lunedì 29 febbraio 2016

MINESTRA VELLUTATA DI FINOCCHI, ZUCCHINE E CALAMARI





Ammetto di non aver mai pensato ad un piatto di minestra calda, tra i cui ingrendienti ci fosse il pesce... Ed invece, mai mettere limiti in cucina, si possono perdere sapori incredibili e sorprendenti. Questa ricetta nasce da una ricerca sul web, volevo un piatto di minestra, che non fosse la solita banale minestra di verdure, che poi diciamocelo, e' sempre buona nei suoi mille abbinamenti diversi, pero' questa volta cercavo qualcosa di mai provato. E cosi e' nato questo piatto, adattato a quello che avevo in casa e ben bilanciato nei sapori.
Ne e' uscita una minestra davvero delicata e dal gusto gourmet.

MINESTRA VELLUTATA DI FINOCCHI, ZUCCHINE E CALAMARI
Ingredienti per 2 persone:
300 g finocchi
110 g di pasta formato tubettini
200 g calamari
1 grossa zucchina
2 pomodorini ciliegia
prezzemolo q.b.
timo
1 cipolla
sale e pepe
olio extravergine di oliva Redoro
Preparazione: tritare fine la cipolla, metterla in una pentola con un filo di olio, una spruzzata di timo, sale e pepe. Fare appassire dolcemente. Pulire i finocchi, tenendo da parte la barbetta per decorare il piatto, eliminare le foglie esterne piu' dure e tagliare a spicchi. Unire i finocchi al soffritto, lasciare insaporire qualche minuto, aggiungere 700 ml di acqua calda e cuocere a fiamma bassa, con un coperchio per circa 15 minuti. Nel frattempo, con un affettaverdure, tagliare a corte listarelle la zucchina e tenere da parte. Pulire anche i calamari, risciacquarli bene e tagliarli a listarelle. Frullare con il minipiper i finocchi cotti. Regolare di sale e pepe. Unire la pasta, le zucchine e portare ad ebollizione. Quando la pasta e' quasi cotta, unire i calamari. Spegnere, cospargere con prezzemolo tritato, impiattare e mantecare con un filo di olio a crudo. Decorare con un pomodorino tagliato a meta' e la barbetta dei finocchi.




Una minestra sorprendentemente buona, che ha sorpreso tanto mio marito. Mai avrei pensato che il pesce si sposasse bene anche in una minestra. Non vi resta che provare e farmi sapere cosa ne pensate. Buon appetito.

FETTINE IMPANATE AL FORNO AL SAPORE DI PIZZA





Con le fettine impanate si va sempre sul sicuro, con grandi e piccini. Oggi quindi una versione gustosissima e arricchita, per non presentare le solite fettine. Potete scegliere il taglio di carne che piu' desiderate, io avevo delle fettine di lonza ed ho usato quelle. L' impanatura e' realizzata al forno, per un fritto piu' digeribile.

FETTINE IMPANATE AL FORNO AL SAPORE DI PIZZA
Ingredienti per 4 persone:
4 belle fette di lonza
100 g di pomodorini di collina La Carmela
1 mozzarella
origano a piacere
sale q.b.
olio extravergine di oliva
pangrattato
1 uovo
Preparazione: battere le fette di carne. In una terrina sbattere l' uovo e passare le fette di carne, successivamente passarle nel pangrattato pressandolo bene con le mani. Prendere una teglia e rivestirla con carta forno, ungere con un velo di olio e adagiare le fettine di carne. Irrorare con un filo di olio.Tagliare a fettine la mozzarella. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 8 minuti. Sfornare, mettere quindi un paio di cucchiai di pomodorini schiacciati con una forchetta, una fettina di mozzarella e terminare la cottura in forno per altri 3/4 minuti. Togliere dal forno e cospargere con origano.




Questo il risultato... direi ottimo, grazie anche alla polpa corposa dal gusto intenso dei pomodorini La Carmela. Alla prossima ricetta!

LA MIA ESPERIENZA AL CRAZY CAT CAFE'





Da grande appassionata di gatti, non potevo perdere occasione di andare a visitare il primo bar dei gatti a Milano, il Crazy Cat Cafe'. Si trova a pochi minuti di camminata dalla Stazione Centrale, il locale e' aperto dalle 9.30 alla 21.30 ed e' meta ideale per colazioni, pranzi, merende e aperitivi. Se abitavo a Milano, la colazione quotidiana al Crazy Cat Cafe' era garantita.

Le vere star del locale sono loro, i sei gatti padroni di casa: Mina, Bowie, Blondie, Freddie, Elvis e Patti, tutti nomi presi in prestito dalle star della musica. Sono gatti abbandonati ed adottati dai proprietari del locale, Alba e Marco, Freddie si contraddistingue perche' ha perso un occhio, ma la sua presenza sta ad indicare che tutti i gatti sono belli e possono condurre una vita normale anche con piccoli handicap. Io stessa ho avuto una gatta che perse l' occhio in seguito al gioco sadico di qualche ragazzetto che gli sparo' con una pistola a pallini, ma e' vissuta tanti anni. Le nostre piccole star sono estremamente socievoli e coccolose, amano le carezze ed il contatto umano e noi possiamo godere di tanta buona per therapy in loro compagnia. Il locale conta 35 posti a sedere, quello che mi piace e' che la tranquillita' e la sicurezza del gatto e' preservata. Gli ingressi sono monitorati,  cioe' non si entra finche' non si libera un posto, si fa anticamera con doppia porta di sicurezza. Se la porta del locale non viene chiusa, la porta d' ingresso esterna non si apre, a prova di persona distratta.




Il locale e' arredato con un tocco vintage, pensato a misura di gatto. Ovunque cestini morbidi, tiragraffi, giochi, passerelle e percorsi rialzati, nascondigli e angoli relax, anche se nulla vietera' ai pelosotti di venirsi ad accomodare in grembo da voi o sul vostro giubbotto. All' entrata del locale e nel locale stesso, troviamo il decalogo del buon cliente. Tra le regole troviamo quella di non dare cibo ai gatti (anche se qualche pelosotto viene ad elemosinare ed aspira le briciole trovate sul pavimento ), rispettare il loro sonno e mantenere un ambiente rilassato. In effetti nel locale non c'e' il caos tipico dei locali, si dimostra quindi il posto perfetto per una pausa rilassante o per leggere un buon libro mentre si fa merenda, magari accarezzando il pelosotto di turno. Il Crazy Cat Cafe' offre ricche colazioni, merende spettacolari con muffin e torte artigianali e si puo' anche pranzare con piatti di stagione come vellutate, quiche , zuppe e panini gourmet. Senza tralasciare gli aperitivi.




