discipline indoor e outdoor. Possiamo scegliere tra top, double top, canotte, short, leggings, capri. Io ho scelto il coordinato canotta e capri melange.
La CANOTTA MELANGE, acquistabile QUA, ha un taglio sportivo, è in traspirante microfibra con tecnologia Dryarn per un comfort estremo ed è senza cuciture. Addosso è estremamente comoda, ha inserti aerodinamici e regala massima libertà di movimento. E' lunga ed arriva a coprire i fianchi.
I pantaloni CAPRI MELANGE, acquistabili QUA, sono tra i più comodi mai indossati per le mie ore di sport. Sono come la canotta in microfibra traspirante e senza cuciture, hanno finiture piatte, bordino soft
all' orlo e cinturino alto per una migliore vestibilità. Inoltre sui glutei il tessuto ha leggero effetto push up.





Credo che dalle foto si possa intuire la qualità del tessuto e le rifiniture accurate. Io sono completamente soddisfatta del mio nuovo completo actiwear. E voi cosa aspettate ad acquistare il vostro capo Bellissima?

domenica 9 ottobre 2016

TORTINI DI CAROTE E PATATE CON GERMOGLI DI RAVANELLO





Da oggi il mio blog ospita Pianta Natura e i suoi Micro Ortaggi, splendido esempio di coltivazione indoor. Pianta Natura è una società agricola sita nella provincia di Monza/Brianza. I Micro Ortaggi sono piantine giovani che vengono raccolte nella fase della germinazione, hanno colori e sapori più intensi e risultano ricchi di vitamine, antiossidanti e micro nutrienti. Vengono coltivati utilizzando substrato bio certificato e non utilizzano fertilizzanti e pesticidi, nel pieno rispetto della natura, per una coltivazione ecosostenibile. Sono molto utilizzati dagli chef perchè si prestano alla perfezione per la preparazione e la decorazione del piatto. Io me ne sono follemente innamorata e ho potuto dare sfogo alla mia creatività.

TORTINI DI CAROTE E PATATE CON GERMOGLI DI RAVANELLO
Ingredienti per 6 tortini:
200 g carote
200 g patate
1 mazzetto di prezzemolo
3 uova
30 g grana grattugiato
20 g germogli di ravanello Pianta Natura
sale e pepe q.b
burro e pangrattato q.b.
sale nero per la decorazione
Per la panna vegetale:
100 ml latte di soia
180 ml olio di semi di mais
Preparazione: per prima cosa preparare la panna vegetale che necessita di riposo in frigo. In un boccale alto e stretto mettere il latte di soia e l' olio di semi di mais e mixare a piccoli scatti con il piper ad immersione. Mixare per circa tre minuti. Versare in una ciotola, chiudere con pellicola e lasciare riposare in frigo per un' ora. Immergere le carote e le patate sbucciate e lavate in acqua bollente leggermente salata. Cuocere per circa 15 minuti. Scolare e lasciare raffreddare. Frullare quindi le carote e le patate con 100 ml di panna vegetale ed il prezzemolo. Salare e pepare a piacere. Aggiungere al composto le uova sbattute e il grana grattugiato. Mescolare bene. Prendere ora uno stampo in silicone, io ho usato degli stampi a cupola, imburrare e cospargere di pangrattato. Riempire con il composto ed infornare in forno caldo a 160° per circa 30 minuti ( dipende dal vostro forno ), in ogni caso fare la prova stecchino prima di sfornare. Togliere i tortini dal forno, lasciandoli intiepidire. In un piatto da portata, creare un letto di germogli di ravanello, tenendone da parte alcuni per la decorazione e adagiarci sopra i tortini, cospargere con qualche granello di sale nero e termirare con i germogli rimasti.




E questo è il bellissimo risultato dei nostri tortini, belli da vedersi, ma altrettanto buoni e sani. Ottimi da mangiare sia tiepidi che a temperatura ambiente. Alla prossima ricetta in compagnia di Pianta Natura.
Sabina

giovedì 6 ottobre 2016

RISOTTO CON CAROTE NERE E PROFUMO DI LIMONE





Non sapete come fare mangiare le carote ai vostri bambini? Perchè non puntare allora sul colore e sulla bellezza del piatto? Oggi prepariamo un semplice risotto con carote nere, un risotto banale ma reso speciale dal suo colore... vedrete che sorpresa per i vostri bambini!!!