Quello che bisogna capire, al Crazy Cat Caffe', e' che i gatti sono animali liberi. Possiamo andare un giorno e trovarli tutti presenti nel locale, in cerca di coccole o con la voglia di giocare, come mi e' capitato la prima volta e tornare la volta dopo e trovarne solo un paio che sonnecchiano alla grande. Su una parete infatti, ci sono due simpatiche gattaiole, che portano i gatti in un locale appartato e inaccessibile al pubblico, dove hanno le ciotole del cibo, dell' acqua e le lettiere. I proprietari ed il personale cordialissimi, si possono scattare ovviamente tante foto, ma rigorosamente senza flash per non creare disturbo ai gatti. Un locale che io definisco al top, sia per la scelta degli arredi, che per il servizio accurato, che ovviamente per loro, le star del Crazy Cat Cafe'.





Questo e' il locale perfetto per gli amanti dei gatti, le persone che stortano il naso al pensiero di un pelosotto che cammina liberamente sui tavoli, possono anche decidere di non metterci piede... Ho parlato con la proprietaria, Alba e mi ha raccontato tanti aneddoti. Mi sembra ovvio che un locale simile, dove i padroni di casa sono i gatti, sia frequentato solo da gattofili ed invece no... A volte capita la persona che si scandalizza se uno dei gatti salta all' improvviso sul tavolo o se accanto a te si lecca facendosi la toilette... Sottolineo che il locale dove si prepara il cibo, e' inaccessibile ai gatti. Detto questo, a volte, i maggiori oppositori dei gatti, sono quelle stesse persone che si battono per portare il loro cane nei locali pubblici e non accettano invece che un animale come il gatto, possa stare stare all' interno di un locale, star induscussa del luogo. Ricordiamoci che il gatto e' un animale estremamente pulito, i gatti del Crazy Cat Cafe' sono costantemente seguiti da un veterinario e comportamentalista e vivono all' interno del locale, non escono. Se consiglio il Crazy Cat Cafe'? Certamente, lo consiglio per una pausa piacevole, per allentare lo stress e la frenesia della quotidianita', perche' accarezzando il manto soffice di Bowie, guardando il musino di Freddie o il manto colorato di Mina, tutti i pensieri passano in secondo piano e ci si sente bene, si esce rinfrancati. Una carezza speciale a Patti, Blondie, Freddie, Elvis, Mina e Bowie... ritornero' presto a trovarli.




Segnatevi quindi l' indirizzo del Crazy Cat Cafe': via Napo Torriani, 5. 20124 Milano
Tel. 02/84542739
Non sono accettate prenotazioni. Chiuso il lunedi.

domenica 28 febbraio 2016

FROLLINI GORGONZOLA E NOCI





Io amo un sacco il gorgonzola, dolce e piccante. Mi piace nella pasta, sugli gnocchi, nella pizza, ovunque. E cosi, spulciando tra le mille proposte online, ho scovato questa ricettina deliziosa, perfetta per un buffet o come antipasto sostanzioso. Io ho utilizzato Bontàzola piccante D.O.P di Mauri Formaggi, dal gusto delicato e deciso.

FROLLINI GORGONZOLA E NOCI
Ingredienti:
80 g Bontàzola piccante D.O.P Mauri Formaggi
130 g farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
120 g burro
30 g panna fresca liquida da cucina
50 g grana padano
40 g noci
sale q.b.
semi di papavero
Preparazione: per prima cosa tagliare a dadini il Bontàzola, metterlo in una ciotola e unire il grana grattugiato. Tritare grossolanamente le noci e tenere da parte. Su un piano di lavoro infarinato mettere la farina settacciata e al centro il burro ammorbidito, il lievito, il sale e impastare fino ad ottenere un pasta liscia. Unire quindi il Bontàzola e il grana, continuando ad impastare e ricoprire in seguito il panetto con un foglio di pellicola. Tenere in frigo per una mezzoretta. Stendere quindi la pasta su un piano di lavoro infarinato e tirare la sfoglia ad uno spessore di circa 1 cm. Aiutandosi con un coppapasta, ritagliare i biscotti e metterli su una teglia rivestita da carta forno. Spennellare i biscotti con la panna fresca e mettere su ogni biscotto un po' di noci tritate e semi di papavero. Infornare a 180 gradi ( precedentemente riscaldato ) e cuocere per circa 20 minuti.




Una proposta gourmet che appaghera' il gusto dei vostri commensali. Alla prossima ricetta con Mauri Formaggi.

venerdì 26 febbraio 2016

TORTA DI ROSE PICCANTELLA





Le torte salate si dimostrano sempre vincenti quando si vuole portare a tavola qualcosa di sfizioso e appagante. Io le faccio spesso, la torta di rose poi e' cosi bella da vedersi e si presta ad un sacco di farciture in base al gusto personale o a quello che si ha in dispensa.

Io ho realizzato una torta di rose davvero saporita e piccantella, grazie a Fuoco Contadino di Valle del Crati, e-commerce che vende eccellenze enogastronomiche tipiche calabresi, perche' gli ottimi prodotti della Calabria, arrivino sulla tavola di tutti. Nello shop virtuale troverete olio extravergine di oliva, fichi di Cosenza, salumi, pasta tipica, sott' oli e salsa di pomodoro, tutto rigorosamente Made in Italy.

Fuoco contadino e' realizzato con peperoncino, melanzane, funghi rositi, olive verdi, olio di oliva, aglio, sale e aceto di vino. Un condimento davvero ricco di gusto, che si presta a farciture varie o da gustare su una fetta di pane.

TORTA DI ROSE PICCANTELLA
Ingredienti per una teglia da 26 cm:
500 g farina
1 bustina lievito istantaneo
2 cucchiaini sale
1 cucchiaino zucchero
150 ml acqua tiepida
80 ml latte
50 ml olio extravergine di oliva
Fuoco Contadino Valle del Crati q.b.
100 g prosciutto cotto
100 g scamorza a fette 
Preparazione: in una terrina versare la farina, al centro mettere il sale, lo zucchero e il lievito. Mescolare bene. Versare l' acqua tiepida, il latte e l' olio, amalgamare bene e trasferire su una spianatoia infarinata. Lavorare fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Dividere l' impasto in due parti e stendere la pasta in due rettangoli sottili. Stendere un velo generoso di Fuoco Contadino sulla pasta, lasciando liberi i bordi. Coprire con il prosciutto e per finire con la scamorza. Arrotolare e tagliare tante rondelle larghe circa 4 cm, che andremo a mettere nella teglia rivestita da carta forno.




Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi, per circa 40 minuti, fino a doratura della superficie. Sfornare e servire tiepida, ma anche il giorno dopo e' ottima. Bastera' conservarla chiusa con un foglio di pellicola.




Semplicemente buon appetito con Valle del Crati. Alla prossima ricetta.

IDEA VEGAN, FALAFEL DI FAVE SECCHE ALLE SPEZIE





Non sono vegetariana, ma ho trovato interessante questa proposta pubblicata nell' ultimo numero di Donna Moderna, un' idea carina e sfiziosa da presentare a tavola. Sappiamo bene che i legumi sono un vero concentrato di vitamine, ferro e calcio, oltre ad essere ricchi di proteine e quindi adatti come sostituti della carna nell' alimentazione di vegetariani e vegani. Io ho usato le fave secche e decorticate, perche' piu' digeribili. Ho apportato solo qualche piccola modifica alla ricetta originale, piu' che altro per esigenze, dal momento che in dispensa non avevo alcune spezie, ma... risultato ottimo lo stesso.

FALAFEL DI FAVE SECCHE ALLE SPEZIE
Ingredienti per 4 persone:
200 g fave secche decorticate
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 ciuffo di coriandolo
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di paprica
olio di semi di arachidi
sale q.b.
Preparazione: lasciare in ammollo le fave per 8 ore. Scolare, sciacquare bene e asciugare. Frullarle nel mixer con le spezie, il prezzemolo e il coriandolo, un pizzico di sale, fino a quando non risultera' un composto liscio ed omogeneo. Trasferire il composto in una ciotola e con le mani inumidite, formare delle palline grandi come una noce. Fare scaldare abbondante olio in una padella e friggere le polpettine fino a doratura omogenea. Scolare su carta scottex e servire ben calde.




Questo sara' il risultato finale, delle polpettine sfiziose e asciutte, che saziano molto. Io ho usato la curcuma di Drogheria & Alimentari, trovata nella Degustabox di gennaio.

giovedì 25 febbraio 2016

ORECCHIETTE TRICOLORI IN VASSOIO DI SFOGLIA





La pasta e' alla base di ogni dieta mediterranea che si rispetti. Io personalmente non potrei vivere senza la mia porzione quotidiana di pasta... come in ogni cosa, basta non eccedere nelle dosi e nei condimenti e nessuno ci privera' del nostro bel piatto di pasta.

Per questa ricetta davvero carina e sfiziosa, ho scelto le orecchiette di Eat Puglia wine&food, un e-commerce interessante, che porta sulle nostre tavole i prodotti tipici pugliesi. Prodotti accuratamente selezionati e di qualita'. Ho pensato ad una presentazione davvero originale per presentare questo piatto colorato ai miei ospiti, ho infatti ricavato un bel vassoio contenitore con la pasta sfoglia. Non e' un' idea carinissima? Passiamo ora alla ricetta, davvero semplice, ma ricca di gusto, che lascia appagati.

ORECCHIETTE TRICOLORI IN VASSOIO DI SFOGLIA
Ingredienti per 3 persone:
1 rotolo di pasta sfoglia
200 g orecchiette Eat Puglia wine&food
1 grossa zucchina
200 g salsiccia luganega
6 pomodorini ciliegia
1 mozzarella
sale q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa, preparare il vassoio di sfoglia. Srotolare la pasta sfoglia e metterla con la sua carta forno in uno stampo rotondo con cerniera , andando a creare intorno un bordo. Bucherellare con uno stecchino e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 15/20 minuti. Se la sfoglia in cottura tendera' a gonfiarsi sul fondo, andare a bucherellare con lo stecchino. Una volta cotta, sfornare e lasciare raffreddare. Nel frattempo tagliare a meta' i pomodorini, togliere la pelle alla salsiccia e sgranarla con le mani. Con
l' aiuto di una affettatrice di verdure, tagliare a lunghi filamenti la zucchina. In una padella mettere un filo di olio e rosolare la salsiccia, unire i pomodorini e cuocere. In un' altra padella, mettere un filo di olio e passare i filamenti di zucchina per un paio di minuti e salare. Spegnere e tenere da parte. Affettare la mozzarella sottile e tagliare a pezzetti. Quando le nostre orecchiette saranno cotte al dente, scolare e metterle in padella con la salsiccia e i pomodorini, amalgamando bene. Versare le orecchiette nel vassoio di sfoglia, decorando con i filamenti di zucchina e la mozzarella a pezzetti.




E ora ditemi che questo semplice piatto, con ingredienti di qualita' ed una buona presentazione ( anche
l' occhio vuole la sua parte ), non e' bellissimo??? E anche tanto, tanto buono. Vi invito a replicarlo e a farmi sapere cosa ne pensate.

DOLOMITIC WATER, QUANDO LA BELLEZZA ARRIVA DALLA MONTAGNA





Sapete che amo prendermi cura della mia pelle, con il passare degli anni sono diventata molto piu' esigente, anche perche' a 43 anni, la mia pelle non e' piu' fresca come quella di un tempo e ha bisogno di attenzioni e prodotti validi. Oggi vi parlo di un brand davvero interessante che ho avuto il piacere di scoprire e provare, Dolomitic Water e la sua linea di cosmetici Eau d' Altitude.

Una linea che racchiude i principi attivi dell' acqua dolomitica della fonte di San Martino ed il porfidio del Trentino, che con l' aiuto della biotecnologia ci offrono prodotti altamenti idratanti che vanno a dissetare la nostra pelle dall' interno. Texture leggere, piacevoli da stendere, non untuose, profumi delicati che richiamano i fiori di montagna. Il packaging e' essenziale e richiama la purezza dell' acqua con quel tocco di azzurro. La linea cosmetica comprende prodotti viso, corpo, cofanetti e profumatori d' ambiente.

SPRAY LIPOSOMIALE VISO E CORPO, acquistabile QUA.
Un pratico spray da 75 ml. Dal sito si legge: spray bio-modulatore della funzione epidermica, contenente acqua dolomitica, bisabololo e Vitamina E.
Il bisabololo, ottenuto per distillazione dell’olio essenziale di camomilla, è un principio attivo naturale con proprietà antinfiammatorie, decongestionanti, lenitive e depigmentanti.
La Vitamina E è un efficace antiossidante in grado di smorzare la reattività dei radicali liberi che degradano gli acidi grassi presenti nella pelle e alterano la struttura del collagene. Se applicata dopo l'esposizione ai raggi solari, la vitamina E può ridurre l'eritema e l'edema indotti dal sole.