Forse non tutti sanno che, in origine, le carote erano proprio di questo colore. Hanno lo stesso gusto delle carote classiche, ma contengono meno zuccheri ed un alto numero di antocioni ( gli stessi di more, mirtilli e gelso ) che svolgono una potente azione antiossidante, oltre a favorire la circolazione sanguigna, a mantenere il colesterolo a livelli ottimali. Macchiano molto sia le mani che la lingua, quindi tenetene conto. Passiamo ora alla ricetta del risottino.

RISOTTO CON CAROTE NERE E PROFUMO DI LIMONE
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso Carnaroli
4 cucchiai di piselli lessati
la scorza grattugiata di un limone biologico
1 grossa carota nera
30 g parmigiano reggiano
olio extravergine di oliva
brodo vegetale q.b.
Preparazione: per prima cosa mettere a lessare la carota lavata e raschiata dalla sua buccia ( che terremo per decorare il piatto ). Quando la carota sarà abbastanza tenera, passarla al mixer riducendola in purea non troppo fine. Nel frattempo preparare un normale risotto. In padella mettere un filo di olio e tostare il riso alcuni minuti. Aggiungere un mestolo di brodo caldo e aggiungerlo man, mano che viene assorbito il precedente. A pochi minuti dalla cottura, aggiungere la purea di carote, amalgamando bene. Terminare la cottura, spegnere il fuoco e aggiungere il parmigiano, mescolando bene. Unire anche i piselli lessati. Impiattare aiutandosi con un coppapasta e completare con una bella grattugiata di scorza di limone che darà al piatto una marcia in più.




Buon appetito, alla prossima ricetta.
Sabina

TROLLEY BAGS, FARE LA SPESA NON E' MAI STATO COSì FACILE.





Oggi un articolo un pò diverso dal solito, che però si rivela attinente alla mia passione per il cibo e la cucina. A differenza di tante persone, mi piace molto andare a fare spesa al supermercato, scegliere i vari prodotti, leggere le etichette, scoprire le novità... Il problema e' che sono quasi sempre da sola e non è semplice gestire borse e carrelli stra-colmi di prodotti, caricare la spesa in auto e poi trasportarla al secondo piano di casa mia. Ogni volta una faticaccia, per non parlare dei sacchetti biodegradabili, che si rompono ancora prima di arrivare all' auto o delle borse riutilizzabili che dimentico due volte su tre a casa...

Quando ho scoperto Trolley Bags, mi sono detta che dovevo assolutamente provarle. Sono Made in Irlanda, in tessuto ultra resistente e sono composte da quattro borse riutilizzabili, di diverse dimensioni e agganciate tra loro da una striscia di velcro dalla più grande alla più piccola. Sono coloratissime, belle da vedersi e super pratiche. Diffidate però dalle imitazioni: sul web e su Amazon ci sono molti modelli che si spacciano per Trolley Bags, ma le uniche ed inimitabili vengono vendute su www.packigsorted.it





Le borse sono tutte di colori diversi e vivaci, possiamo decidere di utilizzarle tutte o solo una parte. Si aggancia la maniglia al portaborse del carrello e si aprono a ventaglio per tutta la lunghezza. Grazie al tubo superiore super resistente, rimangono perfettamente fissate al carrello. Esistono in due misure: Trolley borse Originali per carrelli profondi, come quelle scelte da me, o Trolley borse Express per carrelli poco profondi. Vi assicuro che una volta provate non  ne potrete più fare a meno. Solitamente nelle due borse più grandi vado a mettere i prodotti leggeri, mentre in quelle più piccole bottiglie di olio, pelati e prodotti più pesanti. Una volta alla cassa, non dovete fare altro che trasferire il contenuto sul nastro trasportatore e senza stress per dover tenere le borse aperte con una mano, rimettere tutto in ordine all' interno delle vostre Trolley Bags. Poi si caricano in auto una alla volta. Devo ammettere che nel mio supermercato di fiducia hanno riscosso molta curiosità, anche perchè sono davvero carine e colorate.





E voi cosa aspettate ad acquistare le vostre Trolley Bags? Non vorrete fare la parte delle casalinghe disperate, vero? Le Trolley Bags sono belle e fashion da vedere e trasportare, ma la cosa fondamentale, vi faranno risparmiare molto tempo. Per i vostri acquisti, cliccate QUA. Seguiteli anche sulla pagina facebook.