LA MIA OPINIONE: uno spray che e' stato una piacevole scoperta. Lo uso oramai da diverse settimane, mattina e sera, sulla pelle perfettamente pulita. E' piacevolmente fresco, basta spruzzarlo sul viso e sul corpo e lasciarlo asciugare naturalmente. Usarlo in estate sara' un vero piacere, andando a regalare al nostro viso e corpo freschezza immediata, ci tornera' utile dopo le scorpacciate di sole, quando la nostra pelle e' arrossata e accaldata. Non potendo ancora testarlo in simili circostanze, lo sto usando semplicemente per idratare la pelle, in particolar modo sulle gambe dove la mia pelle e' davvero secca e ha bisogno di maggior nutrimento. Subito dopo l' uso, la pelle risulta piacevolmente liscia e noi potremo procedere con la normale beauty routine. 




EYE CREAM, acquistabile QUA.
Dal sito leggiamo: la crema contorno occhi Eau d’Altitude Dolomitic Water unisce in un unico prodotto tre step: idratazione, protezione e rivitalizzazione.
La tecnologia delle nanosfere FSM porta l’acqua dolomitica di Eau d’Altitude in profondità, mentre il micropeeling della polvere di porfido apre la strada all’assorbimento di Vitamina E ed estratto di Rusco. La vitamina E combatte l’invecchiamento grazie al suo potere antiossidante, mentre il rusco, una pianta nota per le sue proprietà trofiche, rende la pelle più elastica favorendo la microcir-colazione e il drenaggio linfatico e donando nuova elasticità alle pareti vasali dei capillari.
Giorno dopo giorno lo sguardo torna giovane: le occhiaie e le rughe d’espressione si riducono.
LA MIA OPINIONE: anche se il mio e' solo un campione da 15 ml, vista la quantita' minima richiesta per il contorno occhi, posso tranquillamente affermare che si tratta di un buon prodotto. Solitamente i prodotti contorno occhi, lasciano la pelle untuosa, questo si assorbe facilmente e completamente con piccoli movimenti circolari. Lascia la pelle liscia ed idratata, la profumazione e' appena impercettibile, cosa che gradisco sempre per la zona delicata dell' occhio.

FACE CREAM, acquistabile QUA.
Dal sito leggiamo: l’idratazione è il fondamento di ogni skincare. 
Miliardi di microscopiche nanosfere piene d’acqua dolomitica fanno di questa crema giorno una vera e propria bomba di freschezza, idratazione profonda ed energia.
La sua formulazione innovativa combatte il passare del tempo grazie a un alto contenuto di acido ialuronico, dall’azione ristrutturante e Coenzima Q10, un antiossidante prezioso nella lotta ai radicali liberi.
Applicata con un leggero massaggio circolare cancella ogni segno di stanchezza e conferisce al viso un aspetto sano e riposato.
LA MIA OPINIONE: una crema dalla texture piacevole, e' incredibile come la texture possa influire sull' uso della crema. Odio per dire le creme troppo liquide o quelle troppo pastose, la crema deve avere una gradevole consistenza, cosicche' stenderla sul viso risulti piacevole, una vera coccola. La crema si assorbe facilmente e anche qua la profumazione e' quasi impercettibile.

I prodotti Dolomitic Water dicono no a: parabeni, paraffina, olio vaselina e altre sostanze chimiche, ingredienti di origine animale. Contengono lo 0% di nickel e metalli pesanti, non hanno coloranti sintetici e sono adatti a tutti i tipi di pelle, anche quelle piu' sensibili.
Fatto non trascurabile, Dolomitic Water supporta il progetto Charity:Water, ovvero portate acqua potabile e pulita alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo.

Like anche alla loro pagina facebook per rimanere sempre aggiornati.

martedì 23 febbraio 2016

SBRICIOLATA CON FIORDIFRUTTA LIMONI RIGONI DI ASIAGO





Amo le sbriciolate... si prestano ad un  sacco di farciture diverse e tutte golose. E' un dolce ottimo che si prepara velocemente e con pochi passaggi. Per le mie sbriciolate, ho una ricetta oramai collaudatissima che non cambio di una virgola, varia solo il ripieno che di volta, in volta decido di usare.

Per questa sbriciolata e' la volta di Fiordifrutta Limoni di Rigoni di Asiago. Chi non conosce i loro molteplici prodotti? Prodotti biologici con solo zuccheri da frutta. Il profumo dei limoni di questo prodotto e' qualcosa di favoloso, penso di non aver mai sentito qualcosa di simile...

SBRICIOLATA CON FIORDIFRUTTA LIMONI RIGONI DI ASIAGO
Ingredienti:
300 g farina
100 g burro
100 g zucchero
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.
Fiordifrutta limoni Rigoni di Asiago

Preparazione: in una terrina mettere la farina setacciata con il lievito. Aggiungere lo zucchero ed il burro morbido a temperatura ambiente. Unire l' uovo, amalgamare ed iniziara ad impastare con le mani, fino a quando si saranno formate tante briciole piu' o meno grosse. Prendere uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro, rivestire con carta forno, mettere oltre meta' composto sul fondo dello stampo, ben compattando con le dita e rialzando leggermente i bordi. Farcire in abbondanza con Fiordifrutta limoni Rigoni di Asiago e ricoprire con le rimanenti briciole. Mettere in forno caldo a 180 gradi per circa mezzora, fino a quando si sara' formata una crosticina dorata. Sfornare e quando la sbriciolata sara' fredda, cospargere con zucchero a velo a piacere.




Una sbriciolata divina, niente da aggiungere... solo da gustare.


lunedì 22 febbraio 2016

SFOGLIA RUSTICA CON POLLO, VERDURE E CERTOSA





Un piatto semplice e veloce, per smaltire dei petti di pollo grigliati avanzati. Invece della solita insalata di pollo, ecco una sfoglia semplice, semplice da leccarsi i baffi. Io l' ho abbinata ad un ottimo Grillo di Mandrarossa, linea d' elite delle Cantine Settesoli. Un bianco DOC Sicilia, dal color giallo paglierino con riflessi verdognoli. Un profumo intenso e vibrante, un vino intenso, fresco e piacevole, che ben si abbina a verdure grigliate, formaggi freschi, legumi e carni bianche.

SFOGLIA RUSTICA CON POLLO, VERDURE E CERTOSA
Ingredienti:
1 rotolo pasta sfoglia rettangolare
400 g petto di pollo grigliato
2 peperoni rossi
7/8 pomodorini ciliegia
80 g olive nere al forno
80 g parmigiano reggiano grattugiato
80 g certosa
timo, sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: preparare in precedenza i peperoni. Lavarli, pulirli, tagliarli a falde e farli grigliare su una piastra calda. Quando sono pronti, togliere la pelle e tagliare a listarelle. Srotolare la pasta sfoglia, mettere sulla superficie il petto di pollo a listarelle, lasciando il bordo libero. Aggiungere i pomodorini tagliati a fettine, salare, aggiungere le listarelle di peperoni, le olive a pezzetti. Salare, pepare e cospargere con il timo. Spolverare la superficie con il parmigiano. Arrotolare i bordi andando a formare un cordoncino. Preriscaldare il forno a 180 gradi, mettere un filo di olio sulla superficie della sfoglia ed infornare per circa 20 minuti. A pochissimi minuti dalla fine cottura, aggiungere la certosa a pezzetti. Sfornare, accompagnare con insalata verde.

Alla prossima ricetta!

sabato 20 febbraio 2016

WHITE LOTUS ANTI AGING, DETERGENTE VISO ORGANICO





Oggi il mio blog ospita un brand australiano, White Lotus che viene prodotto ora nel Regno Unito, un brand che beneficia della certificazione della Soil Association.

Ho avuto modo di provare White tea & Ginseng anti aging Cleanser, un detergente viso organico, tra i cui principi contiene il ginseng e il te' bianco. Il ginseng e' noto nella cosmetica per le sue proprieta' idratanti e per migliorare la microcircolazione sanguigna e combattere i segni del tempo grazie alla potente azione antiossidante. Il te' bianco invece, contrasta i radicali liberi e rende la pelle elastica e luminosa. Un mix perfetto per il benessere della nostra pelle, adatto a qualsiasi tipo di pelle, anche a quelle piu' sensibili, dal momento che non contiene petrolati, Sls e prodotti chimici.




Il detergente da 100 ml e' contenuto in un pratico flacone di plastica con dispenser, utile per prelevare la giusta quantita' di prodotto senza sprechi. La sua texture e' morbida, sembra un latte detergente, io ne metto una piccola quantita' su un dischetto di cotone e passo con movimenti circolari sul viso, poi risciacquo abbondantemente con acqua tiepida. Rimuove efficacemente il make-up, anche se io ho l' abitudine di rimuovere prima il trucco dagli occhi con una lozione bifasica. Il detergente non fa schiuma e ha una profumazione impercettibile. Lascia la pelle pulita' in profondita' e morbida, per nulla aggressivo, non lascia quell' odiosa sensazione di pelle che tira. Un vero e proprio concentrato anti aging.




Un detergente davvero valido, se volete provarlo potete semplicemente acquistarlo sulla loro vetrina Amazon, cliccando QUA.

giovedì 18 febbraio 2016

RISOTTO SPECIALE PATATE E PORRI, MANTECATO CON QUARTIROLO





Che amo il riso oramai lo sapete, visto che spesso propongo ricettine nuove, nuove... Forse non sapete che amo anche i formaggi, ma devono essere formaggi di qualita', come quelli proposti e sempre acquistati di Mauri Formaggi. 

Mauri Formaggi ha deciso di cambiare immagine, con il ritorno al marchio originale ed un packaging tutto nuovo e accattivante. La qualita' e genuinita' e' garantita dalla bonta' del latte lombardo e dalla particolare stagionatura, che avviene in grotte naturali della verde Valsassina. Mauri Formaggi propone 50 formaggi freschi e stagionati, di latte vaccino e di capra, uno piu' buono dell' altro. Oggi vi presento una ricetta da leccarsi davvero i baffi, perfettamente bilanciata nei sapori.

RISOTTO SPECIALE PATATE E PORRI, MANTECATO CON QUARTIROLO
Ingredienti per 2 persone:
4 pugni di riso arborio
200 g porri
1 scalogno
200 g patate
750 ml brodo vegetale
10 g burro
rosmarino
1 cucchiaio di curcuma
grana q.b.
mezza confezione di Bonquarti Mauri Formaggi
sale e pepe q.b.
Preparazione: per prima cosa preparare il brodo vegetale ( o con le verdure fresche, od utilizzando il dado ) e tenerlo in caldo. Tagliare le patate a fette non troppo sottili e dividerle in quattro parti. Tagliare finemente i porri. In una padella antiaderente sciogliere il burro e aggiungere lo scalogno e il rosmarino tritati. Fare soffriggere senza scurire. Unire quindi i porri e le patate, facendo insaporire. Salare e pepare. Aggiungere il brodo vegetale e cuocere circa mezzora, fino a quando le patate risulteranno abbastanza tenere. Unire quindi il riso, amalgamare bene e portare a cottura. A pochi minuti dalla fine, aggiungere la curcuma avendo cura di amalgamare bene. Spegnere, cospargere con grana grattugiato e mantecare con cubetti di Bonquarti. Chiudere con un coperchio e lasciare riposare un paio di minuti prima di servire. Decorare con un rametto di rosmarino.




Questo e' il risultato finale, una vera delizia!!! Bonquarti e' il classico Quartirolo Lombardo DOP, ha crosta e pasta bianca friabile, delicatamente saporito, regalera' una marcia in piu' al nostro risotto... provare per credere.

mercoledì 17 febbraio 2016

LA MIA CREMA DI NOCCIOLE HANDMADE





Spinta dall' esigenza di finire delle confezioni aperte di nocciole tostate e cioccolato fondente, ho pensato di realizzare della simil Nutella casalinga... ovviamente niente a che vedere con la famosa crema spalmabile, la mia e' decisamente piu' sana e il marito ha apprezzato tanto, tanto.

La ricetta e' semplice, semplice, ma il risultato e' garantito. Ovviamente non avendo conservanti, va consumata in breve tempo, ma... non sara' difficile, ve lo assicuro.

LA MIA CREMA DI NOCCIOLE HANDMADE
Ingredienti:
150 g nocciole tostate Cascina Masueria
100 g zucchero
200 g cioccolato fondente
160 ml latte
90 ml olio extravergine di oliva
Preparazione: mettere nel mixer le nocciole ( ovviamente spellate ) con lo zucchero e tritare fino ad avere un composto fine. Aggiungere il cioccolato a piccoli pezzetti e mixare fino ad ottenere un composto simil farinoso. In una pentola mettere il latte con l' olio, amalgamare e lasciare andare a fuoco bassissimo per un minuto circa. Aggiungere quindi il composto di nocciole e cioccolato e continuare a mescolare per una decina di minuti, a fuoco bassissimo e senza mai raggiungere il bollore. Spegnere e travasare in un vasetto di vetro precendentemente sterilizzato. Lasciare raffreddare.




Questo e' il risultato. Vi sorprenderete dalla sua bonta'... Si sente il sapore autentico della nocciola e del cioccolato, una vera delizia sui biscotti o su una fetta di pane. Provatela e fatemi sapere. Scegliete pero' nocciole e cioccolato di qualita'.

lunedì 15 febbraio 2016

REVIEW EYELINER ABSOLUTE BLACK NEOBIO





Se mi conoscete almeno un pochino, sapete che io non rinuncio mai a due cose: rossetto ed eyeliner. Di eyeliner in oltre 20 anni ne ho provati di tanti tipi e marche, con alcuni ho avuto un amore folle durato per anni, fino a quando improvvisamente le aziende non li toglievano dalla produzione gettandomi nello sconforto piu' totale... ne ho provati davvero tanti, alcuni li ho bocciatu completamente, altri mi hanno soddisfatta abbastanza, ma ad oggi non posso dire di avere trovato il mio eyeliner preferito.

Questa volta vi parlo di Absolute Black del brand Neobio. Neobio e' un marchio che utilizza la natura per creare composizioni ottimali e sicure per la nostra pelle. Un brand che usa materie prime provenienti da colture biologiche, creando prodotti certificati NATRUE,  rispettando l' ambiente e senza sperimentazione animale. Composizioni ove possibile vegan, che non contengono ingredienti di origine animale, senza lattosio e senza coloranti.

Absolute Black, contiene olio di jojoba, aloe vera ed estratto di eufrasia biologici. Il flacone contiene 5 ml di prodotto. Il nero e' intenso e asciuga rapidamente. Quello che mi e' piaciuto di questo eyeliner e' che non irrita gli occhi, ne' brucia se ci si avvicina troppo all' angolo interno dell' occhio. Si strucca facilmente con qualsiasi detergente o acqua micellare, cosa che apprezzo sempre molto e soprattutto, non cola. E vi assicuro che non e' dote di tutti gli eyeliner... Quello che non ho amato per nulla di questo eyeliner, invece, e' la scelta del pennellino, troppo, troppo rigido e che non consente ne' un tratto troppo sottile, ne' di definire bene la riga stessa. Io ho ovviato utilizzando un altro pennellino, perche' in ogni caso la formulazione di questo eyeliner e' ottima e resiste bene dalla mattina alla sera senza sbiadire o scolorire.





Vi lascio l' inci di Absolute Black: aqua (water), alcohol denat.*, magnesium silicate, ricinus communis (castor) seed oil, sorbitol, stearic acid, prunus amygdalus dulcis (sweet almond) oil, rhus verniciflua peel wax, potassium cetyl phosphate, hydrogenated palm glycerides, caramel, glycerin, magnesium aluminum silicate, xanthan gum, tocopherol, helianthus annuus (sunflower) seed oil*, parfum (fragrance)**, linalool**, CI 77499 (iron oxides).
* da agricoltura biologica
** da oli essenziali naturali

Ho acquistato il mio Absolute Black sull' eco-bio shop Biobalu', consigliatissimo per professionalita' e simpatia!!!


venerdì 12 febbraio 2016

RISOTTO AGLI AGRUMI CON GAMBERETTI





Complice una cassa piena di agrumi siciliani della Tenuta Bio Gambino, ho fatto un carico di vitamine. A parte spremute e dolcetti, ho pensato a un profumatissimo risotto very gourmet. Colorato e dal sapore delicato, sapra' soddisfare anche i palati piu' esigenti. Ovviamente gli agrumi devono essere biologici, perche' andremo ad utilizzarne anche la scorza. Seguitemi nella ricettina.

RISOTTO AGLI AGRUMI CON GAMBERETTI
Ingredienti per 2 persone:
200 g riso arborio
1 piccola cipolla bianca
1 arancia Tenuta Bio Gambino
1 limone Tenuta Bio Gambino
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
burro
brodo vegetale q.b.
150 g gamberetti  surgelati
sale e pepe q.b.
Preparazione: lavare gli agrumi e asciugarli bene. Grattugiare la scorza e tenerla da parte. Tagliare a meta' gli agrumi e spremere il succo in un contenitore.In precedenza avremo preparato il nostro brodo vegetale, avendo cura di tenerlo al caldo. In una padella antiaderente, scaldare l' olio e fare imbiondire a fuoco bassissimo la cipolla tagliata sottile. Aggiungere quindi il riso e farlo tostare un paio di minuti. Sfumare con il vino bianco a temperatura ambiente per non bloccare la cottura del riso. Unire un mestolo di brodo, il succo degli agrumi e portare a cottura il riso. Nel frattempo avremo lessato alcuni minuti in acqua bollente i gamberetti. Scolare e tenere da parte. Allungare il riso con il brodo caldo, man, mano che tende ad asciugarsi. A pochi minuti dalla cottura, aggiungere i gamberetti, le scorze degli agrumi e aggiustare di sale. Spegnere, impiattare, cospargere di pepe nero e decorare con una fettina di arancia e delle scorzette di agrumi a piacere.




Un risotto profumato, da leccarsi i baffi, che sara' molto apprezzato dai vostri commensali, ve lo assicuro. Ringrazio l' azienda Tenuta Bio Gambino per la gentile collaborazione.

giovedì 11 febbraio 2016

REVIEW BY KONJAC SPONGE, LA SPUGNA FACCIALE ESFOLIANTE






Grazie al regalo di un' amica, ho avuto l' occasione di provare la spugna di Konjac, di cui tanto avevo sentito parlare nel web. L' originale e' di The Konjac Sponge Company, ma ora tanti brand hanno prodotto la spugna Konjac, anche a prezzi minori. Iniziamo a capire da dove deriva questa spugna.

E' originaria dell' Asia ed e' prodotta a mano con le fibre dell' omonima pianta che cresce in Giappone, Cina, Indonesia e viene miscelata con acqua ed ingredienti naturali. Una spugna che viene definita un vero e proprio trattamento di bellezza, in quanto il Konjac e' ricco di vitamine e sali minerali preziosi. Queste spugne sono inoltre vegane, senza coloranti e biodegradabili.

La spugna viene venduta disidratata, sembrera' di toccare una specie di sasso duro e ruvido, non dovremo fare altro che metterla a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti e la nostra Kojac diventera' tonda e sofficiosa, pronta da essere usata. Si usa senza l' ausilio di detergente, quindi e' preferibile usarla sul viso gia' struccato in precedenza, o perlomeno io faccio cosi, si puo' usare anche con il detergente, ma in questo caso ricordatevi di usarne una quantita' ridotta rispetto all' abituale, perche' la spugna tendera' a fare molta schiuma e quindi e' richiesta una minore dose di prodotto. Si usa con movimenti circolari ed esfolia delicatamente la pelle. E' una spugna ricca di umidita', in quanto alcalina bilancia e ripristina il PH basico della nostra pelle.




Con l' uso costante promette di affinare i pori, ridurre i punti neri e le imperfezioni. Io mi ci trovo benissimo, stimola la circolazione sanguigna, pulisce benissimo la pelle lasciandola vellutata e luminosa e si, ho visto un miglioramente sui miei pori piu' evidenti attorno al naso. Come abbiamo detto quindi, la spugna si usa bagnata, una volta terminato, dovremo risciacquarla abbondantemente con acqua tiepida, premerla delicatamente tra i palmi delle mani per togliere l' acqua in eccesso e usando il cordino in dotazione, appenderla ad asciugare lontano da fonti di luce diretta. Qua pero' devo fare un appunto: la spugna non si asciuga cosi facilmente, nel senso che quando il giorno dopo torno ad usarla, non e' ancora dura!
Ci sono vari tipi di spugne Konjac: la versione classica bianca come la mia, e' adatta a tutti i tipi di pelle, anche per quella delicata dei bambini. Poi c' e' la versione nera con il carbone di bambu' per le pelli grasse ed acneiche o giovanili, la spugna con argilla rosa francese per le pelli secche e disidratate e la spugna con argilla rossa francese per pelli secche e sensibili. Non ha un prezzo super economico, circa 9,99€, tenendo conto che la spugna, in base all' uso che se ne fa', ha una durata da uno a tre mesi, pero' se ne trovano di piu' economiche da Kiko. Per me un prodotto promosso.

mercoledì 10 febbraio 2016

STRACCETTI DI POLLO CON MOUSSE DI MELA E CANNELLA





Da oggi il mio blog si avvale della collaborazione con tutto il buono delle mele Leni's, mele del Trentino Alto Adige. Le mele Leni's non hanno nulla a che fare con la produzione industriale, vengono ancora raccolte a mano, selezionate accuratamente per portare tutto il buono delle mele in casa nostra. Non solo spicchi di mela confezionati in pratici sacchetti, perfetti per la merenda dei nostri bambini o da tenere in borsa, ma anche mousse di mela in vasetti e succhi di mela, anche nella varieta' mela e zenzero e mela e sambuco.

Inizio con il presentarvi una ricetta semplicissima e dal gusto sorprendente. Seguitemi.

STRACCETTI DI POLLO CON MOUSSE DI MELA E CANNELLA
Ingredienti per 2 persone:
4 fettine non troppo sottili di petto di pollo
1 vasetto di Mousse di mela Leni's
1 bustina di Spicchi di mela Leni's
2 cucchiai di cannella in polvere
farina q.b.
olio extravergine di oliva
1 noce di burro
Preparazione: tagliare le fettine di pollo a straccetti irregolari. Infarinare. In una padella fare rosolare gli straccetti in un filo di olio. Nel frattempo in un' altra padella sciogliere una noce di burro e versare la mousse di mela. Aromatizzare con la cannella. Aggiustare di sale gli straccetti. Spegnere e impiattare, versando sopra agli straccetti la crema di mela aromatizzata e decorando con spicchi di mela e scorzetta di buccia.




Che dire dei prodotti Leni's? Semplicemente divini, tutto il gusto buono e sano della mela. Alla prossima ricetta.

lunedì 8 febbraio 2016

CROSTATA CON MASCARPONE E AGRUMI





Un vero spettacolo di bonta' questa crostata super profumata. Grazie agli agrumi della Tenuta Bio Gambino, il risultato e' stato strepitoso. Dovendo infatti utilizzare anche la buccia degli agrumi, e' consigliabile affidarsi ad arance e limoni non trattati. Seguitemi nella ricetta.

CROSTATA CON MASCARPONE E AGRUMI
Ingredienti per una teglia da 24 cm:
280 g farina
130 g burro
100 zucchero + 2 cucchiai
1 limone Tenuta Bio Gambino
1 uovo intero
1 tuorlo
150 g mascarpone
1 bustina di vanillina
10 g zucchero a velo
mezza arancia Tenuta Bio Gambino
Preparazione: iniziare a preparare la frolla. In una terrina unire il burro freddo a pezzetti, con la farina setacciata e con le punte delle dita, impastare velocemente per fare si che si scaldi il burro. Risultera' un impasto sbriciolato. Unire quindi lo zucchero e la scorza del limone grattugiata. Aggiungere l' uovo ed il tuorlo, impastare formando un panetto liscio ed elastico. Avvolgere il panetto in un foglio di pellicola e conservare in frigo per circa 30 minuti. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180 gradi. In una ciotola amalgamare il mascarpone, con la vanillina e lo zucchero a velo. Prendere uno stampo a cerniera, rivestirlo con carta forno e stendere la pasta frolla creando un bordino attorno. Conservare la pasta avanzatata. Bucherellare con uno stecchino il fondo, coprire con la crema al mascarpone e terminare con fettine di arancia ( lasciando la scorza ). Spolverizzare con i due cucchiai di zucchero. Con la pasta avanzata, formare delle strisce con cui decorare la crostata. Cuocere per circa 30/35 minuti. Sfornare e quando la crostata si sara' raffreddata, cospargere con zucchero a velo a piacere. Decorare con scorzette di arancia.




Una crostata super profumata e buona, buona. In casa mia se la sono spazzolata in un attimo!!!


domenica 7 febbraio 2016

GNOCCHI CON PESTO DI SEDANO, MANDORLE E GAMBERETTI





Era tanto che non preparavo gli gnocchi... visto che me ne sono trovata una confezione in frigo e avendo poco tempo a disposizione, ho pensato ad un condimento semplice e veloce, ma tanto gourmet, ve lo assicuro. Se mi seguite da un po', sapete che io sono quella del pesto fatto in casa, mi piace prepararlo con qualsiasi ingrediente, perche' il pesto casalingo e' l' unico pesto che riesco a mangiare, quelli confezionati risultato pesanti al mio stomaco. Questa volta ho pensato ad un pesto di sedano, utilizzandone solo le foglie e mandorle.

GNOCCHI CON PESTO DI SEDANO, MANDORLE E GAMBERETTI
Ingredienti per 2 persone:
1 confezione di gnocchi di patate
40 g foglie di sedano
20 g mandorle spellate
3 cucchiai di parmigiano reggiano ( non amo il pecorino, ma voi potete benissimo utilizzarlo )
10 grani di sale grosso
olio extravergine di oliva q.b. Redoro
1 piccolo spicchio di aglio
100 g gamberetti congelati
Preparazione: mettere a lessare i gamberetti in acqua bollente salata. Scolare e tenere da parte. Preparare il pesto. In un mortaio o nel mixer, mettere le foglie di sedano lavate e asciugate, i grani di sale grosso, le mandorle, l' aglio e il parmigiano e iniziate a lavorare. Se usate il mixer, tritare a piccoli scatti, per non surriscaldare le lame. Mettere quindi in una terrina e allungare con dell' olio, fino ad ottenere una consistenza cremosa. Tuffare gli gnocchi in acqua bollente salata e quando salgono in superficie, prelevarli con una schiumarola e metterli in una terrina. Diluire il pesto con un paio di cucchiai di acqua di cottura degli gnocchi, condire gli gnocchi, aggiungere i gamberetti, mescolando molto delicatamente.




Un pesto delicato, buonissimo, che ben si sposa con i gamberetti. Assolutamente da ripetere.

giovedì 4 febbraio 2016

GIRELLE DI PASTA BRISE' CON CREMA DI NOCCIOLA E COCCO





Ecco che sotto Carnevale c' e' la voglia di pasticciare in cucina con tanti dolcetti sfiziosetti. Io sono quella dei minuti contati, quindi spesso mi affido a merende handmade che devono essere veloci da preparare. Oggi complice un rotolo di pasta brisee, immancabile nel mio frigo insieme alla pasta sfoglia, sono nati questi dolcetti veloci. Non ci vuole certo una laurea per prepararli, ne' abilita' culinarie particolari, bastano soli  quattro ingredienti e 15 minuti di forno.

GIRELLE DI PASTA BRISE' CON CREMA DI NOCCIOLA E COCCO
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brise'
crema di nocciole q.b.
farina di cocco q.b.
zucchero a velo
Preparazione: stendere la pasta brise', ricoprire la meta' con la crema di nocciole e spolverare abbondantemente con la farina di cocco. Chiudere a meta' pressando bene. Tagliare tante listarelle di circa 1 cm e mezzo. Prendere le due estremita' e attorcigliare. In seguito creare le girelline andando appunto ad arrotolare tipo spirale. Mettere su carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per circa 15 minuti, o fino a doratura. Sfornare, attendere qualche minuto e cospargere con zucchero a velo.





Ve l' ho detto che sono semplicissime, ma... tanto golose!!! Alla prossima.

mercoledì 3 febbraio 2016

RECENSIONE STRUCCANTE OCCHI ULTRA DELICATO SO BIO





Con gli struccanti sono molto esigente e spesso critica. Vuoi che siano troppo aggressivi, arrossandomi e bruciandomi gli occhi delicati, vuoi che abbiano una consistenza troppo grassa per i miei gusti, ma ad oggi ancora non posso dire di avere trovato lo struccante occhi perfetto, quello che ricomprerei ancora e ancora.

Approffittando di un po' di shopping sull' eco-bio shop Biobalu', mi sono fatta tentare da questo struccante bifasico di So Bio, ideale per rimuovere dagli occhi il trucco waterproof. Ora io non sono abituata ad usare prodotti waterproof, ma ho sempre necessita' di rimuovere efficacemente il make-up dagli occhi, perche' abbondo con eyeliner e mascara. E possibilmente voglio struccarmi in poche semplici mosse, senza dover troppo sfregare e consumare dischetti di cotone in abbondanza.

So Bio e' un' ottima azienda francese, leader per la cosmesi biologica, che offre prezzi assolutamente abbordabili, dando cosi la possibilita' a tutte di concedersi prodotti naturali e rispettosi della nostra pelle. La sua descrizione dice " rimuove efficacemente il trucco, anche waterproof, senza irritare la zona delicata del contorno e svolge un’azione calmante e decongestionante. Adatto per occhi sensibili e anche per chi porta lenti a contatto. Grazie alla sua formulazione bi-fase non grassa, questo struccante occhi e' ideale per rimuovere ogni tipo di trucco. Prodotto certificato Ecocert. 98% del totale di ingredienti di origine naturale "

Ho letto varie recensioni in giro e i pareri sono spesso discordanti, quando non proprio opposti. Io vi riporto la mia personale esperienza. Lo struccante, prima del suo uso, va energicamente miscelato, in modo che
l' acqua di fiordaliso e l' acqua di fiori di camomilla, altamente decongestionanti, entrino in contatto e si miscelino con la glicerina che serve a proteggere le ciglia dallo sfregamento. La sostanza e' ovviamente oleosa, ma non lascia la pelle unta, cosa che ho apprezzato rispetto ad altri bifasici.
Nel mio caso, nonostante la composizione naturale, ho avvertito un lieve bruciore agli occhi e per eliminare il make-up ho dovuto insistere con piu' passate e sfregando. Penso che sia uno struccante indicato soprattutto per chi si trucca gli occhi in maniera leggera. Con la mia riga spessa di eyeliner e mascara abbondante, ho avuto un po' di difficolta' a rimuovere ogni traccia e ho dovuto insistere nello sfregamento, quando nelle indicazioni il make-up dovrebbe sciogliersi solo appoggiando il dischetto di cotone.



lunedì 1 febbraio 2016

FETTUCCINE CON SALSA BIANCA TARTUFATA E SPECK





Oggi nella mia cucina un piatto raffinato e semplice, grazie a Italia Tartufi.
Una storia tutta italiana, la loro, che nasce dalla passione di nonno Tarquinio che insieme al suo inseparabile cane Ugo, andava per boschi alla ricerca del pregiato tubero. E come nonno Tarquinio portava sulla sua tavola il profumo inconfondibile del tartufo, oggi Italia Tartufi continua la tradizione offrendoci solo i migliori prodotti a base di tartufo.

E cosi ho realizzato questo piatto di fettuccine davvero semplice, perche' si possa godere appieno del sapore del tartufo, senza ingredienti che ne alterino troppo o ne nascondino il gusto. Seguitemi nella ricetta.

FETTUCCINE CON SALSA BIANCA TARTUFATA E SPECK
Ingredienti per 1 persona:
80 g fettuccine all' uovo secche
1 confezione di Salsa Bianca Tartufata Italia Tartufi
50 g speck a fiammiferi
2 cucchiai di grana padano
prezzemolo tritato
sale q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: portare a bollore l' acqua per le fettuccine. Nel frattempo, in una padella antiaderente, fare cuocere a fuoco basso lo speck alcuni minuti. Cuocere le fettuccine e scolarle al dente, conservando un po' di acqua di cottura. Versare le fettuccine nella padella con lo speck, aggiungere il vasetto di Salsa Bianca Tartufata, allungare con un po' di acqua di cottura della pasta se necessario, aggiungere il grana ed il prezzemolo tritato. Aggiustare di sale. Amalgamare alcuni minuti. Spegnere, impiattare e condire con un filo di olio a crudo.





Un piatto dal sapore delicato e raffinato. Che si gusta dal primo all' ultimo boccone. Grazie Italia Tartufi.